Isteroscopia: Quando Farla Durante il Ciclo Mestruale e Cosa Aspettarsi

L'isteroscopia è un esame endoscopico mininvasivo che permette di esplorare la cavità uterina dall'interno. Utilizzata sia a scopo diagnostico che operativo, questa procedura è fondamentale per identificare, escludere o trattare diverse patologie ginecologiche. L’isteroscopia è una procedura endoscopica che permette di osservare l’interno dell’utero e di diagnosticare ed eventualmente trattare diverse condizioni patologiche a carico della cavità uterina, che contiene sia la cervice sia il corpo dell’utero.

Cos'è l'Isteroscopia?

L’isteroscopia è una procedura che permette di osservare l’interno dell’utero e viene effettuata utilizzando uno strumento chiamato isteroscopio, che viene inserito attraverso il canale cervicale per raggiungere la cavità uterina. L'isteroscopio, uno strumento sottile e flessibile dotato di una luce e di una telecamera, viene delicatamente introdotto nella vagina e nel canale cervicale fino a raggiungere la cavità uterina.

Isteroscopia Diagnostica vs. Operativa

Oltre che diagnostica, l’isteroscopia può essere anche operativa. L’isteroscopia diagnostica può durare tra i 5 e i 10 minuti e, per eseguirla, viene utilizzato un endoscopio che misura tra i 3 e i 5 mm di diametro. L’isteroscopia operativa dura tra i 10 e i 60 minuti e si avvale di un isteroscopio di 8-10 mm. L’uso di questo strumento è riservato all’asportazione di fibromi o polipi di maggiori dimensioni. Questo strumento è anche indicato per la rimozione di piccoli polipi, l’esecuzione di biopsie e l’estrazione di spirali ritenute.

  • Isteroscopia Diagnostica: Utilizzata per identificare anomalie e prelevare biopsie.
  • Isteroscopia Operativa: Utilizzata per trattare patologie come polipi o fibromi.

Quando Effettuare l'Isteroscopia in Relazione al Ciclo Mestruale

In età fertile deve essere effettuato nella fase del ciclo successiva alla mestruazione, tra il 4° ed il 12° giorno del ciclo. Si consiglia di evitare rapporti sessuali e di eseguire l'isteroscopia, soprattutto per le donne in età fertile, nei primi giorni (7°-13° giorno) del ciclo mestruale, subito dopo la fine delle mestruazioni. L’esame deve essere effettuato entro non oltre la 14° giornata dall’inizio del ciclo mestruale. Nelle pazienti in cura con estro-progestinico (pillola) l’esame può essere effettuato in qualsiasi periodo, tranne che nella fase mestruale. Per le donne in menopausa che non seguono una terapia ormonale sostitutiva sequenziale, non esistono particolari restrizioni temporali. L'esame può essere programmato in qualsiasi momento, indipendentemente dal ciclo mestruale.

Preparazione all'Isteroscopia

Per l’isteroscopia è prevista una preparazione. Per stabilire l’idoneità all’isteroscopia diagnostica, la paziente dovrebbe sottoporsi a una visita ginecologica e possibilmente a una ecografia transvaginale, esami che possono fornire informazioni sull’anatomia e lo stato di salute degli organi pelvici, quali canale vaginale, utero, ovaie e tube di Falloppio. Inoltre, le analisi del sangue possono permettere di verificare la presenza o meno di eventuali disturbi della coagulazione. Tutte le pazienti devono eseguire i test dell’Epatite B (HBSAg) e C (HCV); questi esami non devono essere più di tre mesi precedenti alla data dell’esame.

Prima dell’isteroscopia è bene che la paziente avvisi il personale curante circa l’assunzione di eventuali farmaci, anche se normalmente non è richiesta la sospensione della terapia. La profilassi antibiotica, salvo casi specifici, non è indicata, dal momento che il rischio di complicanze infettive è estremamente basso e non è influenzato dal pre-trattamento con antibiotici.

Ulteriori Indicazioni

  1. No rapporti liberi dall’ultima mestruazione al giorno dell’isteroscopia diagnostica;
  2. Assumere 60 minuti prima della procedura un FANS antinfiammatorio non steroideo (si consiglia 400mg Ibuprofene oppure se esiste un'allergia nota al principio attivo DEXKETOPROFENE si consiglia PARACETAMOLO 1000 mg per bocca)
  3. Portare documentazione ginecologica completa.

Come Viene Eseguita l'Isteroscopia

Dopo un colloquio con il medico per l’anamnesi e per definire un quadro clinico, la paziente viene fatta sistemare sul lettino ginecologico, in posizione litotomica, con le gambe collocate sulle staffe. La paziente viene collocata in posizione ginecologica, simile a quella utilizzata durante una visita generale. Durante l’esame si utilizza una sottile ottica collegata ad una telecamera che viene introdotta all’interno della cavità uterina dilatata da un mezzo di distensione liquido. Per una migliore visualizzazione la cavità uterina viene distesa con un liquido sterile (soluzione fisiologica) o con anidride carbonica. Il ginecologo muove l'isteroscopio all'interno dell'utero, osservando attentamente le pareti e prelevando, se necessario, piccoli campioni di tessuto (biopsie) per un'analisi al microscopio.

Cosa Aspettarsi Dopo l'Isteroscopia

Terminato l’esame, la paziente rimane qualche minuto sul lettino per l’espulsione della soluzione fisiologica e, appena si sente pronta, può rivestirsi e tornare a casa. Dopo l’esame diagnostico è consigliabile riposare, anche se è possibile tornare fin da subito alle normali attività quotidiane. Nei 2-3 giorni successivi sono normali lievi perdite ematiche: è indicato evitare i rapporti sessuali e utilizzare ovuli vaginali a base di Clorexidina per la disinfezione. Il referto viene consegnato alla paziente subito dopo l’esame ed è integrato dalle immagini più significative dell’esame stesso.

Possibili Disagi e Rischi

L’isteroscopia non è così dolorosa come si pensa. L'isteroscopia diagnostica non è dolorosa, ma può provocare un leggero fastidio, soprattutto durante la fase di dilatazione del canale cervicale. I dolori percepiti sono simili ai crampi del ciclo mestruale, durano solo il tempo dell’indagine e vengono attutiti dall’antidolorifico prescritto, specifico per il trattamento dei dolori del tratto genito-urinario. Alcune pazienti possono avvertire una leggera sensazione di pressione o di gonfiore addominale dopo l'intervento, ma si tratta di sintomi del tutto normali e di breve durata.

L'isteroscopia è una procedura molto sicura, ma come ogni intervento medico, comporta dei rischi minimi. L'isteroscopia è generalmente una procedura sicura con un rischio di complicanze minore dell’1%. La perforazione dell’utero e l’insorgenza d’infezioni sono eventi estremamente rari nella pratica diagnostica e assai poco frequenti anche in quella operativa.

Tabella Riassuntiva: Isteroscopia Diagnostica vs. Operativa

Caratteristica Isteroscopia Diagnostica Isteroscopia Operativa
Durata 5-10 minuti 10-60 minuti
Diametro dell'isteroscopio 3-5 mm 8-10 mm
Anestesia Generalmente non necessaria Può essere necessaria
Scopo Diagnosi di patologie uterine Rimozione di polipi, fibromi, ecc.
Recupero Immediato Breve periodo di convalescenza

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