Zucchero Mascobado: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

Lo zucchero di canna integrale Mascobado è un alimento dall'alto contenuto di vitamine A e B e sali minerali quali potassio e calcio.

Tecnicamente, il muscovado è uno zucchero di canna non (o solo parzialmente) centrifugato e raffinato. Lo zucchero muscovado è ottenuto dal succo della canna da zucchero, che viene fatto evaporare fino alla cristallizzazione. La soluzione a base di cristalli e melassa si chiama massecuite. Il muscovado è color bruno ed è leggermente più grossolano ed appiccicoso della maggior parte degli zuccheri scuri. Lo zucchero muscovado prende il suo sapore ed il colore dalla materia prima di utilizzo, il succo di canna da zucchero. Lo zucchero muscovado può essere sostituito dallo zucchero di canna nella maggior parte delle ricette riducendo leggermente il contenuto liquido totale.

L'uso dello zucchero muscovado in India per la produzione di dolci risale almeno al 500 a.C. I nomi indiani-inglesi per questo tipo di zucchero sono Khandsari e Khand (a volte pronunciato Khaand). Non esiste una vera e propria definizione legale di muscovado, così come non esistono standard internazionali come il "Codex Alimentarius" o la "Denominazione di Origine Protetta".

Lo zucchero muscovado è utilizzato principalmente per dolcificare le bevande (caffè, tè ecc.), condire i cibi (frutta a pezzi ecc.) e nelle ricette di pasticceria.

La produzione di zucchero era un'importante attività commerciale dell'impero britannico. La canna da zucchero veniva coltivata nei territori coloniali britannici (Indie occidentali, India, Mauritius, Figi) e non solo (Cuba, Indie Occidentali francesi, Giava, Brasile, Porto Rico, Filippine, Riunione, Louisiana). La produzione di canna da zucchero implicava spesso l'utilizzo di schiavi o servitù induttiva forzata. Lo zucchero grezzo veniva spedito in Europa o nel New England, dove veniva raffinato o distillato in rum, gran parte del quale era riesportato a prezzi maggiori. Lo zucchero grezzo veniva introdotto sul mercato per la produzione di alcol o di zucchero raffinato (soprattutto alle raffinerie di Glasgow o Londra).

In effetti, osservando i valori nutrizionali riferiti al contenuto in sali, il muscovado sembra decisamente più ricco rispetto al saccarosio raffinato. Più in generale, le caratteristiche chimiche dello zucchero muscovado non si discostano molto da quelle dello zucchero raffinato. Diverso è per quanto riguarda la salubrità generale, che non è inferiore ma nemmeno superiore all'altro.

È molto calorico, a causa dell'elevata concentrazione di saccarosio, glucide solubile disaccaride (glucosio + fruttosio). Indice glicemico e carico glicemico sono quindi esattamente gli stessi. Ciò lo rende totalmente inadeguato alla dieta contro il sovrappeso e certe patologie metaboliche, quali diabete mellito tipo 2 ed ipertrigliceridemia; più in generale, lo zucchero andrebbe limitato sensibilmente o evitato in caso di qualunque malattia metabolica, per scongiurare l'insorgenza o il peggioramento della cosiddetta sindrome metabolica. Va poi segnalato che un eccesso di zuccheri semplici può aumentare le possibilità di carie dentaria. Il profilo vitaminico è praticamente inesistente, eccezion fatta, forse, per una minima concentrazione di vitamine idrosolubili del gruppo B. Non contiene fibre e colesterolo.

Lo zucchero da tavola non appartiene ad alcuno dei VII gruppi fondamentali degli alimenti. Questo perché, non costituendo una risorsa nutrizionale di alcun genere, non partecipa all'equilibrio globale della dieta. Ciò non vale solo per lo zucchero raffinato, ma anche per il muscovado. Per quanto sia più ricco in minerali dell'edulcorante tradizionale, il muscovado non partecipa comunque in maniera rilevante a raggiungere le razioni raccomandate in oggetto.

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