Pasta alla Parmigiana: Ricetta e Riflessioni sull'Innovazione Agricola

La pasta alla parmigiana è un piatto tradizionale italiano ricco di sapore e storia. In questo articolo, esploreremo non solo una rivisitazione moderna e più salutare di questa ricetta classica, ma anche un tema di grande attualità: l'uso di organismi geneticamente modificati (OGM) in agricoltura, con un focus particolare sulla melanzana Bt e il suo impatto in paesi come il Bangladesh.

La Rivisitazione della Parmigiana: Un Classico in Chiave Moderna

Ogni famiglia ha le sue tradizioni, e la cucina ne è una parte fondamentale. Le ricette tramandate di generazione in generazione custodiscono sapori e ricordi preziosi. Renata Bracale, autrice del manoscritto "La Mia Cucina Mediterranea", ha raccolto le ricette della nonna Renata, rivisitandole in chiave moderna e nutrizionalmente più corretta.

Uno degli esempi più significativi è la parmigiana di melanzane. Nella versione tradizionale, le melanzane vengono fritte, ma Renata propone una versione più leggera, con melanzane fatte al forno o arrostite. Questo accorgimento riduce l'apporto di grassi, mantenendo intatto il gusto autentico del piatto.

Allo stesso modo, le verdure vengono ripassate in padella con una tecnica che prevede l'utilizzo di acqua e olio extravergine di oliva: per ogni cucchiaio d'olio, si aggiunge mezzo bicchiere d'acqua. Questo metodo consente di cuocere le verdure in modo sano e leggero, preservandone i nutrienti.

Oltre alla parmigiana, il libro di Renata include altre ricette classiche come gli gnocchi fatti in casa, la pasta e patate e la pasta al forno alla besciamella, "il piatto delle feste" che ogni nipote desiderava per il suo compleanno.

OGM e Agricoltura: Il Caso della Melanzana Bt

La melanzana (Solanum melongena L.) è una coltura economicamente e nutrizionalmente importante nel Sudest asiatico. Tuttavia, le coltivazioni di melanzana sono spesso devastate dagli insetti, in particolare dalla piralide, le cui larve scavano dei tunnel nell'ortaggio rendendolo inutilizzabile. Per limitare i danni, gli agricoltori ricorrono frequentemente a insetticidi ad ampio spettro, con un impatto significativo sulla salute e sull'ambiente.

Lo sviluppo di una melanzana resistente alla piralide, la melanzana Bt, rappresenta una soluzione innovativa per ridurre l'uso di pesticidi e migliorare la resa delle coltivazioni. La melanzana Bt è stata sviluppata dall'azienda sementiera indiana Mahyco in collaborazione con Monsanto, e il suo sviluppo ha coinvolto istituzioni di ricerca pubbliche e private in India, Bangladesh e Filippine.

La cosa interessante è che fin dall’inizio, erano previste due linee di prodotti. Mahyco è una azienda sementiera che produce semi ibridi, ad alte prestazioni ma anche con un costo più elevato dei semi a impollinazione aperta, come quelli riutilizzati ogni anno dagli agricoltori più poveri. Mahyco ha sviluppato due melanzane Bt ibride ma ha donato gratuitamente la tecnologia - il gene Cry1Ac - ai partner pubblici di India, Bangladesh e Filippine per metterli in grado di sviluppare melanzane Bt da distribuire agli agricoltori interessati, che avrebbero poi potuto produrre i propri semi senza dover pagare alcuna royalty.

La speranza era che col tempo gli agricoltori utilizzatori delle melanzane Bt, migliorando le loro condizioni economiche, avrebbero acquistato i semi ibridi di melanzane resistenti alla piralide.

L'Adozione della Melanzana Bt in Bangladesh

L’unico paese dove per ora le pressioni verso la coltivazione di questo OGM non hanno avuto successo è il Bangladesh. La melenzana è seconda solo alla patata come importanza, e viene coltivata su 50.000 ettari da 150.000 piccoli agricoltori.

Lo sviluppo della melanzana Bt è dovuto al BARI, (Bangladesh Agricoltural Research Institute), una istituzione di ricerca pubblica. Gli scienziati del BARI sono riusciti a trasferire il gene di resistenza alla piralide a nove varietà locali che hanno poi sperimentato in campo dal 2005 al 2012.

Nel 2014 venti piccoli agricoltori di quattro distretti diversi del paese hanno piantato su 12 ettari totali una delle quattro varietà di melanzane Bt sviluppate dagli scienziati locali allo scopo di moltiplicarne i semi. L’anno successivo gli agricoltori erano 108 diventati 512 nel 2016, in 40 distretti. Nel 2017 la melanzana Bt è coltivata commercialmente da 6500 agricoltori, tutti in Bangladesh.

I dati raccolti dal BARI mostrano come i danni dalla piralide sono praticamente inesistenti per la melanzana Bt, mentre variano dal 48% al 57% per la melanzana non modificata. Grazie a una riduzione del 90% degli insetticidi utilizzati, gli agricoltori godono di una riduzione dei costi dal 30% all’80%, ma la cosa che forse lascia più stupiti è che questi agricoltori riescono a spuntare un prezzo migliore sul mercato per le loro melanzane, perché le possono vendere come “senza pesticidi”.

Un po’ come il cibo biologico dalle nostre parti, se non che stiamo parlando di OGM, sempre avversati da chi coltiva in modo biologico nei Paesi industrializzati.

Le Controversie e le Resistenze

Nonostante i benefici evidenti, l'adozione della melanzana Bt ha incontrato resistenze e controversie in diversi paesi. In India, la decisione di approvare la melanzana Bt nel 2009 ha scatenato forti reazioni da parte di organizzazioni anti-OGM, scienziati e agricoltori, portando il governo a imporre una moratoria sulla commercializzazione.

Una sorte analoga è toccata alla talong Bt nelle Filippine, dove Greenpeace ha lanciato una campagna contro la melanzana Bt, sostenendo rischi non meglio precisati per l'ambiente e la salute. Nel 2015, la Corte Suprema ha deciso di fermare la sperimentazione nei campi di melanzane Bt.

Queste resistenze dimostrano come la questione degli OGM sia complessa e polarizzata, con argomentazioni che spaziano dalla sicurezza alimentare all'impatto ambientale, fino alle implicazioni socio-economiche per gli agricoltori.

La Melanzana Bt: Un Caso di Studio

“Lo sviluppo della melanzana resistente agli insetti è una storia di successo di collaborazione locale e internazionale. Ci guideranno le informazioni scientifiche e non il passaparola antiscientifico di alcune persone. La buona scienza procederà autonomamente tenendo a bada gli oppositori antiscientifici. Come essere umano è nostro obbligo morale che tutte le persone di questo Paese possano avere del cibo e non vadano a letto con lo stomaco vuoto.

Può sembrare eccessivo tutto questo accanimento verso una semplice melanzana. A quanto pare gli oppositori mostrano di preferire la situazione attuale, con le centinaia di trattamenti insetticidi.

La posta in gioco mediatica tuttavia è molto alta, perché la melanzana fa a pezzi la tipica narrazione con cui le associazioni contrarie dipingono gli OGM. La melanzana Bt strappa questa visione di comodo. Si parla di piccoli agricoltori, con piccoli appezzamenti di terreno, e non di giganti dell’agroindustria con decine di migliaia di ettari. Si tratta di una coltura tipica e non di una grande commodity.

Il brevetto per il gene Cry1Ac è detenuto da Monsanto ma ne è stato concesso l’uso gratuito al BARI che detiene la proprietà intellettuale delle melanzane Bt e quindi nessuno deve pagare royalties a qualcuno. Gli agricoltori dal canto loro sono proprietari delle melanzane che coltivano, possono conservarne i semi e seminarli l’anno successivo se lo desiderano, oppure scambiarli con altri agricoltori.

Non ci sono erbicidi in questa storia e, anzi, questo OGM riduce i trattamenti di insetticidi. Monsanto e Mahyco sono aziende e quindi sperano di poter guadagnare dalla vendita dei semi ibridi che però, per ora, non sono ancora in commercio.

Monsanto e Mahyco l’hanno fatto anche per ragioni di immagine? È probabile, ma è irrilevante perché i benefici, per gli agricoltori e l’ambiente, sono invece reali e misurabili: per gli agricoltori la melanzana Bt significa più guadagni e meno esposizione agli insetticidi. In più la melanzana Bt è un OGM per il consumo umano che non comporta alcun problema per la salute.

Dopo decenni passati a instillare il dubbio che gli OGM, genericamente e senza distinzione, possano essere dannosi per la salute umana né per l’ambiente, vedere la brinjal Bt venduta al mercato e consumata in famiglia rappresenta un problema per chi si oppone ferocemente all’uso di qualsiasi OGM, senza distinguere caso per caso.

Tabella: Confronto tra Melanzana Bt e Melanzana Tradizionale in Bangladesh

Caratteristica Melanzana Bt Melanzana Tradizionale
Danni dalla piralide Quasi inesistenti 48% - 57%
Riduzione insetticidi 90% Nessuna
Riduzione costi 30% - 80% Nessuna
Prezzo di mercato Migliore (venduta come "senza pesticidi") Inferiore

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