L’endoscopia digestiva è una moderna branca della gastroenterologia che consente di diagnosticare e curare le principali patologie dell’apparato digerente utilizzando strumenti endoscopici (dal greco èndon, “dentro, interno” e skopê, “osservazione”) di avanguardia. L’endoscopia digestiva è una tecnica avanzata della gastroenterologia che consente di diagnosticare e trattare numerose patologie dell’apparato digerente.
Farti conoscere l’endoscopia digestiva è lo scopo di questo articolo: se hai bisogno di saperne di più o se vuoi capire se dovresti sottoporti a questo esame medico continua a leggerlo! L'endoscopia digestiva è una tecnica diagnostica e terapeutica essenziale in medicina per esaminare l'interno del tratto gastrointestinale compreso l'esofago, lo stomaco e l'intestino tenue.
A Cosa Serve l'Endoscopia Digestiva?
L’endoscopia digestiva è una tecnica diagnostica (e sempre di più anche operativa) che fino a pochi anni fa veniva denominata di nuova generazione, ma che ad oggi risulta di uso estremamente diffuso. Viene eseguita mediante l’introduzione attraverso la bocca oppure l’ano di un endoscopio, che è un tubo flessibile dotato di una telecamera all’estremità. Parliamo dunque di uno strumento estremamente versatile in grado non solo di effettuare una diagnosi, ma in molti casi di trattare determinate patologie.
Innanzitutto, è sempre opportuno distinguere i due diversi tipi di endoscopia digestiva, ossia gastroscopia e colonscopia. Oltre a essere una metodica diagnostica, l’endoscopia digestiva viene impiegata anche a scopo terapeutico. Grazie all'utilizzo di strumenti avanzati, come il gastroscopio e il colonscopio, il medico può esaminare in dettaglio l'esofago, l'intestino tenue o il colon.
Gli esami endoscopici permettono la valutazione interna (endoscopia diagnostica) degli organi esaminati per poterne studiare anatomia, funzionalità e possibili patologie. Attraverso gli esami endoscopici è inoltre possibile eseguire piccoli prelievi di tessuto da sottoporre ad analisi istologica e piccoli interventi in anestesia locale come, ad esempio, l’asportazione di polipi (endoscopia operativa).
Tipologie di Endoscopia Digestiva
- Tratto digestivo superiore (esofago, stomaco, duodeno): l’endoscopio viene introdotto dalla bocca (esofagogastroduodenoscopia).
- Tratto digestivo inferiore (colon, retto): l’endoscopio viene introdotto per via anale (colonscopia o rettosigmoidoscopia).
Quando viene esplorato il tratto digestivo superiore (esofago, stomaco e duodeno) l’endoscopio viene introdotto dalla bocca e in questo caso si parla di esofagogastroduodenoscopia. Quando si vuole esaminare il tratto digestivo inferiore (colon e retto: colonscopia e rettosigmoidoscopia) l’endoscopio viene introdotto, invece, dal canale anale.
Una recente tecnica chiamata videoecoendoscopia permette di studiare gli stessi organi mediante piccole sonde ecografiche che, posizionate sull’estremità dell’endoscopio, permettono di valutare lesioni in profondità od organi esterni ai visceri esaminati come pancreas, fegato, ecc.
Gastroscopia
Con inserimento dalla bocca permette di studiare stomaco, duodeno e l’esofago del paziente. Per quanto riguarda la gastroscopia, dopo che il paziente è stato fatto sdraiare sul fianco sinistro e dotato dell’apposito boccaglio per proteggere i denti, si procede con l’inserimento dell’endoscopio che scivola attraverso la gola grazie ad un gel lubrificante anestetico.
L’endoscopio scende così agevolmente e attraverso l’esofago, lo stomaco ed il duodeno per poi eventualmente eseguire i prelievi bioptici. Per quanto riguarda la gastroscopia, non esiste alcuna preparazione se non il digiuno da 8 ore. Per la gastroscopia è necessario essere a digiuno da 12 ore prima e il paziente deve evitare di assumere antiacidi.
Colonscopia
Colonscopia: consigliata per accertare le cause di dolore addominale persistente, alterazioni dell’alvo (stitichezza, diarrea cronica), sanguinamenti rettali. Per quanto concerne invece la colonscopia - essendo un grande strumento di prevenzione per le principali patologie a carico dell’intestino - è consigliabile sottoporsi a questo esame già a partire dai 45 anni di età o in caso di follow-up di determinate patologie croniche come ad esempio la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn.
Ricordiamo inoltre l’importanza di sottoporsi ad una colonscopia nel caso in cui si notasse una perdita di sangue dall’ano. Spesso quando si notano perdite di sangue, si pensa subito alla presenza di emorroidi. Colonscopia / Rettosigmoidoscopia: richiede il digiuno dalla sera precedente, con sola assunzione di liquidi chiari. Bisogna essere a digiuno da 6 a 12 ore prima, vengono consigliati specifici preparati per la pulizia del tratto e si richiede di mantenere una dieta povera di fibre per le 24 ore precedenti.
Preparazione all'Endoscopia Digestiva
In questi casi è davvero importante capire come prepararsi prima di effettuare l’esame e ogni medico specialistico saprà consigliare nello specifico cosa fare e potrà anche valutare la posologia delle cure. Rettosigmoidoscopia e colonscopia richiedono un digiuno fin dal giorno precedente (ammessa solo l’assunzione di acqua, the, succhi di frutta liquidi).
Sedazione
La sedazione cosciente prevede la somministrazione per via endovenosa di un farmaco della famiglia delle benzodiazepine che tende a rilassare il paziente. La sedazione profonda, invece, avviene invece con dei farmaci per i quali è necessaria la presenza dell’anestesista. Tutte le procedure vengono effettuate con una sedazione, utilizzando un farmaco che toglie il fastidio permettendo un’esecuzione accurata dell’esame. Gli esami endoscopici vengono eseguiti in sedazione lieve moderata o per esigenze cliniche in sedazione profonda sotto controllo anestesiologico.
Durata degli Esami
La gastroscopia è un esame piuttosto rapido. In media, l’esame in sé dura tra i 5 e gli 8 minuti. Mentre, la colonscopia può avere una durata variabile in base alla tipologia di intestino che varia da paziente a paziente. In genere, la durata si aggira tra i 15 ed i 30 minuti in base al tipo di intestino e al tipo di sedazione.
Controindicazioni
Si, esistono delle controindicazioni all’endoscopia digestiva. In caso di presenza di alcune patologie acute, come ad esempio casi di occlusione intestinale o di diverticolite acuta o di sospetto di perforazione intestinale, la colonscopia non va assolutamente eseguita. L’endoscopia digestiva è generalmente sicura, ma presenta alcune controindicazioni, in particolare per la colonscopia. L’endoscopia digestiva deve essere evitata quando il paziente corre rischi per la sua salute superiori ai benefici che potrebbero derivare dall’esame.
Alternative all'Endoscopia Digestiva
Esistono delle alternative all’endoscopia digestiva, ma non possiamo considerarle altrettanto valide. Ad esempio, la colonscopia virtuale o il clisma colon TC, ma che hanno il limite di non poter evidenziare lesioni al di sotto di 5 mm, e restano comunque esami solo diagnostici.
Falsi Miti Sull'Endoscopia Digestiva
Esistono molti falsi miti attorno all'endoscopia digestiva. Prima di sottoporsi a un'endoscopia digestiva, esistono diversi falsi miti che possono generare ansia o idee errate sulla procedura.
- "È una procedura estremamente dolorosa". Falso. L'endoscopia digestiva è generalmente indolore, poiché spesso si svolge con l'ausilio di sedazione o anestesia locale.
- "È pericolosa e invasiva". Sebbene ogni procedura medica comporti rischi, l'endoscopia digestiva è considerata sicura e minimamente invasiva. I benefici superano ampiamente i rischi quando l'esame è indicato.
- "Non serve a nulla se non si hanno sintomi". Questo mito ignora l'importanza della prevenzione.
- "Dopo l'endoscopia non ci si può muovere per giorni". Non è vero.
- "L'esame è lungo e complicato". In genere, il medico risponde alle domande del paziente che riguardano l'esame per tranquillizzarlo.
- "La preparazione è troppo complicata e fastidiosa". La preparazione può essere impegnativa, soprattutto per la colonscopia (dieta specifica, lassativi, etc.) ma è essenziale per garantire risultati precisi.
Quando Richiedere un Appuntamento
In generale è bene chiedere un appuntamento con l’endoscopista digestivo quando lo prescriva il proprio medico di medicina generale e nel caso in cui sia necessario monitorare il decorso post-operatorio. I disturbi del tratto gastrointestinale rappresentano una delle cause più frequenti di consulto medico. Bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo, nausea persistente, difficoltà di deglutizione, dolore allo stomaco, sindrome dell’intestino irritabile.
Vantaggi dell'Endoscopia Digestiva
L’endoscopia digestiva è uno strumento diagnostico indispensabile per lo studio di molte malattie gastro-enterologiche. L’endoscopia digestiva costituisce un enorme vantaggio in termini di prevenzione e per i medici uno strumento di diagnosi imprescindibile. In questo modo è possibile individuare patologie anche gravi come le ulcere, di sorvegliare il decorso di alcune patologie e perfino di curare in modo poco invasivo. Durante tutto il procedimento, infatti, possono essere effettuate sia biopsie che l’asportazione di polipi, formazioni neoplastiche o preneoplastiche.
Un grande vantaggio nell’effettuare l’endoscopia digestiva presso l'Istituto Salus risiede nell’avere la possibilità di eseguire questo tipo di esame sfruttando la tecnologia ad alta risoluzione di ultimissimo modello delle CVX 1500, colonne endoscopiche di ultimissima generazione. Un tipo di colonne che, al momento su Genova, sono presenti soltanto all’interno dell’Istituto Salus. In campo oncologico l’endoscopia mira soprattutto alla diagnosi precoce, e alla conseguente asportazione, di alterazioni pre-neoplastiche (ossia lesioni che possono trasformarsi in tumori) del tubo digerente.
La prevenzione è il primo obiettivo dell'endoscopia, poiché consente di individuare precocemente patologie potenzialmente maligne o pre-neoplastiche, riducendo il rischio di complicanze a lungo termine. La tecnica consente anche interventi mini-invasivi come la rimozione di polipi, il trattamento di emorragie e la diagnosi di malattie croniche del tratto digestivo.
Non è però solamente uno strumento di tecnica diagnostica. L’endoscopia digestiva permette di diagnosticare le principali patologie dell’apparato digerente.
Prevenzione
La parola prevenzione è una parola estremamente vasta. Quello che posso dire in breve è che certamente un tipo di prevenzione primaria (attività fisica, poco alcol, astenersi dal fumo, una dieta sana ecc…) aiuta sempre a mantenersi correttamente in forma anche da questo punto di vista.
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