Installazione Holter Cardiaco: Procedura, Istruzioni e Utilità

L’Holter cardiaco è un esame diagnostico progettato principalmente per individuare tutte quelle alterazioni del ritmo cardiaco a comparsa sporadica e discontinua. È effettuato utilizzando un elettrocardiografo portatile a batteria con il quale si monitora la funzione cardiaca, il ritmo e l’attività elettrica del cuore nell’arco di un certo periodo di tempo, solitamente 24-48 ore.

All’occorrenza, l’indagine permette anche di valutare l’efficacia di un trattamento farmacologico, intrapreso per un certo disturbo cardiaco, o il funzionamento di dispositivi (pacemaker, defibrillatore, cardioverter, ecc.) precedentemente impiantati nel cuore del paziente. L'Holter cardiaco rappresenta quindi uno strumento diagnostico ideale per le aritmie cardiache come la tachicardia sinusale, la bradicardia sinusale, la fibrillazione atriale, il flutter atriale, extrasistoli e vari disturbi di conduzione dell’impulso elettrico.

Cos'è l'Holter Cardiaco?

L’holter cardiaco è una tipologia di elettrocardiogramma dinamico che permette di monitorare l’attività elettrica del cuore per un arco di tempo che solitamente si attesta sulle 24/48 ore. Questo esame prende il nome dal fisico statunitense Norman J. Holter, che nel 1961 progettò il monitor Holter.

L’esame dell'holter cardiaco è conosciuto anche col nome di ECG holter oppure di elettrocardiogramma dinamico secondo holter: si tratta di un metodo non invasivo e indolore che è fondamentale sia per individuare eventuali aritmie cardiache discontinue sia per valutare l’efficienza e gli effetti di un determinato trattamento farmacologico oppure di un dispositivo come un pacemaker o un cardioverter.

In alcuni casi l’holter si può portare addirittura per una settimana se il cardiologo lo ritiene necessario.

Come Funziona l'Holter Cardiaco

L’installazione dell’Holter cardiaco è una procedura semplice, veloce e indolore. In vari punti del torace del paziente vengono applicati una serie di elettrodi, per lo più fra tre e otto, i quali sono connessi tramite dei cavi all’elettrocardiografo portatile. Una volta applicati gli elettrodi, l’Holter cardiaco può essere agganciato alla cintura o appeso al collo con una comoda custodia.

Questo primo step consiste nella fase di registrazione del ritmo cardiaco e dell’attività elettrica del cuore, seguita subito dopo dalla fase di traduzione grafica di quanto registrato precedentemente. Ad esame terminato, il medico provvederà a stilare una diagnosi sulla base del cosiddetto tracciato elettrocardiografico.

È molto importante che il segnale trasmesso dagli elettrodi sia di elevata qualità per poter effettuare una corretta lettura dei dati.

Preparazione all'Installazione

Prima di tutto, dato che gli elettrodi devono restare costantemente aderenti e in posizione, è opportuno che prima della loro applicazione la pelle sia pulita, priva di creme o altri prodotti idratanti e depilata. Poiché la qualità della rilevazione è connessa alla corretta e stabile collocazione degli elettrodi adesivi, è importante una depilazione del torace per i soggetti di sesso maschile.

Per un contatto ottimale si consiglia di effettuare un’accurata pulizia della cute con un panno/garza in corrispondenza dei punti di applicazione degli elettrodi, “sgrassando” l’epidermide con un solvente. In caso di peluria, effettuare una rasatura/depilazione nelle aree sottostanti gli elettrodi.

E’ opportuno, anche se non indispensabile, presentarsi con abiti sportivi al fine di facilitare e velocizzare il posizionamento del dispositivo. Durante le ore in cui si porta l’holter cardiaco, come vestirsi? Beh, di certo portare abiti più larghi rispetto al solito può essere d’aiuto sia per evitare di compromettere il corretto funzionamento del dispositivo sia per una vostra personale comodità. È opportuno evitare indumenti non aderenti, in particolare durante la notte.

Installazione dell'Holter

L’installazione dell’elettrocardiografo portatile (holter) è una procedura veloce e indolore, che prevede l’applicazione sul torace di alcune placche metalliche, chiamate elettrodi. La registrazione dell’elettrocardiogramma per un periodo di tempo prolungato si ottiene mediante l’applicazione di 4 elettrodi adesivi sul torace (10 elettrodi adesivi nel caso dell’Holter a 12 derivazioni).

Gli elettrodi sono collegati ad un piccolo registratore digitale delle dimensioni di un piccolo cellulare. Allo scadere delle 24 ore il Paziente, opportunamente istruito dal personale al momento dell’installazione, potrà procedere alla rimozione del dispositivo.

Nota importante: gli elettrodi utilizzati per la registrazione del ritmo e dell’attività elettrica del cuore non emettono elettricità, pertanto il paziente non corre alcun rischio di ricevere scariche elettriche.

Il device funziona con una batteria in genere ALCALINA AA 1,5V. Qualora la batteria fosse scarica o non completamente carica, il device non consente l’avvio del monitoraggio (il display non può essere acceso). E’ consigliabile fornire al paziente 1 batteria di scorta ed istruirlo sulla eventuale sostituzione. In condizioni di batteria scarica infatti, il device permette di sospendere temporaneamente il monitoraggio, togliere la batteria, sostituirla ed automaticamente, riprendere la registrazione.

Durante il Monitoraggio

Durante le successive 24-48 ore, il paziente svolge le proprie attività quotidiane (mangiare, dormire, lavorare, correre ecc.) annotandole su di una sorta di diario. Sempre sul diario il paziente annota anche la comparsa di eventuali sintomi, quali palpitazioni, dolori al torace, dispnea o vertigini, così che ciascun evento registrato possa essere messo in relazione con le attività quotidiane. Durante lo svolgimento dell’esame il Paziente sarà invitato a riempire un apposito diario clinico dove sarà sua cura annotare i sintomi avvertiti e l’orario di comparsa di questi ultimi.

Al paziente verrà consegnato un diario per annotare tutti i momenti della giornata e le attività che hanno indotto eventuali episodi di palpitazione, dolore al torace, dispnea e/o vertigine, ecc.) e verrà raccomandato di evitare la rimozione accidentale degli elettrodi o dell’apparecchio portatile.

Per assicurare il buon risultato di un Holter cardiaco, gli elettrodi non devono essere staccati: quindi attenzione a non toccarli, urtarli o spostarli per errore. Anche se è opportuno impegnarsi per evitare questa eventualità, non si tratta di qualcosa di allarmante. Non è detto infatti che la qualità della registrazione ne risulti per forza alterata. Non è detto: tutto dipende dal responso del Cardiologo di riferimento.

Ciò significa che dovranno essere effettuate attività compatibili al fatto di indossare per i giorni stabiliti l’apparecchiatura e che non ci si potrà lavare. Il paziente dovrà dedicarsi alle normali attività quotidiane svolte di abitudine (allo scopo di non falsare il risultato dell’esame) e come misura precauzionale non avvicinarsi a metal detector, forni a microonde, coperte elettriche, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, telefoni celluari e computer. La misura è precauzionale in quanto non vi è evidenza scientifica che tali dispositivi possono interferire con l’attività dell’holter installato.

La prima tentazione del Paziente è in genere quella di praticare attività differenti dal solito: è comprensibile, in quanto ci si sente “sotto esame” e quindi più cauti. Cambiare attività quotidiane rispetto a quelle solite potrebbe infatti impedire di individuare alcune specifiche cause all’origine di determinati sintomi e generare quindi risultati “falsati”.

Durante le misurazioni va consigliato al paziente di stendere il braccio non appena avverte che il manicotto si sta gonfiando, ciò renderà le misurazioni più attendibili.

Rimozione e Lettura dei Dati

Terminato il periodo di 24/48 si può finalmente tornare nella struttura sanitaria dove il cardiologo effettuerà l’analisi del segnale registrato: ciò avviene tramite un software di analisi che è capace di riscontrare rapidamente le eventuali aritmie cardiache. Prima però un assistente provvederà alla rimozione dell’holter cardiaco che è rapida e indolore così come l’installazione. I dati estrapolati dal software provengono naturalmente dall’elettrocardiografo che si è portato addosso e passeranno pochi giorni prima di ottenere il riscontro definitivo del cardiologo.

Quando il periodo di registrazione sarà terminato, i risultati verranno analizzati ed interpretati dal Cardiologo, in genere nel giro di pochi giorni. Una volta stilata la diagnosi, il medico Cardiologo potrà stabilire la terapia più idonea al caso. Per migliorare l’accuratezza del referto, sarebbe importante, che il Paziente si annotasse, se particolari dolori o anomalie, scaturiscono da avvenimenti rilevanti.

Infatti, se nelle 24-48 ore della procedura diagnostica, il cuore del paziente non manifesta le alterazioni sospettate in base all'esame obiettivo e all'anamnesi, il tracciato elettrocardiografico risulta privo di anomalie significative. Nel caso in cui, durante la procedura diagnostica, il cuore del Paziente non presenti alterazioni evidenziate in base all’esame obiettivo e all’anamnesi, il tracciato elettrocardiografico risulterà privo di anomalie.

In base al tipo di disturbo individuato con l'Holter cardiaco, il cardiologo stabilisce qual è il passo successivo: se ricorrere ad altri esami diagnostici o se iniziare un determinato trattamento. In modo simile, nella valutazione di un trattamento farmacologico per un disturbo cardiaco, l'Holter cardiaco evidenzia se il farmaco in uso è efficace o richiede una modifica nelle dosi.

Quando Fare un Holter Cardiaco

Vediamo infine quando e perché applicare l’holter cardiaco, i motivi possono essere molteplici e dipendono la maggior parte delle volte dai sintomi che si avvertono.

L’esame è importante per poter individuare diverse patologie cardiache, ma anche come forma di prevenzione o monitoraggio:

  • Rilevare aritmie che possono indicare una frequenza cardiaca sia inferiore sia superiore alla media
  • Rilevare alterazioni discontinue o sporadiche
  • Rilevare eventuali cardiopatie ischemiche
  • Approfondire eventuali dolori al torace o vertigini
  • Approfondire eventuali crisi da cardiopalmo, sincopi e dispnea
  • Controllare il funzionamento di pacemaker, cardioverter o defibrillatore
  • Valutare il rischio aritmico in soggetti con cardiopatia nota o in fase post-infartuale
  • Valutare l’efficacia di determinati farmaci antiaritmici

Precauzioni Durante l'Esame Holter

Lo specialista quindi consiglierà, al momento dell’installazione dell’holter cardiaco, cosa non fare: per esempio evitare di danneggiare il dispositivo con movimenti bruschi, non rimuovere o spostare per alcun motivo le placche metalliche, non applicare creme o lozioni sul torace e stare il più possibile a debita distanza da tutti quei campi magnetici e marchingegni elettronici come cellulari, spazzolini, microonde e computer.

Se portate l’holter cardiaco, altra cosa da non fare è ovviamente lavarsi e fare la doccia poiché l’acqua potrebbe recare un danno irreparabile all’apparecchio.

Non vi sono controindicazioni se non per i pazienti che presentano pelle delicata e irritabile un leggero fastidio nei punti dove vengono fissati gli elettrodi e un leggero gonfiore successivo alla loro rimozione che sparisce nel giro di poche ore.

Installazione Holter: Istruzioni Importanti

Durante la procedura, evitare tutte quelle attività che potrebbero danneggiare l'elettrocardiografo o indurre il distacco degli elettrodi. Evitare contatti ravvicinati con oggetti che emettono campi magnetici o elettrici.

Ecco alcune istruzioni da seguire durante l'esame:

  1. Evitare la rimozione accidentale o volontaria dell'elettrocardiografo portatile durante tutta la durata dell'esame.
  2. Tenere un diario, in cui riportare i momenti della giornata e le attività che hanno indotto eventuali episodi di palpitazione, dolore al torace, dispnea e/o vertigine.
  3. Condurre una vita normale, dedicandosi senza pensieri alle normali attività di tutti i giorni.
  4. Mantenersi distanti da metal detector, forni a microonde, coperte elettriche, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, telefoni cellulari, computer ecc, per tutta la durata dell'esame.
  5. Evitare di bagnare l'elettrocardiografo e/o gli elettrodi.

Efficacia e Sicurezza dell'Holter Cardiaco

L’Holter cardiaco è un esame non invasivo, senza rischi e indolore. Permette di registrare anomalie cardiache e aritmie intermittenti che un elettrocardiogramma classico potrebbe non rilevare per via della sua breve durata.

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