Integratore Mela Annurca: Colesterolo, Benefici e Studi

Una mela al giorno leva il medico di torno: se poi la cultivar del prezioso pomo è la Mela annurca, una Igp campana, gli effetti, soprattutto sul colesterolo, sono scientificamente documentati. La mela annurca campana è in grado di contrastare la perdita dei capelli, grazie ad un alto contenuto di polifenoli, soprattutto di procianidine, la cui presenza in questo frutto è superiore a qualsiasi altra varietà di mela. Non è un caso che i ricercatori italiani abbiano iniziato a studiare la Mela Annurca IGP di origini campane, la "Regina delle Mele", come ingrediente di integratori naturali per il benessere metabolico e capillare.

Cos'è la Mela Annurca?

La Melannurca Campana o mela Annurca è una cultivar pregiata di mela tipica della regione Campania. La mela annurca, una varietà di mele tipica della regione Campania che nel 2006 ha ottenuto l'IGP (Indicazione Geografica Protetta) per via delle sue molteplici benefiche proprietà è definita la “regina delle mele”. Si tratta di un frutto tondeggiante dalle dimensioni ridotte, caratterizzato da una colorazione rossa che si sfuma verso l’arancio nella zona del picciolo e dal profumo intenso e aromatico. È croccante e succoso, dal sapore dolce e lievemente acidulo.

Il vero segreto, però, è invisibile agli occhi. La Mela Annurca ha una concentrazione di polifenoli, in particolare di procianidine, nettamente superiore a quella di altre varietà di mele più comuni. Tra queste, spicca la procianidina B2, una molecola che ha attirato l'attenzione dei ricercatori per i suoi notevoli effetti benefici sulla salute. La sua peculiarità è la maturazione a terra: la mela annurca, infatti, dato che a causa del picciolo corto e debole tende a cadere da sola dagli alberi nel periodo autunnale inoltrato, viene raccolta nella seconda metà del mese di ottobre, quando la sua maturazione è avviata ma non terminata, e viene poi lasciata maturare in appositi “melai”, morbidi letti di materiale vegetale, su cui viene esposta gradualmente al sole perché arrossisca e rigirata frequentemente. Rimane così per circa due mesi e viene poi messa in commercio dalla fine di dicembre in poi.

Proprietà Nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale la mela annurca è ricca di fibre e di vitamine A, del gruppo B, PP, C e Sali minerali (in particolare potassio, ferro, fosforo, manganese), aiuta a regolare le funzioni intestinali, è diuretica e, nonostante il sapore dolce, non ha un elevato contenuto di zuccheri e ha anche un indice glicemico basso, per cui è consigliata anche alle persone diabetiche.

Benefici della Mela Annurca sul Colesterolo

Con l'avanzare dell'età, tenere sotto controllo i livelli di colesterolo diventa una priorità per la salute del cuore e delle arterie. Diversi studi, in particolare quelli condotti dal Dipartimento di Farmacia dell'Università di Napoli Federico II, hanno dato risultati sorprendenti. Consumando regolarmente due mele di questa Igp al giorno si determina una significativa riduzione media dei livelli di colesterolo totale TC (-8.3%) e del colesterolo 'cattivo' LDL (-14.6%). E, cosa molto più importante la Melannurca campana è in grado di incrementare i valori medi di colesterolo 'buono' HDL di ben il 15.2%.

“Dalla ricerca - avverte Ettore Novellino, già preside della Facoltà di farmacia dell’Ateneo Federico II e attuale direttore del dipartimento di Farmacoeconomia e farmaco utilizzazione - emerge che l’assunzione di Melannurca campana Igp, dopo solo otto settimane di somministrazione mirata sull’uomo, è in grado di ripristinare il corretto profilo colesterolemico plasmatico in maniera più efficace rispetto a tutte le altre cultivar di mele presenti sul mercato. I risultati di tale studio indicano che la Melannurca Campana Igp, oltre al valore nutrizionale, possiede anche proprietà antiossidanti tali da farne un alimento funzionale, in grado di contribuire ad una buona capacità di prevenzione del rischio cardiovascolare.

Ecco una tabella riassuntiva degli effetti della Mela Annurca sui livelli di colesterolo:

Tipo di Colesterolo Variazione Media
Colesterolo Totale (TC) -8.3%
Colesterolo LDL ("cattivo") -14.6%
Colesterolo HDL ("buono") +15.2%

Meccanismi d'azione

Le procianidine in forma di esamero contribuiscono a formare delle strutture micellari in grado di inglobare, a livello intestinale, il colesterolo derivante dall’alimentazione, impedendone l’assorbimento e favorendone la precipitazione e l’eliminazione attraverso le feci. Le procianidine B2, una volta arrivate nel fegato, inibiscono la sintesi del colesterolo, agendo sull’enzima squalene monossigenasi, tappa fondamentale nella biosintesi del colesterolo endogeno.

Studi Clinici

Prima di diventare la componente principale dell'integratore Annurkolest, questo particolare tipo di mela è stata oggetto di uno studio monocentrico svolto dal Dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II di Napoli. Durante l'esperimento sono state scelte 250 persone sane, ovvero che non presentavano patologie legate all'ipercolesteromia, cioè ad una presenza eccessiva di colesterolo nel sangue. Alla fine del test è stato possibile osservare i risultati che dimostrano come, nel periodo di assunzione di AnnurComplex, i soggetti abbiano subito una riduzione dei livelli di colesterolo comparabili a quelli dati dal consumo di statine.

Incoraggiati da tali risultati, abbiamo progettato uno studio clinico monocentrico, randomizzato, contro placebo, condotto su 250 volontari sani con alopecia moderata, della durata di 16 settimane: 1 settimana di placebo, 8 settimane di intervento, 1 settimana di follow-up. Un successivo trial su una popolazione di soggetti moderatamente ipercolesterolemici (214-254 mg/dl), tra i 18 e gli 83 anni, ha mostrato che dopo 60 giorni di assunzione, il colesterolo totale era diminuito in media del 25% e le LDL del 37%. Quelle ad alta densità o HDL erano incrementate del 45%, con esiti migliori di quelli delle statine, specie riguardo al colesterolo buono HDL.

Benefici per la Ricrescita dei Capelli

È stata in parte dovuta al caso la scoperta di un’altra proprietà di interesse della mela Annurca: la sua capacità di influire beneficamente sulla ricrescita e il rinfoltimento dei capelli. Un maggiore infoltimento e una più frequente necessità di taglio era stata registrata da quasi tutti i partecipanti alle sperimentazioni della Federico II, che con grande sorpresa osservavano come la loro chioma assumesse progressivamente spessore e vigore, migliorando nell’aspetto.

L’estratto di Annurca si è dimostrato in grado, dopo 60 giorni, di favorire un aumento di circa il doppio del numero dei capelli per cm2 di cute e di incrementare di circa un terzo sia il peso dei capelli che il loro contenuto di cheratina. «Una porzione dell’estratto e più in particolare proprio uno dei componenti già utilizzati in chiave anti-colesterolo - ha detto Novellino - ha mostrato la capacità di incrementare la fase anagen, cioè di crescita del bulbo pilifero, inibendo la fase catagen responsabile della caduta. Ora l’intenzione è mettere a punto un nutraceutico adatto sia a chi soffra di alopecia, sia a chi ne sia interessato perché sottoposto a chemioterapie anti-tumorali, in genere fortemente alopecizzanti.

Come Integrare la Mela Annurca nella Dieta

Frutto fresco

Mangiare una o due Mele Annurche al giorno è un'ottima abitudine per un'azione di benessere generale e di prevenzione. È un modo delizioso per fare scorta di fibre, vitamine e, naturalmente, polifenoli.

Estratto secco (integratore)

Per ottenere un'azione d'urto, mirata a ridurre il colesterolo o a contrastare una caduta di capelli evidente, gli studi scientifici hanno utilizzato estratti secchi titolati. La scelta dipende dal tuo obiettivo. Gli studi di Novellino e Tenore sono ora concentrati sulla possibilità di trasformare queste proprietà della Melannurca in veri e priori integratori nutraceutici.

Per ovviare al’inconveniente, ma ottenere lo stesso una riduzione significativa dei livelli di colesterolo, si è deciso di estrarre il fitocomplesso procianidinico della Melannurca Campana IGP, e utilizzarlo direttamente, realizzando un nutraceutico. Le sue capsule, opportunamente dosate, contengono ciascuna una quantità di estratto equivalente a quello presente in tre mele.

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