Il colesterolo è uno dei temi più caldi quando si parla di nutrizione e malattie cardiovascolari. Siamo abituati a pensarlo come una sostanza dannosa, infida, da temere. “Mi hanno trovato il colesterolo” si sente dire, o anche, “Mangi 10 uova alla settimana? E il colesterolo?”.
Entrambe queste frasi testimoniano una scarsa conoscenza del colesterolo, delle sue funzioni, e del suo metabolismo, ma implicano soprattutto una paura malcelata di questa sostanza fondamentale per la vita. Forse solo i grassi fanno paura quanto il colesterolo. E’ una fama meritata?
Secondo i dati raccolti tra il 2008 e il 2012 dal Progetto cuore dell’Istituto Superiore di Sanità, circa un terzo degli italiani tra i 35 e i 79 anni soffre di ipercolesterolemia ma non ne è consapevole (33,5% degli uomini e 32,7% delle donne). I rischi che questa condizione comporta, soprattutto quando non è monitorata e adeguatamente trattata, sono numerosi. Anche la prevenzione è importante, per questo è fondamentale sottoporsi a periodici esami del colesterolo e sapere come leggerne i valori, ma anche conoscere il ruolo che questo grasso ha nell’organismo.
Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene prodotto per circa l’80% dal nostro organismo, mentre per il 20% viene introdotto tramite il cibo. Fino ad oggi l’ipercolesterolemia veniva identificata con un livello ematico di colesterolo totale superiore ai 200 mg/dl. I valori normali del colesterolo totale sono compresi invece tra 120 - 220 mg/100 ml. Attualmente si è stabilito che esistono delle linee guida di massima che aiutano gli specialisti ad analizzare i referti, ma si è giunti alla conclusione che non esistono dei valori ottimali validi per tutti.
Come Viaggia il Colesterolo nel Sangue
Il colesterolo, che è un ragazzo vivace ma pigro, non viaggia nel sangue a piedi. Prende l’autobus. Ce ne sono diversi nel nostro corpo di questi autobus. Si chiamano lipoproteine (le più famose sono l’HDL e le LDL). Sono autobus, diciamo così, che non trasportano cani e porci.
Sono molto selettivi, e trasportano soprattutto colesterolo, acidi grassi polinsaturi (omega 3, omega 6), fosfolipidi, trigliceridi. Quando parliamo di colesterolo buono e cattivo in realtà non stiamo parlando del colesterolo, ma dell’autobus che lo trasporta in giro per il corpo. Il che non è proprio corretto: sarebbe come dire che uno è cattivo perchè circola in Mercedes e uno è buono perchè circola in Ferrari.
La fermata dell’autobus si chiama Recettore-LDL. Ragazzi, si scende!!! Quando una cellula ha bisogno di colesterolo espone un bel cartello: Fermata dell’autobus!!! (Recettore-LDL). Attenzione. L’alimentazione c’entra pochissimo col livello di colesterolo nel sangue, visto che la sua produzione è endogena (ce lo produciamo da noi).
Perché il Colesterolo Aumenta?
Prima di chiederci se il colesterolo in quantità eccessiva nel nostro sangue sia pericoloso o meno, dobbiamo chiederci. Perchè il colesterolo aumenta? Può essere il colesterolo la spia di qualcosa d’altro che non funziona nel nostro corpo? La risposta è un deciso sì. Esistono diverse situazioni che causano un aumento del colesterolo.
- L’ipotiroidismo: L’ormone tiroideo detto T3 lavora all’azienda comunale trasporti e tra i suoi compiti vi è quello di rendere agibili le piazzole di sosta per gli autobus (il Recettore-LDL). Se il T3 scarseggia, il Recettore-LDL, ovvero la molecola che permette al colesterolo di uscire dal sangue ed entrare nelle cellule, non fa il suo lavoro e il colesterolo si accumula nel sangue.
- La leptino-resistenza: La leptina è un ormone prodotto dal nostro grasso corporeo (es: la pancetta del commendatore!) che controlla il bilancio energetico nel nostro corpo. Segnala al cervello se siamo in uno stato di abbondanza di energia o se siamo carenti e abbiamo bisogno di mangiare. Quando la leptina è in abbondanza e funziona, ci sentiamo sazi. Quando essa smette di funzionare ingrassiamo, la qualità del nostro sonno peggiora, la pressione arteriosa magari aumenta anch’essa e arrivano tanti altri problemi che vengono definiti col termine di malattia metabolica. La leptino-resistenza causa aumento del colesterolo. Come fate a sapere se siete leptino-resistenti? Uno dei segnali di laboratorio più tipici è l’aumento della rT3 (un derivato degli ormoni tiroidei).
- Le infezioni: Le LDL e l’HDL hanno una importantissima funzione immunologica. Alzi la mano chi lo avrebbe mai immaginato. Le LDL aumentano quando ci dobbiamo difendere da una aggressione esterna, o quando uno dei nostri organi è stato danneggiato e deve essere riparato.
- La Ipercolesterolemia familiare: E’ una malattia genetica, in cui vi è un difetto nella produzione e nel funzionamento del Recettore-LDL. In questi soggetto il colesterolo totale ha valori che possono variare da 300 a 500 mg/dl (in taluni casi possono arrivare anche a 1000 mg/dl). Le HDL e i trigliceridi sono normali. E’ una condizione pericolosa per la salute perchè aumenta il rischio cardiovascolare dei soggetti affetti. Questa patologia è uno dei pochi casi, secondo me, in cui il colesterolo elevato rappresenta veramente un fattore di rischio per la salute. Come fare a sapere se si fa parte di questo gruppo?
Il Ruolo delle Lipoproteine e l'Ossidazione delle LDL
Come abbiamo detto il nostro corpo non manda in giro il colesterolo “da solo a piedi”. Lo trasferisce utilizzando degli autobus di nome LDL cosicchè le cellule che abbiano bisogno lo possano utilizzare prelevandolo dal sangue. A che serve il colesterolo? Dal colesterolo si ottengono gli ormoni. Quelle meravigliose molecole che regolano il nostro corpo così elegantemente derivano dal colesterolo.
I problemi non nascono col colesterolo in sè, dal momento che è una sostanza fondamentale per noi esseri umani. Nascono a livello degli autobus (lipoproteine) che trasportano il colesterolo. In particolare il problema nasce quando questi autobus, col tempo, si trasformano in vecchi catorci pronti per la rottamazione. Detto più tecnicamente, il problema sorge quando uno di questi autobus, le LDL, si ossidano, si degradano.
Uno dei motivi per cui si ossidano non è dovuto al colesterolo, ma ad altre sostanza che trasportano: gli acidi grassi poli-insaturi (di cui abbiamo parlato in altri post). Questi acidi grassi sono estremamente instabili. Non sono cioè come i grassi saturi che resistono benissimo all’ossidazione, ma si degradano facilmente perchè molto reattivi. Ecco perchè una dieta povera di omega 6 è consigliabile (e anche perchè è bene non esagerare con la supplementazione di omega 3).
Ecco perchè è importante mangiare i cibi ricchi di antiossidanti (frutta e verdura in genere ne sono ricchi), perchè contrastano le sostanze ossidanti che circolano nell’organismo. Più le nostre LDL circolano nel sangue più sono soggette a fenomeni ossidativi. Non solo, quando introduciamo tossine, o siamo preda di un fenomeno infiammatorio, o di una infezione, aumentano i rischi ossidativi per le nostre LDL. Lo stress in particolare è un potentissimo fattore ossidante.
Ci troviamo quindi con un autobus (LDL) che non fermandosi alla fermata (recettore LDL) dove poter essere riparato o liberato delle molecole che trasporta, continua a girare per il torrente circolatorio degradandosi per il passaggio del tempo e per la scarsa resistenza agli insulti delle sostanze ossidanti da parte di alcuni elementi che trasporta (acidi grassi polinsaturi).
Ma anche continuando a girare all’infinito nel sangue senza fermarsi l’autobus piano piano si spopola. Le HDL, ad esempio, si incaricano di prendere a bordo alcuni passeggeri (trigliceridi) e l’autobus piano piano si svuota e si rimpicciolisce. In termine tecnico le LDL diventano “piccole e dense”, dei taxi insomma, non più degli autobus. Questi taxi diventano molto pericolosi perchè girano con a bordo dei soggetti poco raccomandabili (ossidati) ed essendo piccoli si possono infilare dappertutto (le nostre arterie).
Cosa Fare in Caso di Colesterolo Elevato
In pratica, quindi, se avete il colesterolo elevato la prima cosa che dovete fare è capire se uno dei motivi elencati sopra è la causa di ciò. Non cadete nella trappola di voler subito prendere un farmaco per abbassare il colesterolo. Cercate di capirne la causa per poterla trattare.
Tutto quanto scritto nell'articolo, può essere compensato nel consiglio di rivedere il proprio modo di vivere. Una cosa deve comunque essere tenuta sempre presente: la compressa di farmaco non è sufficiente, da sola, a scongiurare i rischi cardiovascolari se non viene associata ad uno stile di vita sano, che costituisce la condizione senza la quale ogni terapia verrebbe vanificata.
L'Importanza dell'Olio Extravergine di Oliva
L’olio extravergine è un rimedio naturale contro il colesterolo cattivo, causa di malattie cardiovascolari come ictus e infarto. Molti studi hanno dimostrato che qualche cucchiaio di olio e un po’ di vino rosso sono il rimedio migliore per aumentare il colesterolo buono e contrastare quello cattivo. L’olio extravergine di oliva dovrebbe essere venduto in farmacia.
L’olio di oliva unito ad un po’ di vino rosso invece è in grado di aumentare l’HDL, un esempio di come l’alimentazione corretta possa essere spesso un rimedio contro alcuni disturbi.L’olio extravergine poi ha un altro importantissimo potere: è in grado di estrarre molte più vitamine contenute negli alimenti dei comuni oli di semi utilizzati per il condimento.
Questo perché le olive sono un estrattore naturale di vitamine e permettono quindi di veicolare attraverso l’olio molte più vitamine all’interno del sangue. Un cucchiaio di olio extravergine di oliva al mattino combatte:
- Colesterolo alto
- Pressione alta
- Colite
- Stipsi
Secondo il Professore Vestita il fabbisogno di olio extravergine di oliva varia in base all’attività fisica di ciascun individuo.Se il soggetto è molto attivo, come per gli adolescenti, consiglia anche 6-7 cucchiai di olio extravergine al giorno.Per chi invece vive una vita sedentaria, come chi per esempio lavora in ufficio, anche 2-3 cucchiai di olio extravergine al giorno sono sufficienti.
Prevenzione Cardiovascolare e Stile di Vita
Inoltre, quando i due meccanismi (HDL e LDL) si compensano non ci sono rischi per la salute, ma quando il livello di colesterolo LDL diventa eccessivo, nel sangue iniziano a formarsi le placche aterosclerotiche, che a lungo andare possono restringere i vasi sanguigni fino a occluderli, causando problemi all’apparato cardiovascolare.
Il colesterolo HDL è considerato “buono”, come già anticipato, perché si ritiene che possa contribuire alla riduzione del rischio cardiovascolare. Esiste anche un Indice di Rischio Cardiovascolare (IRC) misurato in funzione dei livelli di colesterolo nel sangue, dato dal rapporto tra quello “cattivo” e quello “buono”.
Le linee guida che regolano i parametri del colesterolo sono importanti sia nella prevenzione cardiovascolare, sia in quella oncologica. L’American Heart Association ha stilato la lista di 7 regole salva-cuore, che si sono dimostrate utili non solo nella prevenzione cardiovascolare, ma anche in quella oncologica. Tra queste troviamo anche l’indicazione di mantenere il colesterolo all’interno dei limiti di salute.
Non c’è dubbio, ormai, che stili di vita sani, con regolare attività fisica e alimentazione equilibrata, rappresentino i migliori alleati per la salute in generale e, in particolare, contro il colesterolo cattivo.
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