Mela Granny Smith: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

Le mele Granny Smith sono un vero tesoro in cucina, non solo per il loro gusto unico e acidulo, ma anche per le loro straordinarie proprietà benefiche. Come tutte le mele, quelle verdi sono ricche di proprietà benefiche per la nostra salute.

La mela Granny Smith è considerata “la mela verde” per eccellenza, in quanto è la più conosciuta. Questa mela è originaria dell’Australia e oggi viene coltivata nelle valli del Trentino-Alto Adige. Vanta un colore verde intenso e una polpa soda e compatta, dal gusto molto succoso e acidulo.

Varietà di Mele Verdi

Oltre alla Granny Smith, esistono altre varietà di mele verdi, tra cui:

  • Mela Appio: si caratterizza per una buccia verde-gialla e una polpa croccante, succosa e leggermente acidula.
  • Mela Casciana: di origine toscana, questa mela ha una buccia verde con sfumature gialle e una forma tendenzialmente appiattita.
  • Mela Righetta: tipica della zona dell’Emilia-Romagna, la mela Righetta ha una buccia verde chiaro e una polpa soda e croccante, dal sapore fresco e acidulo.
  • Mela Verdone: diffusa in alcune aree del centro Italia, la mela Verdone ha una buccia verde scuro e una polpa densa, succosa e leggermente acidula.
  • Mela Apione: originaria del Trentino, questa mela presenta una buccia verde brillante e una polpa croccante, dolce ma leggermente acida.

Valori Nutrizionali della Mela Granny Smith

I macronutrienti apportati dal suo consumo sono prevalentemente carboidrati: 15 g in 100 g di prodotto con buccia, di cui 10,1 g di zuccheri solubili (fruttosio 6%, saccarosio 2,5%, glucosio 2,2%). C’è poi la fibra: circa 4 g in 100 g di prodotto con buccia, di cui 1,10 g di fibra solubile e 2,76 g di fibra insolubile.

Proprietà e Benefici della Mela Granny Smith

Oltre ad essere molto saporita, la mela Granny Smith ha delle proprietà sorprendenti.

  • Aiuta la digestione: le fibre, in particolare la pectina presente nella buccia, favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino e contrastano le infezioni batteriche.
  • È ricca di vitamine e sali minerali: la mela Granny Smith contiene vitamine del gruppo A, B, C ed E, che contribuiscono a mantenere la pelle sana ed elastica.
  • È benefica per i denti: grazie alla consistenza croccante, la mela Granny Smith ha un effetto di pulizia sui denti.
  • Controllo glicemico: la mela ha un indice glicemico moderato, e la presenza di fibre aiuta a rallentare l’assorbimento degli zuccheri. In quantità adeguate, la mela è un frutto che può essere consumato anche dai diabetici perché la pectina in essa contenuta (in particolare nella varietà Renetta) è una sostanza che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia, rallentando l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.
  • Ricca di antiossidanti: la mela è ricca di antiossidanti, come la vitamina C, i polifenoli e la pectina presente soprattutto nella buccia, la cui fermentazione apporta all’organismo acido butirrico dotato di effetti antitumorali.
  • Salute cardiovascolare: Alto è, nella mela, il contenuto di fibre che, contribuendo a tenere sotto controllo i livelli ematici del colesterolo cattivo (“LDL”), risultano essere particolarmente utili per la salute cardiovascolare.
  • Idratazione e detossificazione: Composta per circa l’85% di acqua, la mela è ideale per favorire l’idratazione e per aiutare l’organismo ad eliminare tossine e scorie, supportando le funzioni epatiche e renali.

Mela e Allergie

  • Chi è allergico a determinati pollini, come quelli di betulla, nocciolo oppure ontano, potrebbe sviluppare una reazione mangiando mele crude. Questo accade per effetto di antigeni comuni presenti tanto nei pollini quanto nella mela.
  • I semi della mela contengono amigdalina, sostanza che può rilasciare cianuro in piccolissime quantità. Sebbene il consumo occasionale non sia pericoloso, è comunque opportuno evitarne l’ingestione in quantità abbondanti.
  • Va anche ricordato che le mele sono tra i frutti più trattati con pesticidi.
  • Le mele contengono flavonoidi che, sebbene benefici per la salute, potrebbero interagire con alcuni farmaci utilizzati per il controllo della pressione sanguigna o del diabete.

La Mela nella Storia e nel Mito

Quando parliamo della mela ci riferiamo al frutto per eccellenza, non a caso era presente nel paradiso terrestre. Il libro della Genesi ci parla di questo frutto che, probabilmente anche per via della sua forma compiutamente rotonda, richiamava l’idea della perfezione e dell’eternità, prerogative degne di Dio. Emblema di conoscenza, trasgressione e rivoluzione scientifica, la mela ha attraversato i millenni tra storia, religione e mito, sempre mantenendo un alto profilo simbolico.

L’albero produttore delle mele appartiene alla famiglia botanica delle Rosacee. Si presume che, nelle regioni dell’Asia centrale, il melo venisse coltivato già 10.000 anni prima di Cristo. E, d’altro canto, il nome “Almaty“, una delle città più popolate del Kazakistan, significa proprio città della mela.

Alcune documentazioni attestano il transito della coltivazione del melo verso l’Europa settentrionale per mano dei Babilonesi prima, e dei Greci poi. Nel De Agri Cultura, Catone il Censore (234-149 a.C.) menziona la mela tra i frutti coltivati nei campi romani, con ciò evidenziandone la grande considerazione. I Romani, infatti, coltivavano diverse varietà di mele sia per il consumo fresco che per la produzione di sidro.

Utilizzo in Cucina

Ottime per la preparazione di dolci come il crumble o lo strudel di mele, le mele verdi sono buonissime anche cotte al forno o per la preparazione del succo di mela fatto in casa. Dopo aver esplorato le ricche proprietà della mela verde, non avrete più dubbi sulle sue innumerevoli qualità e i suoi benefici. Provate a sperimentare utilizzando questo frutto nelle vostre ricette!

Esempio di Ricetta: Muffin di Riso Venere, Mela Granny Smith e Speck

Il riso venere viene cotto con speck, mele Granny Smith Val Venosta e vino bianco, creando un connubio di sapori tra il dolce e il salato.

Ingredienti (per 4 persone):

  • Riso venere 360 g
  • Mela Granny Smith Val Venosta 120 g
  • Speck magro 40 g
  • Parmigiano reggiano grattugiato 30 g
  • Nocciole tritate 20 g
  • Vino bianco 20 g
  • Olio extravergine di oliva 10 g
  • Sale iodato 2 g

Preparazione:

  1. Tagliare lo speck e le mele, mantenendo la buccia e rosolare in pentola antiaderente unta con l’olio di oliva extravergine.
  2. Aggiungere il riso, il sale e sfumare con il vino bianco.

Valori nutrizionali per porzione:

Valore Nutrizionale Quantità
Energia 1.648 kj/394 kcal
Grassi 10,27 g
Di cui acidi grassi saturi 2,39 g
Carboidrati 59,88 g
Di cui zuccheri 3,98 g
Fibre 4,79 g
Proteine 12,86 g
Sale 1,00 g

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