Per mantenersi in salute è importante seguire un’alimentazione equilibrata. L’equilibrio nutrizionale aiuta infatti sia a prevenire le malattie cardiovascolari che a ridurre il rischio di diverse altre patologie, tumori inclusi.
Principi di un'Alimentazione Equilibrata
Per garantirsi il giusto apporto di questi nutrienti si possono seguire i principi della Dieta Mediterranea, mangiando sempre un po’ di tutto ma facendo attenzione a introdurre il 55-60% delle calorie giornaliere sotto forma di carboidrati, il 15% sotto forma di proteine e il 25-30% di grassi. Largo quindi ai cereali, meglio se integrali, preziose fonti di carboidrati.
Le proteine possono invece essere assunte sotto forma di carne, uova, formaggio, pesce e legumi. Queste ultime due fonti sono quelle da consumare più frequentemente, mentre il consumo di carni, in particolare quella rossa e i suoi derivati, dovrebbe essere limitato per non finire per esagerare con l’assunzione dei grassi saturi e del colesterolo presenti al loro interno.
Fra i grassi, invece, sono da preferire quelli di origine vegetale, in particolare quelli polinsaturi. Quelli saturi dovrebbero invece essere limitati alle quantità minori possibili: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non dovrebbero superare il 10% delle calorie quotidiane. Contravvenire regolarmente a queste norme porta a uno squilibrio nutrizionale che può mettere in pericolo la salute.
Troppe proteine possono ad esempio affaticare i reni e impoverire le ossa. Un eccesso di grassi può invece far aumentare i livelli di colesterolo, mettendo in pericolo cuore e arterie.
L'Importanza di Tenere a Bada il Colesterolo
Una delle principali cause di infarti e ictus è l'ostruzione delle arterie provocata dalla presenza di placche aterosclerotiche. Veri e propri intoppi, costituiti da colesterolo e trigliceridi, che impediscono il corretto flusso del sangue. Quando le coronarie e arterie cerebrali si ostruiscono il sangue non riesce più ad arrivare e di conseguenza il tessuto -cuore o neuroni- muore poiché non riceve più nutrimento.
Ecco perché ridurre i livelli di colesterolo è di fondamentale importanza per evitare questo genere di problemi. Per tenere a bada il colesterolo dieta e attività fisica sono spesso sufficienti. Quando questo però non basta la soluzione è nelle statine.
Colesterolo e Proteine: Fonti e Impatto sulla Salute
Il colesterolo è un grasso fondamentale per la salute dell'organismo: ad esempio, è un costituente delle membrane cellulari ed è utilizzato per produrre sostanze utili all’organismo come la vitamina D, il testosterone e gli estrogeni. Tuttavia, se il livello di colesterolo totale, rilevato con un semplice esame del sangue, è superiore a 240 mg/dl, si ha una condizione definita ipercolesterolemia, un fattore di rischio per problemi cardiovascolari come infarto e ictus.
Il nostro corpo può sintetizzare tutto il colesterolo di cui necessita. Infatti, ogni giorno l’organismo produce un quantitativo di colesterolo (endogeno) che va da 600 a 1000 mg, grazie al lavoro del fegato e dell’intestino.
In effetti, il colesterolo viene spesso suddiviso in due categorie: “colesterolo buono” e “colesterolo cattivo”. Questa distinzione dipende dalle proteine che lo trasportano nel sistema sanguigno. Infatti, i grassi non possono viaggiare liberamente nel sangue, costituito prevalentemente da acqua: come l’olio nell’acqua, non resta in sospensione.
- LDL (lipoproteine a bassa densità): trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato (definito colesterolo LDL) al resto del corpo.
- HDL (lipoproteine ad alta densità): rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che lo eliminerà.
Quando il livello di grassi nel sangue è troppo alto (iperlipidemia) l’organismo può andare incontro a problemi rilevanti. Infatti, si può accumulare sulla parete delle arterie, infiammandole e provocando l’indurimento delle arterie (aterosclerosi) e la formazione di incrostazioni all’interno di esse (ateroma), con la possibilità di formazione di trombi che compromettono il normale flusso sanguigno.
Se un’arteria si chiude, la parte del corpo che riceve sangue da essa può morire: se è una coronaria (arteria del cuore), non ricevono ossigeno le cellule cardiache, per cui si può avere un infarto del miocardio; se l’arteria porta sangue al cervello, si può avere un ictus.
In particolare, sono le proteine LDL ossidate a contribuire a questo processo. Livelli troppo bassi di grassi nel sangue (colesterolo totale inferiore a 120 mg/decilitro o colesterolo LDL inferiore a 50 mg/dl) provocano problemi molto raramente.
Valori di riferimento del colesterolo
L’ipercolesterolemia è la condizione in cui il colesterolo totale (LDL e HDL insieme) è troppo alto. Si può individuare grazie all’esame del sangue noto come colesterolemia, profilo lipidico o pannello lipidico, che misura i livelli di colesterolo ematico.
- Colesterolo totale: fino a 200 mg/dl (sotto i 17 anni, fino a 170 mg/dl).
Nel leggere i risultati dell’analisi del sangue, è importante considerare che i livelli di colesterolo nel sangue possono variare anche del 10% da un giorno all’altro.
Fattori che influenzano i livelli di colesterolo
Il colesterolo viene prodotto per circa l’80% dall’organismo e la quota rimanente viene assorbita dal cibo di origine animale assunto con la dieta. Se tutto funziona correttamente, più assumiamo colesterolo e meno ne produciamo e viceversa. Tuttavia, può capitare che questo equilibrio venga interrotto.
Le cause principali del colesterolo alto sono la presenza di altri disturbi e patologie e la predisposizione genetica. In particolare, la concentrazione degli ormoni nel sangue può influenzare l'ipercolesterolemia: questo si osserva, ad esempio, nelle donne, che giovano di un livello di colesterolo LDL ridotto dagli estrogeni.
Altri fattori includono:
- Età: Il colesterolo LDL aumenta con l’età, soprattutto tra le donne.
- Farmaci
Strategie per Mantenere la Colesterolemia Sotto Controllo
La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati.
- Controllo del peso corporeo: In particolare, è utile tenere d’occhio il girovita. In media, sono ideali valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.
- Evitare il fumo: Il consiglio, valido per la prevenzione primaria di almeno 17 tumori, lo è anche per tutti coloro che hanno già avuto un tumore. I benefici dello smettere di fumare risultano infatti validi anche dopo anni di esposizione alle sostanze nocive sprigionate dalle sigarette.
- Evitare gli alcolici: L'astinenza completa da bevande alcoliche è quanto raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità per chi vuole prevenire i tumori.
Nelle forme lievi, la correzione dello stile di vita può essere risolutiva. Su suggerimento dei medici, può rendersi necessario un intervento farmacologico: esistono diverse categorie di farmaci in grado di ridurre la colesterolemia.
Alimentazione e colesterolo: cosa mangiare?
Un’alimentazione varia ed equilibrata è raccomandata per tutte le persone, in ogni fascia d’età. Gli elementi chiave sono i vegetali e pochi grassi, in particolare quelli saturi.
Acidi grassi insaturi: presenti soprattutto negli oli vegetali. Abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli delle LDL nel sangue, a seconda del grasso considerato. Le loro forme li rendono poco capaci di compattarsi, per cui generalmente sono liquidi a temperatura ambiente, come gli olii vegetali.
Acidi grassi saturi: che innalzano la colesterolemia, quindi il rischio cardiovascolare. Si trovano soprattutto in grassi da condimento di origine animale (come strutto, burro e panna), ma anche in alcuni oli vegetali (come quelli di cocco e di palma).
È quindi importante:
- Ridurre gli alimenti ricchi di grassi saturi e di grassi trans e preferire i grassi insaturi al loro posto.
- Aumentare l’apporto di vegetali, mangiando molta frutta, verdura e legumi. Infatti, i vegetali sono definiti gli alimenti amici del cuore perché sono ricchi di fibre, steroli vegetali e sostanze antiossidanti, che riducono i livelli di colesterolo nel sangue.
- Mangiare legumi (come fagioli, lenticchie, piselli, ceci e soia) da 2 a 4 volte la settimana, perché aiutano a mantenere livelli adeguati di colesterolo grazie alla presenza di fibre e di steroli vegetali.
- Ogni giorno sono consigliate 2-3 porzioni di verdure e 2 di frutta, che forniscono fibra, riempiono e contribuiscono, con le vitamine e gli antiossidanti, a ridurre la presenza di radicali liberi che, oltre a danneggiare direttamente i cellule e tessuti, formano l‘LDL ossidato.
- Preferire oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi).
- La ricchezza di omega 3 rende il pesce un alimento consigliato per chi ha problemi di colesterolo.
- Le carni bianche (pollo, coniglio, tacchino) sono da preferirsi perché più magre.
Alimenti da Evitare o Limitare
Per prevenire problemi di colesterolo LDL alto, i cibi da evitare o limitare sono principalmente quelli ricchi di grassi saturi, quali i condimenti derivanti da grassi animali, gli insaccati e le carni rosse (soprattutto se processate), i formaggi grassi e gli oli vegetali saturi come la margarina.
L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea che sono poche le evidenze dei benefici degli integratori. Le diete vegetariane e vegane equilibrate aiutano ad abbassare il colesterolo.
In particolare, è consigliabile limitare:
- Alimenti ricchi di grassi saturi, in particolare condimenti derivanti da grassi animali (come condimenti come burro, lardo, strutto, panna), carni rosse (soprattutto se processate) e formaggi (pecorino, formaggio spalmabile e parmigiano).
- Frattaglie (fegato, cervello, reni) e insaccati ad elevato tenore in grassi saturi. Gli insaccati e le carni conservate in generale andrebbero consumate il meno possibile non solo in ottica di prevenzione cardiovascolare, ma anche per la prevenzione dei tumori.
- Bevande alcoliche, soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia.
- Zuccheri semplici come glucosio, saccarosio e fruttosio, soprattutto da bevande zuccherate. Questi carboidrati dovrebbero costituire al massimo il 10% dell’energia giornaliera (equivalenti a meno di 50 grammi di zucchero al giorno).
- Sale. Anche in questo caso è importante tenere d’occhio le etichette.
Proteine e Salute del Cuore: Quali Scegliere?
Una dieta ricca di proteine può aumentare il rischio di malattie cardiache, ma esistono proteine di origine animale e vegetale che, al contrario, proteggono cuore ed arterie. Il miglior tipo di alimenti proteici per il tuo cuore sono quelli a basso contenuto di grassi saturi e ricchi di nutrienti che supportano il cuore, come:
- acidi grassi omega-3
- butirrato
- zinco
- vitamine B12 (cobalamina), B6 (piridossina) e B2 (riboflavina)
- selenio
Diversi studi nel campo della nutrizione hanno dimostrato che privilegiare pesce, fagioli, pollame e noci, alla carne rossa, può ridurre significativamente il rischio di malattie cardiache. Ad esempio, il salmone e le noci contengono grassi insaturi che fanno bene al cuore.
Ecco alcuni esempi di alimenti proteici benefici per il cuore:
- Pesce grasso: come il salmone e le sardine, è uno degli alimenti migliori per la salute del cuore perché fornisce acidi grassi omega-3, che sono collegati a migliori livelli di trigliceridi e meno accumulo di placca nelle arterie.
- Tempeh: prodotto con semi di soia fermentati, fornisce proteine magre salutari per il cuore che contengono anche probiotici e prebiotici compatibili con l'intestino e manganese, che è un noto vasodilatatore che aiuta a migliorare il flusso sanguigno, riducendo il carico di lavoro del cuore.
- Tofu: è un alimento base in molte diete vegane e vegetariane, ma anche gli onnivori possono trarre vantaggio dall'incorporare più tofu nelle loro diete. Proprio come il tempeh, il tofu è fatto di proteine di soia, che aiutano a ridurre il colesterolo LDL e forniscono ALA omega-3.
- Yogurt senza grassi: I latticini interi, come lo yogurt, contengono elevate quantità di grassi saturi, che possono contribuire alle malattie cardiache, quindi è meglio mangiare questi alimenti con moderazione. Ma le versioni senza grassi dello yogurt sono un'ottima alternativa.
- Fagioli: sono ricchi di proteine vegetali. Inoltre, la fibra solubile nei fagioli aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna.
- Lenticchie: sono una delle proteine vegetali più ricche di nutrienti: non sono solo ricche di proteine, ma offrono anche fibre che abbassano il colesterolo e contengono minerali, come zinco, potassio e magnesio.
- Noci, arachidi e mandorle: sono ricche di grassi insaturi che supportano il cuore e omega-3 che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare il colesterolo buono.
- Semi oleosi: Chia, lino, canapa, semi di zucca forniscono proteine e grassi omega-3 salutari per il cuore.
- Petto di pollo: Prediligere fonti magre di proteine, come il petto di pollo, è un ottimo modo per limitare i grassi saturi nella dieta.
Chi ha alti livelli di colesterolo non presenta sintomi. Il colesterolo totale è considerato alto quando supera i 200 mg/dl (molto alto se supera i 240 mg/dl), mentre il colesterolo LDL è alto quando supera i 100 mg/dl. È importante anche che il valore di colesterolo buono (HDL) sia di almeno 50 mg/dl.
Colesterolo Alto Nonostante una Dieta Sana: Cosa Fare?
Se il valore del colesterolo aumenta quando se ne assume troppo con una dieta sbagliata oppure quando il colesterolo endogeno è prodotto in quantità superiore alla norma, in questo caso una dieta corretta può essere insufficiente per raggiungere un livello ottimale di colesterolo e può essere necessario un trattamento farmacologico, dietro prescrizione medica.
Integratori di Proteine in Polvere e Colesterolo: Cosa Sapere
Molti si chiedono se l'integrazione di proteine in polvere possa influenzare i livelli di colesterolo. In generale, le proteine in polvere non contengono colesterolo, derivando spesso da fonti vegetali o animali magre come siero di latte o caseina.
Tuttavia, è importante considerare:
- La provenienza delle proteine: Scegliere proteine isolate o vegetali può ridurre l'apporto di grassi saturi e colesterolo.
- La dieta generale: Mantenere un'alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, è fondamentale.
- Il parere di un esperto: Consultare un nutrizionista per valutare la necessità e la tipologia di integrazione proteica più adatta.
Correlazione tra l'assunzione di proteine e i livelli di colesterolo
Uno studio condotto in Italia su persone anziane ha evidenziato che l’assunzione di proteine e i livelli di colesterolo nel sangue erano positivamente correlati. L’aumento dell’assunzione di proteine solleva la preoccupazione di un potenziale danno al profilo lipidico del sangue e al rischio cardiovascolare a causa di un possibile aumento concomitante dell’assunzione di grassi.
Le carni rosse non lavorate e lavorate aumentano il rischio di diabete di tipo II e di morte, mentre le diete contenenti fonti proteiche a basso contenuto di grassi (ad esempio, noci, latticini) sono associate a un rischio significativamente inferiore di eventi avversi. Diversi aminoacidi, soprattutto metionina e cisteina, potrebbero influenzare i livelli di colesterolo nel sangue.
L’integrazione di taurina riduce il colesterolo totale e quello delle lipoproteine a bassa densità (LDL) nei ratti e nell’uomo. La leucina potrebbe avere effetti ipocolesterolemizzanti. L’integrazione di leucina nella dieta per 14 settimane ha ridotto i livelli di colesterolo totale e LDL nei topi alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi.
I risultati dello studio sottolineano l’importanza di una consulenza nutrizionale professionale per garantire che l’assunzione di proteine non sia accompagnata da un elevato consumo di componenti della dieta, come i grassi, che potrebbero aumentare i livelli di colesterolo e, quindi, il rischio cardiovascolare.
leggi anche:
- Esami del Sangue Proteine: Valori Normali, Cause di Alterazione e Significato
- Carenza di Proteine: Come Riconoscerla con le Analisi del Sangue
- Proteine Totali Alte o Basse: Significato e Cosa Fare con l'Alimentazione
- Esami del Sangue: Proteine Alte, Cosa Significa e Come Intervenire
- Gelato e Glicemia: Scopri Come Gustare il Gelato Senza Rinunce!
- Scopri come Fumo e Colesterolo Distruggono il Tuo Cuore: La Verità Sconvolgente sulla Salute Cardiovascolare!
