Intolleranze Alimentari: Quali Analisi del Sangue Effettuare

Per intolleranze alimentari s’intendono tutte quelle reazioni avverse dell’organismo provocate dall’ingestione di determinati alimenti. Le intolleranze alimentari sono reazioni al cibo che si presentano in caso di difficoltà dell’organismo nel metabolizzare un dato alimento o un suo componente. Si manifestano quando il corpo non riesce a digerire correttamente un alimento o un suo componente.

Le cause delle intolleranze alimentari non sono note in modo esaustivo. Fra le varie ipotesi vi sono la predisposizione genetica e familiare, infezioni intestinali, problemi durante lo svezzamento, la mancanza di specifici enzimi digestivi.

Le Intolleranze Alimentari rappresentano una parte importante delle reazioni avverse del nostro organismo agli alimenti e possono causare sintomatologie croniche di difficile diagnosi.

Sintomi delle Intolleranze Alimentari

I sintomi più comuni delle intolleranze verso gli alimenti sono rappresentati da:

  • Stipsi e diarrea
  • Eruzioni cutanee
  • Insonnia
  • Cefalea (mal di testa)
  • Ritenzione idrica (gonfiori diffusi)
  • Irregolarità mestruale
  • Difficoltà digestive
  • Gas intestinale

I disturbi dell’apparato digerente, quali difficoltà digestive, gas intestinale, dolori, stipsi e diarrea, sono i primi a comparire, e successivamente si manifestano i disturbi dell’intero organismo con sintomi cronici di difficile terapia.

Diagnosi delle Intolleranze Alimentari

Per diagnosticare un’intolleranza alimentare esistono dei test specifici che permettono di individuare gli alimenti che l’organismo ha difficoltà a metabolizzare. Prima di affidarsi ad essi, è possibile svolgere una diagnosi di tipo empirico che va per esclusione e che consiste nell’eliminare dalla dieta un alimento sospetto per 2 o 3 settimane.

Nelle tre settimane successive bisognerebbe reintrodurlo nella propria alimentazione. Si tratta tuttavia di un metodo che richiede parecchio tempo e che non è così sicuro. Potrebbe infatti nascondere l’eventuale intolleranza ad altri cibi.

Oggi siamo in grado di diagnosticare l’intolleranza verso gli alimenti semplicemente da un campione di sangue. Questo tipo di test mette a contatto estratti alimentari con i globuli bianchi del nostro sangue, studiando le modificazioni infiammatorie delle cellule al microscopio. Lo scopo è quello di indicare al medico ed al paziente la reazione alterata che può svilupparsi verso i più importanti gruppi di sostanze alimentari.

Come si possono diagnosticare le intolleranze alimentari? L’esperienza degli ultimi 20 anni ha evidenziato che si può diagnosticare l’intolleranza verso gli alimenti con un semplice test del sangue. Il Test, infatti, permette di individuare quali sono gli alimenti responsabili del proprio malessere. Basterà escludere dalla propria dieta l’alimento in questione per un periodo di 2 o 3 settimane, per verificare la scomparsa o la persistenza dei sintomi una volta reinserito.

Si consiglia di rivolgersi sempre al proprio medico o avvalersi della consulenza di un nutrizionista.

Test Specifici per Intolleranze Alimentari

Attraverso gli esami del sangue specifici, è possibile rilevare l’intolleranza al glutine mediante la ricerca di specifici anticorpi. Tra gli esami del sangue, il test dei 108 alimenti analizza una vasta gamma di alimenti, che possono essere responsabili di un’intolleranza alimentare.

Il nostro test sulle intolleranze alimentari permette di analizzare una gamma completa di alimenti in modo da individuare, nel soggetto in esame, il singolo alimento (o famiglia di alimenti) che provoca una reazione immunologica in grado di disturbare l’organismo.

Esempi di Intolleranze Alimentari Comuni

Intolleranza al Lattosio

L’intolleranza al lattosio è la più diffusa. Il lattosio è lo zucchero contenuto nel latte. Il lattosio è una sostanza contenuta nel latte ed è composta da due zuccheri, galattosio e glucosio.

I soggetti con intolleranza hanno una carenza dell’enzima lattasi. Questo enzima scinde lo zucchero del latte in glucosio e galattosio, in modo tale che questi possano essere assorbiti dall’intestino.

L’esame del respiro serve per ricercare l’intolleranza al lattosio. Al paziente viene chiesto di ingerire lo zucchero del latte prima dell’esecuzione del test. Il prelievo del respiro viene fatto prima e dopo l’ingestione.

Intolleranza al Glutine

Subito dopo ci sono l’intolleranza al grano e l’intolleranza al glutine o celiachia. L’intolleranza al glutine è la condizione specifica della celiachia. Si tratta di una malattia autoimmune grave, provocata dall’ingestione di alimenti contenenti glutine, come pane e pasta.

Quest’ultima è una forma di patologia autoimmune: il sistema immunitario oppone una reazione anomala alle proteine del glutine.

Come Viene Eseguito il Test dei 108 Alimenti per le Intolleranze Alimentari?

Il test delle intolleranze alimentari viene eseguito attraverso il prelievo di un campione di sangue. Con una semplice analisi del sangue si può eseguire il Food Test: dosaggio di IgG specifiche (sottoclasse IgG 4) verso 109 alimenti.

I risultati del Test sono indicati sotto forma di VALORI NORMALI, VALORI LIMITE o VALORI ELEVATI, con la concentrazione di anticorpi IgG riportata accanto ad ogni alimento. Se tali risultati contengono cibi per i quali il valore di IgG specifiche sia compreso nel range dei VALORI ELEVATI o VALORI LIMITE, si renderà necessario sospendere o ruotare i suddetti alimenti per almeno tre mesi.

Test ALCAT

Chi desidera verificare la presenza di un’intolleranza alimentare può sottoporsi al test ALCAT. Il test si esegue tramite un normale prelievo di sangue. Le gocce vengono messe a contatto con alimenti, antibiotici, antinfiammatori, coloranti, additivi o sostanze chimiche di cui si sospetta l’intolleranza.

Si utilizza da oltre 20 anni in tutto il mondo ed è un test citossico automatizzato e standardizzato, che consente di ridurre il più possibile l’errore umano o l’interpretazione soggettiva dei risultati.

Differenza tra Allergie e Intolleranze Alimentari

Qual è la differenza tra allergie e intolleranze alimentari? La differenza tra allergie e intolleranze alimentari consiste nel diverso tipo di anticorpi che vengono prodotti durante la reazione dell’organismo.

Le allergie alimentari sono alterazioni del sistema immunitario: l’allergene presente nell’alimento ingerito innesca una serie di reazioni immunitarie che portano alla produzione di anticorpi IgE. Le allergie alimentari sono alterazioni del sistema immunitario in risposta ad un allergene, le quali innescano una serie di reazioni a catena portando alla produzione di anticorpi (IgE), le intolleranze sono meno gravi e interessano anticorpi di altra natura (IgG), presentandosi con disturbi gastrointestinali, dermatologici o respiratori, talvolta anche a distanza di tempo.

Nella maggior parte dei casi, le reazioni allergiche agli alimenti sono di lieve entità, ma può accadere che la risposta sia grave o addirittura letale (shock anafilattico).

Nelle intolleranze alimentari, invece, vengono prodotti gli anticorpi IgG, anche se i sintomi sono simili all’allergia. Nelle intolleranze alimentari, invece, vengono prodotti gli anticorpi IgG, ma i sintomi sono simili a quelli delle allergie.

L’intolleranza si manifesta con una reazione anomala a un determinato alimento che non viene digerito e provoca disturbi che, in alcuni casi e a differenza delle allergie, possono insorgere anche molto tempo dopo l’ingestione.

Tabella: Alimenti Testati nel Test delle Intolleranze Alimentari

Di seguito è riportata una tabella che elenca gli alimenti comunemente testati nei test delle intolleranze alimentari:

Categoria Alimenti
Pesci e Crostacei Acciuga, Pesce spada, Gamberetto, Gamberetto di fiume, Merluzzo, Salmone, Sogliola, Tonno, Trota, Vongole
Spezie Aglio, Basilico, Cannella, Cavolo rosso, Fava di cacao, Menta piperita, Noce moscata, Origano, Pepe (nero/bianco), Peperoncino, Prezzemolo, Rosmarino, Seme di papavero, Semi di senape, Timo, Vaniglia
Frutta Nettarina, Albicocca, Dattero, Ciliegia, Ananas, Arancia, Banana, Cocco, Fragola, Kiwi, Limone, Mela, Pera, Pesca, Pompelmo, Prugna, Anguria, Uva bianca, Uva rossa
Carni Bianche e Rosse Agnello, Maiale, Manzo, Pollo, Tacchino
Frutta Secca Anacardo, Arachidi, Sesamo, Mandorla, Nocciola, Noce, Semi di girasole, Pistacchio
Ortaggi, Tuberi, Funghi e Legumi Asparago, Barbabietola, Broccoli, Carciofo, Carota, Mix funghi 1, Mix funghi 2, Songino, Fagiolino, Pisello, Cetriolo, Semi di soia, Rafano, Cipolla, Lenticchia, Fagiolo bianco, Lattuga, Melanzana, Oliva, Patata, Peperoni, Pomodoro, Porro, Rapa, Sedano, Spinaci, Zucchina
Glutine e Cereali Avena, Farro, Grano, Grano saraceno, Gliadina/glutine, Mais, Orzo, Riso, Segale, Miglio, Semi di lino
Lattosio Latte di capra, Latte di mucca, Latte di pecora, Yogurt, Formaggio di pecora, Formaggio di capra
Uovo Tuorlo d’uovo, Albume
Lievito Lievito di birra, Lievito madre
Miele Miele
Caffeina e Teina Caffè, Tè nero

Come possono essere trattate le intolleranze alimentari?

Dopo aver effettuato il Test delle intolleranze, in caso di positività, basterà seguire un regime alimentare che escluda i cibi identificati come la causa del proprio disturbo.

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