Come si Vedono le Carie nelle Radiografie Dentali

Oggi sono disponibili strumenti in grado di andare oltre l’occhio umano e aiutare il dentista nel controllo della salute della cavità orale. Negli ultimi anni l’evoluzione della diagnostica radiologica e della relativa strumentazione ha avuto un grandissimo miglioramento qualitativo. Un esame visivo, in molti casi, non è sufficiente per diagnosticare una carie o una gengivite.

Tecnologie Innovative per la Diagnostica Dentale

Sono disponibili tecnologie innovative ed efficaci che, rispetto alle attrezzature tradizionali, emettono una minor dose di radiazioni e forniscono immagini nitide e dettagliate. Ciò consente di offrire i migliori servizi di diagnostica e aumentare la precisione e l’efficacia di trattamenti e terapie, ottimizzando le tempistiche e i risultati di intervento.

Diagnosi Precoce delle Carie con DIAGNODENT e DIAGNOCAM

Le carie in stadio iniziale o molto piccole, non visibili a occhio nudo e difficili da individuare con le radiografie tradizionali, possono essere diagnosticate grazie alla diversa fluorescenza della struttura dentale sana e malata indotta dal laser. La misurazione della fluorescenza viene tradotta in un valore numerico che aumenta con la presenza di carie. Più precisamente lo strumento indica la presenza di una cavità (e non propriamente di una carie) con una funzione simile ad un sonar che indica la profondità.

E’ un metodo non invasivo che non danneggia la sostanza dentale e non emette raggi-x. La visione clinica dei solchi e il loro controllo con la sonda ci inganna facendoci credere che il solco sia sano. Dalla sezione dello stesso dente possiamo notare che il solco è cariato. Lo strumento DIAGNODENT permette di evidenziare queste zone consentendo una sigillatura su un tessuto sano. Solo così avremo preservato il dente dalla carie ed eseguita una sigillatura corretta. In un modo simile può essere utilizzato anche lo strumento DIAGNOCAM. La sensibilità di diagnosi a livello dei solchi occlusali è molto elevata, ben superiore a quella delle lastre. Altra particolarità è la capacità del laser di indicarci la direzione di sviluppo della cavità stessa.

La tecnica di indagine prevede un avanzamento step by step, cioè una progressiva pulizia del solco con spazzolini, poi con bicarbonato spray e infine con delle micro frese. Se con queste procedure rimaniamo nello spessore dello smalto si esegue la sigillatura, se lo superiamo trovandoci in dentina faremo una fissurotomia (otturazione definitiva del solco).

DIAGNOCAM: Rilevazione della Carie senza Raggi-X

Il DIAGNOCAM è un dispositivo ideale per la rilevazione della carie allo stadio precoce senza emissione di raggi-x, particolarmente indicato per i bambini e durante la gravidanza. Diagnocam è una telecamera dotata di luci particolari che sfrutta la traslucenza del dente per trasmettere su un monitor un’immagine del suo interno. Le zone d’ombra visibili nell’immagine creatasi rappresentano la carie. La diagnosi è immediata e la visualizzazione su un monitor rende il paziente partecipe e consapevole del suo stato di salute.

Una carie in formazione e non visibile in superficie è così evidenziata anche su pazienti che non vogliono o non possono sottoporsi a raggi x.

Casi Clinici con DIAGNOCAM

Esaminiamo alcuni casi clinici in cui l'uso del DIAGNOCAM ha permesso una diagnosi precisa.

Caso clinico 1

Diagnosi di carie occlusale su un molare permanente (carie nascosta):

  1. Lesione cariosa occlusale con diverse rotture localizzate dello smalto.
  2. La carie si manifesta come ombra scura nell’immagine DIAGNOCAM.
  3. La corrispondente radiografia mostra una lesione avanzata della dentina.
  4. Dopo l’apertura della cavità si presenta un’estensione non trascurabile della carie.

Caso clinico 2

Diagnosi di carie prossimale su due molari decidui:

  1. Processo carioso distale.
  2. Nell’immagine DIAGNOCAM si identificano ombre anche nella giunzione amelo-dentinale, sia mesiale che distale.
  3. Nella radiografia il processo carioso si presenta con il coinvolgimento della dentina su entrambi i denti.

Caso clinico 3

Diagnosi di carie prossimale su un premolare permanente:

  1. La situazione clinica indica un premolare senza carie. Ricorrendo al procedimento con DIAGNOCAM si può diagnosticare la carie dello smalto.
  2. In entrambi i casi non è coinvolta la giunzione amelo-dentinale, ma l’immagine della superficie dentale segnala una carie dello smalto.
  3. Il monitoring della carie è possibile con il procedimento DIAGNOCAM.
  4. E’ possibile quindi procedere all’indicazione per l’infiltrazione della carie.

Tipologie di Radiografie Dentali

Per valutare lo stato della bocca e individuare eventuali patologie, lo specialista può proporre di effettuare una o più radiografie ai denti. Le radiografie ai denti si dividono in radiografie endorali o intraorali, cioè quelle effettuate all'interno della cavità orale, e radiografie extraorali, che vengono effettuate all'esterno della bocca.

Radiografie Endorali

Le radiografie endorali sono effettuate all'interno della bocca e sono utilizzate principalmente per scoprire lo stato dei denti.

  • Radiografia Endorale Occlusale: Studia la relazione tra le due arcate dentali.
  • Radiografia Endorale Periapicale: Isola uno o più denti per un esame più accurato, utile per diagnosticare carie e altre malattie.
  • Radiografia Bitewing: Rileva la carie e valuta lo stato della corona e del tessuto parodontale, nonché per individuare eventuali alterazioni della polpa.

Radiografie Extraorali

Le radiografie extraorali sono quelle effettuate al di fuori della cavità orale.

  • Ortopantomografia (Panoramica Dentale): Fornisce una visione d'insieme della cavità orale e consente di rilevare problemi non identificabili con un esame ordinario.
  • Teleradiografia: Usata per determinare la posizione delle ossa del cranio, che può influenzare la posizione dei denti.

Status Radiologico Endorale

Lo status radiologico endorale è composto da una serie di radiografie intraorali eseguite a piccoli gruppi di denti che rappresentano determinate porzioni delle arcate dentarie con reali dimensioni e proporzioni. La procedura è in grado di rilevare numerose informazioni con grande precisione, in modo da valutare e intervenire in modo efficace e mirato. Lo strumento rappresenta dunque la miglior tecnica radiografica per la precisione dei particolari e l’assenza di distorsioni. Vengono usate radiografie endorali digitali, che utilizzano sensori che richiedono una minore quantità di raggi -x rispetto alle lastre tradizionali.

Ortopantomografia (Panoramica)

E’ una radiografia digitale che mostra l’articolazione e le due arcate superiore e inferiore in un’unica visione panoramica, permettendo di analizzare le fasi della dentizione (permuta dei denti) e la posizione dei denti del giudizio. Non è però sufficientemente dettagliata per una corretta diagnosi di carie o di malattia parodontale, a causa della distorsione dell’immagine e della sovrapposizione di altre strutture ossee.

Teleradiografia

E’ una radiografia laterale completa del cranio, dove sono visibili tutti i denti oltre a mascella, mandibola e articolazione. Utile in ortodonzia per effettuare misurazioni precise delle diverse strutture (l’analisi cefalometrica), valutare e prevedere il processo di sviluppo delle ossa del cranio.

TAC Cone Beam 3D

E’ detta anche CB3D perchè crea delle ricostruzioni in 3D, esponendo il paziente a una minore concentrazione di raggi-x. Le immagini, infatti, permettono di effettuare uno studio tridimensionale di altezza, dimensione, spessore e qualità delle creste ossee, aiutando il dentista a valutare la quantità e la qualità dell’osso prima di un impianto ma anche l’identificazione e la localizzazione di strutture come vasi e nervi.

Panoramica Dentale: Come leggerla

La panoramica dentale o ortopantomografia è una radiografia panoramica della bocca e dei denti che viene eseguita utilizzando una macchina radiografica specifica chiamata ortopantomografo. L’apparecchio quindi ruota intorno alla testa del paziente, catturando un’immagine panoramica a raggi X. L’ortopantomografia fornisce una visione dettagliata dell’intera bocca e delle strutture adiacenti.

L’ortopantomografia utilizza radiazioni a raggi X, ma la quantità di radiazioni somministrata durante l’esame è bassa e non rappresenta un rischio significativo per la salute. Dopo aver effettuato la panoramica dentale, il dentista ne discuterà i risultati con il paziente. Se vengono rilevati problemi o anomalie, possono essere necessari ulteriori test o trattamenti.

La panoramica dentale è utile per avere una visione generale della bocca e dei denti, ma può essere limitata nella sua capacità di rilevare problemi dentali o patologie in modo dettagliato. La panoramica dentale utilizza una dose di radiazioni relativamente bassa. La TAC dentale, invece, utilizza una dose di radiazioni maggiore, in relazione natura tridimensionale delle immagini.

La panoramica dentale viene comunemente utilizzata per esami di routine, valutazione della posizione dei denti inclusi, monitoraggio delle malattie delle gengive e identificazione di problemi dentali generali. La panoramica dentale è efficace nel mostrare carie avanzate, che coinvolgono una parte significativa del dente: queste appaiono come zone scure (o radiotrasparenti).

Diagnosi Tramite Ortopanoramica

L’ortopanoramica è una macchina che consente di ottenere una radiografia dentale e di effettuare una diagnosi precisa e sicura. E’ un apparecchio radiografico che produce su una lastra un’immagine dei denti, delle arcate dentarie e delle ossa mascellari e mandibolari. Utilizzando una panoramica digitale si riduce l’esposizione alle radiazioni più del 50% rispetto alle vecchie macchine analogiche, inoltre il paziente dovrà indossare un giubbotto di piombo per evitare radiazioni secondarie.

Per ottenere un’ortopanoramica di alta qualità è importante utilizzare una macchina radiografica digitale moderna. Il paziente deve seguire le istruzioni dell’assistente e non muoversi durante l’esecuzione della lastra. Con l’ortopanoramica digitale si possono ingrandire le parti interessate e ha molte altre funzioni che aiutano il dentista a dare una più efficace diagnosi.

Ecco alcune diagnosi fatte tramite l’ortopanoramica:

  • Parodontite: La parodontite ha ridotto molto l’altezza dell’osso. Normalmente il dente con la sua radice è al 75% integrato dentro l’osso. Come si può vedere nella lastra, i denti hanno perso quasi tutta la loro stabilità. Il dentista ha così completato la sua diagnosi misurando le tasche con una sonda parodontale.
  • Cisti Apicale: In queste lastre si vedono due cisti apicali. La cisti viene causata dai batteri che attraversano il canale della radice del dente ed entrano nell’osso. Se il dentista non interviene la cisti diventa più grande e può arrivare al nervo trigemino della mandibola o al seno mascellare creando così problemi ancora più gravi.
  • Cura Canalare: Tanti denti gravemente malati possono essere salvati con la cura canalare. La cosa fondamentale per una corretta cura canalare è di eliminare tutti i batteri. Poi, il canale viene ermeticamente chiuso fino alla punta della radice. Riusciamo così a salvare il dente più a lungo possibile.
  • Carie: La carie è una malattia degenerativa dei tessuti duri del dente (smalto, dentina). La carie spesso si vede meglio con una radiografia.

Esempi di carie visibili nelle radiografie:

  • Carie tra due denti
  • Carie sotto un’otturazione
  • Carie sotto una capsula
  • La carie ha distrutto tutto il dente, resto di una radice con ciste apicale

Anche le carie sotto le otturazioni possono essere viste. Una delle fondamentali caratteristiche di una capsula di qualità è l’invisibilità dei bordi tra caspula e dente. Nella radiografia si vede uno spazio tra il dente e la capsula. Si è formato un bordo nero creando anche un problema estetico. Inoltre, in questi spazi, possono entrare dei batteri che con il tempo si espandono ingrandendo la carie sotto la capsula. Alcuni denti sono talmente distrutti che non si vedono perché la gengiva è cresciuta sopra il dente. Questi denti si possono vedere solo tramite una radiografia. Sotto questo dente si è formato anche una ciste radicolare.

Altre Diagnosi Possibili Tramite Ortopanoramica

  • Dente del Giudizio: L’ortopanoramica serve anche al chirurgo per valutare se i denti del giudizio devono essere estratti o meno.
  • Impianto: L’impianto è una radice artificiale. Oggi gli impianti migliori sono in titanio.
  • Dentizione Mista: I denti di una bambina di 9 anni. Sotto i denti da latte crescono i denti permanenti.

Come Appaiono le Carie nelle Radiografie

Le radiografie ottenute permettono al dentista di controllare in maniera approfondita denti, osso e strutture anatomiche, che appariranno con varie tonalità di grigio. In base a ciò che il dentista vuole capire, può proporti un tipo di esame piuttosto che un altro. Vediamo anche se ci sono carie! Infatti, nelle radiografie, le carie hanno un aspetto più scuro del dente. I batteri responsabili della carie vanno a distruggere parte del dente, lasciando una zona “vuota” e, quindi, più scura.

A volte capita di vedere un’area scura anche intorno alla radice del dente! Questa viene chiamata granuloma ed è un’infiammazione sempre dovuta a batteri! In questo caso il dente dovrà essere devitalizzato o, se lo è già, ritrattato.

Radiografia e Ortodonzia

Le radiografie prima del trattamento con apparecchio fisso o allineatori sono un passo assolutamente necessario che ci permetterà di conoscere lo stato generale della bocca, le possibili patologie e di adattare il trattamento alla diagnosi offerta dagli esami. Prima del trattamento ortodontico, la radiografia più comune è di solito l'ortopantomografia, che fornisce una visione panoramica della bocca.

Conseguenze di Trattamenti Ortodontici Senza Radiografie

Se l'apparecchio o gli allineatori sono stati applicati senza una precedente radiografia, è possibile che vi siano carie non diagnosticate, che possono peggiorare durante il trattamento e che potrebbero addirittura allungarlo o paralizzarlo. Può anche accadere che in futuro un dente del giudizio erompa senza essere localizzato e non abbia lo spazio per erompere correttamente o sia posizionato male, il che potrebbe spostare il resto dei denti. D'altra parte, grazie a esami come l'ortopantomografia, gli specialisti possono individuare malattie come la parodontite, una patologia che, se non viene presa in considerazione al momento della pianificazione del trattamento, potrebbe addirittura portare alla perdita dei denti.

Radiazioni: Quando Sono Necessarie?

Come tutti gli esami radiologici, anche la panoramica dentale utilizza raggi X. Sebbene la dose di raggi, grazie alle recenti tecnologie digitali, sia molto bassa (e il paziente venga sempre protetto con una pettorina piombata), questo tipo di esame viene richiesto solo in caso di effettiva necessità. Al contempo è bene che il paziente custodisca l’esame in modo che sia consultabile anche negli anni a venire e non sia tenuto a ripeterlo.

La quantità di radiazioni necessaria per questo tipo di diagnosi è minima, perché la lastra ai fosfori, al contrario di quella classica, richiede una più bassa quantità di raggi X. Fare una lastra ai fosfori vuol dire essere esposti alla stessa quantità di radiazioni atmosferiche a cui è esposto un viaggiatore durante un volo Milano-Roma! Inoltre, come ulteriore precauzione, il paziente indossa un “collare” che scherma le radiazioni e protegge la tiroide.

Attenzione! Le pazienti in gravidanza, certa o sospetta, devono comunicarlo perché le radiazioni, seppur minime, possono essere dannose per il feto e vanno evitate.

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