Le Mandorle Abbassano i Trigliceridi: Un Elixir di Lunga Vita

Le mandorle sono un vero e proprio elisir di lunga vita, e chi le lavora con passione da tanti anni lo sa bene. Per questo si seleziona il meglio e lo si consegna alle maggiori industrie italiane ed internazionali che operano nell’industria alimentare e dolciarie. In un pugno di mandorle c’è un aiuto concreto a vivere meglio e più a lungo, perché abbassano il livello del colesterolo e dei trigliceridi.

Colesterolo: Un Amico-Nemico

Il colesterolo è un composto organico prodotto naturalmente dall’organismo. Presente in ogni singola cellula del corpo umano, il colesterolo è essenziale per il buon funzionamento dell’intero organismo. È uno dei componenti delle membrane cellulari e il precursore della vitamina D e degli ormoni steroidei maschili e femminili prodotti dall’organismo.

Il colesterolo viaggia all’interno dell’organismo grazie a lipoproteine, che si distinguono in:

  • Lipoproteine ad alta densità (HDL): raccolgono il colesterolo e i grassi che circolano nel sangue, per condurli al fegato e permetterne l’assimilazione. Si parla di “colesterolo buono”.
  • Lipoproteine a bassa densità (LDL): trasportano il colesterolo ai tessuti del corpo. Quando questo tipo di colesterolo è in eccesso, tende ad accumularsi sulle pareti delle vene, aumentando la colesterolomia totale. Viene definito "colesterolo cattivo".

Alti livelli nel sangue di quello che viene definito colesterolo cattivo aumentano il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari. Infatti, al colesterolo alto sono associati scompensi e patologie gravi, soprattutto a livello cardiocircolatorio.

Il Ruolo della Frutta Secca

La qualità della dieta quotidiana e lo stile di vita individuale assumono un ruolo importante quando si parla di livelli di colesterolo nel sangue. Per contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, è meglio privilegiare gli alimenti caratterizzati da una buona presenza di grassi insaturi, capaci di aumentare i livelli di HDL e abbassare quelli di LDL. Tra gli alimenti che possiedono queste caratteristiche positive, c’è anche la Frutta Secca in guscio.

Nel 2016, l’International Nut and Dried Fruit Council ha riferito che esistono prove scientifiche che dimostrano che, in caso di ipertrigliceridemia (eccesso di trigliceridi nel sangue), il consumo regolare e ponderato di Frutta Secca a guscio non salata (Pistacchi, Anacardi, Nocciole, ecc.) contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo totale, il colesterolo LDL e i trigliceridi e incrementa in modo significativo i livelli di colesterolo HDL.

Anche la Fondazione Veronesi conferma l’attività positiva sul sistema cardiovascolare del consumo di Frutta Secca, per esempio le Mandorle.

I Benefici delle Mandorle

Le mandorle sono caratterizzate dalla presenza di acidi grassi mono e polinsaturi, da vitamina E, proteine, fibre, minerali e da fitosteroli, interessanti composti dall’effetto ipocolesterolemizzante. Recenti studi hanno dimostrato che dopo aver mangiato delle mandorle, nel sangue di un gruppo di volontari risultavano ridotti i parametri che indicano i danni da radicali liberi, questo probabilmente grazie all’elevata dose di antiossidanti presenti nella pelle di questa frutta secca. E ciò spiegherebbe anche perché le mandorle diminuiscano il rischio di problemi coronarici.

Grazie alla presenza di grassi monoinsaturi e vitamina E riducono la presenza nel sangue di colesterolo LDL, quello cioè definito “cattivo”, migliorando la circolazione sanguigna. La presenza di calcio, magnesio e fosforo in grandi quantità sono utili per proteggere e rafforzare le ossa. È l’elevato contenuto di magnesio ad essere un ottimo alleato per chi soffre di ipertensione o ipotensione, intervenendo per tenere entro i parametri la pressione sanguigna. Agiscono tenendo sotto controllo il livello glicemico.

È stato visto che aiutano a stabilizzare la glicemia. Mangiare mandorle fa diminuire il colesterolo. Per queste ragioni il metodo NutriSalus prevede e consiglia di mangiare 3/5 mandorle alla fine di ogni pasto. Dopo colazione, pranzo e cena sono un toccasana. Possono anche essere usate come snack “spezza fame” durante la giornata.

Le fibre vegetali contenute nelle mandorle sono un ottimo prebiotico naturale che favorisce il mantenimento di una sana flora batterica intestinale. Agiscono migliorando la salute della pelle che risulta più elastica grazie all’elevato contenuto di vitamina E. Nonostante l’elevato numero di calorie presente in ogni mandorla, studi scientifici hanno dimostrato che solo il 10/15% del valore calorico viene realmente assimilato dall’organismo. Le mandorle forniscono molta energia, circa 9 kcal per grammo.

Inoltre, le mandorle sarebbero di sicuro un ottimo alleato per le neomamme, in quanto aiutano ad eliminare le smagliature post gravidanza e permettono di mantenere alto il livello di zuccheri nel sangue. L’olio di mandorle, inoltre, usato anche per frizionare il corpo e la pelle, può rappresentare un ottimo rimedio contro lo stress. Ma anche contro il freddo.

Mandorle e Trigliceridi: Cosa Dice la Scienza

Un recente lavoro di metanalisi pubblicato sulla rivista Journal of Nutrition Science ha evidenziato come il consumo regolare di mandorle sia associato ad un migliore profilo lipidico e, in particolare, a minori livelli di colesterolo totale, di lipoproteine LDLD (colesterolo cattivo) e trigliceridi. Altre evidenze scientifiche hanno mostrato come il consumo di questa specifica frutta secca possa contribuire a contrastare la disfunzione endoteliale, l’insulino-resistenza, i livelli d’infiammazione e lo stress ossidativo.

In uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association è stato infatti valutato l’effetto del consumo di mandorle, cioccolato fondente e cacao amaro in combinazione da parte di 31 soggetti obesi e in sovrappeso, con età compresa tra 30 e 70 anni. I risultati hanno evidenziato come il consumo unicamente di mandorle per un mese ha contribuito a ridurre il colesterolo totale e le lipoproteine LDL rispettivamente del 4 e del 7%.

Il consumo di mandorle ha diminuito in modo statisticamente significativo l’emoglobina glicata, il colesterolo totale e LDL. L’insulina stimolata è diminuita dopo l’intervento in entrambi i gruppi, ma la riduzione è stata maggiore nel gruppo mandorle.

Frutta Secca: Amica del Cuore

La frutta secca a guscio è un prezioso alleato non solo per il suo contenuto di acidi grassi insaturi, che protegge il cuore e l’apparato cardiovascolare dal rischio di attacco cardiaco e arteriosclerosi, ma anche per quello di vitamine, fibre e sali minerali. Possiede un elevato potere saziante, energetico e anti-infiammatorio.

In tutti gli studi, il consumo quotidiano di frutta secca, standardizzato alla porzione di circa 28 grammi al giorno, determina una riduzione della colesterolemia totale, delle LDL e dei trigliceridi. Non a caso, come dimostrano i risultati dello studio PREDIMED, la dieta mediterranea supplementata dal consumo di frutta secca è associata ad una riduzione del 28% degli eventi cardiovascolari.

Un Esempio Pratico

Un uomo di 59 anni, con trigliceridemia pari a 600mg/dl, potrebbe trarre beneficio dall'assunzione di frutta secca. In questi casi, l'unico integratore utile alla riduzione dei trigliceridi alti nel sangue è quello a base di acidi grassi essenziali ω3 EPA e DHA (meglio se derivante dall'Olio di Krill). Ovviamente, l'utilizzo di questo genere di prodotto SENZA un corretto intervento nutrizionale e di attività fisica motoria non avrebbe alcun effetto terapeutico RISOLUTIVO, anche se l'efficacia del trattamento andrebbe opportunamente valutata in base all'entità dell'ipertrigliceridemia inizialmente riscontrata.

Consigli

Consumata con regolarità nelle dosi consigliate (in genere, circa 30 grammi al giorno, più volte a settimana, nella dieta delle persone adulte), la Frutta Secca non fa ingrassare e migliora la qualità e la quantità di colesterolo nel sangue, perché contrasta l’eccesso di LDL a livello ematico.

Adatte in qualsiasi momento della giornata, le mandorle, dunque, fanno bene. Così come i suoi derivati. Secondo uno studio americano, la dose giornaliera consigliata per vivere meglio è di 45 grammi di mandorle tostate.

Inizia a colazione, con un po’ di nuts sbriciolate nello yogurt. Prosegui a pranzo, con un BBMix per insalate da aggiungere a un contorno. Fai pause equilibrate da sport, lavoro e studio, con un cubetto di Cioccolato fondente e un pugno di Frutta Secca. A cena, arricchisci una zuppa, un primo o un secondo piatto con una granella di Frutta Secca aromatica e croccante.

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