Screening Mammografico Regionale: Prevenzione Serena e Diagnosi Precoce

La prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori, in particolare del tumore alla mammella, rappresentano una priorità per la salute pubblica. Diverse regioni italiane hanno implementato programmi di screening organizzati per raggiungere questo obiettivo. Tra questi, spiccano Prevenzione Serena in Piemonte e le iniziative promosse in Puglia e dalla ASL Bari.

Prevenzione Serena in Piemonte

Prevenzione Serena è il programma organizzato di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto messo a punto dalla Regione Piemonte. È offerto a tutti i cittadini residenti o domiciliati con scelta del Medico di Medicina Generale nel territorio piemontese ed è attuato dalle Aziende Sanitarie Locali in collaborazione con le Aziende Sanitarie Ospedaliere.

Gli screening oncologici sono interventi sanitari effettuati su una popolazione per individuare le persone che potrebbero avere la malattia, quando essa non dà ancora sintomi. Per fare questo si utilizzano test semplici o esami, che consentono di rilevare forme tumorali o pre-tumorali con molto anticipo. Questi test ed esami sono efficaci e sicuri, non troppo invasivi e con effetti collaterali trascurabili.

Al momento gli screening per cui è stata definita l’efficacia sono quelli che riguardano i tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto. Tali screening sono raccomandati dalle Linee Guida del Ministero della Salute italiano e della Commissione Europea.

Questi tumori sono molto frequenti e quindi sono un grande problema di salute per la collettività. Essi hanno una lunga fase asintomatica e sono disponibili test in grado di individuarli proprio in quella fase.

Caratteristiche di Prevenzione Serena:

  • Sistema Informativo: Esiste un sistema informativo che assicura la raccolta, l’analisi e la valutazione dei dati per ogni fase del programma.
  • Monitoraggio Costante: Le attività di Prevenzione Serena, infatti, sono costantemente monitorate.
  • Multidisciplinarietà: È attuato da professionisti di diverse discipline (ginecologi, ostetriche, tecnici di radiologia, radiologi, endoscopisti, infermieri…) che cooperano per raggiungere gli obiettivi previsti.
  • Specializzazione: I professionisti che operano nello screening sono altamente specializzati.
  • Trasparenza: I risultati del programma sono resi pubblici in varie forme (seminari, convegni, rapporti, articoli scientifici e divulgativi).
  • Ricerca Scientifica: Nell’ambito dello screening si svolge anche un’importante attività di ricerca scientifica.

Screening Oncologici in Puglia

La Regione Puglia promuove programmi gratuiti di screening oncologici di popolazione per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto. Si tratta di esami preventivi, sicuri e non invasivi, capaci di individuare una malattia prima della manifestazione dei sintomi. Attraverso hpv-dna test o pap test, mammografia e la ricerca di sangue occulto fecale il personale sanitario verifica la presenza di anomalie in cervice uterina, seno e colon-retto.

I programmi di screening sono rivolti alla popolazione appartenente alle fasce di età previste per ciascun programma, in particolare:

  • Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto: donne e uomini di età compresa tra i 50 e i 69 vengono invitati ad eseguire un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni;
  • Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero: le donne di età compresa fra i 25 ed i 30 anni vengono invitate ad eseguire un Pap test ogni tre anni, le donne fra i 31 e i 64 anni vengono invitate ad eseguire un test HPV ogni cinque anni;
  • Screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella: le donne di età compresa fra 50 e 69 anni vengono invitate ad eseguire una mammografia ogni due anni.

Accesso agli Screening e Costi

L’esame di screening e tutti gli eventuali esami di approfondimento sono a carico del Servizio Sanitario Regionale e quindi gratuiti per le persone che aderiscono ai programmi di screening organizzati.

Le persone interessate dai programmi di screening ricevono periodicamente dall’Azienda sanitaria locale, al proprio indirizzo di residenza, una lettera d’invito con l’indicazione del luogo e dell’orario dell’appuntamento per l’esecuzione del test per la diagnosi precoce con finalità di prevenzione dei tumori.

Iniziative della ASL Bari

I programmi di screening oncologici attivi nella ASL Bari sono:

  • Screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero per le donne dai 25 ai 64 anni d’età mediante esecuzione, ogni 3 anni, del Pap test che è sostituito, per le donne dall’età di 31 anni, dal test HPV ogni 5 anni;
  • Screening per la prevenzione del tumore della mammella per le donne dai 50 ai 69 anni d’età mediante esecuzione, ogni due anni, di una mammografia;
  • Screening per la prevenzione del tumore del colon retto rivolto a donne e uomini dai 50 ai 69 anni d’età mediante esecuzione, ogni due anni, del test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

I suddetti programmi di prevenzione sono coordinati dal Centro Aziendale Screening del Dipartimento di Prevenzione. La ASL Bari è fortemente impegnata, attraverso l’azione integrata del Dipartimento di Prevenzione e delle strutture aziendali coinvolte nei percorsi di screening, affinché sia assicurata la periodicità dovuta degli inviti alla popolazione target.

Per ogni ulteriore chiarimento sui programmi di screening, per segnalare il mancato recapito nei tempi previsti dell’invito a screening o per spostare, solo per seri motivi, la data già prefissata con la lettera d’invito, è possibile contattare il n. verde, così come l’organico del centro stesso.

La chiamata al test avviene mediante una lettera di invito personale che verrà inviata a casa, a tutti i cittadini residenti nella ASL Bari, in determinate fasce di età e ad intervalli di tempo prestabiliti.

Il numero chiamante è 080 2442901, se vuoi segnalo già in rubrica per riconoscere il tuo appuntamento con la prevenzione.

Importanza della Diagnosi Precoce

L'individuazione delle fasi iniziali della malattia può permettere di intervenire tempestivamente con le cure più appropriate, facilitando la guarigione e riducendo la mortalità. Con gli screening dei tumori del collo dell’utero e del colon retto è anche possibile, oltre ad una diagnosi precoce, poter ridurre sensibilmente l’incidenza di tali tumori eliminando grazie ad esso le lesioni che precedono la malattia.

I test di screening sono per definizione semplici, gratuiti e di facile esecuzione. Prevedono l'esecuzione di un esame non invasivo, test di primo livello, ed in caso di positività al test, la gratuità degli accertamenti di approfondimento e, se necessario, dei trattamenti terapeutici.

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