La ricerca microscopica dei plasmodi della malaria nel sangue è una procedura diagnostica fondamentale per l'identificazione e il trattamento della malaria, una malattia infettiva causata da parassiti del genere Plasmodium. La malaria è una malattia trasmessa prevalentemente dalle punture di zanzare infette del genere Anopheles e si caratterizza per febbre, brividi, e sintomi simil-influenzali. Anche se il numero di nuovi casi e decessi è diminuito negli ultimi anni, la malaria è ancora una delle malattie infettive più diffuse in tutto il mondo ed uno dei più grandi problemi sanitari, soprattutto in Africa. La malattia è causata da un’infezione con il parassita Plasmodium, trasmesso dal morso della zanzara femmina Anopheles.
Attualmente a livello globale, l’incidenza dei casi di malaria (cioè numero di casi per 1000 abitanti in aree a rischio) si è ridotta, passando da 80 nel 2000, a 58 nel 2015, a 57 nel 2019. Nel 2019 circa la metà della popolazione mondiale è stata esposta al rischio di malaria. Si sono registrati 229 milioni di nuove infezioni e 409.000 decessi. Circa il 95% dei decessi per malaria in tutto il mondo si concentra in 31 Paesi.
Metodi di Diagnosi della Malaria
Da quando è stata descritta per la prima volta nel 1880, dal medico francese Charles Louis Alphonse Laveran, la diagnosi di questa malattia è stata fatta osservando le diverse forme del parassita attraverso l'esame microscopico di strisci di sangue periferico colorati con vari coloranti. Oggi, questa tecnica è ancora il metodo di riferimento in tutto il mondo.
Il metodo standard per la diagnosi di malaria è la rilevazione di Plasmodium nel sangue periferico utilizzando una “goccia spessa” con colorazione di Giemsa. Il rilevamento al microscopio ottico del parassita malarico su vetrino a goccia spessa o sottile è un metodo affidabile per la diagnosi, quantificazione del parassita malarico e per l’identificazione della specie. Ma la difficoltà nel formare un buon microscopista ed anche la difficoltà di osservare basse parassitemie (bassa carica parassitaria) ha portato allo sviluppo di nuove tecniche più semplici e più sensibili e specifiche.
Presso il Cesmet - Clinica del viaggiatore, il dr. Paolo Meo, medico tropicalista, malariologo esegue la diagnostica per malaria, sia con l’esame classico microscopico, sia con la metodica RT-PCR per tipizzare i DNA dei singoli tipi malarici. La diagnosi di laboratorio è sempre legata alla situazione clinica della persona.
Tipi di Strisci di Sangue
- Striscio Sottile: permette la visualizzazione della morfologia dei parassiti e delle cellule ematiche.
- Striscio Spesso: consente il conteggio dei parassiti in un volume maggiore di sangue, aumentando la sensibilità del test.
Tecniche Molecolari: RT-PCR
Questo test molecolare viene utilizzato come supporto del medico tropicalista e malariologo per la diagnosi delle cinque specie di Plasmodium, alcune più frequenti, altre più rare. Sono responsabili di forme acute o della cronicizzazione della malaria in combinazione con fattori di rischio clinici ed epidemiologici.
Il DNA viene estratto dal parassita malarico che si trova nei globuli rossi della persona affetta da malaria. Viene quindi estratto dal un campione di sangue della persona, moltiplicato attraverso la tecnica della “amplificazione Real Time (RT)” e messo in evidenza con primer specifici e una sonda con colorante fluorescente che evidenzia P. falciparum; P. vivax; P. ovale; P. malariae e P. knowlesi. Come tutte le tecniche di amplificazione del DNA o RNA è possibile stabilire la quantità di parassita presente.
L’occhio umano che legge un vetrino difficilmente apprezza un numero di parassiti inferiori ai 15/18.000 per ml di sangue. Una bassa parassitemia difficilmente viene evidenziata. La tecnica molecolare arriva a leggere poche forme di parassita presente.
Interpretazione dei Risultati e Parametri
In molti casi di P.vivax , il valore di InR in alcuni casi è significativamente alto ma il delta WBC è inferiore. In questi case le cellule InR influenzano la corretta classificazione dei WBC.
Test Rapidi per la Malaria
Negli ultimi anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha approvato come indagine diagnostica l’esecuzione di test rapidi (studio attività enzimatiche o antigeniche del parassita), che permettono in pochi minuti di porre diagnosi di malaria tramite il prelievo di una goccia di sangue. Il Test Rapido Malaria P.f./P.v. (Sangue Intero) è un test rapido per individuare qualitativamente la presenza di P. falciparum - specifico per HRP-II e P. vivax (P.v.).
Più sensibile e specifica è la ricerca del parassita mediante Polimerase Chain Reaction (PCR), disponibile però solo in laboratori specializzati.
Importanza della Diagnosi Precoce
La malaria si presenta generalmente con sintomi acuti febbrili, abbondante sudorazione, brividi, cefalea generalmente nucale, malessere generale. I sintomi durano qualche ora o qualche giorno per poi sparire e ripresentarsi dopo ore o giorni, con un malessere generale sempre più forte e debilitante. Ma come in tutte le malattie infettive anche il plasmodio della malaria può infettare i globuli rossi di una persona e presentarsi con sintomi sfumati, senza febbre (malaria algida) o con una sensazione “strana” interna con la tendenza della pelle tumida e bagnaticcia. Una strana sudorazione e una pesantezza della testa e una sensazione di ottundimento mentale (malaria atipica). Insomma attenzione alla malaria A -o Pauci sintomatica che poi esplode tutta insieme.
Solo occhi molto esperti riescono, con scarsa presenza di parassiti nel sangue (bassa parassitemia), generalmente presente nelle fasi iniziali dell’infezione, o in chi soggiorna per lunghi periodi nelle aree a rischio, a fare diagnosi di malaria attraverso la lettura dello striscio di sangue e la goccia spessa. Ci vuole grande esperienza per differenziare un Plasmodium, specie Falciparum o Vivax.
Specie di Plasmodium
Esistono in natura cinque specie in grado di infettare l’uomo: Plasmodium falciparum è il più frequente in Africa Subsahariana ma anche in Asia. E’ la causa più comune di malaria grave, è responsabile della maggior parte delle morti per malaria e può causare molte complicazioni legate alla anemia, ovvero alla rottura dei globuli rossi, ma anche ai problemi di microtrombosi, legata alla adesione delle cellule ematiche. Bambini e donne in gravidanza possono avere gravi problemi con la malaria.
Plasmodium vivax, Plasmodium malariae, Plasmodium ovale sono presenti nei diversi continenti e sono causa della malaria cronica. La diversità genetica e la riproduzione dentro le emazie producono varianti genetiche del Plasmodium con la capacità di eludere la risposta immunitaria dell’ospite e produrre varianti resistenti a farmaci e ai vaccini.
Tabella delle Specie di Plasmodium
| Specie di Plasmodium | Distribuzione | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Plasmodium falciparum | Africa Subsahariana, Asia | Causa più comune di malaria grave |
| Plasmodium vivax | Vari continenti | Causa di malaria cronica |
| Plasmodium malariae | Vari continenti | Causa di malaria cronica |
| Plasmodium ovale | Vari continenti | Causa di malaria cronica |
La ricerca microscopica dei plasmodi della malaria nel sangue rimane una pietra miliare nella diagnosi e nel trattamento della malaria. I suoi vantaggi in termini di accuratezza, costo-efficacia, e capacità di identificare specie specifiche rendono questo metodo indispensabile, soprattutto in aree endemiche con risorse limitate.
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