Pasta Frolla a Basso Indice Glicemico: Ricetta Dettagliata

La dieta a basso indice glicemico funziona, quindi sto sfornando ricette a basso IG e CG già da un po’ e non intendo abbandonare questo stile alimentare.

Noccio Frolla: Una Variante Nutriente e Proteica

Ricette di frolle ne ho testate tante ma "oggi" ho delle esigenze diverse che richiedono l’utilizzo di alimenti non raffinati, quindi no a farina bianca e no a saccarosio bandito ormai da moltissimo dalla mia dispensa, è nata così la Noccio Frolla, una pasta frolla di nocciole nutriente, proteica, ricca di grassi buoni (Omega 3) e naturalmente preziosa anche per il contenuto in Fibre.

La Noccio Frolla è a base di farina di nocciole IG 25 / CG 4 (saziante ricca di grassi buoni Omega 3 e fibre), miscelata con pochissima farina di cocco IG 35 / CG 2 considerata alimento super food proteica a basso indice glicemico e poca farina di Avena integrale BIO IG 40 + uovo IG 0 (proteine di alta qualità che contengono tutti gli aminoacidi essenziali).

Talmente buona che avevo dimenticato di aggiungere un sostituto dello zucchero, quindi solo alla fine ho aggiunto 1 grammo di Stevia pura in polvere (preziosa per tenere sotto controllo diabete e chili di troppo).

Risultato perfetto, lavorabile, corposa e dal colore e profumo di nocciola che a me piace da impazzire. Ho intenzione di utilizzare la frolla di nocciole Ig basso per una crostata di mele.. tanto per iniziare.

Ingredienti per la Noccio Frolla

  • 100 g Nocciole
  • 35 g Avena (farina Bio)
  • 20 g Farina di cocco
  • 1 uovo
  • q.b. Stevia (una punta)
  • 15 g olio di semi di lino (un filo)

Preparazione della Noccio Frolla

  1. Polverizzate le nocciole con un robot con lame fino ad ottenere una farina fine.
  2. Trasferite la farina di nocciole in una ciotola media poi aggiungete il resto degli ingredienti.

La frolla è pronta per preparare una crostata, una sbriciolata oppure dei biscotti.

Preparazione con il Bimby

  1. Mettete nel boccale del Bimby le Nocciole già tostate e fredde di frigo.
  2. Impostate 15 sec / vel 5.
  3. Riunite il composto sul fondo con una spatola in silicone poi impostate di nuovo altri 15 secondi vel 10.
  4. Aggiungete uovo + farina di cocco + farina di avena + olio + stevia.

Crostata di Mele su Frolla di Nocciole a Basso IG

Dopo la nascita della Frolla di Nocciole (che ho voluto chiamare Noccio Frolla) a basso indice glicemico e proteica, la stendo nello stampo e realizzo non una crostata …. ma, la “Crostata di mele su frolla di nocciole a basso IG” (e si, con la C maiuscola) talmente buona.

Il mio sogno da food blogger è (da sempre) editare un libro con ” le mie migliori ricette dolci poco dolci ” e questa crostata di mele su frolla di nocciole (a basso Indice Glicemico) meriterebbe di entrarci senza nessun dubbio.. ma chissà se resterà un sogno oppure no !

Ingredienti per il Ripieno

  • 5 Mele annurche (425 grammi con buccia)
  • 30 g zucchero di cocco
  • q.b. Cannella in polvere (una punta)

Preparazione del Ripieno e della Crostata

  1. Lavate le mele poi tagliatele in piccoli pezzi (potete utilizzarle sia con buccia che senza, decidete voi come meglio preferite.
  2. Mettete le mele a pezzetti in una pentola non troppo grande, aggiungete lo zucchero di cocco e la cannella.
  3. Lasciatele cuocere (con coperchio per circa 5 - 10 minuti, calcolate che il liquido di fondo non deve asciugarsi completamente.
  4. Intanto stendete tutta la frolla tra due fogli di carta forno (fino ad ottenere una dimensione di circa 20 cm di diametro Ø).
  5. Togliete il foglio di carta che è sopra alla frolla, quindi prendete due angoli del foglio sottostante e capovolgete la frolla sistemandola direttamente nello stampo da crostata (16 cm Ø di base).
  6. Adagiatela bene facendola aderire sia sul fondo sia sul bordo dello stesso stampo.

Pasta Frolla al Limone Senza Burro e Zucchero

La pasta frolla al limone senza burro e zucchero, è una variante della pasta frolla vegana senza zucchero. Ho voluto provare a fare una versione non vegana, aggiungendo un uovo per dare più croccantezza. Ho sostituito lo sciroppo di riso con lo xilitolo di betulla per abbassare un po’ l’indice glicemico.

Se per voi però è difficile da reperire, potete sostituirlo con zucchero di canna integrale e, se vi piacciono preparazioni più dolci, aumentate la dose del dolcificante. Nonostante nella ricetta della pasta frolla al limone senza burro e zucchero, ho aggiunto un po’ di lievito, i biscottini che ho preparato hanno mantenuto perfettamente la forma.

Volete sapere com’è andato l’esperimento? Benissimo, naturalmente! Altrimenti non starei qui a scrivervi la ricetta 😉 . Versate tutte le farine in una ciotola insieme al lievito, mescolate e tenete da parte. In un’altra ciotola rompete l’uovo, unite l’olio e amalgamate bene. Aggiungete anche il succo e la buccia grattugiata di limone e lo xilitolo.

Un po’ alla volta, unite le farine al composto liquido e mescolate.

Ho provato a preparare anche un’altra versione della pasta frolla sostituendo la farina Maiorca con farina di farro, l’olio di riso con olio extra vergine di oliva ed il lievito con bicarbonato di sodio (per le dosi vedi ricetta sopra). Volete sapere il risultato? Beh…ottimo!!

Variante con Fragole a Basso Indice Glicemico

Un perfetto equilibrio di nutrienti racchiuso in un unico dolce.

Preparazione della Farcitura alle Fragole

  1. Per prima cosa, lavare le fragole ed asciugarle delicatamente con la carta assorbente.
  2. Eliminare le parti non edibili e ridurle in piccoli pezzi.
  3. Versare le fragole in una ciotola, aggiungere il succo di limone filtrato e l’eritritolo: lasciar macerare le fragole per circa venti minuti.

Perché lasciar macerare le fragole con il limone? In questo modo, non solo si formerà un sughetto invitante, ricco di gusto, ma verrà esaltato anche il sapore delle fragole.

Preparazione della Pasta Frolla per la Crostata

  1. Versare in una ciotola gli ingredienti “secchi”, ovvero le due farine (farina bianca ed integrale), il sale, il fruttosio, l’eritritolo, l’inulina e la vanillina.
  2. Mescolare accuratamente.
  3. Aggiungere ora l’olio di semi e l’uovo: mescolare prima con il cucchiaio di legno, poi con le mani fino ad ottenere una pallina liscia, omogenea ed elastica: la consistenza dell’impasto dev’essere quella di una classica pasta frolla.
  4. Avvolgere l’impasto su un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare la pasta in frigo per una ventina di minuti: in questo modo, sarà più semplice stendere la frolla con il matterello.

Assemblaggio e Cottura della Crostata

  1. Fin che la pasta riposa in frigo, preparare la farcitura.
  2. Versare le fragole (con il sughetto che si sarà formato) in una padellina e lasciar cuocere per una decina di minuti, mescolando spesso per evitare che il composto si appiccichi al fondo della padella.
  3. Lasciar intiepidire il sugo nella padella.
  4. Foderare una teglia a cerniera dal diametro di 18 cm con la carta da forno.
  5. Rimuovere la pasta frolla dal frigo e stenderla sulla spianatoia ben infarinata.
  6. Distribuire la pasta nella tortiera, lasciando un bordo alto per contenere la farcitura.
  7. Versare la “marmellata di fragole” direttamente sopra la pasta frolla e decorare eventualmente con delle palline d’impasto.
  8. Infornare a forno caldo (180°C) per circa 20 minuti.

Attenzione alla Cottura

La pasta frolla è preparata con una parte di farina integrale che - rispetto alla frolla classica realizzata solo con farina bianca - tende ad imbrunire velocemente in cottura. Per questo, se il bordo del dolce scurisce velocemente, si consiglia di diminuire la temperatura del forno.

Consigli Aggiuntivi

  • Nella frolla originale non si aggiunge lievito ne chimico ne naturale, ma se preferite ottenere una base più gonfia e morbida potete aggiungere mezzo cucchiaino di cremor tartaro (quindi parliamo di lievito naturale, se al momento ne siete sprovvisti potete utilizzare il solito lievito chimico che si usa in genere in cucina per le torte da forno.
  • Si consiglia di consumare questi dolci a colazione, evitando invece il consumo post-prandiale.

Quante volte vi è capitato di spolverizzare un dolce con zucchero a velo e dopo qualche minuto vederlo svanire a causa dell’umidità degli stessi dolci?

leggi anche: