Latte di mandorla: Indice glicemico e benefici

Il latte di mandorla è una bevanda vegetale composta da acqua e mandorle. Contiene numerosi nutrienti importanti tra cui fibre, calcio, vitamine e minerali. Dal colesterolo alle proprietà antiossidanti, il latte di mandorla assicura molteplici benefici all'organismo ed è una buona alternativa in caso di intolleranza al lattosio.

Il latte di mandorla è naturalmente privo di lattosio e di glutine, può essere quindi tranquillamente consumato da coloro che soffrono di bassa tolleranza.

Valori nutrizionali del latte di mandorla

Di seguito la tabella nutrizionale per 100g di prodotto.

È difficile determinare valori nutrizionali standard per il latte di mandorla.

Benefici del latte di mandorla

Grazie alle sue proprietà nutrizionali, il latte di mandorla può apportare diversi benefici al nostro organismo che derivano dal prezioso seme da cui si ricava.

  1. Salute delle ossa: Il latte di mandorla contiene un quantitativo tale di calcio da renderlo un alimento valido per la salute delle ossa. 100g di questa bevanda apportano circa il 25% di calcio, il 10% di vitamina D e l’8% di vitamina A della dose giornaliera raccomandata (definita RDA).
  2. Colesterolo: Il latte di mandorla è un ottima bevanda per chi deve tenere il colesterolo sotto controllo. Esso, infatti, è povero di colesterolo e grassi saturi, mentre è ricco di acidi grassi insaturi, quali l’acido oleico e linoleico, che favoriscono la fluidità del sangue e riducono i valori del colesterolo cattivo.
  3. Acidi grassi: Gli acidi grassi presenti nel latte di mandorla sono l’acido oleico e linoleico. L’acido oleico è un grasso monoinsaturo che favorisce il normale mantenimento della fluidità ematica e diminuisce la quota di colesterolo LDL.
  4. Gli acidi grassi omega-6, presenti nel latte di mandorla, hanno diverse funzioni nel nostro organismo, fanno ad esempio parte della composizione della membrana cellulare, sono coinvolti nello sviluppo cerebrale e nel controllo dei livelli di colesterolo.
  5. Azione lassativa: Le mandorle, sono ricche di fibre e quindi hanno una blanda azione lassativa, per questo motivo il latte di mandorla (soprattutto quello integrale ottenuto dalle mandorle con la buccia) può essere d’aiuto a regolarizzare il transito intestinale e ad eliminare le tossine prodotte dal nostro organismo.
  6. Vitamina A: La vitamina A è responsabile del rafforzamento della vista.
  7. Fonte di calcio: Il latte di mandorla, per il suo alto contenuto in calcio, è un’ottima fonte di questo prezioso minerale.
  8. Pelle: Il latte di mandorla ha una potente azione emolliente sulla pelle, per questo motivo viene impiegato nella preparazione di detergenti, saponi e creme idratanti. Questa attività è dovuta alla presenza degli oli come l’oleico e il linoleico e altre sostanze grasse come l’acido palmitico e l’acido miristico. Queste creme sono adatte per pelli secche e rovinate e data la loro delicatezza e l’assenza di controindicazioni, anche i bimbi possono utilizzarle in tutta tranquillità.
  9. Antiossidante: Il latte di mandorla apporta una discreta quantità di antiossidanti in forma di Tocoferolo (vitamina E) e di acidi grassi insaturi (oleico e linoleico) “buoni”.
  10. Alta digeribilità: Il latte di mandorle non ha bisogno di enzimi per poter essere digerito e per questo motivo è consigliato a chi ha disturbi intestinali, per regolarizzarli.

Latte di mandorla e dieta

Tante persone si chiedono se effettivamente il latte di mandorla fa ingrassare oppure no. La verità è che esistono tante tipologie di bevande in commercio, mai come in questo caso leggere l’etichetta è fondamentale. Quindi in caso di dieta ipocalorica, il consumo del latte di mandorle senza aggiunta di zuccheri, rispetto ad altri latti vegetali permette di assimilare meno calorie.

Il latte di mandorle al naturale, senza zuccheri aggiunti, è la bevanda che ha meno calorie rispetto a tutte le altre alternative vegetali al naturale e al latte vaccino. In caso di dieta ipocalorica, quindi, è fortemente consigliato in sostituzione degli altri tipi di latte.

Latte di mandorla per diabetici

Il latte di mandorla è indicato nell'alimentazione dei diabetici, soprattutto quello senza aggiunta di zuccheri, perchè ha pochissimi zuccheri ed un basso indice glicemico.

Latte di mandorla e gravidanza

In gravidanza è possibile assumere il latte di mandorle senza problemi.

Come preparare il latte di mandorla in casa

Spesso, quando acquistano le nostre mandorle biologiche, sono in molti a chiederci come fare il latte di mandorla in casa. La ricetta è semplicissima e la spiegheremo in pochi e brevi passaggi.

  1. Prendete un frullatore o un mixer, aggiungete l’acqua delle mandorle precedentemente scolate e le mandorle. Continuate a frullare per ottenere la giusta consistenza e poi filtrate tutto attraverso un colino a maglie strette.
  2. Pestare quindi finemente le mandorle e aggiungere lo zucchero. Aggiungere gradualmente l’acqua fino ad ottenere una vera e propria polpa, mettere questa polpa ottenuta in un canovaccio di lino e spremere forte in una bottiglia.

Alternative vegetali al latte vaccino

Non sono frutto di una moda alimentare passeggera ma, per chi è intollerante al lattosio, o segue una dieta planted-based, rappresentano una valida alternativa al latte vaccino. Che siano di soia, riso, avena o mandorla le bevande vegetali sono tutte ricche di grassi polinsaturi, tra cui Omega3 e Omega6, fibre (assenti nel latte vaccino) e naturalmente prive di grassi saturi, zuccheri e glutine. Possono essere consumate tranquillamente da celiaci, da chi è intollerante al lattosio e, poiché prive o a bassissimo contenuto di colesterolo, sono consigliate a chi soffre di patologie cardiovascolari.

Latte di soia

“Anche se dal punto di vista nutrizionale nessuna bevanda vegetale è paragonabile al latte vaccino, quella di soia, che deriva da un legume, vi si avvicina molto soprattutto per quanto riguarda l’apporto proteico. Meno calorico di quello di mucca, il latte di soia presenta una minima quota di grassi, per lo più polinsaturi quindi Omega3, rappresenta una buona fonte di vitamine, soprattutto AEB e sali minerali. Considerato il basso indice glicemico, è ideale per chi soffre di diabete. Da evitare, invece, quello aromatizzato con vaniglia o cioccolato poiché ricco di zuccheri aggiunti”, spiega Federica Patrinicola, biologa nutrizionista.

Latte di riso

“È una bevanda ricca di zuccheri semplici e di carboidrati, che derivano dal cereale, mentre è quasi totalmente priva di proteine vegetali. Avendo un indice glicemico medio alto è sconsigliata a chi soffre di patologie come il diabete o di obesità. Il suo consumo a colazione deve essere completato con una quota di carboidrati complessi, quindi pane o fette biscottate e una piccola fonte di proteine come frutta secca, o creme spalmabili di arachidi, mandorle, pistacchi. Rispetto al latte vaccino la bevanda di riso è molto meno grassa. Come per quella alla soia è ricca di grassi polinsaturi, di vitamine, soprattutto ABD e di sali minerali. Per una questione di texture alla bevanda di riso è solitamente addizionata con olio di girasole e zucchero. È bene prestare attenzione alle etichette e scegliere quella con una ridotta percentuale di entrambi”, commenta la nutrizionista.

Latte di avena

“A livelli di composizione questa bevanda è simile a quella di riso, ma i processi di lavorazione di questo cereale permettono di mantenere un indice glicemico più basso. Naturalmente ricco di fibre il latte di avena presenta una buona percentuale di beta-glucani, polisaccaridi che riducono l’assorbimento di colesterolo cattivo (LDL) e per questo è consigliato a chi ha problemi di arteriosclerosi”.

Latte di cocco

È l’unica bevanda vegetale, tra quelle che abbiamo analizzato, che contiene grassi saturi. “Pensate che il burro, che viene così demonizzato, ha una percentuale di grassi saturi del 60%, contro il 90% di quelli presenti nel latte di cocco”, commenta la dottoressa Patrinicola. Gli unici grassi contenuti nel latte di cocco sono quelli saturi, a catena corta, media e lunga. Ricca di magnesio, potassio e calcio, è anche una bevanda ricca di fibre.

leggi anche: