Il colesterolo alto (ipercolesterolemia) è uno dei fattori di rischio più rilevanti per la salute dei pazienti. Si calcola che avere il colesterolo basso diminuisca di un quarto il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Va da sé che per tutti quei soggetti tendenti ad avere i livelli di colesterolo alti, è necessario provvedere a far rientrare i valori nella norma.
Il Ruolo del Cardiologo
Trattandosi di una malattia afferente il sistema cardiocircolatorio, il medico specialista deputato al trattamento del colesterolo è il cardiologo. Il cardiologo o lipidologo può anche fornire una valutazione del rischio cardiovascolare complessivo del paziente, considerando fattori come l’età, il sesso, la storia familiare e altri indicatori di salute.
Ma il colesterolo è una malattia? Non direi. Il colesterolo finisce per diventare una malattia quando i suoi livelli nel sangue sono troppo alti. Capisci bene che in questa sua forma, il colesterolo è un utile alleato dell’organismo, purché i livelli nel sangue rimangano nella norma. La maggior parte del colesterolo viene prodotto dal fegato, mentre un’altra parte deriva dalle cose che mangiamo tutti i giorni.
Altri Specialisti Coinvolti
Per un trattamento efficace, è fondamentale comprendere il ruolo di ciascun professionista sanitario coinvolto nella gestione del colesterolo e dei trigliceridi alti.
- Medico di Medicina Generale (MMG): È spesso il primo punto di contatto per i pazienti con livelli elevati di colesterolo e trigliceridi. Il MMG è in grado di fornire consigli iniziali su modifiche dello stile di vita, come dieta ed esercizio fisico, che possono aiutare a ridurre i livelli di lipidi nel sangue. Un altro compito importante del MMG è quello di indirizzare il paziente a specialisti appropriati per ulteriori valutazioni e trattamenti.
- Nutrizionista e Dietologo: Sono figure chiave nella gestione dei livelli di colesterolo e trigliceridi attraverso l’alimentazione. Un nutrizionista può educare il paziente su quali alimenti scegliere e quali evitare, fornendo consigli pratici su come preparare pasti sani e bilanciati. Il dietologo, che ha una formazione più clinica, può lavorare a stretto contatto con il medico di medicina generale e altri specialisti per monitorare l’efficacia delle modifiche dietetiche e apportare aggiustamenti basati sui risultati dei test di laboratorio. L’intervento del nutrizionista e del dietologo è particolarmente utile per pazienti con condizioni comorbide, come diabete o obesità, che richiedono un’attenzione nutrizionale specifica.
- Endocrinologo: È uno specialista che si occupa delle ghiandole endocrine e degli ormoni. In presenza di disfunzioni tiroidee, l’endocrinologo può prescrivere trattamenti specifici per normalizzare i livelli ormonali, che a loro volta possono aiutare a regolare i livelli di colesterolo e trigliceridi. Per i pazienti diabetici, l’endocrinologo può fornire un piano di gestione del diabete che include il controllo della glicemia, l’uso di farmaci specifici e consigli su dieta ed esercizio fisico. La collaborazione tra l’endocrinologo e altri specialisti, come il cardiologo e il nutrizionista, è fondamentale per un approccio integrato e personalizzato.
Quando Preoccuparsi e Cosa Fare
Quando preoccuparsi del colesterolo alto, dipende dai valori delle analisi del profilo lipidico, dallo stato di salute e dai fattori di rischio presenti nel paziente. Il trattamento ovviamente non potrà essere lo stesso tra un caso borderline e uno conclamato alto.
È essenziale abbandonare la sedentarietà in favore di almeno un minimo di attività fisica giornaliera. Sarà necessario anche seguire una dieta bilanciata, fondata più sulla consapevolezza di ciò che si mette a tavola che sulla quantità di cibo da assumere. A questo potrebbe essere necessario aggiungere dei farmaci a base di statine o integratori alimentari come omega 3 (che favorisce l’aumento di HDL), carciofo (che depura il fegato) e riso rosso fermentato (che contiene una statina vegetale).
La pratica resta quella consigliata precedentemente con attività fisica, buone abitudini alimentari e divieto di fumo. In caso di colesterolo alto, questi cibi non andrebbero mangiati se non saltuariamente (eliminarli del tutto non serve). Uno degli alimenti indicato da molte fonti come non indicato per i soggetti malati di ipercolesterolemia è la carne rossa. Stessa cosa dicasi per il prosciutto crudo se consumato con moderazione (es 50 gr.
Rimedi e Terapie
Premessa importante: solo il medico sarà in grado di stabilire quando è necessario prendere le statine per ridurre il colesterolo alto. Non voi. Le statine contenute nei farmaci sono sicuramente il rimedio più efficace nella cura del colesterolo alto. Queste sostanze, ottenute in laboratorio, sono in grado di “sciogliere” i grassi in eccesso prodotti nel fegato che si tramutano poi in colesterolo ed hanno un effetto pressoché immediato. Abbiamo utilizzato il termine “sciogliere” per semplificare.
Una volta iniziata l’assunzione di statine, non sarà più possibile interromperla. Per completezza di informazione bisogna anche dire che esistono anche dei possibili effetti collaterali (cosa in comune con qualsiasi farmaco venga assunto). C’è da dire che la scienza ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, riducendo di molto la possibilità di effetti collaterali gravi. In ogni caso è IMPORTANTE non assumere questi farmaci d’iniziativa.
Rimedi Naturali
Esistono dei rimedi naturali per abbassare il colesterolo altro? Ma nei casi borderline si possono provare (sotto controllo medico) dei rimedi cosiddetti naturali per non dover ricorrere necessariamente al farmaco. Ho ripetuto più volte le buone abitudini da prendere e le brutte da abbandonare.
Premetto: assumere questi cibi in grandi quantità non fanno abbassare il colesterolo. Piuttosto vanno inseriti in una dieta equilibrata studiata da un dietologo o da un nutrizionista. Innanzi tutto la curcuma. Poi le fibre solubili che sono contenute nella frutta e nelle alghe, nonché i beta-glucani contenuti nei cereali e soprattutto nell’avena.
Monitoraggio e Prevenzione
Il monitoraggio regolare dei livelli di colesterolo e trigliceridi è essenziale per valutare l’efficacia del trattamento e apportare eventuali modifiche necessarie. I trattamenti personalizzati sono fondamentali per affrontare le specifiche esigenze di ogni paziente. Questo può includere l’uso di farmaci ipolipemizzanti, modifiche dietetiche, programmi di esercizio fisico e interventi per gestire eventuali condizioni comorbide. L’approccio personalizzato tiene conto di vari fattori, come l’età, il sesso, la storia familiare, le condizioni di salute preesistenti e lo stile di vita del paziente.
In caso di colesterolo alto, lo stesso medico avrà il compito di indirizzare il paziente dal cardiologo, il quale prescriverà degli esami di approfondimento per vedere lo stato di avanzamento della patologia e le condizioni dell’apparato circolatorio (es.
In primo luogo, è necessario intervenire in soggetti che abbiano già avuto un evento cardiovascolare, per ridurre la probabilità di complicanze o recidive. N.B. Ti consigliamo di contattare il tuo medico di riferimento o uno specialista per ricevere una consulenza medica. Se soffri di ipercolesterolemia, patologie cardiovascolari e vuoi ricevere una consulenza medica, puoi visionare di seguito l’elenco dei Centri specializzati a te più vicini.
Avviso Importante
La parola d’ordine è MAI FARE DA TE. Ricorda che tu non sei un medico, non sei un cardiologo e non sei un endocrinologo. Nemmeno il tuo amico che ha lo stesso tuo problema lo è. E nemmeno Google può sostituirsi al tuo medico.
leggi anche:
- Il Colesterolo Svelato: Scopri Tutto Quello che il Tuo Medico Vuole Farti Sapere!
- Modulo Risonanza Magnetica Medico di Base Lombardia: Come Ottenerlo
- ECG per Certificato Medico Non Agonistico: Guida Completa
- Esami del Sangue a Mirafiori: Trova il Tuo Studio Medico Ideale
- Risonanza Magnetica al Piede: Guida Completa e Tutto Quello che Devi Sapere!
- Tiroide nelle Analisi del Sangue: Valori Normali e Alterazioni
