La Frutta e la Glicemia: Effetti e Consigli per Diabetici

Quando si parla di glicemia alta e di diabete di tipo 2, spesso si scatenano leggende metropolitane e falsi miti sulla "frutta per diabetici". È facile imbattersi in pareri contrastanti e in coloro che sconsigliano, a chi soffre di diabete, tutti i frutti tranne la mela. Ma cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Frutta e Diabete: Cosa Sapere

È convinzione comune che, poiché la frutta è spesso ricca di zuccheri, i soggetti con diabete dovrebbero evitare di consumarla. Tuttavia, gli zuccheri nella frutta fresca non sono "zuccheri liberi". Gli zuccheri liberi sono gli zuccheri aggiunti e quelli presenti nel miele, negli sciroppi, nei nettari e nei succhi di frutta e verdura non zuccherati.

Uno studio ha esaminato il modo in cui il consumo di frutta influisce sulla probabilità che una persona sviluppi il diabete di tipo 2. I risultati hanno mostrato che chi consumava più frutta intera aveva meno probabilità di sviluppare la condizione patologica.

Benefici della Frutta

La frutta offre numerosi benefici per la salute dell’organismo, fornendo molti nutrienti come fibre, acidi organici, minerali e antiossidanti (vitamine e polifenoli). Gli antiossidanti presenti nella frutta prevengono il danno cellulare indotto dai radicali liberi. I polifenoli, in particolare, hanno anche attività antivirale, antibatterica e antinfiammatoria.

Inoltre, è noto fin dagli anni ‘80 che i cibi più ricchi di antiossidanti, come la frutta, tendono ad avere anche un ridotto indice glicemico. La spiegazione è che i polifenoli inducono una minor risposta del corpo agli zuccheri ed influenzano processi metabolici connessi alla regolazione della glicemia.

Come Comportarsi con la Frutta se si è Diabetici

Per poter conciliare iperglicemia, prediabete e/o diabete di tipo 2 e consumo di frutta, occorre considerare il “carico glicemico” del frutto e del pasto in cui si consuma frutta. Questo perché la quantità totale di carboidrati ricavati dagli alimenti assunti è spesso più importante dell’indice glicemico. In altre parole, è la porzione a fare la differenza: la frutta più zuccherina non deve essere per forza allontanata dalla tavola, ma occorre consumarne una porzione ridotta.

Chi soffre di iperglicemia e diabete di tipo 2 dovrebbe consumare una porzione di frutta che contenga al massimo 15 g di carboidrati/zuccheri. La porzione di frutta dipende dalla quantità di zuccheri presenti nel frutto. Per i frutti più zuccherini la porzione sarà minore rispetto ai frutti con minor contenuto di carboidrati. La velocità con cui i carboidrati saranno assorbiti dipende anche dalla contemporanea assunzione di altri nutrienti e dalla presenza di fibra alimentare.

Indice Glicemico (IG) e Carico Glicemico (CG)

L’indice glicemico (IG) misura la velocità con cui aumenta la glicemia dopo l’assunzione di una determinata quantità di carboidrati contenuta in un alimento. L’IG varia da 1 a 100. Più è basso, più lentamente aumenterà il livello di glucosio nel sangue dopo l’assunzione. Se è alto, al contrario, avremo invece un picco glicemico.

Anche per capire qual’è la frutta per i diabetici, è importante considerare anche il carico glicemico (CG).

A questo punto abbiamo quindi capito qual è la migliore frutta per diabetici: quella con un basso indice glicemico (e un basso carico glicemico).

Quale Frutta Scegliere?

Nella dieta di un soggetto diabetico anche la frutta deve essere inserita quotidianamente, tuttavia, gli specialisti consiglieranno di limitare l'assunzione dei frutti particolarmente zuccherini. Il consumo di porzioni più generose di frutta con indice glicemico inferiore può essere più idoneo per una persona con diabete.

È importante variare molto nell’assunzione delle diverse tipologie di frutta, perché ogni alimento ha delle proprietà nutrizionali differenti e uniche. Un trucco per non dimenticare alcuni elementi nella propria dieta è proprio basarsi sul colore della frutta: scegliere colori diversi (blu/viola, verde, giallo, bianco, arancione/rosso) aiuta a garantire un mix equilibrato di nutrienti e sostanze benefiche.

Frutta Consigliata

  • Mele
  • Pere
  • Arance
  • Prugne
  • Albicocche
  • Pesche
  • Fragole
  • Limoni
  • Pompelmi
  • Mirtilli e frutti di bosco (contengono molti antiossidanti utili nel diabete)

Frutta da Consumare con Moderazione

  • Banane
  • Cachi
  • Fichi
  • Uva
  • Melone e Anguria (consumati con moderazione)

Frutta da Evitare (o Limitare)

  • Frutta sciroppata o candita
  • Frutta cotta e disidratata

Consigli Aggiuntivi

  • Non mangiare la frutta da sola a stomaco vuoto.
  • Preferire la frutta fresca ai succhi (anche se senza zuccheri aggiunti).
  • Fare attenzione al consumo di frutta dopo un pasto già ricco di carboidrati. In realtà è il carico glicemico del pasto ad essere stato eccessivo.
  • Considerare il contenuto di fibre. Le fibre alimentari migliorano il controllo della glicemia.

In generale chi soffre di diabete dovrebbe preferire il consumo di frutta lontano dai pasti e come merenda.

Ricorda sempre di consultare il tuo medico o nutrizionista di fiducia per raccomandazioni specifiche basate sulla tua situazione individuale.

Studio sull'Effetto della Frutta sul Diabete

Uno studio condotto su 500mila persone ha mostrato che chi mangia più frutta fresca ha un rischio di diabete diminuito del 12%. In chi invece ha già il diabete, la probabilità di complicanze micro e macrovascolari si riduce di circa il 17%.

Tabella: Indice Glicemico e Contenuto di Zuccheri di Alcuni Frutti (per 100g)

Frutto Indice Glicemico (IG) Zuccheri (g)
Pompelmo Basso Basso
Ciliegie Basso Basso
Albicocche Basso Basso
Pere Basso Basso
Mandarino Basso Basso
Lampone Basso Basso
Mirtillo Basso Basso
More Basso Basso
Ribes Basso Basso
Fragole Basso Basso
Uva Medio Medio
Ananas Medio Medio
Melone Alto Alto
Banana Alto Alto

Nota: I valori possono variare in base alla varietà e al grado di maturazione del frutto.

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