Oltre ai valori di colesterolo totale, LDL ed HDL, i referti delle analisi del sangue possono riportare le concentrazioni plasmatiche di altri marker di rischio cardiovascolare meno conosciuti.
Tra questi, spiccano il BNP ed il pro-BNP, particolarmente utili per valutare il rischio di insufficienza cardiaca (scompenso cardiaco) e in generale di disfunzioni del ventricolo sinistro (come l'ipertrofia ventricolare cardiaca).
Il test misura la concentrazione di NT-proBNP nel sangue, per rilevare e valutare la presenza di insufficienza cardiaca (scompenso cardiaco) e in generale di disfunzioni del ventricolo sinistro (come l'ipertrofia ventricolare cardiaca).
Se si sospetta scompenso cardiaco è necessario eseguire in primo livello non solo un elettrocardiogramma (ECG), ma anche un esame dei peptidi natriuretici tramite una semplice analisi del sangue.
Cos'è il Peptide Natriuretico di Tipo B (BNP)?
Il peptide natriuretico di tipo B (BNP) e il suo frammento inattivo NT-proBNP sono ormoni normalmente prodotti nel cuore e rilasciati in caso di stiramento delle pareti cardiache.
La concentrazione nel sangue di BNP si dimezza in 20 minuti mentre quella di NT-proBNP si dimezza in 2 ore.
Il BNP è un peptide, ossia un composto organico, risultante dall'unione di 32 amminoacidi.
Il BNP, infatti, è prodotto principalmente dal ventricolo sinistro.
L'ormone attivo BNP (peptide natriuretico di tipo B) e il frammento inattivo NT-proBNP sono prodotti dalle cellule dei ventricoli del cuore (in particolare il sinistro) e rilasciati in caso di sollecitazioni cardiache.
Entrambi derivano da un pro ormone, il pro peptide natriuretico di tipo B (pro-BNP), che viene scisso da un enzima chiamato corina in una molecola di BNP e in una molecola di NT-proBNP.
Il BNP, peptide di 32 amminoacidi, non viene secreto direttamente come tale ma complessato ad un frammento N-terminale di 76 amminoaci (formando nel complesso una molecola biologicamente inattiva nota come NT-proBNP o più semplicemente NT-BNP; rispetto a BNP; NT-BNP è più stabile e presente in maggiori concentrazioni in circolo).
Una volta rilasciato nel sangue, il BNP svolge un ruolo simile a quello di un ormone, in altre parole determina risposte funzionali in cellule e tessuti localizzati a varia distanza dalla sede in cui è stato secreto.
Infatti, il BNP svolge un'attività diuretica, natriuretica e vasodilatatrice, aumentando l'eliminazione di sodio ed acqua attraverso i reni e dilatando l'ampiezza dei vasi sanguigni.
BNP e ANP riducono il volume del sangue ed il post-carico cardiaco, ottenendo un aumento della gittata cardiaca, in parte a causa di una frazione di eiezione superiore.
Ancora una volta tale ruolo è intuibile: se le sue concentrazioni aumentano in presenza di quadri ipertensivi, la secrezione dello stesso avrà lo scopo di riportare per quanto possibile la pressione arteriosa nella norma, abbassandola.
Perché Misurare il Peptide Natriuretico?
La misurazione della loro concentrazione di peptide natriuretico di tipo B e NT-proBNP nel sangue è di fondamentale importanza nella diagnosi e nella gestione dello scompenso cardiaco.
Questi marcatori indicano lo stress cardiaco e possono aiutare a identificare e valutare la gravità dell'insufficienza cardiaca, monitorare la risposta alla terapia e stratificare il rischio cardiovascolare.
Peptide natriuretico di tipo B e l'NT-proBNP sono strumenti importanti nella pratica clinica per la diagnosi, la gestione e la prognosi dello scompenso cardiaco e di altre malattie cardiovascolari.
L'entità dell'aumento del BNP/NT-proBNP riflette la severità dello scompenso cardiaco, fornendo informazioni prognostiche e diagnostiche, infatti la loro misurazione può aiutare a distinguere lo scompenso cardiaco da altre cause di mancanza di respiro.
L'esame del peptide natriuretico di tipo B e NT-proBNP può essere ripetuto nel tempo per valutare l'efficacia del trattamento, il rischio di complicanze, ed è di aiuto nella personalizzazione del trattamento.
Il test dei peptidi natriuretici, come NT-proBNP, può fornire un valido aiuto nelle seguenti situazioni:
- Nelle situazioni di emergenza: aiuta nella diagnosi, valuta la gravità della malattia e il rischio di eventi avversi, supportando la decisione clinica relativa all’ospedalizzazione o dimissione del paziente.
- Nello studio del medico di medicina generale: supporta l’eventuale decisione clinica di indirizzare il paziente ad una visita specialistica cardiologica per ulteriori esami.
- Nel lungo periodo, presso l'ambulatorio del cardiologo o del medico di medicina generale, può supportare i medici a monitorare la progressione della malattia e a gestirla in modo appropriato.
Come Viene Eseguito l'Esame?
Viene eseguito tramite un semplice prelievo di sangue dalla vena di un braccio.
Interpretazione dei Risultati
I valori di NT-proBNP sono normalmente espressi in pg/ml.
Sono più elevati nelle donne rispetto agli uomini e tendono ad aumentare normalmente con l'età.
Il livello risulta aumentato anche in persone con malattie renali.
I valori di BNP, oltre ad aumentare fisiologicamente con l'invecchiamento, si elevano sensibilmente nei pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra e scompenso cardiaco.
Il BNP può elevarsi anche nelle patologie edematose che comportino un aumento della pressione atriale e ventricolare - quali insufficienza renale, cirrosi epatica con ascite ecc.
Il BNP possiede un alto valore predittivo negativo soprattutto per quanto riguarda lo scompenso cardiaco (basso rischio di falsi negativi).
Quando il risultato dell'esame è nella norma, si può escludere con buona attendibilità la presenza di scompenso cardiaco.
Valori bassi permettono di escludere la presenza di scompenso cardiaco; valori elevati possono indicarne la presenza.
Livelli elevati di BNP e NT-proBNP suggeriscono che il cuore sta lavorando più del dovuto.
Se un paziente presenta NT-proBNP nel sangue, la diagnosi di scompenso cardiaco è molto probabile, a meno che il livello del peptide non sia inferiore a una certa soglia.
Se un paziente presenta livelli elevati di NT-proBNP nel sangue, a lungo termine e indipendentemente dai farmaci assunti, la prognosi è compromessa.
NT-proBNP e Scompenso Cardiaco
L'insufficienza cardiaca è una condizione caratterizzata dall'incapacità del cuore di rifornire l'organismo di una quantità adeguata di sangue rispetto alle effettive necessità; per cercare di rispondere alle richieste non più soddisfatte, il cuore viene sottoposto a una quantità di lavoro che non è più in grado di sostenere e che lo conduce a una distensione delle pareti ventricolari con aumento del rilascio di proBNP, che viene poi scisso in BNP e NT-proBNP.
Vi è una ridotta contrattilità del miocardio misurata come frazione di eiezione; in poche parole quando il muscolo cardiaco non riesce a contrarsi a sufficienza e a svuotarsi di conseguenza, ad esempio perché una sua area più o meno estesa è morta per un infarto, o perché l'efficienza muscolare cardiaca è ridotta dalla degenerazione associata all'invecchiamento, da una grave cardiopatia ischemica o da malattie cardiache.
Nello scompenso cardiaco, il cuore perde la capacità di pompare sangue in modo adeguato per soddisfare le esigenze dell’organismo.
Il peptide natriuretico di tipo B e NT-proBNP sono utilizzati nella stratificazione del rischio cardiovascolare dei pazienti con malattie cardiache.
Monitorare i livelli di NT-proBNP nel tempo può aiutare a valutare l’evoluzione della malattia o i miglioramenti del paziente.
Inoltre, NT-proBNP può essere utilizzato per monitorare lo scompenso cardiaco nel tempo e identificare quali pazienti sono stabili o migliorano e quali sono in peggioramento e ad alto rischio di ospedalizzazione o mortalità.
Il medico può richiedere l'esame del BNP nel caso in cui siano presenti segni e disturbi (sintomi) riferibili allo scompenso cardiaco come respiro affannoso e difficile, affaticamento, gonfiore alle caviglie, ai piedi, alle gambe e all'addome.
Anche dopo l'assunzione di una cura, l'esecuzione dell'esame può essere utile per valutarne gli effetti.
NT-proBNP e Diabete di Tipo 2
Per le persone affette da diabete di tipo 2: lo scompenso cardiaco è la forma più comune di complicanza cardiovascolare a cui possono andare incontro i pazienti con diabete di tipo 2, che ne colpisce circa il 30%: agire per limitare questo rischio diventa prioritario, considerato l’impatto che questa patologia può provocare su di loro in ottica di peggioramento delle condizioni cliniche e di ricovero ospedaliero: basti pensare che un ritardo nell’intensificazione del trattamento di un anno viene associato a un aumento del rischio di ben il 64%.
Lo scompenso cardiaco è la forma più comune di complicanza cardiovascolare a cui possono andare incontro le persone con diabete di tipo 2 (T2D), circa il 30% ne sono colpiti.
Agire per limitare questo rischio diventa prioritario, considerato l’impatto che questa patologia può provocare su di loro in ottica di peggioramento delle condizioni cliniche e di ricovero ospedaliero.
Le multiple comorbidità rappresentano un’importante sfida per riconoscere lo scompenso cardiaco.
Il test NT-proBNP supporta la diagnosi differenziale contribuendo a distinguere i sintomi da scompenso cardiaco da quelli dovuti ad altre cause, e ad individuare per tempo i pazienti che svilupperanno la patologia.
L’utilizzo del biomarcatore cardiaco NT-proBNP permette una valutazione precoce del rischio di scompenso cardiaco nelle persone affette da diabete di tipo 2, dando la possibilità al clinico di effettuare un monitoraggio più preciso e, nel caso, poter intervenire in maniera tempestiva.
Le principali linee guida globali raccomandano l’uso di NT-proBNP per valutare il rischio di scompenso cardiaco nei pazienti T2D (ADA,AHA/ACC, ESC).
NT-proBNP: Un Biomarcatore Chiave
L’NT-proBNP è una proteina che il cuore rilascia quando è sotto sforzo.
L’NT-proBNP è un biomarcatore che permette di rilevare precocemente il rischio di scompenso cardiaco.
Ci sono alcuni fattori di rischio, sia modificabili che non, che possono contribuire all’insorgenza di questa condizione.
I peptidi natriuretici, come NT-proBNP, forniscono risultati aggiuntivi e oggettivi per supportare la diagnosi e la gestione dello scompenso cardiaco.
Ad esempio, nei pazienti con sintomi sospetti ma non specifici (quindi potenzialmente riconducibili a diverse patologie), l'NT-proBNP che viene rilasciato nel sangue può aiutare a capire se questi siano causati da scompenso cardiaco o meno.
leggi anche:
- Esenzione C03: Diritto all'Esenzione per Esami del Sangue?
- Esami del Sangue per la Celiachia: Scopri Quali Sono e Come Prepararsi
- Come Interpretare i Tuoi Esami del Sangue: Guida Semplice per Capire i Valori
- Esami del Sangue in Gravidanza: Quali Sono Gratuiti e Come Accedere?
- Risonanza Magnetica a Marino: Centri Specializzati, Costi e Prenotazioni
- Policlinico Sassari Risonanza Magnetica: Prenotazioni, Costi e Informazioni Utili
