Il colesterolo è una sostanza grassa necessaria al corretto funzionamento dell’organismo, che interviene nella sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D, e contribuisce al mantenimento dell’integrità e della stabilità cellulare. Viene prodotto per lo più dall’organismo e in parte viene assunto dall’esterno mediante l’alimentazione.
Colesterolo HDL e LDL: Qual è la Differenza?
Esistono due tipologie di colesterolo: HDL (High Density Lipoprotein), definito "buono", e LDL (Low Density Lipoprotein), quello "cattivo". Alti livelli di colesterolo cattivo nell’organismo rappresentano un pericolo per la salute delle arterie. Le lipoproteine LDL, che trasportano l’eccesso di colesterolo dal fegato alle cellule del corpo attraverso le arterie, contribuiscono alla formazione di accumuli di grasso nei vasi, causandone l’indurimento e il restringimento. Al contrario, le liproteine HDL fungono da “spazzini” dell’organismo, favorendo la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione tramite i sali biliari.
Un’alta concentrazione di HDL (> 60 mg/dl) rappresenta una vera e propria protezione dalle malattie cardiovascolari, mentre una bassa concentrazione di HDL (< 40 mg/dl per gli uomini e < 50 mg/dl per le donne) ne aumenta il rischio.
Valori normali del colesterolo nel sangue
Attraverso un semplice esame ematico, è possibile monitorare i livelli di colesterolo totale, ovvero la somma di LDL e HDL, nonché le singole compenti.
- Colesterolo totale: inferiore a 200 mg/dl, idealmente sotto i 190 mg/dl
- Colesterolo LDL: meno di 100 mg/dl per le persone con fattori di rischio, sotto i 70 mg/dl per chi ha già avuto problemi cardiovascolari
- Colesterolo HDL: non inferiore a 50 mg/dl, preferibilmente sopra i 60 mg/dl
Come Abbassare il Colesterolo Cattivo e Alzare l'HDL?
Per ridurre il colesterolo cattivo e contestualmente alzare i livelli di colesterolo HDL, è indispensabile in primis modificare il proprio stile di vita. A favorire l’ipercolesterolemia sono in primis uno stile di vita sedentario e un’alimentazione squilibrata.
L'Importanza dell'Alimentazione
Secondo diversi studi epidemiologici, la Dieta Mediterranea è in grado di ridurre di circa il 30% l’incidenza di eventi cardiovascolari e più in generale di garantire un miglioramento dei livelli di colesterolo totale. Questo regime alimentare prevede l’assunzione giornaliera di olio extravergine di oliva, pasta e pane integrali, pesce azzurro, noci e mandorle. Più in generale le linee guida consigliano di limitare il consumo di acidi grassi trans e acidi grassi saturi, in particolare, di carne rossa e processata, e grassi di origine animale. Gli acidi grassi omega 3 e 6 sono invece raccomandati, per aumentare l’HDL.
Attenzione quindi ai grassi in generale, ma soprattutto a quelli saturi, presenti in cibi come carne, cioccolato, dolci e alimenti fritti o lavorati, e a quelli trans, che si trovano per esempio nelle in alcuni grassi solidi come le margarine e nei prodotti che li contengono. Via libera invece ai cibi ricchi di fibre solubili che aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello dell’intestino: cereali integrali, frutta e legumi sono adatti allo scopo. Il pesce è importante con il suo contributo in acidi grassi buoni (Omega-3) che aiutano a migliorare i livelli di colesterolo HDL.
Integratori per il Colesterolo: Un Supporto Aggiuntivo
In alcuni casi è utile affiancare alla dieta l’assunzione di integratori mirati. Gli integratori (nutraceutici) per il controllo del colesterolo sono molteplici e le sostanze contenute nei vari prodotti sono diverse. Tra le principali troviamo: berberina, policosanoli, fibre solubili (per esempio i betaglucani), fitosteroli, riso rosso fermentato.
Per dare un’idea: l’integratore può essere un primo approccio per chi ha valori di colesterolo leggermente elevati, ha un rischio cardiovascolare basso o moderato e intraprende un percorso di correzione dello stile di vita, cioè dieta, abolizione del fumo, movimento regolare. Non è invece consigliabile per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, oppure una forma di ipercolesterolemia familiare, oppure ha già avuto un problema cardiaco o ha già delle placche nelle arterie.
Tipologie di integratori
- Fibre solubili: come il psillio, e di steroli vegetali, che aiuterebbero a ridurre l’assorbimento del colesterolo.
- Omega-3: aiuterebbe a ridurre i trigliceridi e, più in generale, a migliorare la salute del cuore.
- Monacolina K: contenuta nel riso rosso fermentato, che soprattutto in alte dosi può risultare dannosa.
Riso Rosso Fermentato e Monacolina K: Cosa Sapere
Riso rosso fermentato e monacolina K, sono i due nomi maggiormente presenti sui prodotti salute e gli integratori alimentari, utilizzati per prevenire o trattare stati di ipercolesterolemia borderline, che quindi non necessitano dell'utilizzo di farmaci come le statine. Si tratta di preparazioni derivanti dal mondo vegetale, che sono sempre più utilizzate per il benessere cardio-vascolare.
La seconda tipologia (con finalità farmaceutiche), infatti, fa riferimento all'Oryza sativa, che essendo sottoposto allazione fermentativa di vari ceppi del lievito Monascus purpureus, viene arricchita di monacolina K ad azione ipocolesterolemizzante.
Nello specifico, la monacolina K è una molecola con una struttura chimica simile alla lovastatina, ovvero una statina di sintesi utilizzata, come le altre, per il trattamento delle ipercolesterolemie. Tra le 10 monacoline che vengono prodotte nella reazione di fermentazione, le primarie sono la monacolina K e KA, che hanno un'attività di gran lunga superiore rispetto a tutte le altre.
Le monacoline contenute all'interno dell'estratto di riso rosso fermentato, avendo una struttura chimica molto simile a quella delle statine (farmaci ipocolesterolemizzanti), agiscono con il medesimo meccanismo. Queste molecole, infatti, hanno azione inibente sull'enzima HMG-CoA reduttasi, coinvolto nella biosintesi endogena del colesterolo. Ciò significa che gli integratori che contengono questa sostanza vegetale riescono a ridurre la produzione di colesterolo del corpo e quindi contribuiscono a tenerlo sotto controllo.
Controindicazioni ed effetti collaterali del riso rosso fermentato
Trattandosi di un prodotto derivato da un processo naturale, la monakolina K viene generalmente percepita come una statina naturale e quindi, meno pericolosa. Falso! Essendo così simili alle statine, queste molecole ne condividono il meccanismo d'azione, ma anche alcuni effetti collaterali e controindicazioni. Motivo per cui la loro assunzione, esattamente come accade per le statine, deve essere tenuta sotto stretto controllo da parte di un medico o del proprio farmacista.
Sono state documentate 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato: consistenti in dolori muscolari, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), reazioni gastointestinali, danni epatici e reazioni cutanee.
Quando Preoccuparsi e Quando Assumere Integratori?
Comunemente il colesterolo alto è anche chiamato “killer silenzioso”. Questo perché, nella maggioranza dei casi, non provoca sintomi evidenti se non quando ha già iniziato a causare danni. È dunque essenziale sottoporsi ad esami del sangue regolari, soprattutto se sono presenti fattori di rischio o con l’avanzare dell’età.
Se i valori di colesterolo superano i 200 mg/dl, ma sono inferiori a 239 mg/dl sono considerati al limite. Già in questa fase potrebbe essere utile iniziare a prendere integratori per abbassare il colesterolo. Si parla invece di valori alti se superano i 240 mg/dl.
Gli integratori per abbassare il colesterolo e i trigliceridi alti, se assunti in combinazione a dei cambiamenti nello stile di vita, possono essere efficaci nell’aiutare a ridurre i livelli di colesterolo troppo alti. Attenzione, però: non vanno né a sostituire una dieta bilanciata, né, qualora necessari, dei farmaci specifici. Non bisogna neanche prenderli in autonomia, poiché in alcuni casi possono non solo risultare inefficaci, ma anche causare ulteriori problemi di salute. La loro assunzione va quindi sempre presa in considerazione con il supporto di un medico.
Gli integratori alimentari per abbassare il colesterolo non possono sostituire né i farmaci, né l’adozione di una dieta equilibrata.
Integratori per il colesterolo Cisbani Pharma
Tra i numerosi prodotti disponibili sul mercato, gli integratori per il colesterolo Cisbani Pharma meritano un'attenzione particolare per la loro formulazione specifica.
FarmaCOLEST PLUS è Il prodotto di punta per il controllo del colesterolo. Un integratore a base di:
- Riso Rosso Fermentato
- Coenzima Q10
- Berberina
- Carciofo e Acido Folico
La presenza del Coenzima Q10 risulta particolarmente importante poiché questa molecola è fondamentale nella catena di trasporto degli elettroni nei mitocondri, essenziale per la produzione di ATP e per la prevenzione di malattie cardiache.
L'assunzione consigliata è di una compressa al giorno, preferibilmente alla sera con un bicchiere d'acqua. Questo integratore contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue grazie alla Monacolina K, che agisce in modo simile alle statine farmaceutiche ma con un approccio naturale.
Integratori e statine: differenze e cosa scegliere?
Scegliere tra integratori e statine rappresenta un dilemma frequente per chi deve gestire livelli elevati di colesterolo. Esaminiamo le principali differenze per decisioni consapevoli:
- Le statine possono ridurre il colesterolo LDL fino al 44%, mentre negli integratori la riduzione raggiunge il 20-25%.
- Le statine sono farmaci e come tali posso portare controindicazioni
Circa il 10-15% dei pazienti che assumono statine sviluppa intolleranza a questi farmaci. I possibili effetti negativi delle statine sono:
- Disturbi gastrointestinali
- Debolezza e dolori muscolari
- Mal di testa e alterazioni del gusto
- Disturbi cutanei
Gli integratori, invece, presentano generalmente un profilo di sicurezza migliore, soprattutto nel breve termine.
Tabella riassuntiva: Colesterolo Alto: Alimenti da Consumare con Prudenza
| Categoria | Alimenti da Limitare |
|---|---|
| Carne | Manzo, agnello, maiale, pollo (con la pelle) |
| Latticini | Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi |
| Oli | Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto) |
| Snack | Snack salati, prodotti da forno, alimenti fritti (in particolar modo fuori casa) |
| Bevande | Bevande alcoliche |
Articolo a carattere informativo-divulgativo. In nessun caso può sostituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Non intende altresì sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
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