Misuratori per Glicemia: Guida all'Acquisto e Comparazione

Il monitoraggio della glicemia è fondamentale sia per diagnosticare il diabete sia per monitorare la patologia nel tempo. Chi soffre di diabete deve misurare la glicemia più volte al giorno (di solito, prima o dopo i pasti oppure a digiuno) sia per monitorare i livelli di glucosio nel sangue sia per gestire e verificare l’efficacia del piano terapeutico (quantità di insulina da assumere). La corretta misurazione dei valori glicemici nel sangue è di vitale importanza soprattutto per le persone con diabete.

La condizione può essere monitorata sottoponendosi periodicamente ad esami di laboratorio oppure utilizzando un misuratore glicemia senza puntura. Questo dispositivo medico portatile si chiama glucometro e permette all’utente di valutare l’efficacia di un’eventuale cura per il diabete. Il glucometro consente l’auto-misurazione della glicemia capillare ovunque (anche a casa). Il momento ideale per la rilevazione è al mattino, dopo almeno 12 ore di digiuno.

Mantenere i livelli di zucchero nel sangue entro i limiti accettabili riduce il rischio di problemi a lungo termine, come danni ai nervi, problemi cardiaci e danni ai vasi sanguigni. Vediamo nel dettaglio come scegliere un modello di misuratore per la glicemia, vista la sua importanza.

Come Funziona un Misuratore di Glicemia Standard

Il modello standard di glucometro viene venduto in kit, completo di strisce reattive e penna pungidito. Il glucometro analizza una piccola goccia di sangue capillare prelevata dal polpastrello da porre sulla striscia reattiva. Il tasso di glucosio porterà ad una reazione enzimatica (ossidazione) con conseguente variazione cromatica. Attenendosi scrupolosamente alle istruzioni per l’uso, la rilevazione con il glucometro risulta molto accurata.

Misurano la glicemia su un campione di sangue prelevato pungendo un polpastrello. Per farlo, si usa una penna pungidito dotata di lancetta (che contiene un ago). La goccia di sangue viene assorbita da una striscia reattiva che viene letta da un dispositivo elettronico - il glucometro - che misura la glicemia.

Glucometri con Sensori CGM

I glucometri indossabili di ultima generazione consentono di misurare la glicemia senza puntura grazie ai sensori CGM (Continuous Glucose Monitoring). Dispongono di un sottile ago filamento posto sotto la pelle in determinati punti (retro del braccio, addome, schiena, coscia). Questo ago esamina il liquido interstiziale per controllare il tasso di glucosio nel sangue H24, 7 giorni su 7. Se rileva ipoglicemia o iperglicemia invia avvisi.

Sono sistemi che permettono una misurazione in continuo della glicemia e non utilizzano né strisce reattive, né pungidito. Richiedono tuttavia di inserire stabilmente un sensore sotto la pelle (dietro il braccio o sul tronco) e di cambiarlo periodicamente. Il sensore stima la glicemia stando a contatto col fluido interstiziale, cioè il liquido che bagna le cellule. È quindi un sistema invasivo, seppur in modo minimo. Le misurazioni sono poi inviate in modalità wireless ad un dispositivo digitale.

Glucometri Non Invasivi: Realtà o Finzione?

L’esigenza di misurare la glicemia quotidianamente e più volte nell’arco della giornata porta molte persone che soffrono di diabete a chiedersi se non esistano sistemi che non necessitano di pungere un polpastrello tutte le volte che si deve misurare la glicemia o un glucometro senza strisce. Purtroppo, ad oggi non esiste ancora un glucometro con un meccanismo di funzionamento alternativo o che legga il dato della glicemia in fluidi corporei senza la necessità di bucare la pelle o inserire sotto di essa un sensore.

Oggi sul mercato non c'è ancora un glucometro non invasivo e che usi metodi ottici. In questo momento, glucometri o misuratori della glicemia che non usino i due sistemi appena descritti, non esistono. Varie aziende hanno dichiarato di essere al lavoro su sistemi non invasivi di misurazione della glicemia, che non necessitino di pungere o bucare la pelle.

Sui social si trovano offerte truffaldine di glucometri ottici, simili a saturimetri, spacciati per innovative soluzioni di aziende leader di settore, ma autorizzate solo all’estero. Queste offerte accendono la speranza di molti pazienti diabetici che vorrebbero un sistema meno gravoso che non contempli lancette, pungidito, gocce di sangue e strisce reattive.

Sono tutte soluzioni entusiasmanti, ma che devono prima superare il vaglio delle autorità. Trattandosi di sistemi che i pazienti e i medici useranno per fare delle scelte terapeutiche, questi dispositivi devono misurare la glicemia in modo accurato. Tutto questo necessiterà di molto lavoro e di molto tempo. Non è detto quindi che le aziende riescano a passare questo vaglio, o che siano interessate a farlo.

È infatti possibile che le aziende che ora stanno sviluppando sistemi alternativi di misurazione della glicemia commercializzino inizialmente dei dispositivi non ad uso medico, ma ad uso sportivo, come è stato per i sistemi per smartphone per la misurazione del ritmo cardiaco. Un uso medico potrebbe arrivare successivamente, una volta raggiunto un livello elevato di affidabilità e passato il vaglio delle autorità regolatorie.

Sui social è facile incappare in pubblicità di falsi dispositivi non invasivi per la misurazione della glicemia, simili a misuratori della saturazione dell’ossigeno, ammantati di autorevolezza grazie all’uso indebito di marchi di aziende molto note. Questi prodotti, come abbiamo visto, non esistono, né nel nostro paese, né all’estero. Spesso infatti le pubblicità puntano sulla provenienza estera di questi dispositivi, su autorizzazioni in paesi all’avanguardia o su innovazioni ancora non disponibili nel nostro paese.

Il problema dei falsi glucometri non invasivi esiste anche all’estero. Lo scorso 21 febbraio, la FDA, l’autorità statunitense che regola l’immissione in commercio di farmaci e dispositivi medici ha allertato i cittadini di diffidare di smartwatch o smart ring che sostengano di potere misurare o stimare i livelli di glucosio “senza bucare la pelle” o “senza pungere il dito”. Nessuno di questi dispositivi ha infatti passato il vaglio dell’ente dimostrando di misurare in modo accurato e affidabile la glicemia.

Anche in Canada, nel novembre 2023 il Dipartimento per la Salute ha avvisato i cittadini che su social media e piattaforme di vendita online sono pubblicizzati smartwatch per la lettura della glicemia che non hanno subito il vaglio dell’agenzia canadese. Le uniche funzioni che questi device possono legittimamente avere sono quelle di registrare i dati proveniente da autentici misuratori delle glicemia, con cui possono integrarsi digitalmente.

Importanza dell'Automonitoraggio e Frequenza delle Misurazioni

La ricerca di un glucometro senza strisce e pungidito nasce a volte anche dal voler monitorare la glicemia con una frequenza maggiore di quanto permetta la fornitura in strisce erogata dall’Asl. Non tutti i pazienti diabetici hanno però bisogno di effettuare un automonitoraggio serrato della glicemia: lo spiega l’Associazione Medici Diabetologi, che raccomanda ai suoi stessi medici e spiega ai cittadini che non è necessario l’auto-misurazione quotidiana della glicemia in tutte le persone con diabete di tipo 2 se sono in trattamento con farmaci che non causano ipoglicemia come effetto indesiderato.

In questi casi, una misurazione così frequente non aggiunge informazioni utili per mantenere un buon controllo del livello degli zuccheri nel sangue. “Ai diabetici che tengono sotto controllo la glicemia grazie alla dieta alimentare o assumendo farmaci che hanno un basso rischio di ipoglicemia, non dovrebbe essere prescritta di routine l’automisurazione della glicemia ogni giorno. Infatti, non ci sono prove di una grande utilità dell’autocontrollo quotidiano nel diabete di tipo 2, ma anzi, secondo alcuni autori un controllo eccessivo è fonte di molta ansia e quindi danneggia inutilmente il paziente.

L’autocontrollo quotidiano della glicemia è invece importante nella gestione del diabete mellito di tipo 1. L’uso giornaliero più volte al giorno del glucometro è necessario per chi è in terapia con insulina e per chi assume farmaci orali che tendono ad abbassare troppo la glicemia, anche al di sotto di 70 mg/dl, valore sotto il quale si va in ipoglicemia […] Di conseguenza, una volta raggiunto l’obiettivo glicemico, l’uso costante del glucometro darà dei risultati piuttosto prevedibili.

Caratteristiche Chiave da Considerare nella Scelta del Misuratore di Glicemia

Abbiamo già detto come i misuratori di questo tipo debbano essere assolutamente precisi. Chi deve costantemente controllare i propri dati di glicemia cerca qualcosa che sia semplice, veloce e facile da utilizzare. Proprio per questo motivo, bisogna optare per un misuratore che sia anche pratico, facile da avviare, veloce da leggere e semplice da riporre quando non necessario.

  • Memoria interna: permette di archiviare i risultati nella macchina stessa (o di esportarli in un computer) per tenere costante traccia delle variazioni dei valori nel tempo.
  • Calcolo della media: la possibilità di calcolare la media dei risultati può essere utile per comprendere il trend generale della glicemia.
  • Funzioni aggiuntive: Sul mercato sono stati lanciati anche alcuni misuratori in grado di misurare colesterolo e trigliceridi nel sangue.
  • Connettività: Spesso e volentieri, i glucometri più moderni possono essere associati o connessi a dei dispositivi esterni, i quali permettono di scaricare i dati ottenuti dalle misurazioni per il proprio archivio personale.
  • Accessori inclusi: Verificare quali accessori sono inclusi con il misuratore di glicemia può avere un grande impatto sulla scelta finale.
  • Autonomia energetica: Considerare l’autonomia energetica del misuratore di glicemia - e il metodo di ricarica o sostituzione delle batterie - ha senso quando si desidera contare su qualcosa di pratico e senza fili.

Consigli per l'Uso Corretto del Glucometro

A causa dell’importanza dei risultati di un glucometro è necessario sapere come fare un uso appropriato di questo tipo di apparecchiatura. La prima cosa che dobbiamo verificare è se l’apparecchiatura è calibrata o meno, cioè se è configurata correttamente in modo da darci le letture quelle giuste. Ogni modello è calibrato in modo diverso. In generale, la maggior parte dei glucometri è calibrata in fabbrica.

Dopo aver verificato che il dispositivo sia calibrato il passaggio successivo è configurare lo strumento. Se la squadra ha opzioni come lettura preprandiale, lettura post-prandiale e lettura notturna, allora selezioneremo quella che è applicabile in quel momento. Una volta che l’attrezzatura è pronta, è tempo di lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone per disinfettarle prima di prelevare il sangue.

Per prelevare il campione introduciamo la striscia reattiva nel dispositivo e nello stesso tempo pungiamo il nostro dito per prendere la goccia di sangue. Dopo aver ottenuto il risultato, lo annoteremo su un quaderno o su quella che sarà la app che verrà usata sul nostro pc o sul nostro cellulare per mantenere un diario di quella che è la nostra misurazione quotidiana.

Altre Raccomandazioni

  • Lavarsi le mani prima del prelievo: igienizzare correttamente le mani prima di effettuare il prelievo del sangue è fondamentale per detergere la zona e renderla sterile al momento del contatto con l’ago.
  • Preparare una strisciolina reattiva, chiudendo il contenitore originale: le strisce reattive sono solitamente conservate in piccoli compartimenti stagni, all’interno dei quali non deve entrare nessun agente esterno.
  • Inserire la striscia all’interno del glucometro, rimanendo in attesa di un segnale di conferma dalla macchina: la striscia reattiva va inserita nel glucometro.

Modelli di Misuratori di Glicemia sul Mercato

Avete problemi di diabete e avete voglia di avere in casa un glucometro che sia in grado di misurare tutte le volte che volete la vostra glicemia? In queste recensioni, vedremo di capire insieme quale sia il miglior misuratore di glicemia; non parlerò solo in termini positivi di questi modelli, ma vi porterò delle recensioni oneste che vi aiuteranno davvero nel vostro acquisto, acquisto che diventa ancora più importante visto che stiamo parlando di apparecchi che servono a misurare la glicemia e quindi a monitorare la nostra salute.

All’interno di questa guida abbiamo visto, essenzialmente, un po’ sempre lo stesso genere di misuratore di glicemia. La prima tipologia di misuratore è quella più comune, ossia quella vista all’interno della guida di oggi. La seconda tipologia di misuratore per la glicemia è invece quella “a sensore“. Infine, la terza modalità di controllo avviene tramite i chip cutanei.

Ecco alcuni modelli:

  • SmarLab: Questo tipo di glucometro ha 10 aghi e 10 strisce reattive che possono essere usate fin da subito anche perché l’apparecchio è in precedenza già stato calibrato dall’azienda. 2 AAA pile necessarie. Dobbiamo ammettere che un apparecchio per misurare la glicemia così piccolo, decisamente piccolo, ma così preciso nella misurazione è davvero il meglio che possiamo trovare sul mercato.
  • Pic Solution: Il secondo misuratore è invece il Pic Solution, un glucometro super semplice da utilizzare e pensato per chi cerca una macchina veloce, efficace e funzionale anche sotto diversi aspetti. Il Pic Solution è venduto sotto diverse versioni, per le quali vanno a cambiare il numero di strisce ed aghi presenti in dotazione.
  • Seeyc: Nella nostra classifica dei top 6 misuratori di glicemia non potevamo non inserire il Seeyc, uno dei migliori glucometri attualmente presenti sul mercato. Venduto con una dotazione ottima (50 aghi e 50 strisce reattive), la particolarità di questo misuratore di glicemia sta nella possibilità di consultare le misurazioni precedenti, sfruttando la funzione di salvataggio automatico.
  • Beurer: Tra le soluzioni più comuni in questo campo troviamo il misuratore per la glicemia proposto da Beurer. La macchina include anche una voce sintetica, che legge ad alta voce i risultati delle misurazione e rilascia un segnale per ricordare di effettuare il proprio controllo periodico.

Questo è un prodotto che ha un solo scopo ma quello scopo, cioè quello di cui stiamo parlando dall’inizio di questo articolo, è uno scopo salvavita perché misurare la glicemia in maniera attendibile permette di migliorare la vita di un malato diabetico del 100 per 100.

Come effettuare il controllo di qualità del glucometro

Secondo quanto riportato dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) “…. un programma adeguato di controllo di qualità deve comprendere tutte le tappe dell’autocontrollo glicemico, dalla raccolta del campione alla misura della glicemia fino all’utilizzazione dei dati ottenuti. Meno frequente, secondo i dati a disposizione, è l’insorgenza “spontanea” di guasti del glucometro; questa eventualità può essere infatti svelata e risolta in tempi brevi se il diabetico e/o il familiare che esegue il test si attiene all’uso abituale delle soluzioni di controllo ed effettua il controllo esterno periodico.

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