Ematologia al Policlinico di Bologna: Un Centro di Eccellenza

L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Ematologia costituisce un centro specialistico di eccellenza dedicato allo studio ed alla cura delle malattie del sangue dell’adulto e del bambino.

Il Centro svolge attività clinica, di ricerca e di formazione.

Presso il Centro sono attivi Pronto Soccorso Ematologico H24, Day Hospital, Ambulatori e Reparti di degenza per i pazienti affetti da malattie ematologiche di tutte le età (adulti e bambini).

Una parte delle risorse è dedicata alla ricerca, sia clinica che di laboratorio, sempre strettamente legata all’attività clinica. Infine, come istituto universitario, è sede didattica di corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master.

Sedi e Contatti

L’entrata principale del Centro si trova in via Benevento 6. In via Benevento 27a, con entrata indipendente, trovano posto gli ambulatori specialistici (su 3 piani) per le varie patologie ed il Centro di Emostasi e Trombosi, dedicato alla cura dei problemi della coagulazione, il Centro pazienti anticoagulati e la sala riunioni al IV piano.

Sempre a breve distanza, ma con ingresso in via Rovigo 1, vi è l’entrata della palazzina dedicata ai laboratori di ricerca traslazionale ed all’unità di criopreservazione per le CAR-T. Nei 3 piani che la compongono viene svolta attività di routine avanzata, di supporto all’attività clinica, e di ricerca.

Modalità di Prenotazione Visite

Per accedere al Centro per la prima volta in regime ambulatoriale è necessario prenotare la visita.

Le modalità di prenotazione Prime Viste Ematologiche sono le seguenti:

  • Tramite CUP interno chiamando il numero 06 49974757, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.00. Al momento della prenotazione il paziente dovrà essere munito della ricetta medica dove sia segnalata la relativa priorità (B entro 10 giorni o P/D entro 30 giorni) ed eventuali analisi pertinenti la patologia in atto o sospetta.
  • Ai pazienti con un sospetto di patologia ematologica verrà erogato un appuntamento per una prima visita presso il servizio Prime visite; i pazienti già in possesso di una diagnosi potranno essere inviati presso l’Ambulatorio di competenza. In alcuni casi potrà essere consigliato al paziente di eseguire prima dell’appuntamento degli esami i cui risultati dovranno essere esibiti poi al momento della visita.
  • Tramite ReCUP regionale chiamando il numero 06 99 39, il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 7.30 alle 13.00.
  • Tramite il medico di famiglia con il sistema regionale Dottor CUP per le visite urgenti.

I pazienti affetti da patologie ematologiche già diagnosticate verranno indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di competenza. Le visite si svolgono tutte le mattine, dal lunedì al venerdì.

Anche in questo caso, il paziente è tenuto a presentarsi il giorno stabilito presso l’accoglienza di via Benevento 6, con la documentazione necessaria.

Altre Sedi Ambulatoriali

  • Nuovo Polo Oncologico: Day-Hospital, Edif. 7 - già Clinica Dermatologica, 1° piano
  • Ambulatorio oncologico: Edif.7, 1° piano
  • Ambulatorio Breast Unit, Edif.62 - Presidio G.Eastman, viale Regina Elena 287/b, piano seminterrato
  • Studi medici: Edif.

Terapie Innovative: Cellule CAR-T

L’impiego delle terapie con cellule CAR-T ha rivoluzionato il trattamento dei linfomi non-Hodgkin a grandi cellule, in particolare del linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), offrendo una nuova opzione terapeutica per pazienti con malattia refrattaria o recidivata dopo linee standard di terapia.

Attività di Ricerca in Oncoematologia Pediatrica

All’interno della SSD Oncoematologia Pediatrica vengono condotte numerose sperimentazioni cliniche.

L’SSD Oncoematologia Pediatrica è un centro parte dell’Associazione Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP) e partecipa attivamente a numerosi progetti di ricerca nazionali in collaborazione con altri centri di oncoematologia pediatrica.

Il centro è particolarmente attivo nella ricerca sul trapianto di cellule staminali emopoietiche, sulle leucemie mieloidi acute, sui tumori del sistema nervoso centrale e sui sarcomi ossei e dei tessuti molli.

Per la realizzazione di progetti comuni e condivisi con l’Azienda Ospedaliero - Universitaria Di Bologna Policlinico di S. Orsola, Ageop finanzia 17 progetti di ricerca inseriti nell’Accordo Quadro quinquennale 2019-2023.

Supporto e Terapie Complementari

La Fondazione Lene Thun ONLUS realizza progetti di terapia ricreativa attraverso la modellazione ceramica. Molti studi confermano l'efficacia della terapia ricreativa come reale supporto alla terapia medico farmacologica ed attività che permette di migliorare la qualità della vita dei bambini durante il percorso di cura.

La Fondazione opera prevalentemente secondo due modalità: i laboratori permanenti di ceramico-terapia negli ospedali ed i laboratori permanenti di ceramico-terapia digitali in collegamento dall’ospedale o da casa.

La missione di Fondazione Theodora Onlus è portare momenti di gioco, ascolto ed evasione ai bambini ricoverati in ospedale con le speciali visite personalizzate dei Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati dalla Fondazione per operare in reparti pediatrici di alta complessità in sinergia con il personale ospedaliero, nell'ambito di un processo di cura integrato del piccolo paziente.

Tanti sono gli effetti positivi che gli strumenti musicali portati dai musicoterapeuti in reparto assicurano ai piccoli pazienti. Obiettivo delle attività è ridurre la percezione del dolore fisico causato dalle terapie; diminuire l’ansia per un intervento chirurgico o cure che spaventano; elaborare ed esprimere con la musica (linguaggio universale per chi non parla ancora per ragioni d’età o di provenienza geografica) il disagio causato dalla degenza, specie se prolungata.

Quando nel percorso di vita di una famiglia irrompe la malattia oncoematologica di un figlio, questa porta con sé elementi inevitabili di sofferenza, di dolore, di preoccupazione e di allarme. Il Settore minori degli Assistenti Sociali Ospedaliere hanno il compito di aiutare i pazienti o i loro familiari in presenza di problemi di natura sociale.

Bollini Rosa

La fondazione Onda, osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, dal 2007 attribuisce i bollini rosa agli ospedali italiani vicini alle donne che offrono percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati alle patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico, riservando particolare cura alla centralità della paziente.

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