Durante l'ecografia morfologica, può essere diagnosticata la placenta posteriore con cotiledone succentuariato anterolaterale destro. Ma di cosa si tratta esattamente?
Cos'è un Cotiledone Succenturiato?
Il cotiledone succenturiato è un'anomalia della placenta che presenta un cotiledone separato dal corpo principale della placenta. Solitamente, questa condizione non causa particolari problemi.
Mi è stato semplicemente detto di comunicarlo al momento del parto. Ora considerando che dovrò sottopormi al cesareo, questo cotiledone potrebbe causare problemi? Il cotiledone succenturiato è una anomalia della placenta che presenta un cotiledone che sta al di fuori della placenta stessa e che, solitamente, non dà particolari problemi, nemmeno durante un taglio cesareo, a maggior ragione quando gli operatori ne sono stati avvertiti.
Diagnosi Ecografica
La diagnosi della placenta succenturiata avviene tramite ecografia. È fondamentale, in presenza di fattori di rischio, eseguire un'ecografia transvaginale con color doppler per evidenziare eventuali vasi anomali che decorrono tra la parte presentata e la cervice uterina.
Placenta Circumvallata
La placenta circumvallata è una patologia che si verifica in circa l'1% di tutte le gravidanze, dovuta probabilmente ad un impianto più profondo della placenta nella decidua che comporta una discrepanza tra dimensioni del piatto coriale e la base di impianto della placenta. Di conseguenza le membrane corioamniotiche non si inseriscono sul bordo della placenta ma più verso il centro ripiegando su se stesse fino a formare il caratteristico margine circonferenziale arrotolato "tipo cornicione della pizza". Ecograficamente il margine placentare arrotolato che si estende tra i due margini placentari appena al disopra della superficie della placenta appare come una spessa area lineare di echi che attraversa la superficie della placenta assumendo, in sezione trasversa, un "aspetto a mensola".
Rischi e Complicanze
Una condizione particolare, correlata alla placenta previa, sono i Vasa previa caratterizzati da vasi fetali che decorrono lungo le membrane al di sopra della cervice e al di sotto della parte presentata. La presenza di vasa previa deve essere sospettata in presenza di una inserzione velamentosa del funicolo o in presenza di vasi anomali che decorrono tra i lobi di una placenta succenturiata.
È da precisare che nella maggior parte dei casi i vasi previ vengono identificati solo in travaglio a causa di un sanguinamento anomalo. La principale complicanza della placenta previa è l'Accretismo placentare o Placenta Accreta. L'accretismo placentare è caratterizzato da una abnorme aderenza della placenta alla parete uterina che si realizza quando i villi coriali mostrano una eccessiva capacità infiltrativa nei confronti di un'area dove la reazione deciduale è scarsa o assente per la presenza di condizioni quali cicatrici isterotomiche, annidamento istmico, esiti flogistici, etc. La placenta si definisce accreta quando i villi coriali superano la decidua e giungono a contatto del miometrio; si definisce increta quando l'infiltrazione interessa il miometrio a tutto spessore; si definisce percreta quando l'infiltrazione supera il miometrio e invade la sierosa peritoneale. Spesso, nella pratica clinica, col termine di placenta accreta sono descritte tutte e tre le condizioni citate.
Placenta Accreta Spectrum (PAS)
Con Placenta Accreta Spectrum (PAS) si definisce una serie di condizioni (note fino ad alcuni anni fa come placenta accreta, increta e percreta), accomunate da un comportamento infiltrativo anomalo della placenta durante la gravidanza. Normalmente, durante la gravidanza, la placenta aderisce alla parete dell’utero per garantire i corretti scambi materno-fetali.
Diagnosi e Fattori di Rischio del PAS
La diagnosi non è mai semplice e si basa innanzitutto sulla raccolta anamnestica che avviene durante le normali visite eseguite in gravidanza in cui il medico indaga la presenza dei cosiddetti “fattori di rischio” per la presenza di un PAS. Lo studio ecografico della placenta accreta dovrebbe sempre essere eseguito da operatori esperti in quanto i segni suggestivi di PAS sono molto particolari e specifici.
Le pazienti più a rischio di sviluppare un PAS sono le pazienti con placenta previa che hanno già subito uno (o più) tagli cesarei: nello specifico, il numero di pregressi cesarei è direttamente proporzionale al rischio di sviluppare un qualche grado di accretismo placentare. Il PAS è una grave complicanza della gravidanza con importante morbilità e mortalità materna.
Complicanze del PAS
Ciò che rende il PAS una condizione altamente pericolosa è innanzitutto il rischio elevato di emorragie ante-partum, tanto più probabili se si è di fronte a una condizione di placenta previa con PAS. In tali circostanze, le complicanze materno-fetali sono da correlarsi alla severità e velocità di sviluppo del quadro emorragico. In secondo luogo, se misconosciuto, il PAS può determinare l’insorgere di complicanze emorragiche al parto, che richiedono nella maggior parte dei casi un intervento chirurgico. Dipendentemente dal grado di invasione e di compromissione uterina, sarà compito dell’équipe chirurgica valutare se è possibile un tipo di trattamento conservativo o demolitivo (asportazione dell’utero e della placenta).
Nei casi più gravi, l’asportazione della placenta non è possibile e poiché questa non può essere lasciata all’interno dell’utero materno, si asporta in blocco la placenta e l’utero. Inoltre, in corso di cesareo l’80% delle pazienti necessita la trasfusione e circa 1/4 va incontro a una perdita di sangue massiva.
Gestione in Caso di Diagnosi di PAS
In Policlinico di Milano, il percorso della paziente con PAS diagnosticato o altamente sospetto prevede in genere il ricovero intorno a 32 settimane.
Altre Anomalie Placentari
Oltre alla placenta succenturiata e al PAS, esistono altre anomalie placentari che possono essere rilevate tramite ecografia:
- Ematoma sottoamniotico: Nella gran parte dei casi ha scarse conseguenze per il feto; raramente può accompagnarsi a restrizione della crescita fetale e ad emorragie materno-fetali.
- Ematomi retroplacentari: Sono probabilmente dovuti alla rottura di un'arteriola deciduale con conseguente sanguinamento che separa la placenta dalla parete uterina.
- Distacco intempestivo di placenta (Abruptio Placentare): È caratterizzato da un distacco prematuro della placenta normalmente inserita; può essere parziale o totale. Complica circa l'1% delle gravidanze.
- Placenta Previa (PP): Consiste in un impianto anomalo della placenta nel segmento inferiore dell'utero.
Accretismo Placentare: Diagnosi Ecografica
L'aumentata incidenza di accretismo placentare ha reso necessaria la ricerca di criteri ecografici sempre più rigorosi. Calì et al. 2013 hanno riportato quelli maggiormente indicativi della diagnosi di accretismo. Nel loro studio è riportato che per la diagnosi di accretismo bisogna soddisfare almeno 2 dei 5 criteri appresso riportati:
- Perdita della zona sonolucente tra placenta e miometrio
- Discontinuità zona iperecogena utero-vescicale
- Lacune placentari
- Irregolarità del flusso intraplacentare con vasi tortuosi confluenti
- Ipervascolarizzazione interfaccia utero-vescicale
leggi anche:
- Placenta Bassa: Cosa rivela l'ecografia e cosa fare
- Come si Visualizza la Placenta in Ecografia: Guida Completa
- Risonanza Magnetica Placenta Previa: Diagnosi Precisa e Sicura
- Distacco di Placenta: Come si Vede con l'Ecografia e Cosa Fare
- Scopri Quando le Transaminasi Tornano Normali: Cause, Sintomi e Rimedi Efficaci
- Pasta a Basso Indice Glicemico: Scopri gli Ingredienti Segreti e i Benefici Sorprendenti con le Migliori Opzioni Barilla!
