La Regione Veneto ha compiuto un passo significativo verso il miglioramento della prevenzione del tumore al seno attraverso l'implementazione di nuove direttive e l'estensione dello screening mammografico gratuito. Questo articolo esplora le recenti modifiche normative e le delibere regionali che supportano questa importante iniziativa.
Approvazione dello Screening Mammografico Gratuito per la Fascia 45-49 Anni
Nel gennaio 2025, la consigliera regionale del Partito Democratico, Anna Maria Bigon, insieme alle colleghe Francesca Zottis e Chiara Luisetto, ha annunciato l'avvio in Veneto dello screening gratuito per la lotta al tumore al seno nella fascia di età 45-49 anni. Questa decisione è il risultato di una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale Veneto nell'ottobre 2022.
Anna Maria Bigon ha dichiarato: "Dopo il via, su nostra richiesta, alla gratuità di esami per la prevenzione di tumori per coloro che hanno un alto rischio genetico, BRCA 1 E BRCA2, nell'ottobre 2022 il Consiglio regionale Veneto approvò all'unanimità, una nostra ulteriore mozione che chiedeva di abbassare lo screening gratuito per la lotta al tumore al seno in Veneto alla fascia 45-49 anni. Ora finalmente siamo all'avvio in Veneto di questa svolta importante".
Le consigliere hanno aggiunto: "L'estensione della mammografia gratuita alle donne a partire dai 45 anni, può garantire una ulteriore riduzione della mortalità per cancro al seno, e questa risposta rappresenta il giusto metodo in chiave preventiva. Considerato l'abbassamento dell'età in cui le donne vengono colpite da questo tumore, si rende necessario offrire lo screening gratuito per le donne più giovani, ampliando così la fascia della popolazione".
Dettagli del Programma di Screening
Il programma di screening mammografico prevede:
- Mammografia bilaterale ogni due anni per le donne dai 45 ai 74 anni.
- L'accesso allo screening avviene tramite invito scritto da parte del Servizio.
- L'esame è gratuito e non richiede l’impegnativa del medico.
Se la mammografia risulta positiva, la persona riceve una comunicazione dalla ULSS e un invito a eseguire specifici esami di approfondimento.
Delibere della Giunta Regionale e Documenti di Riferimento
La Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) ha approvato le linee di indirizzo regionali per l’allargamento dell’offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di età 45-49 anni. Con il presente provvedimento si intende:
- approvare le linee di indirizzo regionali per l’allargamento dell’offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di età 45-49 anni;
- avviare l’aggiornamento del percorso operativo clinico-diagnostico per l’identificazione, diagnosi, sorveglianza e prevenzione di soggetti sani portatori di varianti patogenetiche predisponenti ai tumori ereditari della mammella e dell’ovaio;
- nonché, a modifica della DGR n. 98 del 12/02/2024 che ha approvato gli indirizzi tecnico-operativi regionali per l’allargamento dell’offerta dello screening del colon retto alla fascia di età 70-74 anni, screening del tumore del colon-retto: esecuzione, con cadenza biennale, del test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, tramite esame immunochimico fecale (FIT) per i soggetti di ambo i sessi, di età compresa tra i 50 e i 74 anni, come da DGR n.
Altre delibere e documenti di riferimento includono:
- DGR n. 1866 del 29/12/2020: Recepimento dell’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n.
- “Piano Oncologico Nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 - 2027”, approvato con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023.
- DGR n. 760 del 14/05/2015: Prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali ai sensi del D.Lgs. 29/04/1998, n. 124.
- DGR n. 1693 del 24.10.2017: Definizione del modello organizzativo integrato per la prevenzione, diagnosi precoce e trattamento del carcinoma della mammella.
Protocolli di Sorveglianza per Soggetti ad Alto Rischio
La Regione Veneto ha anche approvato il “Protocollo di sorveglianza per i soggetti sani, residenti in Veneto, portatori di varianti patogenetiche di classe 4 e 5 dei geni BRCA1, BRCA2, PALB2 e TP53”. Questo protocollo è stato aggiornato alla luce delle recenti Linee Guida del National Comprehensive Cancer Network (NCCN) relative al tumore alla mammella ereditario. Conseguentemente con il presente provvedimento si propone pertanto di finanziare le prestazioni sanitarie ricomprese nel “Protocollo di sorveglianza per i soggetti sani, residenti in Veneto, portatori di varianti patogenetiche di classe 4 e 5 dei geni BRCA1, BRCA2, PALB2 e TP53” per l’esercizio corrente, con copertura finanziaria a carico dei Finanziamenti della GSA dell’esercizio 2024.
Per agevolare il coordinamento dei professionisti che seguono gli utenti con rischio ereditario di tumore alla mammella e all’ovaio, con la Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 314 del 19/05/2023 è stato identificato, all’interno del Gruppo di Lavoro degli specialisti per la gestione dei soggetti ad alto rischio di tumore ex DGR n. Inoltre, al fine di garantire la massima aderenza ai percorsi di sorveglianza per soggetti sani portatori di varianti patogenetiche predisponenti ai tumori ereditari di mammella ed ovaio, con la DGR n. La citata DGR n.
In particolare, il suddetto Gruppo degli specialisti, coordinato dal proprio Referente regionale, alla luce delle nuove evidenze scientifiche, e delle necessità sopra esposte, ha aggiornato il documento precedentemente approvato quale Allegato A alla più volte citata DGR n. 1852/2019, definendo il “Protocollo di sorveglianza per i soggetti sani, residenti in Veneto, portatori di varianti patogenetiche di classe 4 e 5 dei geni BRCA1, BRCA2, PALB2 e TP53”, trasmesso per il tramite di Azienda Zero alla Regione del Veneto e registrato al protocollo regionale n.
Tabella Riassuntiva delle Delibere Regionali
| Delibera | Data | Oggetto |
|---|---|---|
| DGR n. | 01 ottobre 2024 | Linee di indirizzo regionali per l’allargamento dello screening del tumore della mammella alla fascia di età 45-49 anni |
| DGR n. 1866 | 29/12/2020 | Recepimento dell’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano |
| DGR n. 760 | 14/05/2015 | Prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali |
| DGR n. 1693 | 24/10/2017 | Definizione del modello organizzativo integrato per la prevenzione, diagnosi precoce e trattamento del carcinoma della mammella |
Conclusioni
L'implementazione dello screening mammografico gratuito per le donne tra i 45 e i 49 anni in Veneto rappresenta un passo avanti cruciale nella prevenzione del tumore al seno. Grazie alle delibere regionali e ai protocolli di sorveglianza, la Regione Veneto si impegna a garantire una diagnosi precoce e un'assistenza adeguata per tutte le donne residenti nel suo territorio.
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