Dolore dopo la Colonscopia: Cause, Rimedi e Prevenzione

La colonscopia è un esame invasivo, mal tollerato e fonte di disagio per i pazienti. La sua utilità è comprovata e spesso diviene necessario sottoporvisi per la diagnosi o il follow up di malattie oncologiche, per l’approfondimento diagnostico di patologie infiammatorie croniche o per semplice prevenzione primaria quando indicato.

Dopo una colonscopia, è normale avvertire alcuni sintomi lievi. Questi possono includere gonfiore addominale, crampi e una sensazione di pienezza. Altri sintomi comuni possono includere gas e flatulenza, causati dall’aria introdotta nell’intestino durante la procedura.

Cause dei Dolori Addominali Post-Colonscopia

I dolori addominali post-colonscopia possono derivare da diverse cause. Il 15% dei pazienti sperimenta dolore addominale di tipo crampiforme, dispepsia, reflusso gastro-esofageo, diarrea o stipsi al termine della colonscopia. Un’altra causa frequente è l’introduzione di aria nell’intestino per migliorare la visibilità durante l’esame. In alcuni casi, i dolori possono essere causati da spasmi intestinali.

Sebbene non vi siano studi che descrivano le cause esatte della sintomatologia, diverse sono le ipotesi. La dismotilità intestinale e l’alterazione della flora batterica sembra siano i fattori responsabili del discomfort addominale.

Quando Consultare un Medico

È cruciale sapere quando i sintomi richiedono l’intervento di un medico specialista. Se si avvertono dolori addominali intensi o persistenti, è importante monitorare la situazione. La presenza di sanguinamento rettale abbondante è un altro segnale di allarme. Se si sviluppa febbre superiore a 38°C, potrebbe essere indicativo di un’infezione.

Rimedi per Alleviare i Dolori Addominali

Per alleviare i dolori addominali post-colonscopia, ci sono diversi trattamenti e rimedi che si possono adottare. Applicare impacchi caldi sull’addome può aiutare a ridurre i crampi e il gonfiore. L’idratazione è fondamentale. Infine, è consigliabile evitare cibi pesanti e grassi nelle ore successive alla colonscopia.

L’integrazione di specifici ceppi batterici riequilibra l’ecosistema intestinale il quale ha funzione immunomodulatoria, contrasta la colonizzazione di germi patogeni, mitiga l’infiammazione delle pareti intestinali, regola la motilità e modula l’ipersensibilità viscerale.

L'Efficacia dei Probiotici

La sintomatologia addominale che insorge dopo la colonscopia è certamente frutto della dismotilità intestinale e della disbiosi. L’alterazione della microflora intestinale è un elemento chiave da considerare e trattare preventivamente. I probiotici ripristinano l’equilibrio della flora intestinale restituendone le funzioni fisiologiche.

Non tutti i probiotici sono uguali e ogni ceppo batterico ha proprietà specifiche. Il L. rhamnsosus GG è il probiotico più studiato con un alto grado di evidenza scientifica, è sicuro e ben tollerato.

Uno studio monocentrico, randomizzato ed in doppio cieco ha coinvolto 284 pazienti candidati a colonscopia. I ricercatori hanno suddiviso il campione in quattro gruppi somministrando ai primi tre gruppi capsule di probiotici contenenti 109 UFC di L. rhamnosus GG. Il primo gruppo ha integrato tre volte al giorno una capsula di probiotici a partire da una settimana prima continuando sino ad una settimana dopo la procedura. Il secondo gruppo ha integrato tre capsule die di probiotici la settimana prima della procedura, mentre il terzo la sola settimana successiva la colonscopia.

Tutti i partecipanti hanno descritto la sintomatologia gastrointestinale prima dell’endoscopia ed una settimana dopo attraverso l’ausilio di una scala validata - Gastrointestinal Symptom Rating Scale o GSRS - composta da dodici quesiti a risposta chiusa. I pazienti che integrano L. Se la disbiosi è responsabile della sintomatologia intestinale, valutando i pazienti con la GSRS i ricercatori hanno indagato l’efficacia preventiva dei probiotici.

I risultati dello studio mostrano un miglioramento della sintomatologia addominale nei pazienti che hanno integrato i probiotici. Dolore, senso di indigestione, stipsi e diarrea sono stati meno frequenti a sette giorni dalla procedura in coloro a cui sono stati somministrati i probiotici. Il gruppo di pazienti a cui non sono stati somministrati i probiotici non hanno avuto i medesimi benefici.

Lo studio analizzato, randomizzato, controllato e in doppio cieco indica che la somministrazione di 109 UFC di L. rhamnsosus GG riduce la sintomatologia addominale nei pazienti che si sottopongono a colonscopia.

Prevenzione dei Dolori Addominali Post-Colonscopia

Per prevenire i dolori addominali dopo future colonscopie, ci sono alcune misure che si possono adottare. Discutere con il medico l’uso di sedativi o anestetici può aiutare a minimizzare i rischi di effetti collaterali.

Monitoraggio Post-Procedura

Il monitoraggio post-procedura è essenziale per garantire una recupero sicuro e senza complicazioni. Informare il medico di eventuali cambiamenti improvvisi o peggioramenti dei sintomi può aiutare a identificare rapidamente eventuali complicazioni. Seguire le istruzioni post-procedura fornite dal medico è cruciale.

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