Il colesterolo è l’incubo di ogni esame del sangue, soprattutto per quanto riguarda la salute cardiaca, poiché costituisce uno dei principali fattori di rischio per le patologie cardiovascolari. Una concentrazione di colesterolo in eccesso può infatti causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, aumentando il rischio di infarto e di ictus. In questo senso, un'alimentazione sana è fondamentale per prevenire un eccesso di colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) e soprattutto esistono dei cibi naturalmente privi di colesterolo che sono fondamentali per la salute.
Cibi senza colesterolo: quali sono?
“Il colesterolo è presente solo negli alimenti di origine animale, quindi gli alimenti di origine vegetale ne sono naturalmente privi” spiega Sorrentino, che poi elenca i vari cibi senza colesterolo: “La frutta, ad esempio mele, fragole, banane e kiwi; la verdura, spinaci, broccoli, pomodori e zucchine; i legumi come fagioli, lenticchie e ceci; i cereali integrali come riso integrale, quinoa e orzo e l’olio d’oliva. Inoltre, le noci e i semi aiutano a migliorare il profilo lipidico nel sangue, aumentando il colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo buono”.
Come vanno utilizzati nella dieta?
Lo spiega Sorrentino: “È consigliato assumere alimenti senza colesterolo quotidianamente nella propria dieta. A colazione si possono consumare cereali integrali, frutta fresca, noci o semi; a pranzo e cena si dovrebbero scegliere verdure, legumi e cereali integrali.
I benefici per la salute dei cibi senza colesterolo
I cibi naturalmente privi di colesterolo sono tanti e soprattutto sono particolarmente benefici per la salute: “Consumare regolarmente alimenti privi di colesterolo e ricchi di nutrienti può migliorare significativamente la salute cardiovascolare e ridurre il rischio di molte malattie croniche, contribuendo anche a mantenere un peso sano e fornire una vasta gamma di nutrienti essenziali per il benessere generale.
Molti di questi alimenti sono ricchi di fibre solubili e insolubili. La fibra alimentare aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e promuove la salute dell’apparato digerente.
Alimenti che contengono colesterolo: come inserirli nella dieta?
Ovviamente, questo non significa che si debbano consumare soltanto cibi privi di colesterolo né - viceversa - che si debbano obbligatoriamente evitare quelli che lo contengono. L’importante, come spiega il dottor Sorrentino, è equilibrare bene nella dieta i vari alimenti: “Alcuni alimenti di origine animale che contengono colesterolo possono essere parte di una dieta equilibrata e offrire benefici nutrizionali importanti.
Le uova contengono colesterolo ma sono una buona fonte di proteine di alta qualità, vitamina (B12) e minerali, come selenio, zinco e colina, un nutriente essenziale per la salute del cervello e del sistema nervoso. Inoltre, sempre meglio scegliere uova raccolte da agricoltori locali e provenienti da galline libere. Anche salmone, sardine e sgombro contengono colesterolo ma sono ricchi di acidi grassi omega3, importanti per il cuore, per ridurre l’infiammazione e migliorare la salute dei vasi sanguigni.
Le carni magre, come pollo, tacchino o tagli magri di manzo contengono colesterolo ma sono anche fonti di proteine di alta qualità, ferro e zinco, importante per la salute muscolare e il sistema immunitario. Latte, formaggi e yogurt interi contengono colesterolo ma sono essenziali per la salute delle ossa, essendo fonti di calcio e fosforo.
Cosa fare in caso di colesterolo alto?
Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni? Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.
In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare. Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo.
Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri. Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo.
L'importanza degli alimenti senza colesterolo
Il fegato umano sintetizza circa il 70% del colesterolo circolante, mentre con l'alimentazione se ne incrementano i livelli del 30% circa. I cibi senza colesterolo incidono più o meno significativamente sui valori ematici delle lipoproteine in relazione ad altre variabili. I cibi senza colesterolo appartengono a diversi gruppi di alimenti: cereali, legumi, ortaggi, frutta, funghi, oli vegetali da condimento, bevande alcoliche e analcoliche (ad eccezione del latte).
Tuttavia, nonostante la stragrande maggioranza di questi cibi non contenga colesterolo, alcuni alimenti di origine vegetale possono incidere comunque negativamente sul bilancio di questo lipide. Molti oli vegetali utilizzati come grassi per friggere contengono livelli di acidi grassi saturi molto elevati, come ad esempio l'olio di palma bi-frazionato, vanificando la scelta di cibi senza colesterolo piuttosto che quelli animali.
Come se non bastasse, alcuni oli vegetali prevalentemente insaturi subiscono un processo chimico di idrogenazione al fine di incrementarne la consistenza e la resistenza al punto di fumo. Attraverso questa lavorazione, gli oli insaturi vegetali assumono le stesse caratteristiche metaboliche dei grassi saturi di origine animale.
Colesterolo buono vs colesterolo cattivo
In generale, il colesterolo appartiene alla famiglia dei lipidi e, infatti, è una sostanza grassa molto importante per il nostro organismo, essendo una componente della membrana cellulare. Il colesterolo è anche presente nel sangue e nei tessuti e risulta indispensabile per la costruzione delle cellule.
Il nostro organismo, da solo, è in grado di produrre circa l’80% del colesterolo necessario, mentre la parte restante viene integrata con la dieta alimentare. Qualsiasi cellula è capace di sintetizzare il colesterolo, ma il suo principale centro di produzione è il fegato, un organo che elabora pure il colesterolo proveniente dall’intestino.
Tuttavia, può capitare che i livelli di colesterolo circolanti nel sangue diventino troppo alti (superiori a 240 mg/dl), causando un deposito di grassi nelle pareti dei vasi sanguigni (aterosclerosi), che man mano tendono a restringersi. Questa situazione aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, come ictus e infarti.
Da qui diventa più chiara la distinzione tra:
- Colesterolo buono (HDL, High Density Lipoprotein). In questo caso, le lipoproteine ad alta densità (da qui la sigla HDL) trasportano il colesterolo in eccesso dalle pareti dei vasi fino al fegato, aiutando l’organismo a depurarsi.
- Colesterolo cattivo (LDL, Low Density Lipoprotein). Qui, le lipoproteine a bassa densità (da qui la sigla LDL) trasportano l’eccesso di colesterolo dal fegato alle arterie, rilasciandolo nei vasi.
Il colesterolo totale presente nel sangue è dato allora dalla somma di LDL + HDL. Il problema sorge quando il valore elevato è quello delle lipoproteine LDL, le quali si trovano a trasportare più colesterolo del necessario, provocando la restrizione dei vasi.
Questa condizione può essere risolta con la correzione del proprio stile di vita, ad esempio interrompendo il vizio del fumo, evitando la sedentarietà e rimediando al sovrappeso (fattori che irrigidiscono le arterie), ma soprattutto perfezionando la propria dieta e integrazione alimentare.
Alimenti da evitare se hai il colesterolo alto
Ci sono dei cibi che fanno ingrassare più di altri e che soprattutto sono ricchi di grassi saturi, che in quantità elevata diventano dei veri nemici della salute. Tra gli alimenti sconsigliati per chi ha il colesterolo alto vi sono:
- Carni rosse, insaccati e frattaglie. Non è sempre detto che la carne rossa faccia male, ma di certo è l’alimento che contiene più colesterolo. Insieme agli insaccati (salame, salsiccia, ecc.) e alle frattaglie (trippa, cervello, fegato), la carne rossa contiene grassi saturi che fanno aumentare il livello di lipidi nel sangue e per questo deve essere consumata con moderazione.
- Formaggi stagionati e latticini grassi. Rispetto ad altri latticini freschi, quelli stagionati sono ricchi di grassi saturi che in quantità eccessiva peggiorano i livelli di colesterolo cattivo. Da limitare, anche l’impiego di burro, strutto e lardo a favore di oli di origine vegetale.
- Alimenti fritti. Nemici del colesterolo buono sono anche le pietanze fritte, che pertanto è bene limitare all’interno del nostro regime alimentare.
- Frutta troppo zuccherata o grassa. Premettendo che la frutta fa bene e non è da escludere dalla dieta brucia colesterolo, riportiamo solo l’attenzione su quella maggiormente zuccherina (banane) o eccessivamente grassa (avocado), che se consumata troppo spesso può aggiungersi alle cause del colesterolo alto. Quindi anche la frutta va scelta con cura per mantenere il colesterolo ai livelli normali.
- Prodotti da forno e industriali. Quando si parla di dolci si parla inevitabilmente di zuccheri, per questo è importante limitarne il consumo soprattutto se si ha già il colesterolo alto. Tra i cibi da evitare ci sono le merendine confezionate e i dolci da forno.
- Bevande zuccherate. Com’è intuibile le bibite contenenti zuccheri aumentano il rischio di innalzare i livelli dei trigliceridi, i grassi contenuti negli alimenti.
Alimenti sconsigliati per il colesterolo alto:
| Alimenti | Esempi |
|---|---|
| Carni rosse, insaccati e frattaglie | Vitello, manzo, bue, carne di cavallo, salame, salsiccia, würstel, trippa, cervello, fegato |
| Latticini grassi e formaggi stagionati | Burro, strutto, lardo, Grana Padano, Parmigiano, pecorino, gorgonzola, scamorza, provola |
| Fritture | Pesce fritto, carne impanata, verdure pastellate |
| Frutta zuccherina e grassa | Banane, avocado |
| Prodotti da forno e industriali | Merendine confezionate, biscotti, crackers, fette biscottate |
| Bevande zuccherate | Succhi di frutta confezionati, energy drink, tè e limonata confezionati, bibite gassate |
Come si può notare sono soprattutto i cibi di origine animale e quelli più zuccherati a provocare un innalzamento dei livelli di colesterolo cattivo e di trigliceridi. Per questo è bene evitare il consumo smodato di questi alimenti per abbassare il colesterolo ed evitare rischi seri alla salute.
Cibi adatti a prevenire e abbassare il colesterolo
Esistono anche dei cibi che aiutano a prevenire e ad abbassare il colesterolo LDL nel sangue e che perciò possiamo inserire senza timore nella nostra dieta brucia colesterolo:
- Verdure e legumi. Qualsiasi verdura è consigliata per ridurre il colesterolo e prevenire l’accumulo di grassi nel sangue, così come assumere regolarmente cereali e legumi, che fanno bene al cuore. Questi alimenti particolarmente ricchi di fibre facilitano l’assorbimento intestinale dei grassi, riducendo anche il colesterolo alto. Inoltre, verdure come bieta, spinaci, lattuga, zucca, sono abbondanti di vitamina A, che migliorano i livelli di colesterolo.
- Frutta e frutta secca. In generale, è da favorire frutta come uva, mele, mirtilli, melograno, pompelmo rosa, albicocche e quella ricca di vitamina C come kiwi, arance e limoni, per alzare il livello di colesterolo buono. Per quanto riguarda la frutta secca, essa può diventare un delizioso snack anti-colesterolo; da preferire le noci, le più ricche di omega 3.
- Cereali integrali. Pasta, pane e riso non raffinati ma preparati con le farine integrali aiutano a gestire i livelli di colesterolo, grazie all’ingente quantità di fibre.
- Carni magre. Il petto di pollo o di tacchino sono esempi di carne che possono essere inserite nella dieta per il colesterolo alto.
- Pesce azzurro. Tra i cibi consigliati per prevenire il colesterolo alto, si può tranquillamente fare scorpacciata di sgombro, salmone, acciughe, aringhe, merluzzo, abbondanti di omega 3.
- Latte scremato o parzialmente scremato e latticini freschi. L’occhio di riguardo cade su prodotti freschi, formaggi magri (ricotta, fiocchi di latte, primo sale) e a contenuto ridotto di grassi (yogurt magri piuttosto che interi).
- Uova. Questi sono stati a lungo dibattuti in passato per la loro classificazione in alimenti da evitare per il colesterolo, ma oggi l’apporto di proteine e altri nutrienti è emerso più valido del loro contenuto di grassi (soprattutto del tuorlo). Resta il fatto che sarebbe bene non superare le 4 uova a settimana.
- Olio d’oliva e olio di semi di lino. Questi sono i due oli più ricchi di acido oleico (il primo) e di omega 3 (il secondo), che agiscono sul sistema cardiovascolare, regolarizzando i livelli di colesterolo LDL e svolgendo un'azione antiossidante. Infatti, il loro contenuto di vitamina E è risultato efficace contro l’ossidazione del colesterolo cattivo.
Alimenti consigliati per il colesterolo alto:
| Alimenti | Esempi |
|---|---|
| Verdure, cereali integrali e legumi | Bieta, spinaci, lattuga, zucca, ceci, fagioli, piselli e lenticchie |
| Frutta e frutta secca | Uva, mele, mirtilli, melograno, pompelmo rosa, albicocche, kiwi, arance, limoni, noci, mandorle |
| Cereali integrali | Grano, farro, kamut, orzo, mais, miglio, avena, riso selvaggio, segale, sorgo |
| Carni magre | Pollo, tacchino, coniglio |
| Pesce azzurro | Sgombro, salmone, acciughe, aringhe, merluzzo |
