Mammografia a Marzana, Verona: Informazioni e Prevenzione del Tumore al Seno

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, il Comune di Verona prosegue con la sua campagna informativa sul territorio veronese a tema: "Prevenzione dei tumori al seno".

L'Importanza della Prevenzione e della Diagnosi Precoce

Il tumore al seno è la forma tumorale più frequente nel mondo e anche in Italia, con 56.000 nuovi casi all’anno. Una donna su 8 ha il rischio di ammalarsi nel corso della vita.

Gli incontri informativi con le specialiste del settore hanno evidenziato l'importanza di adottare stili di vita corretti, per evitare i fattori di rischio più comuni e sulla diagnosi precoce attraverso lo screening mammografico. Lo screening consente di diagnosticare tumori piccoli, per i quali la guarigione supera il 90%, senza interventi chirurgici e terapie mediche pesanti.

Da qui, è nata l'esigenza di realizzare una piccola guida con le principali indicazioni per le donne di ogni età, che include informazioni su:

  • Quando e quali esami fare
  • Fattori di rischio e sintomi
  • Stili di vita sani
  • A chi rivolgersi

Il depliant è il frutto di una bella e concreta collaborazione dell'Assessorato alla Salute con la ULSS9 Scaligera - Screening mammografico e con Fondazione Veronesi, che ha patrocinato l'iniziativa.

Tomosintesi: Un'Evoluzione nella Mammografia

Dal 1° giugno 2023 su tutto il territorio dell’ULSS9 gli esami di screening mammografico vengono effettuati con metodica tomosintesi + sintetica 2D, un'evoluzione della mammografia tradizionale che consente di acquisire immagini tridimensionali della mammella con una quantità di radiazioni pressoché uguale. Questa modalità permette di identificare lesioni di piccolissime dimensioni grazie ad una migliore visualizzazione e caratterizzazione radiologica, aumentando così la specificità e la sensibilità del test di screening, e di conseguenza anche le diagnosi precoci.

Vantaggi della Tomosintesi

  • Aumenta la specificità e la sensibilità del test di screening.
  • Consente una migliore visualizzazione e caratterizzazione radiologica.
  • Aumentano così le diagnosi precoci con una detection di lesioni molto piccole e terapie mediche sempre meno invasive.
  • Si riducono d’altra parte gli approfondimenti per reperti benigni, diminuendo così l’ansia per un test di screening falso positivo.
  • Nella letteratura medica si è visto che la tomosintesi ha vantaggi per tutti i tipi di mammelle: con una detection di tumori doppia in generale ma quasi tripla in caso di mammelle dense, cioè con tanta ghiandola, dove la mammografia può essere limitata dal fenomeno di mascheramento dovuto a una sovrapposizione dei tessuti.

La mammografia con tomosintesi consiste nell’evoluzione tecnologica della mammografia tradizionale e, a fronte di un’assenza di aumento di dose di radiazioni, permette di ottenere una mammografia 3D, capace di identificare (detection rate) lesioni di piccolissime dimensioni (2-3 mm), impercettibili alla mammografia tradizionale.

Il programma di screening è rivolto alle donne della fascia di età 50-74 anni. Dall’1 giugno 2023 le donne del territorio dell’ULSS 9 Scaligera riceveranno una lettera di invito - con un appuntamento prefissato - in cui sarà presente un volantino informativo sulla tomosintesi. L’appuntamento può essere annullato/modificato chiamando il call center oppure accedendo, con un codice univoco personale presente sulla lettera, all’applicazione per la gestione in autonomia dell’appuntamento. Si può accedere tramite computer, smartphone o tablet. Lo screening è completamente gratuito, così come la presa in carico delle donne in percorsi strutturati per approfondimenti diagnostici o eventuali trattamenti medici-chirurgici

Breast Unit Scaligera: Un Approccio Multidisciplinare

Il tumore del seno è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo. Il centro multidisciplinare di senologia, meglio conosciuta come Breast Unit, rappresenta il percorso di diagnosi, cura e assistenza per la donna che affronta un tumore al seno.

Il requisito fondamentale per potere definire una Breast Unit è la presenza di un’equipe multidiscliplinare dedicata. Essere “dedicati” alla gestione del percorso clinico in ambito mammario si traduce in professionalità, competenze specifiche, attitudine metodologica, empatia verso la donna.

Ogni donna è seguita in tutte le tappe del percorso, che parte dall’individuazione e dall’analisi della malattia e si estrinseca nelle cure e nei controlli (follow up) da parte di medici specialisti che partecipano alla discussione di tutti i casi clinici e nella decisione della terapia più appropriata.

Tutto il personale infermieristico dell’equipe della Breast Unit è pronto a dare alla donna precise risposte nei primi momenti successivi alla diagnosi, prima e dopo l’intervento chirurgico, nel trattamento del dolore, nella gestione delle medicazioni, seguendo la donna anche dopo la dimissione in occasione dei controlli ambulatoriali.

Professionisti Coinvolti nella Breast Unit

  • Radiologo senologo
  • Oncologo senologo
  • Chirurgo senologo
  • Chirurgo plastico
  • Radioterapista
  • Anatomopatologo
  • Medico nucleare
  • Fisiatra
  • Fisioterapista
  • Nutrizionista
  • Psicologo

La Breast Unit propone, quindi, un approccio completo, dall’informazione al sostegno psicologico, dalla diagnosi per immagini alla riabilitazione post-operatoria. Il risultato è che le donne seguite in questo tipo di centro hanno una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a chi si rivolge altrove, con una qualità di vita migliore (come riportato dall’EUSOMA - European Society of Breast Cancer Specialists).

Presso la Breast Unit degli Ospedali dell’ULSS 9 Scaligera, all’esperienza dei medici specialisti si affiancano tecnologie d’avanguardia. Per individuare, confermare e studiare i diversi tipi di lesione, la Radiodiagnostica senologica si avvale di mammografia con tomosintesi (Mammografia 3D), ecografia mammaria e ascellare, risonanza magnetica, microbiopsia eco-guidata, biopsia vacuum-assististita (VAB) eco-guidata o sotto guida tomosintesi, ago-aspirato.

Per quanto riguarda la chirurgia, grazie alle campagne di sensibilizzazione e all’aumento dell’adesione allo screening, si è arrivati al riconoscimento, e quindi alla diagnosi, di tumori di sempre più piccole dimensioni. Questo ha reso possibili interventi conservativi, che consistono nell’asportazione di una piccola parte di ghiandola mammaria, preservando l’integrità della maggior parte di questa.

Oncologia si prende cura delle pazienti con diagnosi di neoplasia mammaria e nello specifico si occupa delle prime visite oncologiche, delle visite per prescrizione di terapie oncologiche specifiche e di supporto e delle visite di controllo.

L’Oncologia durante la terapia offre a tutti i pazienti un aiuto psico-oncologico per affrontare tutto il percorso della malattia.

Le forme di tumore al seno che insorgono in soggetti geneticamente predisposti sono circa il 5-10% di tutti i casi (dati AIRC). Per questo, la Breast Unit propone un servizio di Counseling oncogenetico al fine di predisporre adeguati piani diagnostici e terapeutici. All’interno di ogni Breast Unit è previsto un sostegno adeguato anche di tipo nutrizionale, in quanto un’alimentazione scorretta può essere un fattore di rischio sia nella formazione di neoplasie che nei casi di recidiva, e nell’ambito della riabilitazione. Dopo un intervento, infatti, la riabilitazione è un tassello essenziale per una ripresa efficace e veloce della mobilità degli arti superiori.

Sedi della Breast Unit dell'ULSS 9 Scaligera

  • D1: Ospedale di Marzana
  • D1: Distretto di Via Poloni
  • D2: Ospedale di San Bonifacio
  • D3: Ospedale di Legnago
  • D3: Ospedale di Bovolone
  • D4: Ospedale di Villafranca
  • D4: Ospedale di Bussolengo

La Paziente viene sottoposta ad indagini clinico-strumentali della mammella allo scopo di accertarne la assenza di patologia, di individuarvieventuali alterazioni pre-cliniche (prevenzione) o di identificare le possibili anomalie cliniche (diagnosi). Il percorso diagnostico offerto alle Pazienti aderisce alle linee guida del PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale ) proposto a tale scopo dalla Regione Veneto.

Ciascuna Paziente viene presa in carico dal Medico Radiologo e sottoposta ad esame clinico accurato con ispezione e palpazione delle mammelle e dei cavi ascellari. L’anamnesi viene raccolta con particolare riferimento alla sfera riproduttiva e alla ricerca di fattori di rischio personali (età, pregressi interventi mammari, terapia ormonale sostitutiva in menopausa, stimolazioni ormonali per sterilità, radioterapia sul mediastino, ecc.) o famigliari (parenti di primo e secondo grado con un tumore della mammella o dell’ovaio).

Si passa quindi alla fase strumentale della indagine. La scelta della metodica di primo approccio viene regolata in rapporto a diversi fattori: l’età della Paziente, il quesito clinico e gli eventuali fattori di rischio per il tumore della mammella. In pazienti giovani, prima dei 36 anni, per motivi di radioprotezione e in assenza di fattori di rischio o reperti clinici, la metodica di studio è rappresentata dalla ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE con esplorazione dei cavi ascellari. Dopo i 36 anni, la metodica di studio delle mammelle è rappresentata dalla MAMMOGRAFIA BILATERALE in 3D (TOMOSINTESI). L’indagine viene affiancata in ogni caso dalla ecografia mammaria bilaterale e dallo studio ecografico dei cavi ascellari. Con questa associazione metodologica si ottengono i più elevati valori di accuratezza della indagine senologica clinica.

Qualora, nel corso dell’iter diagnostico, si siano identificate nella mammella alterazioni, palpabili o non, che necessitino di tipizzazione (diagnosi di natura) si procede - seduta stante e previo consenso informato della Paziente - all’approfondimento con prelievo di materiale cellulare per il successivo esame citologico.Gli agoaspirati sono di solito espletati sotto guida ecografica, meno frequentemente sotto guida mammografica (stereo-tassi).

Le indagini di primo livello (visita clinica, mammografia ed ecografia mammaria bilaterale) non sono talvolta sufficienti per una diagnosi definitiva. In questi casi si ricorre ad ulteriori metodiche strumentali, più complesse, come lo studio delle mammelle con Risonanza Magnetica senza e con m.d.c. (mezzo di contrasto, iniettato nella vena cubitale).

Il riscontro di alterazioni sospette richiede l’impego di sistemi più sofisticati di prelievo di materiale micro-istologico con ago grosso (TRU CUT) o con SISTEMA VUOTO-ASSISTITO .Il risultato della diagnosi integrata, cioè derivante dall’impiego di più metodiche, viene comunicato personalmente dal Medico Radiologo alla Paziente, non appena siano disponibili tutti i dati.

Qualora nel corso delle indagini emerga la necessità per la Paziente di un trattamento chirurgico, oncologico, radioterapico, riabilitativo, Il Medico Radiologo la indirizza direttamente dallo Specialista dedicato operante nella stessa Struttura. Questo a sua volta si metterà direttamente in contatto con il Medico di Medicina Generale della Paziente.

È opportuno portare con sé tutta la documentazione precedente riguardante la mammella e le situazioni di patologia o trattamento a questa correlate (esami diagnostici, cartella clinica, tipo di protesi mammaria, etc.).

Prima di sottoporsi ad indagine radiologica delle mammelle (mammografia, galatto-grafia, stereo-tassi, ecc.) ed a RM mammaria, è necessario escludere con certezza la possibilità di gravidanza in corso (soprattutto in fase iniziale). Per le donne in età fertile, è opportuno sottoporsi all’indagine mammografica e RM nella fase pre-ovulatoria, entro il 14°- 16° giorno dal primo giorno di mestruazione.Prima dell’espletamento di RM Mammaria, in menopausa, è opportuno aver interrotto da 1 mese, l’eventuale terapia ormonale sostitutiva.

Il prelievo di materiale citologico mediante ago-aspirato, costituisce il completamento microscopico dell’iter diagnostico.

Informazioni Utili

Per maggiori informazioni e per prenotare una mammografia, è possibile contattare il centro servizi "Dott. C.D.C." e scegliere il luogo, la prestazione e l’orario preferito.

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