Misurare la Glicemia con il Cellulare: Accuratezza e Metodi Innovativi

La glicemia descrive la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è un monosaccaride, ovvero una molecola formata da sei atomi di carbonio, ed è la fonte primaria di energia per le cellule del corpo umano.

Livelli Normali di Glicemia

Secondo L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), negli adulti, il livello normale di glicemia varia tra 70 e 100 milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dL) dopo 8 ore di digiuno.

Regolazione della Glicemia

La regolazione della glicemia avviene principalmente attraverso la secrezione di due ormoni pancreatici: l'insulina e il glucagone. Quando i livelli di glicemia aumentano, il pancreas rilascia insulina nell'organismo, la quale promuove l'assorbimento del glucosio dalle cellule, riducendo così la concentrazione di zucchero nel sangue.

Iperglicemia e Insufficienza di Insulina

Livelli elevati di glicemia, che danno origine ad una condizione definita iperglicemia, possono essere indicativi di un'insufficiente secrezione o attività dell'insulina (come nel caso del diabete mellito).

Importanza del Monitoraggio della Glicemia

La misurazione regolare della glicemia è fondamentale per il monitoraggio della salute e la gestione del diabete; questa può essere effettuata utilizzando dispositivi portatili chiamati glucometri, che analizzano un campione di sangue prelevato da un dito. Il monitoraggio della glicemia è un aspetto essenziale per il controllo della salute, in particolare per le persone affette da diabete. Tuttavia, anche per coloro che non sono affetti da questa malattia, la misurazione regolare della glicemia può fornire importanti informazioni sulla salute generale.

Benefici del Monitoraggio Regolare

  • Gestione del diabete: Il monitoraggio regolare della glicemia consente ai pazienti affetti da diabete di controllare e gestire in modo efficace la condizione.
  • Adattamento o correzione delle terapie: Il monitoraggio della glicemia fornisce informazioni precise sull'efficacia della terapia in corso.
  • Maggiore consapevolezza del paziente: Il monitoraggio regolare della glicemia fornisce al soggetto una maggiore consapevolezza della sua condizione e del modo in cui le sue scelte quotidiane influiscono sui livelli di zucchero nel sangue.
  • Diagnosi precoce: La glicemia elevata, nota come iperglicemia, può essere un segnale di insulino-resistenza o diabete di tipo 2. La diagnosi precoce di queste condizioni - che spesso richiede ulteriori test come l’emoglobina glicata - può consentire un intervento tempestivo e un trattamento adeguato.

Iperglicemia e Ipoglicemia

Livelli elevati di glicemia, o iperglicemia, possono essere indicativi di diabete tipo-2 o insulino-resistenza, mentre livelli bassi, o ipoglicemia, possono causare sintomi come debolezza e confusione. D'altra parte, bassi livelli di glicemia (ipoglicemia), possono causare sintomi come debolezza, confusione, sudorazione e tremori. In casi estremi, l'ipoglicemia può portare alla perdita di conoscenza e richiedere immediata attenzione medica.

Metodi di Misurazione della Glicemia

La misurazione della glicemia può essere effettuata, preferibilmente al mattino o dopo diverse ore di digiuno, tramite diversi metodi.

Glucometri Portatili

Il metodo più comune è l'utilizzo di un glucometro, un dispositivo portatile che permette di ottenere una lettura istantanea della glicemia attraverso una puntura con un pungidito e una goccia di sangue prelevata dal polpastrello. Alcuni glucometri moderni sono anche dotati di funzioni aggiuntive, come la memorizzazione dei risultati, il calcolo automatico delle medie glicemiche e la possibilità di collegarsi a un'applicazione mobile per il tracciamento dei dati nel tempo.

Sensori Continuativi di Glucosio (RT-CGM)

Oltre all'uso del glucometro, sono disponibili anche altri metodi per monitorare i valori glicemici, come i sensori continuativi di glucosio (RT-CGM), che richiedono di indossare un sensore sulla pelle, forniscono letture della glicemia in tempo reale - spesso consultabili attraverso lo smartphone o un software da installare sul PC - e possono aiutare le persone a individuare rapidamente variazioni dei livelli di zucchero nel sangue e tenerne un diario che tenga conto dei giorni in cui insorgono eventuali alterazioni.

Misurazione della Glicemia Senza Pungere il Dito

Un'alternativa al monitoraggio tradizionale della glicemia sono i sensori CGM (Continuous Glucose Monitoring), che permettono di misurare la glicemia senza pungersi continuamente le dita. Questo metodo si basa su un glucometro indossabile con un sottile ago filamento posizionato sotto la pelle in punti specifici (come il retro del braccio, la schiena, l'addome o la coscia) che analizza il liquido interstiziale per monitorare i livelli di glicemia 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, inviando avvisi in caso di iperglicemia o ipoglicemia.

Monitoraggio della Glicemia con il Cellulare

Nonostante non sia possibile misurare la glicemia utilizzando esclusivamente il cellulare, esistono comunque diverse app che si collegano al sensore continuo di glucosio (CGM) o al glucometro portatile, raccogliendo dati e valutando insieme la dieta, l'attività fisica e l'assunzione di medicinali.Si tratta di un ottimo modo per combinare vari dispositivi e tenere sotto controllo la salute con maggiore accuratezza.

Nuove Tecnologie e Smartphone

Basterà uno smartphone, dotato di fotocamera e di luce per diagnosticare con notevole accuratezza la presenza di diabete. Lo dimostra uno studio condotto dalla University of California, San Francisco che si basa sull’elaborazione di un segnale pletismografico, attraverso un algoritmo di deep learning. La app, attualmente in fase di validazione, dovrebbe arrivare sul mercato entro i prossimi due anni.

Illuminando un polpastrello con la luce dello smartphone, è possibile catturare le variazioni di volume ematico che si verificano nei vasi ad ogni battito del cuore; ad ogni contrazione ventricolare corrisponde infatti un aumento di pressione all’interno dei vasi che ne provoca la dilatazione; questo a sua volta aumenta la quantità di luce che viene riflessa dalla pelle al sensore ottico della fotocamera del cellulare. In generale questo approccio ha consentito di individuare correttamente i soggetti con diabete in oltre il 72% dei casi, basandosi solo sul segnale PPG. Rapportando il test alla presenza di altri fattori di rischio per diabete (età, genere indice di massa corporea, razza/etnia), la possibilità di individuare la presenza di diabete saliva all’81%.

E’ disponibile in Italia per le persone con diabete, a partire dai 2 anni di età, il sensore FreeStyle Libre 2 Plus. In Italia ci sono circa 4 milioni di persone con diabete e il monitoraggio continuo del glucosio con questo nuovo sistema può migliorare la gestione quotidiana della malattia. Il sensore invia automaticamente le letture del glucosio in tempo reale aggiornate minuto per minuto via bluetooth agli smartphone compatibili. Il sistema ha un livello di accuratezza clinica (Mard) di 8,2% - viene applicato sulla parte posteriore del braccio e ha una durata fino a 15 giorni.

Monitoraggio Non Invasivo del Glucosio (NIGM)

In futuro, però, potrebbe essere reso disponibile un glucometro che si basa sulla tecnologie NIGM o non invasive blood glucose monitoring - ossia sulla misurazione non invasiva del glucosio - che, ricorrendo a sensori molto potenti, potrebbe essere in grado di misurare il valore della concentrazione del glucosio non più da una goccia di sangue o dal liquido interstiziale (ISF) ma anche attraverso la pelle con l’ausilio di una luce laser o attraverso la saliva, il respiro o il sudore.

Apple prosegue con lo sviluppo di un sensore di radiazioni terahertz per consentire il monitoraggio della glicemia diretta con lo smartwatch. Alphabet (Google) sta invece lavorando al monitoraggio non invasivo tramite la società di smartwatch Fitbit (acquisita nel 2019) che, a sua volta, si stava dedicando al monitoraggio indolore del glucosio. Oltre a Fitbit, Alphabet sta collaborando anche con altre società per aiutarle a costruire il primo dispositivo di questo tipo.

Affidabilità dei Glucometri

Tutti i glucometri oggi disponibili sul mercato sono sottoposti a sofisticati test di accuratezza, precisione e sicurezza. Per verificare l’affidabilità del proprio glucometro, molti diabetologi consigliano di effettuare la prima misurazione in contemporanea al momento in cui si fa un prelievo di un campione per l’esame della glicemia da inviare in laboratorio. In questo modo si potrà valutare meglio la concordanza dei risultati.

Accuratezza Analitica

Secondo quanto riportato dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) “…tutti i modelli di glucometri possiedono una sensibilità e riproducibilità dei risultati ritenute soddisfacenti in rapporto allo scopo, che è quello di fornire valori glicemici utilizzabili per una decisione terapeutica immediata e/o una rivalutazione della terapia su base retrospettiva. L’accuratezza tra la glicemia misurata dal glucometro e quella determinata con metodiche di laboratorio convenzionali è mediamente buona…..” e ancora “l’affidabilità del glucometro risulta accettabile quando il suo impiego sia confinato all’automonitoraggio della glicemia, mentre per quanto concerne l’impiego per la diagnosi di diabete, di alterata glicemia a digiuno (IFG) o di IGT (ridotta tolleranza al glucosio) i glucometri non sono al momento raccomandati.

Fattori che Influenzano l'Affidabilità

L’affidabilità dei valori glicemici ottenuti tramite glucometro non dipende soltanto dall’accuratezza analitica dello strumento, ma anche dalle capacità di chi esegue il test (operatore) e dalla qualità delle strisce reattive. Per l’automonitoraggio della glicemia è dunque indispensabile un addestramento della persona diabetica e/o dei familiari che la aiuteranno all’uso dello strumento. Durante l’addestramento vi verrà sottolineata l’importanza di lavare e asciugare accuratamente le mani prima dell’operazione, le norme d’uso del glucometro, la sua conservazione e pulizia. Infine, vi informeranno sull’importanza della data di scadenza delle strisce reattive e della sensibilità intra-lotto e inter-lotto.

Controllo di Qualità del Glucometro

Secondo quanto riportato dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) “…. un programma adeguato di controllo di qualità deve comprendere tutte le tappe dell’autocontrollo glicemico, dalla raccolta del campione alla misura della glicemia fino all’utilizzazione dei dati ottenuti. Meno frequente, secondo i dati a disposizione, è l’insorgenza “spontanea” di guasti del glucometro; questa eventualità può essere infatti svelata e risolta in tempi brevi se il diabetico e/o il familiare che esegue il test si attiene all’uso abituale delle soluzioni di controllo ed effettua il controllo esterno periodico.

Abitudini Salutari per il Controllo della Glicemia

Per mantenere la glicemia sotto controllo, oltre alla misurazione regolare, è importante adottare alcune abitudini salutari.

  • Seguire una dieta equilibrata: una dieta bilanciata, che includa cibi non di produzione industriale (ultraprocessati) può aiutare a mantenere i livelli di glicemia stabili.
  • Fare attività fisica regolarmente: l’esercizio fisico regolare può migliorare la sensibilità all'insulina e aiutare a mantenere stabili i livelli di glicemia.
  • Assumere correttamente, nei tempi e nei dosaggi, i farmaci prescritti: nel caso di persone con diabete che richiedono farmaci per la gestione della glicemia, è essenziale assumere i farmaci secondo le indicazioni del medico.
  • Mantenere il proprio peso-forma: il mantenimento di un peso corporeo entro la norma può contribuire a tenere sotto controllo la glicemia.

Tabella: Intervalli di Glicemia Raccomandati

Condizione Glicemia a digiuno (mg/dL) Glicemia postprandiale (mg/dL)
Normale 70-99 Fino a 140
Prediabete 100-125 140-199
Diabete 126 o superiore 200 o superiore

Il monitoraggio della glicemia è una routine importante al fine del mantenimento dellasalute del proprio organismo.

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