Yogurt Greco e Colesterolo: Un'Analisi Dettagliata

Lo yogurt greco magro è un alimento ampiamente apprezzato per il suo sapore ricco e la texture cremosa, ma è anche una scelta nutrizionale intelligente, soprattutto per chi desidera mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo. In questo articolo esploreremo il rapporto tra yogurt greco e colesterolo, analizzando i benefici di questo alimento e sfatando alcuni miti comuni.

Cos'è lo Yogurt Greco?

Lo yogurt greco è un prodotto lattiero-caseario fermentato, ottenuto filtrando lo yogurt per rimuovere gran parte del siero di latte, il che lo rende più denso e cremoso rispetto al tradizionale yogurt. Questo effetto si ottiene aggiungendo un ulteriore processo di filtrazione ai normalmente applicati anche allo yogurt che tradizionalmente siamo abituati a consumare in Italia; non a caso, in lingua inglese lo yogurt greco (greek yogurt) fa parte dei cosiddetti strained yogurt (yogurt filtrati).

Valori Nutrizionali dello Yogurt Greco

Lo yogurt greco apporta nutrienti diversi a seconda del livello di scrematura. Non per nulla allo yogurt greco si attribuiscono notevoli caratteristiche nutrizionali - anche se, nonostante la "spinta" commerciale che ha ricevuto negli ultimi anni, non differisce poi tanto dallo yogurt normale. Per comprenderne appieno le proprietà chimiche è comunque bene leggere con attenzione l'etichetta nutrizionale, paragonandola agli altri prodotti sul mercato.

Facendo questo apparirà ovvio che lo yogurt greco maggiormente commercializzato è quello magro o low-fat, povero di grassi ma più abbondante in proteine, e quindi meno calorico. Si tratta di prodotto quasi "dietetico" che ha ben poco a che vedere con la sua versione da latte intero.

  • I pochissimi glucidi, quasi totalmente assenti per la fermentazione lattica e per la filtrazione industriale della porzione acquosa, sono costituiti da lattosio.
  • Nello yogurt greco l'acqua, nonostante la colatura, è comunque abbondante.
  • La fibra risulta assente mentre il colesterolo, più abbondante in quello intero, è presente ma oggettivamente comunque non eccessivo.
  • Non è presente glutine.
  • Il livello di istamina o la funzione di istamino-liberazione non è trascurabile.
  • L'amminoacido fenilalanina è rilevante.
  • Lo yogurt greco è ricco di vitamine, tra le quali spiccano soprattutto le idrosolubili del gruppo B, in particolare la riboflavina (vit B2) e la cobalamina (vit B12) ma non solo, e la liposolubile A (retinolo).

Yogurt magro

  • grassi saturi: ha un contenuto di grassi saturi più basso rispetto a versioni più grasse.
  • proteine: lo yogurt magro è una buona fonte di proteine, che sono importanti per una dieta equilibrata.
  • zuccheri aggiunti: gli yogurt magri potrebbero contenere zuccheri aggiunti per migliorare il sapore.

Yogurt Greco e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza

Spesso quando si sente parlare di ipercolesterolemia, si pensa subito a ridurre o ad eliminare alimenti dalla dieta, senza il supporto di un esperto che sappia valutare attentamente i pro e i contro. Il latte e i suoi derivati, tra cui anche lo yogurt, sono alimenti funzionali con una bassa percentuale di colesterolo. Lo yogurt, ad esempio, nella quantità di un vasetto da 100 ml, ne ha circa 5 mg, una quantità irrisoria rispetto alla soglia massima consigliata di colesterolo nella dieta giornaliera di un adulto, ossia 300 mg.

Lo yogurt, oltre a contenere una quantità molto bassa di colesterolo, è stato dimostrato già in una ricerca nel lontano 1979, essere un alimento ottimo per abbassare il livello di colesterolo nel sangue, come pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition[1] da Hepner e colleghi. In questo studio, è stato chiesto a 54 persone di consumare durante la giornata vari tipi di yogurt, del tipo pastorizzato e non pastorizzato, per differenti periodi di tempo, per valutarne gli effetti benefici o negativi sulla salute in relazione all’aumento del livello del colesterolo nel sangue.

Recentemente infatti, alcuni ricercatori hanno ribadito in un’altra ricerca che i latticini svolgono un ruolo importante come alimenti ipocolesterolemizzanti nella dieta quotidiana. Questo effetto è dato dalla sostituzione del colesterolo all’interno delle micelle da parte dei fitosteroli, che essendo più facilmente assimilabili, riempiono la micella al posto del colesterolo. Per poter beneficiare dell’effetto dei fitosteroli, bisogna consumarne ogni giorno una quantità ben definita assieme allo yogurt, ossia 2 g. Sotto questa soglia, gli effetti dei fitosteroli non sono significativi, e non risultano in diminuzioni concrete del livello di colesterolo nel sangue.

La correlazione tra yogurt greco e colesterolemia è positiva, nel senso che quello magro ne contiene livelli pressochè trascurabili. Per questo motivo, chi ha il colesterolo alto dovrebbe generalmente optare per yogurt magri o a basso contenuto di grassi, che apportano tutti i benefici nutrizionali senza il rischio di peggiorare il quadro lipidico.

Alcuni studi suggeriscono che lo yogurt potrebbe addirittura contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue. Il latte intero, in particolare, è stato sempre mal visto, ma nuove ricerche hanno affermato il contrario, sostenendo che proprio questo tipo di latte aumenta il colesterolo buono e fa bene al cuore.

Colesterolo buono e colesterolo cattivo

Il colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) si deposita nelle pareti delle arterie e, nel peggiore dei casi, può essere causa di aterosclerosi o di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus cerebrale. Nel secondo, le lipoproteine ad alta densità, note come HDL, trasportano il colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato, dove viene eliminato. Quindi il colesterolo buono non provoca alcun danno alle arterie ma, al contrario, le protegge. Mentre avere alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue equivale a un alto rischio di incorrere in patologie.

Un’adeguata alimentazione contribuisce inoltre all’efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti, ne riduce la posologia e gli eventuali effetti indesiderati. E’ importante normalizzare il peso corporeo e la circonferenza addominale. E a questo proposito, un alimento che può essere d’aiuto è proprio lo yogurt magro, può svolgere un ruolo protettivo importante quindi anche nella prevenzione del diabete.

Yogurt Greco nella Dieta Quotidiana

L'inserimento dietetico dello yogurt greco non è particolarmente complesso; risulta particolarmente semplice, anche nelle terapie alimentari contro l'obesità e le patologie metaboliche, l'impiego di quello magro. Nella dieta lo yogurt greco assume il ruolo perfetto di sostituto del latte, in particolar modo per gli intolleranti al lattosio. È ottimo come alimento per la prima colazione e per gli spuntini secondari.

Lo yogurt greco si presta alla maggior parte dei regimi alimentari, con poche eccezioni legate alle forme di ipersensibilità allergica alle proteine del latte, fenilchetonuria e intolleranza grave all'istamina.

Lo yogurt greco è da molti reputato un'ottima soluzione per lo spuntino da consumare dopo l'allenamento. Tutto sommato facile da digerire, una sola confezione (150 g) fornisce quasi 15 g di proteine ad alto valore biologico.

Yogurt greco: perfetto per gli sportivi

Lo yogurt greco ha valori nutrizionali ottimali per chi si allena. Il formato più frequente è da 150 g, ideale come spuntino post-workout, magari abbinato a una fonte di fruttosio e fibre come la frutta - uno o due di stagione - oppure di amido e fibre come i cereali soffiati (circa 30 g). Chi ama il gusto dolce può, inoltre, arricchirlo con miele, sciroppo d'acero o sciroppo d'agave - facendo molta attenzione alle porzioni.

Lo yogurt greco intero non si presta ad essere consumato frequentemente o in porzioni considerevoli in caso di obesità e ipercolesterolemia grave; quello magro è meno problematico, ma l'eccesso è comunque da evitare in caso di sovrappeso.

Lo yogurt greco può essere considerato un'ottima fonte nutrizionale di calcio e fosforo, dei quali aumenta il fabbisogno durante l'accrescimento, in gestazione o allattamento, e in terza età - soprattutto nelle donne a rischio di osteoporosi.

Yogurt Greco e Fitosteroli

Esistono alcuni yogurt a cui vengono addizionate delle sostanze proprio per ridurre e combattere il colesterolo, con un effetto maggiore rispetto agli yogurt tradizionali. Queste sostanze sono i fitosteroli o steroli vegetali, che hanno una struttura simile al colesterolo, ma sono di origine vegetale e possiedono proprietà ipocolesterolemizzanti. Gli yogurt arricchiti con gli steroli vegetali permettono di ridurre il colesterolo cattivo in una percentuale che si aggira sul 10-12% al massimo.

Gli yogurt “anticolesterolo” non sono destinati però a tutti indistintamente, ma sono indicati solo per chi ha necessità di abbassare i livelli di colesterolo. Non dovrebbero essere consumati dai bambini, dalle donne durante la gravidanza o l’allattamento e da chi sta già seguendo una cura per il controllo del colesterolo alto.

Una visita dal medico è sempre importante per poter comprendere al meglio le proprie problematiche e trovare delle soluzioni che variano da persona a persona.

Consigli Alimentari per Tenere Sotto Controllo il Colesterolo

La dieta mediterranea è un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e difendere l’organismo dall’ipercolesterolemia. Per combattere l’ipercolesterolemia valgono queste raccomandazioni: bevete 2 l di acqua al giorno, variate l’alimentazione e non saltate i pasti.

Chi soffre di colesterolo alto deve evitare tutti quei cibi ad alto contenuto di grassi, quindi una colazione perfetta sarà a base di yogurt e cereali, frutta secca a guscio, frutta fresca e succhi di frutta naturali anticolesterolo, come quello al melograno o al mandarino.

È importante limitare (ma non eliminare) i grassi animali, contenuti principalmente nelle carni, e prediligere invece quelli vegetali, utilissimi all’organismo non solo nel diminuire i livelli di colesterolo, ma anche a contrastare gli stati infiammatori in tutti gli apparati dell’organismo.

Tabella comparativa dei diversi tipi di yogurt

Tipo di Yogurt Contenuto di Grassi Proteine Indicato per
Bianco Intero Alto Medio Merenda per tutti
Bianco Scremato Basso Medio Colesterolo totale un po' elevato
Bianco Parzialmente Scremato Medio Medio Attenti alla linea
Alla frutta Variabile Medio Sportivi (contiene zuccheri)
Greco Originale Alto Basso Da evitare con colesterolo e trigliceridi elevati
Greco alla Greca Basso Alto Controllo dei grassi, dieta
Di soia Basso Medio Vegani, colesterolo e trigliceridi alti
Al latte di cocco Alto Basso Controindicato per problemi cardiovascolari
Kefir vaccino o di capra Variabile Alto Adatto a tutti (sapore leggermente alcolico)

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