Ecografia alla 27a Settimana di Gravidanza: Cosa Vedere

L’ecografia è uno degli esami più importanti da fare durante la gravidanza, perché consente di ottenere numerose informazioni, come il calcolo delle settimane di gestazione - e quindi anche il calcolo della data del parto -, di verificare la corretta crescita del feto, di visualizzare buona parte delle malformazioni maggiori, e anche di scoprire il sesso del bambino e la sua posizione all’interno dell’utero.

L'Importanza dell'Ecografia in Gravidanza

Ormai da alcuni decenni, l’ecografia viene impiegata per lo studio dell’anatomia e del benessere del feto, ma con modalità diverse nei vari paesi del mondo e con sensibili differenze nell’ambito dello stesso paese. Esistono infatti paesi in cui questa tecnologia viene usata abitualmente per sofisticate indagini diagnostiche e altri in cui la sanità pubblica non è in grado di gestire tutte le richieste dei cittadini e per ragioni economiche si devono utilizzare apparecchiature meno sofisticate, e per indagini più essenziali.

L’Italia è sicuramente tra quelle fortunate realtà in cui i criteri di impiego dell’ecografia in gravidanza sono regolamentati da accreditate società scientifiche che, periodicamente, divulgano le linee guida a cui gli operatori devono attenersi. Questo permette di garantire degli standard qualitativi che riguardano non solo la formazione degli operatori e la qualità degli ecografi, ma anche la tipologia di indagine ecografica e il periodo ottimale in cui effettuarla.

Le Ecografie Durante la Gravidanza

Secondo le linee guida italiane, si raccomandano almeno 3 ecografie obbligatorie durante una gravidanza fisiologica, garantite dal Servizio Sanitario Nazionale:

  • ecografia ostetrica nel primo trimestre (generalmente tra l’11ª e la 13ª settimana);
  • ecografia morfologica nel secondo trimestre (tra la 20ª e la 22ª settimana);
  • ecografia biometrica nel terzo trimestre (tra la 30ª e la 34ª settimana).

Oltre a quelle più importanti sopra citate, possono essere necessarie ulteriori ecografie di controllo su indicazione del medico, in base alle condizioni specifiche della madre o del feto, ad esempio in caso di gravidanze gemellari o se si sospettano delle complicazioni.

Infine, le ecografie possono essere classificate in due livelli di approfondimento:

  • eco di primo livello: includono le ecografie standard, ossia quelle eseguite in tutte le gravidanze per confermare la vitalità del feto e monitorarne la crescita;
  • eco di secondo livello: si tratta di ecografie ostetriche più dettagliate, generalmente impiegate per indagare eventuali malformazioni o anomalie strutturali.

Ecografia del Primo Trimestre

La prima ecografia della gravidanza, spesso chiamata anche ecografia di datazione, viene solitamente eseguita tra la 6ª e l’8ª settimana: si tratta di una ecografia transvaginale che permette di osservare l’embrione in uno stadio molto precoce. Gli obiettivi principali sono confermare l’effettiva presenza della gravidanza, determinare la sede del sacco gestazionale (intra o extra uterina) e il numero di embrioni presenti.

Inoltre, l’ecografia di datazione consente di misurare il battito cardiaco del feto e di stabilire con precisione l’età gestazionale, prevedendo la data presunta del parto.

Tra l’11ª e la 13ª settimana si può effettuare una seconda ecografia: lo scopo principale di questo esame è misurare lo spessore della translucenza nucale, una piccola raccolta di liquido dietro il collo del feto. Associata al test prenatale, questa ecografia consente di stimare il rischio di anomalie cromosomiche, come la sindrome di Down o di Edwards.

Ecografia del Secondo Trimestre

L’ecografia più importante del secondo trimestre di gravidanza è l’eco morfologica, richiesta generalmente tra la 20ª e la 22ª settimana di gestazione. Eseguita tramite sonda esterna, la morfologica è cruciale per valutare lo sviluppo anatomico del bambino e verificare la presenza di malformazioni congenite.

Durante questa ecografia vengono esaminati il cervello, il cuore, i reni, la colonna vertebrale e gli arti del feto, oltre ad essere misurate le circonferenze della testa e dell’addome e la lunghezza del femore.

In alcuni casi può essere eseguita un’ecografia 3D o 4D: l’eco 3D fornisce delle immagini statiche del nascituro in tre dimensioni, consentendo una visualizzazione più dettagliata delle strutture anatomiche, mentre l’eco 4D mostra immagini in movimento e in tempo reale.

Ecografia del Terzo Trimestre

La terza ecografia viene effettuata nel terzo trimestre, solitamente intorno alla trentaduesima settimana, anche se di recente le più accreditate società scientifiche hanno indicato come periodo ottimale quello tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana. L’obiettivo specifico di questa ecografia è valutare la crescita del feto, oltre che riconfermare il regolare sviluppo di alcuni organi e apparati.

La terza ecografia permette anche di vedere com’è posizionato il feto: se non è in posizione cefalica (a testa in giù), la mamma viene informata dell’esistenza di alcune procedure che possono modificare il suo orientamento, con lo scopo di evitare il taglio cesareo altrimenti necessario.

Cosa Si Vede a 27 Settimane

Alla 27ª settimana di gravidanza, il feto pesa circa un chilo e misura intorno ai 36 centimetri. Durante queste settimane, noterai movimenti ogni giorno. Potrai addirittura percepire che il tuo bebè ha il singhiozzo.

Durante l’immagine prenatale 5D a 27 settimane di gravidanza, il bambino è già molto grande e paffuto, misura circa 36,6 cm e pesa circa 875 gr. Gli occhi e le palpebre del bambino sono molto sviluppati. Sapevate che la luce può dargli fastidio? Ecco perché li apre e socchiude a intervalli regolari.

I polmoni sono già formati, però il bebè nell’utero non li utilizza. Ottiene l’ossigeno dalla placenta, attraverso il cordone ombelicale oltre a quello che inghiottisce dal sacco amniotico. Tuttavia i piccoli muscoli del suo petto, i suoi polmoni e il suo diaframma stanno già iniziando a esercitarsi con piccoli movimenti pettorali.

Ecco cosa puoi aspettarti di vedere durante un'ecografia alla 27a settimana:

  • Peso e dimensioni: Il peso del feto di 27 settimane sarà di circa un chilo e misura intorno ai 36 centimetri.
  • Movimenti: Durante queste settimane, noterai movimenti ogni giorno e potrai addirittura percepire che il tuo bebè ha il singhiozzo.
  • Sviluppo degli occhi: Gli occhi e le palpebre del bambino sono molto sviluppati e la luce può dargli fastidio, quindi li apre e socchiude a intervalli regolari.
  • Sistema respiratorio: I polmoni sono già formati, ma il bebè nell’utero non li utilizza. Ottiene l’ossigeno dalla placenta, attraverso il cordone ombelicale oltre a quello che inghiottisce dal sacco amniotico. Tuttavia i piccoli muscoli del suo petto, i suoi polmoni e il suo diaframma stanno già iniziando a esercitarsi con piccoli movimenti pettorali.

Ecografia Morfologica: Un Esame Essenziale

Durante la gravidanza è importante sottoporsi a numerosi esami e controlli, al fine di verificare lo stato di salute della futura mamma e del bambino. Tra questi esami ricopre un ruolo essenziale l’ecografia morfologica, anche nota come strutturale, da eseguire intorno al quinto mese di gestazione.

Si tratta di un esame non invasivo, che consente di controllare lo sviluppo del feto e individuare eventuali anomalie congenite, seppur con alcuni limiti.

A Cosa Serve l'Ecografia Morfologica

L’ecografia morfologica è un esame di screening cruciale durante la gravidanza, finalizzato a valutare in dettaglio lo sviluppo del feto e a individuare eventuali anomalie strutturali. Ma nello specifico, a cosa serve? Cosa si vede con questo esame?

  • Verifica della crescita fetale: attraverso la biometria fetale, l’ecografia misura le dimensioni del feto, come il diametro biparietale, la circonferenza cranica e la lunghezza del femore.
  • Studio dettagliato degli organi interni: l’ecografia morfologica consente di visualizzare la maggior parte degli organi interni del feto, inclusi cervello, cuore, polmoni, reni, stomaco, intestino, vescica e arti.
  • Valutazione del liquido amniotico e della placenta: l’esame controlla anche la quantità di liquido amniotico, fondamentale per il benessere del feto, e la posizione e la struttura della placenta.
  • Individuazione di eventuali anomalie: l’ecografia morfologica può rilevare diverse anomalie fetali, come la ventricolomegalia, l’intestino iperecogeno o la presenza di omero e/o femore corti.
  • Rassicurazione per i genitori: per molte coppie, l’ecografia morfologica è la prima occasione per vedere il loro bambino in utero.

Quando Effettuare l'Ecografia Morfologica

L’ecografia morfologica si esegue generalmente tra la 19a e la 21a settimana di gestazione, che corrispondono al quinto mese. Questo periodo è considerato ideale per diversi motivi, tra cui le dimensioni del feto e la quantità di liquido amniotico, che permettono una visualizzazione ottimale degli organi.

Limitazioni dell'Ecografia Morfologica

L’ecografia morfologica, pur essendo un esame fondamentale durante la gravidanza, presenta alcuni limiti intrinseci che è importante conoscere. Non tutte le malformazioni fetali sono infatti rilevabili tramite questa procedura, che si basa sulla visualizzazione delle strutture anatomiche del feto attraverso gli ultrasuoni.

Di conseguenza, le anomalie di piccole dimensioni o di tipo funzionale, come la cecità, la sordità o il ritardo mentale “non sono assolutamente diagnosticabili ma al massimo soltanto ipotizzabili qualora si associno ad alterazioni strutturali precise che rientrino in alcune sindromi che comportano anche quelle suddette alterazioni funzionali.”

Controlli Prenatali: Visite e Esami

Durante i mesi che precedono il parto viene seguito un programma di visite mediche regolari per garantire la salute della madre e del nascituro. Ecco un programma tipico:

  • Prima Visita (6-8 settimane): la ginecologa confermerà la gravidanza attraverso un’ecografia, verificherà la datazione della gravidanza e discuterà la storia medica della paziente.
  • Controlli (9-12 settimane): l’ostetrica monitorerà il battito cardiaco del feto e continuerà a controllare i parametri di salute della madre, come la pressione sanguigna e il peso.
  • Visita di metà gravidanza (16-20 settimane): si tratta di una fase molto importante, in quanto segnata dallo svolgimento dell’ecografia morfologica, un esame dettagliato che valuta lo sviluppo degli organi del feto.
  • Controlli (24-27 settimane): l’ostetrica monitora la crescita del feto e controlla la presenza di eventuali complicazioni come il diabete gestazionale, per il quale si effettua il test di carico glicemico intorno alla 24ª settimana.
  • Visite (28-34 settimane): l’ostetrica continuerà a monitorare la crescita e il benessere del feto. Saranno eseguiti controlli del battito cardiaco del bambino e misurazioni della pancia per valutare la crescita fetale.
  • Visita finale (35-40 settimane): le visite si faranno più frequenti (ogni settimana oppure ogni due settimane). Saranno eseguiti controlli per valutare la posizione del feto, il liquido amniotico e il benessere generale della paziente e del nascituro.

Consigli per la 27a Settimana

Durante la 27ª settimana di gravidanza il tuo umore è altalenante? È una cosa totalmente normale nelle future mamme come te ed è probabile che tenda a peggiorare man mano che si avvicina la data del parto. Nei momenti di maggiore ansia, cerca di concentrarti su tuo figlio e comincia a interessarti ai corsi di preparazione al parto.

È normale che tu abbia gambe e piedi gonfi. Nonostante questo, se il gonfiore dura molto o passa al viso, parla con il tuo medico. Sei alla 27ª settimana di gravidanza e non hai ancora pensato al corredino per tuo figlio? È il momento di farlo!

Tabella Riepilogativa delle Ecografie in Gravidanza

Trimestre Settimane Obiettivi Principali
Primo 6ª - 13ª Conferma gravidanza, datazione, translucenza nucale
Secondo 20ª - 22ª Ecografia morfologica, valutazione organi e anomalie
Terzo 32ª - 36ª Valutazione crescita fetale, posizione del feto

Queste informazioni sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. Consulta sempre il tuo ginecologo per una gravidanza sicura e serena.

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