Glicemia Alta: Come Abbassarla con Rimedi Naturali ed Efficaci

La glicemia è un indicatore importante per la salute, e come abbassare la glicemia velocemente per molti è diventato un imperativo. Questo valore, che indica i livelli di zuccheri presenti nel sangue, quando è troppo elevato aumenta i rischi di soffrire di diversi disturbi che minacciano il corretto funzionamento dell’organismo.

Cos'è la Glicemia Alta?

Per glicemia si intende la quantità di glucosio presente nel sangue, ovvero la concentrazione di zuccheri che sono la principale fonte di energia delle nostre cellule. Un aumento significativo dei livelli di glucosio nel sangue indica quindi la presenza di iperglicemia.

L’iperglicemia, più esattamente, è un difetto metabolico che si verifica quando si superano i valori normali di glicemia, compresi tra i 70 e i 100 milligrammi per decilitro se la misurazione avviene a digiuno. È frequente che l’iperglicemia sia asintomatica, infatti spesso i sintomi si manifestano quando il paziente presenta questa condizione ormai da anni.

Sintomi della Glicemia Alta

Sono diversi i sintomi della glicemia alta, con gravità differente a seconda dei livelli raggiunti dal glucosio nel sangue. I sintomi sono molteplici e spesso poco riconoscibili, dalla sete costante all’urgenza di urinare, dalla stanchezza alla difficoltà di concentrazione.

La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • Stanchezza
  • Malessere
  • Infezioni cutanee e alla vescica
  • Mal di testa
  • Aumento della necessità di urinare e di bere
  • Vista offuscata

Cause della Glicemia Alta

La glicemia alta è causata, nella maggior parte dei casi, dal Diabete di tipo 2, detto anche Diabete dell’adulto: è una patologia cronica non trasmissibile, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina. Il diabete di tipo II rappresenta invece la causa principale di iperglicemia.

Esclusi i casi in cui viene diagnosticato il diabete, esistono diverse altre condizioni che portano all’iperglicemia. A differenza del diabete di tipo I, l’insorgenza del diabete di tipo II è legata ad uno stile di vita errato e ad un regime alimentare sregolato.

Può essere scatenata da numerosi fattori come:

  • Uno stile di vita sedentario
  • Stress
  • Un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
  • Sovrappeso
  • Obesità

Rischi della Glicemia Alta

«Una glicemia alta nel corso del tempo incrementa il rischio di sovrappeso, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari. E contribuisce addirittura allo sviluppo di tante altre patologie anche molto serie, tra cui il tumore al fegato e al seno» spiega la nutrizionista Valentina Galiazzo. In diverse sperimentazioni si è visto che addirittura livelli di glicemia elevata sono in grado di influire sul benessere emotivo, aumentando il rischio di soffrire di insonnia, ansia e depressione.

Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo.

Diagnosi della Glicemia Alta

Come primo screening per monitorare i livelli di glucosio si effettua un prelievo ematico a digiuno. Il valore normale di riferimento della glicemia a digiuno è compreso tra 70 e 100mg/dl. Al dosaggio del glucosio può essere affiancata la ricerca di corpi chetonici, associati alla chetoacidosi diabetica, nel sangue e nelle urine.

Nei soggetti con valori di glicemia compresi tra 110-125 mg/dl e parenti di primo grado, genitori e nonni, affetti da diabete, si consiglia l’esecuzione del Carico Orale di Glucosio, un esame che valuta i livelli glicemia a digiuno e a due ore dall’assunzione orale di 75g di glucosio, sempre mediante prelievo ematico. Rientrano nei limiti di norma, valori di glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl. Esiti nel range 141-199 mg/dl evidenziano una ridotta tolleranza ai carboidrati.

La diagnosi di diabete mellito scatta a precisi valori glicemici, ovvero quando si attestano uguali o superiori a 126 mg/dl. Se l’esito dell’esame mostra invece valori superiori a 200 mg/dl, la diagnosi è di Diabete mellito (di tipo 1).

Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia:

  1. Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
  2. Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue.
  4. Dormi a sufficienza e bene: Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità.
  5. Preferisci spuntini sani: Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: Bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.

Cosa Mangiare per Abbassare la Glicemia

Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza.

Alimenti Consigliati

Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione
  • Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine)
  • Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo
  • Legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi
  • Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut
  • Tagli di carne magra (vitello, vitellone, manzo, maiale, cavallo, coniglio, pollo, tacchino, faraona, ecc.), privata del grasso visibile e della pelle
  • Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro
  • Formaggi freschi o stagionati: ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, stracchino, belpaese, crescenza, feta, caciotta, taleggio, fontina, camembert, quartirolo, scamorza, parmigiano reggiano, grana padano, groviera, provolone, emmenthal
  • Uova alla coque, in camicia, sode, in tegame, frittata alle verdure cotta senza grassi
  • Come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’ oliva

Alimenti da Evitare o Limitare

Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:

  • Zucchero
  • Dolciumi
  • Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
  • Patate

Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati.

Consigli Aggiuntivi

  • Cominciate la giornata con una colazione meno glucidica: Evitare biscotti, cereali per la colazione e prodotti da forno raffinati.
  • Antipasti green: Consumare come prima portata della verdura oppure degli ortaggi, crudi o cotti.
  • Scegliere buone fonti di carboidrati: Sono utili i cereali integrali, specialmente quelli in chicco.

Integratori Alimentari

Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Quando l’alimentazione non è sufficiente, può essere utile integrare ciò che manca attraverso l’assunzione di integratori.

Tabella degli Alimenti e Indice Glicemico

Ecco una tabella riassuntiva con alcuni esempi di alimenti e il loro indice glicemico:

Alimento Indice Glicemico (IG)
Glucosio 100
Pane bianco 75
Riso bianco 73
Patate bollite 78
Pasta integrale 40
Mele 38
Lenticchie 30

Questi valori sono indicativi e possono variare a seconda della preparazione e della varietà dell'alimento.

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