Anzitutto è bene chiarire che “analisi del sangue” è un’espressione che significa tutto e niente. Gli esami del sangue sono lo strumento diagnostico fondamentale per molte malattie, perché nel sangue sono riscontrabili valori che indicano chiaramente la presenza, ad esempio, di un’infezione specifica in corso, oppure di marcatori di neoplasie. Gli esami del sangue sono analisi importanti per valutare lo stato di salute generale del nostro organismo.
Queste indagini vengono utilizzate, infatti, per verificare che gli organi svolgano correttamente le loro normali funzioni. Sono esami utili a individuare un certo tipo di problema di salute in corso, o condizioni che se dovessero diventare croniche potrebbero compromettere seriamente la salute.
Componenti Principali del Sangue Analizzati
Durante un esame del sangue, vengono valutati diversi componenti, tra cui:
- Plasma: è la parte liquida del sangue, composta da acqua, elettroliti e proteine, in particolare albumina e gli anticorpi detti immunoglobuline che controllano la proliferazione di agenti patogeni e eventuali cellule tumorali, cercando di eliminarli. Nel plasma si trovano anche i fattori della coagulazione, che servono per gestire il flusso di sangue per evitare emorragie.
- Globuli rossi (eritrociti): hanno il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo e portare via l’anidride carbonica dai tessuti e di nuovo ai polmoni. Valori bassi di globuli rossi sono sintomo di anemia, cioè di uno scarso trasporto di ossigeno nel sangue, che si traduce in sintomi quali affaticamento e debolezza.
- Globuli bianchi (leucociti): sono le difese dell’organismo che servono per combattere le infezioni ed eventuali cellule tumorali. Solitamente i leucociti aumentano quando è in atto un’infezione. Valori di leucociti troppo bassi (si parla di leucopenia), possono indicare una minor capacità dell’organismo di affrontare le infezioni, ma non è detto che chi ha pochi globuli bianchi si ammali necessariamente molto spesso. Al contrario, un numero di leucociti troppo alto (si parla di leucocitosi) può indicare - ma non necessariamente, servono ulteriori esami eventualmente per la diagnosi - un’infezione, un processo infiammatorio o in rari casi una leucemia.
- Piastrine (trombociti): cellule che partecipano al processo di coagulazione formando una “diga” fisica per arrestare il flusso di sangue.
Tipologie di Globuli Bianchi
Abbiamo cinque tipi di globuli bianchi:
- I neutrofili, che devono eliminare batteri e funghi.
- I monociti, che combattono le cellule morte o quelle danneggiate.
- Gli eosinofili che uccidono i parassiti, hanno anch’esse il compito di eliminare eventuali cellule tumorali e aiutano la risposta alle reazioni allergiche.
- Il quarto gruppo di globuli bianchi sono i basofili, cruciali nella risposta alle reazioni allergiche.
- Infine ci sono i linfociti, che sono di vario tipo. I tre tipi principali di linfociti sono i linfociti T e le cellule natural killer, che combattono i virus e possono riconoscere alcune cellule tumorali, e i linfociti B, che sono quelle che producono gli anticorpi.
Esami Specifici e Loro Importanza
Oltre all'emocromo completo, esistono altri esami specifici che forniscono informazioni cruciali:
- Esami della tiroide: L’esame di routine principale conta la quantità di ormoni circolanti nel sangue che sono prodotti dalla tiroide. Il primo indicatore è il TSH, il secondo la tiroxina (T4), il terzo la triiodotironina (T3).
- PSA (Antigene Prostatico Specifico): Da diversi anni viene proposto di routine agli uomini adulti anche il test per la prostata, il PSA, che misura il dosaggio dell’antigene prostatico specifico. Il motivo è che si ritiene che possa essere un indicatore utile per la diagnosi precoce del tumore alla prostata.
Valori Alterati in Gravidanza
È normale che in gravidanza alcuni valori delle analisi del sangue si alterino. Si ha un grosso aumento della parte liquida del sangue, cioè il plasma, con aumento del volume dei globuli rossi (anemia fisiologica da gravidanza). Questo perché un sangue diluito facilita lo scambio di nutrienti fra mamma e feto.
Frequenza degli Esami del Sangue
Ogni quanto andrebbero fatti, quindi, gli esami del sangue? La frequenza dipende dall’età e anche da eventuali condizioni specifiche del paziente:
- I bambini e gli adolescenti non hanno necessità di compiere check up periodici, a meno che non si manifestino sintomi che, in accordo con il pediatra e il medico curante, non sollevino la necessità di fare un'indagine tramite prelievo del sangue.
- Agli adulti è consigliato effettuare le analisi del sangue una volta all'anno, con la raccomandazione di adottare, durante la propria quotidianità, uno stile di vita sano e consapevole. I risultati andranno poi letti insieme al proprio medico di riferimento, che saprà valutare se sono necessari approfondimenti.
- Agli anziani, anche se non sono presenti patologie specifiche, si consiglia di intensificare comunque i controlli tramite analisi del sangue, ripetendoli anche più volte l'anno: sarà il medico a dare le indicazioni sulle corrette tempistiche da adottare.
Costo degli Esami del Sangue
Dipende. Non costa allo stesso modo dappertutto, anche nelle strutture pubbliche. I costi variano da regione a regione. Le regioni prevedono un ticket fisso intorno ai 40 euro per il “pacchetto base” di analisi, o addirittura l’esenzione per alcune tipologie di esame e per specifiche categorie di persone che soffrono di certe patologie.
Preparazione agli Esami del Sangue
In linea generale, ma non sempre, le analisi del sangue devono essere eseguite a digiuno da almeno 8-10 ore, in modo che il cibo non alteri il risultato; durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua. Qualora l'esame debba testare solamente la parte corpuscolata del sangue (emocromo), invece, il fatto di aver assunto cibi o bevande non ha influenza, quindi il digiuno non è necessario.
Molti farmaci interferiscono con il risultato, quindi, è sempre consigliabile informare il medico se si stanno seguendo delle terapie. I risultati degli esami del sangue devono essere valutati nell'insieme dal medico di base che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente. Nell'interpretazione dei risultati va ricordato che l'intervallo di riferimento dell'esame può variare leggermente in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi.
Principali Esami del Sangue
Di seguito sono elencati alcuni dei principali esami del sangue e il loro significato:
- Emocromo completo: Valuta le cellule del sangue, inclusi globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
- Glicemia: Misura la concentrazione di glucosio nel sangue.
- Transaminasi (ALT e AST): Valutano la funzionalità epatica.
- Creatinina: Valuta la funzionalità renale.
- Colesterolo (HDL, LDL, totale): Misura i livelli di colesterolo nel sangue.
- Trigliceridi: Misurano i livelli di trigliceridi nel sangue.
- VES (Velocità di Eritrosedimentazione): Indica la presenza di infiammazioni nell'organismo.
- Fibrinogeno: Valuta la coagulazione del sangue.
Tabella dei Valori di Riferimento Comuni
I valori di riferimento possono variare leggermente a seconda del laboratorio, ma ecco un'indicazione generale:
