Questa settimana Arezzo ha conosciuto più da vicino un evento traumatico quanto raro che può avvenire prima del parto, i nodi veri funicolari. Questa la causa, che secondo le spiegazioni mediche, avrebbe portato al decesso prima della nascita di una piccola ormai giunta alla fine della gestazione. Per quel caso, l'indagine sul feto e gli eventuali successivi approfondimenti, daranno una spiegazione alla famiglia. Le reazioni a quanto accaduto hanno portato a galla quanto questo tipo di evento fosse sconosciuto alla popolazione.
Incidenza della Morte Fetale Endouterina
La morte fetale endouterina, ossia la morte di un feto prima dell’inizio del travaglio di parto, è un evento che ha una incidenza in Italia di 3,3 su 1000 gravidanze ed è in linea con altri Paesi Europei, quali la Francia (4,7/1000) e il Regno Unito (2,9/1000).
Funzione e Struttura del Cordone Ombelicale
“La funzione principale del cordone ombelicale è quella di fungere da condotto per il trasporto del sangue da e verso il feto - spiega il direttore della Unità operativa complessa Ostetricia e ginecologia dei presidi di Arezzo, Casentino e Valtiberina e della Valdichiana aretina, dottor Ciro Sommella - Le due arterie ombelicali trasportano il sangue povero di ossigeno dal feto verso la placenta, mentre la vena ombelicale trasporta il sangue ossigenato dalla placenta al feto.
L’allungamento del cordone si verifica durante il secondo trimestre. Le dimensioni medie del cordone ombelicale sono di 40-50 cm di lunghezza e 2 cm di diametro, con circa 40 spire elicoidali. La maggior parte dei nodi del cordone ombelicale si verificano tra le nove e le dodici settimane, tuttavia, alcune ricerche hanno suggerito che i nodi possono verificarsi anche durante il travaglio.
Complicazioni dei Nodi Veri del Cordone Ombelicale
“Le complicanze dei nodi veri del cordone ombelicale - continua il dottor Sommella - comprendono la diminuzione del flusso sanguigno attraverso il cordone ombelicale, con conseguente asfissia fetale. Non sempre i nodi hanno conseguenze, anzi la riduzione di apporto di sangue si verifica solo se il nodo è particolarmente stretto o se i nodi sono numerosi, eventi questi particolarmente rari.
Non esiste alcun modo per prevenire una morte fetale in utero da nodo vero del cordone. Esistono, però, delle accortezze, che hanno una valenza generica, in particolare il controllo dei movimenti fetali durante la giornata da parte della gestante. A tutte le donne, infatti, viene consigliato di controllare i movimenti del feto e se questi diminuiscono di rivolgersi al punto nascita di riferimento per un controllo.
Anche il tracciato cardiotocografico, purtroppo, non ha una valenza predittiva sul benessere fetale in quanto rappresenta soltanto un monitoraggio nel momento in cui viene eseguito (cioè 30 minuti). Occorre comunque rassicurare le gestanti: come specificato, la presenza fisica di un nodo del cordone ombelicale è una evenienza rara e anche se può essere presente, solo in casi molto rari ha delle conseguenze sul feto”.
Diagnosi Ecografica dei Nodi Veri
I veri nodi del cordone ombelicale non hanno un aspetto caratteristico ecografico in utero e, pertanto, nessuna società scientifica al mondo ne raccomanda la ricerca ecografica.
«Diagnosticare un nodo vero di cordone è estremamente difficile - prosegue il Ginecologo - poiché per la sua natura, la sua lunghezza, e la sua struttura, il cordone ombelicale fluttua all'interno del liquido amniotico e segue il feto nei suoi movimenti e questo lo porta ad assumere forme e posizioni per cui a volte la presenza di un nodo vero viene posta come sospetto.
Il professor Nicolanti, per l’appunto, sottolinea anzitutto come si tratti di un cosiddetto caso di “nodo vero” e come il battito fosse scomparso prima dell’induzione del travaglio. “In questo caso - scrive il primario - i monitoraggi sono stati sempre perfetti perché il nodo si è serrato tra un monitoraggio e la chiamata della signora per l’induzione del parto, induzione decisa per il diabete non per la sofferenza fetale, che non è mai emersa”.
“Il nodo vero del cordone ombelicale non è possibile diagnosticarlo ecograficamente e comunque la signora ha fatto molte ecografie”, aggiunge il ginecologo, spiegando che nemmeno con una flussimetria si sarebbe potuto vedere che qualcosa non andava. “Il cordone che si stringe è una tragica fatalità”.
Il rischio che si formi è fortunatamente molto basso e non deve preoccupare le mamme, come ci ha spiegato il Dott. «Il nodo vero del cordone ombelicale è una condizione estremamente rara, riscontrata nello 0.3-1.3% delle gravidanze - assicura Mastrolia -. Non c’è un’origine identificabile con precisione per la formazione dei nodi del cordone ombelicale.
Nodi Veri e Nodi Falsi: Qual è la Differenza?
Il nodo finto, al contrario del nodo vero, non è un nodo reale e fisico del cordone che si forma quando il feto passa attraverso un’ansa del proprio cordone o durante movimenti intensi all’interno dell’utero, specialmente in presenza di un cordone particolarmente lungo o in casi di polidramnios. Al contrario, il nodo finto si forma a causa della lunghezza eccessiva del cordone ombelicale che porta a delle anse e pieghe che appaiono come nodi. In realtà, sono solo segmenti del cordone che si sovrappongono o si avvolgono l’uno sull’altro senza formare un legame stretto.
In conclusione, la principale differenza tra i due tipi di nodo risiede nella loro struttura e potenziale impatto sulla salute fetale. Mentre il nodo vero può comportare rischi significativi e richiede un monitoraggio attento, il nodo finto è generalmente innocuo e non influisce sul benessere del feto. La capacità di distinguere tra i due durante gli esami prenatali è essenziale per la gestione ottimale della gravidanza e la tranquillità dei futuri genitori.
Gestione e Monitoraggio
Il trattamento dei nodi veri del cordone ombelicale si concentra principalmente sulla prevenzione delle complicazioni. Non essendoci una soluzione diretta per “sciogliere” un nodo vero una volta formato, il focus si sposta sul monitoraggio intensivo del benessere fetale per intercettare precocemente eventuali segni di sofferenza fetale. Le innovazioni tecnologiche hanno migliorato significativamente la capacità dei medici di monitorare il benessere fetale, soprattutto in presenza di complicazioni come i nodi veri.
È importante sottolineare che, purtroppo, non esistono azioni preventive specifiche che una gestante possa intraprendere per evitare la formazione di un nodo vero. Di fronte a questa realtà, il ruolo del medico o del professionista sanitario che segue la gravidanza diventa fondamentale.
Se ti stai chiedendo se esista il diritto al risarcimento da parte della struttura sanitaria per quanto accaduto a tuo figlio, prova a chiedere informazioni agli esperti in malasanità. La mancata diagnosi di un nodo vero del cordone ombelicale e le conseguenze, come l’encefalopatia ipossico-ischemica o danni cerebrali, possono sollevare dubbi su possibili negligenze mediche durante il parto.
Il Cordone Ombelicale: Dettagli Tecnici
Il cordone ombelicale collega l’addome del feto con il centro (inserzione centrale) o con il margine (inserzione marginale o a racchetta) della superficie fetale della placenta. Il cordone ombelicale contiene due arterie e una vena ombelicale. All’interno del cordone ombelicale è presente una sostanza gelatinosa chiamata gelatina di Warthon la cui funzione è di evitare il collasso delle due arterie e della vena ombelicale soprattutto in seguito ad una compressione del funicolo la quale può essere dovuta ai movimenti del feto ed alla presenza di giri di cordone intorno alle parti fetali o dalla presenza di nodi veri del cordone.
Una lunghezza eccessiva del cordone ombelicale maggiore di 80 cm favorisce gli attorcigliamenti e la creazione di nodi veri. La brevità del cordone può essere assoluta o relativa. Se il cordone ombelicale è corto e la sua lunghezza è minore di 32 cm si parla di brevità assoluta.
La Gelatina di Wharton
La gelatina di Wharton è una sostanza gelatinosa che si trova nel cordone ombelicale e che serve a proteggere e a isolare i vasi ombelicali. È costituita da una componente amorfa di mucopolisaccaridi (acido ialuronico e condroitinsolfato) e di scarse fibre collagene. Quando la quantità di gelatina diminuisce, come succede in caso di funicolo sottile o ipoplasico (diametro funicolo < 4 mm.), si ha ritardo di crescita intrauterina (IUGR) e placenta ipotrofica.
Spiralizzazione del Cordone Ombelicale
La spiralizzazione è legata alla rotazione sul proprio asse in seguito ai movimenti fetali. Vari studi concordano che un UCI anomalo sotto forma di ipo o iperspiralizzazione è associato a diversi esiti prenatali e neonatali avversi. L’ipospiralizzazione può essere associata ad una maggiore incidenza di morte fetale, decelerazioni della frequenza cardiaca fetale intrapartum, parto operatorio per sofferenza fetale, anomalie anatomo-cariotipiche e corio-amnionite. L'iperspiralizzazione del cordone può essere associata ad una maggiore incidenza di restrizione della crescita fetale, decelerazioni della frequenza cardiaca fetale intrapartum, trombosi vascolare e stenosi del cordone.
Anomalie del Cordone Ombelicale
| Anomalia | Descrizione | Possibili conseguenze |
|---|---|---|
| Nodi Veri | Il feto passa attraverso un anello del cordone ombelicale, creando un nodo. | In alcuni casi possono stringersi e ridurre il flusso sanguigno al feto portando a ipossia e, nei casi più gravi, a morte intrauterina. |
| Prolasso del Funicolo | Il cordone ombelicale fuoriesce dal canale del parto prima della testa del neonato oppure accanto ad essa. | Compressione del cordone, riduzione del flusso sanguigno, distress fetale. |
| Cordone Ombelicale intorno a parti del Corpo Fetale | Il cordone si avvolge intorno al collo o altre parti del corpo del feto. | Spire multiple o molto strette possono compromettere il flusso sanguigno causando distress fetale. |
| Riduzione della Gelatina di Wharton | Il tessuto connettivo che compone il cordone ombelicale è scarso. | Ritardo di crescita intrauterina, aumentato rischio di morte intrauterina. |
| Vasa Previa | I vasi sanguigni del cordone ombelicale o della placenta attraversano la cervice sotto il feto. | Rischio di rottura e sanguinamento dei vasi durante il parto, con conseguente pericolo per il feto. |
| Ematoma del Cordone Ombelicale | Accumulo di sangue all’interno del cordone ombelicale, spesso dovuto a lesioni. | Aumentato rischio di anemia fetale se il sangue accumulato proviene dal feto. |
| Varici del Cordone Ombelicale | Dilatazione anormale delle vene del cordone ombelicale. | Compromissione del flusso sanguigno fetale, possibili associazioni con sindromi genetiche o altre anomalie fetali. |
Le patologie del cordone ombelicale rappresentano una fonte significativa di preoccupazione durante la gravidanza, in quanto possono avere un impatto direttosulla salute e sul benessere del feto. La gestione di queste patologie si basa sulla loro gravità e sull’impatto sul benessere fetale, con l’obiettivo di minimizzare i rischi e supportare una gravidanza sana.
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