La misurazione della glicemia, ovvero la rilevazione dei livelli di zucchero nel sangue, è fondamentale per diagnosticare il diabete e monitorare la condizione nel tempo. Si stimano in 4,5 milioni le persone con diabete diagnosticato in Italia; circa 1 su 4 è curata con insulina, da sola o in associazione ad altri farmaci, secondo il Rapporto ARNO Diabete.
Come si Effettua la Misurazione della Glicemia?
Può essere eseguita sia attraverso esami di laboratorio, ma anche tramite grazie a una macchina per il diabete, tramite l'auto-misurazione che, nello specifico, è una misurazione della glicemia capillare, e può essere eseguita anche a casa. In primis, per misurarla correttamente, è fondamentale conoscere il momento adatto per misurare la glicemia, che di solito è al mattino dopo almeno 12 ore di digiuno. Si può eseguire utilizzando un reflettometro (o glucometro), che analizza una piccola goccia di sangue capillare prelevata dalle punte delle dita delle mani con un pungidito, insieme alle strisce reattive.
In caso di diabete, tale procedura deve essere effettuata più volte al giorno (solitamente a digiuno, prima o dopo i pasti, o in caso di ipoglicemia o iperglicemia) per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e per gestire correttamente il piano terapeutico, come quando si ha bisogno di sapere qual è la dose di insulina per i diabetici insulino-dipendenti con un misuratore di insulina, o per verificare l'assorbimento adeguato dei farmaci orali.
Il glucometro è un alleato fondamentale per i diabetici, in quanto può letteralmente salvare la vita in caso di ipoglicemia o iperglicemia.
Alternative ai Metodi Tradizionali
Un'alternativa al monitoraggio tradizionale della glicemia sono i sensori CGM (Continuous Glucose Monitoring), che permettono di misurare la glicemia senza pungersi continuamente le dita. Questo metodo si basa su un glucometro indossabile con un sottile ago filamento posizionato sotto la pelle in punti specifici (come il retro del braccio, la schiena, l'addome o la coscia) che analizza il liquido interstiziale per monitorare i livelli di glicemia 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, inviando avvisi in caso di iperglicemia o ipoglicemia.
È comodo, anche se il sistema dei sensori CGM può risultare invasivo e i risultati hanno un leggero ritardo rispetto al valore effettivo della glicemia, mettendo il paziente nella condizione di calibrare lo strumento in maniera personalizzata.
L'Importanza del Monitoraggio della Glicemia
Il monitoraggio della glicemia è importante soprattutto per i diabetici e, nell’eventualità di valori alterati, va consultato il medico al fine di stabilire una terapia appropriata e definire i livelli di glicemia da raggiungere e mantenere. Allo stesso modo, viene adoperata per valutare l'efficacia del trattamento e, quando viene effettuato a casa, aiuta il paziente a prendere provvedimenti in caso di valori anomali.
Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM)
Le punture sul polpastrello per misurare la glicemia sono una parte cruciale, e a volte spiacevole, della routine quotidiana di una persona diabetica, soprattutto se segue un trattamento con insulina. Esiste però il monitoraggio continuo del glucosio (CGM). Esso permette di misurare i valori della glicemia a intervalli di alcuni minuti tramite un minuscolo sensore inserito sotto la pelle dell’addome o del braccio.
I risultati sono inviati in modalità wireless a uno smartphone o altro dispositivo digitale.
Misurazione della Glicemia Senza Pungere il Dito
Un metodo alternativo del monitoraggio della glicemia è rappresentato dai sensori CGM o Continuous Glucose Monitoring, monitoraggio continuo della glicemia. Tale metodo, in pratica, si basa su un glucometro indossabile ma dotato di un sensore, un sottilissimo ago filamento, che viene posizionato sottopelle e in punti specifici (retro del braccio, schiena, addome, coscia) e che attraverso l’analisi del liquido interstiziale monitora 24h su 24h e 7 giorni su 7 i livelli di glicemia inviando alert in caso di iperglicemie o ipoglicemie.
La comodità è notevole, anche se il sistema dei glucometri CGM resta comunque invasivo e i risultati restituiti scontano un ritardo di alcuni minuti rispetto al reale valore della glicemia, per cui richiedono calibrazioni personalizzate. In futuro, però, potrebbe essere reso disponibile un glucometro che si basa sulla tecnologie NIGM o non invasive blood glucose monitoring - ossia sulla misurazione non invasiva del glucosio - che, ricorrendo a sensori molto potenti, potrebbe essere in grado di misurare il valore della concentrazione del glucosio non più da una goccia di sangue o dal liquido interstiziale (ISF) ma anche attraverso la pelle con l’ausilio di una luce laser o attraverso la saliva, il respiro o il sudore.
Monitoraggio del Glucosio Non Invasivo (NIGM)
Le recenti tecnologie per il diabete hanno reso significativamente più facile per le persone monitorare i propri livelli di glucosio nel sangue. Così il diabete è diventato l’obiettivo anche di molte aziende tecnologiche, tra cui Apple e Google, che stanno cercando di costruire il cosiddetto monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM - non invasive glucose monitoring).
L’obiettivo è costruire un dispositivo in grado di rilevare i livelli di glucosio senza richiederne il posizionamento di sensori sotto la pelle.
Roche Diabetes Care e Dexcom ONE
Buone notizie per gli Italiani con diabete in cura con insulina. Sarà presto disponibile anche in Italia, grazie a Roche Diabetes Care, il nuovo sistema di monitoraggio in continuo della glicemia, Dexcom ONE. Infatti, il 18 Novembre 2022 si è tenuto l’evento di lancio del nuovo sistema CGM Dexcom ONE alla presenza di tutta la comunità scientifica. Un’occasione per parlare di diabete e delle più recenti soluzioni di monitoraggio che supportano la gestione quotidiana di questa patologia.
Il sistema Dexcom ONE è un sistema per il monitoraggio in continuo della glicemia adatto alle persone con diabete di tipo 1 o 2 che utilizzano insulina. Dexcom ONE utilizza un sensore indossabile e un trasmettitore per misurare e inviare i valori della glicemia in tempo reale in modalità wireless a un dispositivo smart compatibile tramite l'App Dexcom ONE.
Innovazione: Misuratore di Glicemia Non Invasivo
L’idea proposta consiste nel progettare un misuratore di glicemia (glucometro) non invasivo. La realizzazione di un dispositivo di misura della glicemia non invasivo, inteso come un dispositivo che possa fornire un valore di glicemia accettabile senza entrare in contatto diretto con il sangue o un liquido organico, rivoluzionerebbe alcuni aspetti legati al monitoraggio dei pazienti diabetici. Tale dispositivo introdurrebbe anche molti vantaggi nei reparti ospedalieri.
Vantaggi del Glucometro Non Invasivo
- Enorme beneficio per il paziente non più sottoposto, più volte al giorno, a procedure dolorose che provano un profondo disagio psicologico.
- La misurazione della glicemia sarebbe facilitata ed effettuabile in qualsiasi luogo senza dover prestare particolare attenzione alle condizioni igieniche. Tale facilitazione permetterebbe di poter misurare il livello glicemico più spesso che con i misuratori attuali e quindi di tarare più efficacemente le terapie mediche.
- Riduzione del costo del welfare per i pazienti diabetici, riconducibile ad un trattamento più efficace con conseguente minori ospedalizzazioni e cure e direttamente legato al non utilizzo di materiale monouso per la determinazione della glicemia.
Il numero di pazienti eleggibili all’utilizzo del glucometro non invasivo, centinaia di migliaia solo in Italia, permetterebbe, a regime, un basso costo di produzione.
Impatto Economico e Sociale
I benefici per la città sono quelli di poter migliorare la qualità della vita per tutti i diabetici residenti (4,5% della popolazione) oltre a diminuire i costi per il servizio sanitario regionale. Il costo medio di una determinazione glicemica è attualmente pari ad 1€ ca. Tale valore, calcolato su una media di 4 misurazioni/die per 365 giorni porta ad un costo annuo superiore ai 1.000,00€ per paziente. La realizzazione di un dispositivo dal costo contenuto permetterebbe un beneficio economico molto rilevante.
Milano potrebbe anche essere la città pilota di un progetto per il monitoraggio non invasivo della glicemia nelle farmacie. La misurazione non invasiva della glicemia potrebbe essere condotta su larga scala nelle farmacie e/o in alcuni centri ospedalieri del capoluogo. L’individuazione precoce di una patologia permetterebbe una migliore qualità della vita ed un’attesa di vita superiore.
È importante notare che sui social si trovano offerte truffaldine di glucometri ottici, simili a saturimetri, spacciati per innovative soluzioni di aziende leader di settore, ma autorizzate solo all’estero. Queste offerte accendono la speranza di molti pazienti diabetici che vorrebbero un sistema meno gravoso che non contempli lancette, pungidito, gocce di sangue e strisce reattive.
Oggi sul mercato nonc'è ancora un glucometro non invasivo e che usi metodi ottici.
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