Laboratorio Analisi Acqua Piscinola: Qualità e Controllo dell'Acqua a Napoli

L'acqua è una risorsa preziosa che non va sprecata, soprattutto se si tratta di acqua potabile, come quella che ogni giorno ABC controlla e porta fino a casa tua. Per verificare la qualità dell'acqua, ABC analizza nel proprio laboratorio i campioni provenienti dai 70 punti di prelievo ubicati sull’intero sistema gestito, di cui 51 distribuiti sulla rete della città di Napoli, secondo criteri di rotazione predefiniti e tali da consentire il controllo ogni settimana di tutta la rete cittadina.

Analisi dell'Acqua: Parametri e Valori

Puoi controllare i principali parametri visualizzando i risultati delle analisi che vengono svolte sull’acqua prelevata dal punto di prelievo relativo alla tua zona, attraverso la mappa interattiva visualizzata di seguito. I dati sono aggiornati mensilmente. Inoltre, puoi prendere visione, in bolletta, dei valori medi di 18 parametri, rilevati sull’intera città di Napoli, nel periodo di fatturazione.

Si evidenzia che le caratteristiche dell'acqua sono diverse tra le varie zone della città in relazione alle diverse fonti di approvvigionamento connesse alla particolare conformazione del territorio.

Cosa significano i parametri dell'acqua?

pH: È definito come logaritmo negativo della concentrazione di ioni idrogeno, pH = - log [H+], costituisce la misura dell’acidità e basicità della soluzione acquosa ed è risultato di tutti gli equilibri chimici presenti.

Residuo fisso: Il residuo fisso è quello che rimane dopo la completa evaporazione dell’acqua a 180°C e rappresenta l’insieme delle sostanze di natura organica e inorganica disciolte. Per residuo fisso si intende il peso di tutte le sostanze disciolte nell'acqua, e si esprime in mg/l oppure in ppm (parti per milione). (Con il termine Oligominerali si intendono acque "poco minerali"). I valori consigliati sono compresi tra 15 e 50 °f.

Nitrati: I nitrati rappresentano l’ultimo stadio dell’ossidazione dell’azoto proteico.

Nitriti: I nitriti rappresentano lo stadio intermedio di ossidazione dell’azoto. Si tratta di una forma poco stabile e pertanto la sua presenza in un’acqua sotterranea, specie se accompagnata a quella dello ione ammonio, indica chiaramente un processo ossidativo ancora in atto.

Cloruri: I cloruri sono molto comuni nei campioni d'acqua e la loro origine è molto varia. Se una fonte idrica presenta delle continue variazioni nella concentrazione dei cloruri, ciò può indicare la presenza di una possibile fonte d'inquinamento, visto che i cloruri possono derivare anche da materiale organico proveniente dalle fogne, come urina o feci. I cloruri possono essere presenti come sali disciolti (NaCl, MgCl2, etc.) oppure derivano dal processo di potabilizzazione per aggiunta di ipoclorito di sodio NaClO (che contiene circa il 14% di cloro attivo, utilizzato per ossidare le sostanze presenti nell'acqua, liberando ossigeno).

I dati riportati nella tabella di questa pagina rappresentano una media mensile dei risultati delle analisi effettuate quotidianamente su 51 punti di prelievo nella città di Napoli, nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs.

ABC Napoli: Impegno per la Sostenibilità e la Comunità

ABC è anche presente nell’ambito del programma ufficiale dell’evento, con un intervento di Mauro De Pascale, responsabile Comunicazione di ABC Napoli. “Per noi, la Napoli City Half Marathon è molto più di una semplice gara,” afferma Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC.

“Questo accordo testimonia il nostro segnalazione di condotte illecite o sospette, sugli impianti idrici gestiti da ABC Napoli.

Numerosi sono i cambiamenti per tutte le tipologie di utenti di ABC a seguito della rimodulazione sia dei singoli corrispettivi, che delle fasce di consumo a cui andranno applicati.Novità fondamentali della nuova articolazione tariffaria sono rappresentate dal calcolo basato sulla numerosità del nucleo familiare e, per le utenze non domestiche, dall’abolizione retroattiva del cosiddetto “minimo impegnato” a partire dal 1 gennaio 2020.

Il nuovo sistema tariffario si propone di promuovere gli utenti virtuosi attraverso l’incentivazione di comportamenti responsabili.Acqua Pubblica, dichiara Alessandra Sardu Presidente di ABC Napoli, significa anche che un litro d’acqua costa ai napoletani circa un millesimo di euro.

L’acqua distribuita all’utenza è sottoposta a rigidi controlli sia da parte di ABC (con oltre 130000 controlli interni all’anno), che delle AA.SS.LL. Il presidente dell’ABC Alessandra Sardu dichiara: “è un risultato straordinario per l’azienda, che conferma tutta l’attenzione e la competenza con cui vengono effettuati i controlli sull’acqua da destinare al consumo.

In tale proposta ABC si è resa disponibile ad assumere il servizio idrico applicando a Marano le stesse tariffe di Napoli (rispettando i principi di unicità tariffaria dettati dalla Autorità regolatoria ARERA). In merito invece a quello che viene definito "sovrapprezzo" che ABC applicherebbe alle forniture idriche dei comuni come Marano, così come alla stessa regione Campania, è opportuno precisare quanto segue, oltre a quanto già detto nella mia precedente lettera.

ABC oltre a distribuire l'acqua ai cittadini napoletani svolge anche un servizio di sub distribuzione alimentando diversi comuni delle province di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento oltre la regione Campania. Per fare ciò ABC utilizza i propri impianti (1300 km di condotte, 8 grandi serbatoi, 8 centrali di pompaggio) che sono gestiti da circa 200 risorse dirette (tecnici specializzati dipendenti ABC) con l'assistenza di diverse ditte esterne. In più ABC spende solo di acqua che acquista e di energia necessaria per movimentarla, circa 20 milioni di euro l'anno.

ABC pertanto non ha la arbitrarietà di modulare opportunisticamente le tariffe a vantaggio di Napoli e a discapito di altri Comuni. D'altro lato, per sgombrare dal campo ogni dubbio sul fatto che ABC possa avere interesse economico a continuare ad esercitare il servizio di sub distribuzione, basta evidenziare che gli obiettivi di ABC sono contenuti in un piano programma triennale, già deliberato dall' Organo Amministrativo di ABC e che il Comune di Napoli si accinge ad approvare per la sua piena attuazione.

Tale piano prevede l'ampliamento del servizio anche al segmento della depurazione, completando così il ciclo del servizio integrato, e soprattutto l'estensione territoriale a tutti i comuni del distretto Campania, e non già il servizio di sub distribuzione. Il piano, tra l'altro, si fonda su una profonda riorganizzazione, in parte già attuata, e su un programma di investimenti di oltre 40 milioni di euro nel triennio.

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