Mela Imperatore: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

La mela è un frutto ricco di benefici per la salute, contenente fibre, vitamine, antiossidanti e sali minerali. Con poche calorie e senza grassi, le mele sono l’ideale per chi cerca uno snack salutare. Di questo frutto se ne contano all’incirca 2000 varietà, dalle più conosciute alle più “rare”.

La mela è ricca di fibre, sali minerali, vitamine C, antiossidanti e povera di calorie. Per molti rappresenta il simbolo della salute, favorisce la perdita peso e aiuta a mantenere basso il livello di colesterolo, prevenendo quindi malattie cardiovascolari e cardiache.

L’imperatore è una mela molto ricercata e apprezzata dagli italiani. La buccia ruvida protegge la polpa morbida e profumata.

Valori Nutrizionali e Calorie

Se sei a dieta e vuoi sapere se la mela fa ingrassare o quante calorie ha, ecco una buona notizia: la mela è un frutto light ma ricco di nutrienti, un vero toccasana per la salute.

Le kcal di 100 g di mela con buccia sono 44, senza buccia 57. Questa differenza è dovuta al fatto che la buccia di mela contiene acido ursolico, una sostanza che può favorire la combustione dei grassi presenti nella polpa della mela.

Ma tutti i tipi di mela hanno lo stesso apporto calorico? Non proprio. Ci sono mele più zuccherine e mele più aspre. Se consideriamo che una mela può pesare da un minimo di 160 g a un massimo di 200 g, le calorie non sono poi così alte.

La mela è molto di più delle calorie che apporta. Dal punto di vista nutrizionale, le mele sono ottime alleate per chi segue una dieta equilibrata per perdere peso, soprattutto per l’abbondanza delle fibre alimentari, essenziali per il benessere intestinale e l’eliminazione delle scorie. Questi due aspetti la rendono lo snack ideale per placare la fame senza appesantire, favorendo una sana gestione del peso.

La mela si può dire che è uno dei frutti più salutari per il nostro organismo. Che sia la mattina a colazione o per uno spuntino pomeridiano, mangiare una mela fornisce lo sprint e il nutrimento necessario per affrontare la giornata. È priva di lattosio, grassi saturi, glutine o colesterolo; ciò la rende perfetta per la dieta o per chi segue regimi alimentari controllati, come nel caso di chi deve monitorare la glicemia poiché ha un basso indice glicemico.

Benefici per la Salute

La mela è notoriamente un frutto ricco di benefici. In particolare, sono utili nelle diete dimagranti, abbassano il colesterolo, prevengono le malattie cardiache, sono di aiuto nel tenere sotto controllo la glicemia e svolgono un’azione prebiotica, favorendo la salute della flora batterica intestinale.

Sono diversi gli studi che dimostrano come il consumo quotidiano di mele porti a una riduzione dei livelli di colesterolo totale e di conseguenza a una riduzione dell’accumulo delle placche aterosclerotiche. I fitonutrienti contenuti nelle mele sarebbero in grado di proteggere l’organismo dallo sviluppo del tumore ai polmoni, al seno e al colon-retto.

Tra le proprietà delle mele troviamo anche benefici a livello polmonare. Secondo alcuni studi infatti, gli antiossidanti presenti nelle mele sarebbero in grado di proteggere i polmoni dal danno ossidativo causato, tra le altre cose, anche dall’inquinamento atmosferico e il fumo di sigaretta.

Mela Cotta: un'alternativa salutare

Le mele cotte sono un alimento di origine tendenzialmente vegetale, con apporto energetico moderato, gusto dolce e impatto benefico/terapeutico, soprattutto verso l'intestino “pigro”. Come dice il nome stesso, la ricetta delle mele cotte prevede il trattamento termico dei frutti; questo procedimento modifica negativamente il profilo chimico degli ingredienti, anche se l'alimento conserva comunque moltissimi pregi nutrizionali.

Le mele cotte sono particolarmente indicate quando siamo debilitati o abbiamo sintomi intestinali particolarmente fastidiosi. Esse agiscono a livello intestinale favorendone il riequilibrio, contrastano la diarrea e migliorano la qualità della flora batterica (grazie all’azione prebiotica). Sono inoltre un ottimo ricostituente, grazie alla discreta quota di zuccheri prontamente disponibili.

Le mele cotte, infine, sono generalmente più tollerate in caso di sindrome dell’intestino irritabile rispetto a quelle crude.

Grazie alla ricchezza in pectina (fibra alimentare solubile), le mele si prestano alla regolazione della motilità intestinale, nella sindrome da colon irritabile e, in genere, nella stipsi. Tra l'altro, svolgono in maniera eccelsa il ruolo di alimento prebiotico, grazie all'affinità della flora batterica intestinale per le fibre in esse contenute.

Le mele cotte hanno anche altre importanti funzioni di tipo metabolico; ciò avviene in merito alla presenza di molecole fitoterapiche contenute nelle mele stesse e negli altri ingredienti. Polifenoli delle mele, dello zenzero, del limone, dei chiodi di garofano e della cannella: hanno capacità antiossidante, antinfiammatoria, antitumorale, preventiva contro l'ipercolesterolemia e contro l'iperglicemia. Aiutano a prevenire l'insorgenza di malattie e complicazioni metaboliche.

Come Consumare le Mele

Le mele sono gustose sia crude, sia cotte. In entrambi i modi, mantengono intatti i loro benefici. Anche se la polpa grattugiata diventa subito marrone non c’è da preoccuparsi. Ma è al naturale, con la buccia, che la mela conserva al meglio tutte le sue proprietà nutrizionali.

Prime fra tutte le fibre. Non basta: nella buccia delle mele sono contenute vitamine e antiossidanti come la quercetina, che protegge la memoria e può alleviare eventuali problemi respiratori.

Le mele sono molto versatili in cucina e possono essere consumate crude, cotte, essiccate, sotto forma di succhi al 100%, ma è bene ricordare che la buccia non dovrebbe mai essere scartata, in quanto rappresenta un vero concentrato di molecole ad azione benefica per il nostro benessere come ad esempio la quercetina e le antocianine. Le mele sono anche un ottimo ingrediente per preparare estratti o centrifugati.

Le mele sono utilizzate per il consumo come frutta fresca, come succo o purea e come frutta conservata (candita, sciroppata, disidratata ecc.) o sotto forma di gelatine e composte.

Ricette con le Mele

  • Torta di mele: è uno dei dolci casalinghi più famosi. Una ricetta rustica, soffice e profumata, gustosa nella sua semplicità.
  • Frittelle di mele: sono un dolce con una storia molto antica. La loro origine risale all’antica Roma dove le frittelle si chiamavano frictilia, nome ora accomunato alle frappe tipiche del periodo di Carnevale.
  • Marmellata di mele fatta in casa: è una conserva facilissima da preparare e molto versatile. Puoi spalmarla su una fetta di pane nella colazione del mattino o per farcire crostate e dolcetti vari.
  • Strudel di mele: dolce tipico della tradizione trentina, buono e friabile.

Mele e Diabete: Cosa Sapere

È importante fare attenzione al consumo di frutta dopo un pasto già ricco di carboidrati. Se si mangia la pizza e poi una coppetta di fragole e dopo il pasto la glicemia risulta alta non è colpa delle fragole ma della grande quantità di carboidrati assunti con la pizza. Stessa cosa se nel pasto si è consumata una porzione generosa di pasta e/o pane.

Le mele contengono diversi macronutrienti e composti non-nutrienti come fibre alimentari, minerali e vitamine (vitamina C e vitamina E, alcuni caroteni pro-vitamina A, luteina, acido folico, potassio e magnesio) e sono anche una fonte importante di sostanze fitochimiche. Tra queste ultime, le mele contengono importanti sostanze antiossidanti come florizina, quercetina, catechine, procianidine, epicatechina, rutina e acido clorogenico.

In generale, si può affermare che la mela ha un ridotto apporto calorico anche se è ricca di “carboidrati” o, più precisamente, di “zuccheri semplici”, in particolare di fruttosio. Al contrario di quelli “complessi”, gli zuccheri semplici hanno sapore dolce, sono solubili in acqua, cristallizzabili, e non devono subire alcun processo digestivo. Sono immediatamente disponibili per l’organismo e di rapida assimilazione.

La mela possiede anche un basso indice glicemico e può essere inserita tranquillamente nell’alimentazione di chi ha problemi di diabete. Numerosi studi hanno dimostrato, infatti, che le fibre solubili, di cui questo frutto è ricco, sono utili per controllare la glicemia post-prandiale e la glicemia a digiuno.

La pectina forma uno strato viscoso nell’intestino che ha il potere di combinarsi con l’acqua, aumentando la propria massa. Se assunta giornalmente in almeno 6 g, come quella contenuta in circa tre mele, la fibra migliora il controllo glicemico e riduce l’assorbimento di grassi da parte dell’organismo. In particolare del colesterolo “cattivo” LDL, a cui si lega favorendone l’espulsione con le feci.

leggi anche: