Indice Glicemico e Benefici dei Mirtilli Neri

I mirtilli neri, noti anche come Vaccinium myrtillus, sono frutti piccoli e tondi che provengono da un arbusto sempreverde. Queste bacche sono famose per le loro numerose proprietà salutari e per il loro sapore dolce e leggermente aspro. Appartenente alla famiglia delle Ericaceae e al genere Vaccinium, cresce spontaneamente nelle aree montane e boschive dell’Europa e del Nord America.

I mirtilli neri sono una tipologia di frutti di bosco originari delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale, in particolare dell'Europa e dell'Asia. Crescono spontaneamente nelle foreste di conifere e nelle brughiere, adattandosi bene ai climi più rigidi e ostili.

I mirtilli sono piccoli frutti appartenenti alla famiglia delle Ericaceae, noti scientificamente come Vaccinium. Questi frutti crescono su arbusti perenni e sono caratterizzati da una forma sferica o ovale, di solito di colore blu scuro o viola. Non dimentichiamo, inoltre, il mirtillo nero, noto anche come "blackberry" in inglese. Si tratta di una bacca succulenta che cresce su arbusti del genere Rubus, appartenenti alla famiglia delle Rosaceae.

Valori Nutrizionali dei Mirtilli Neri

Per quanto riguarda il resto dei valori nutrizionali dei mirtilli neri possiamo dire che si tratta di un alimento ricco anche di calcio, ferro e fosforo. Non mancano poi le vitamine del gruppo B, la vitamina A e la vitamina C. Nell’insieme possiamo dire che questi frutti sono una grande risorsa per il nostro corpo, insieme con il potassio nei mirtilli.

Dal punto di vista nutrizionale, i mirtilli neri hanno un'ottima distribuzione di macronutrienti: 78% carboidrati, 15% proteine e 7% lipidi. Per quanto riguarda le vitamine e i minerali, i mirtilli neri sono una fonte di vitamina A, C e del complesso B, nonché di sali minerali come il calcio, il fosforo, il ferro, il sodio e il potassio.

Dal punto di vista nutrizionale, i mirtilli sono una buona fonte di vitamina C, vitamina K e manganese. Contengono anche fibre alimentari, che favoriscono la salute digestiva.

Potassio nei Mirtilli

Consultando i valori nutrizionali nel dettaglio è possibile notare che ogni 100 grammi di mirtilli si hanno 160 mg di potassio. Il potassio nei mirtilli ci aiuta ad assumere un elemento importante per il nostro organismo.

Indice Glicemico dei Mirtilli

Grazie alla loro composizione dei carboidrati, l’indice glicemico dei mirtilli è basso: infatti, si parla di solo 25, dato che fa capire che si tratta di un alimento ideale anche per lo zucchero nel sangue. Pensa che questi piccoli frutti possono anche prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2. Quindi, i mirtilli non sono ottimi solo per il potassio!

La frutta a basso IG è quella che spesso viene “consigliata”, infatti, essendo meno zuccherina, il consumo provoca solo un piccolo aumento della glicemia.

Frutta e Diabete

È da tanto tempo che si legge e si sente dire che certa frutta sarebbe da evitare o addirittura vietata quando si convive con un diabete di tipo 1. Falso! Ecco la spiegazione: alcuni frutti hanno un contenuto di zuccheri più elevato e un indice glicemico più alto rispetto ad altri.

Se sei una persona con il diabete e vuoi mangiare frutta senza provocare un eccessivo aumento della glicemia, è il caso che tu faccia attenzione anche al contenuto di fibre. In effetti, è noto che le fibre alimentari migliorano il controllo della glicemia.

Il consumo di frutta nelle persone con il diabete è consigliato in ragione di tre porzioni al giorno. Per controllare nel migliore dei modi la glicemia e le dosi di insulina (indipendentemente dall’uso di un microinfusore, di una penna, ecc.), una buona abitudine è quella di distribuire il consumo delle porzioni di frutta nell’arco della giornata - ad esempio a colazione, a pranzo, come merenda, ecc.

Secondo una nuova ricerca britannica, la presenza di mirtilli ai pasti potrebbe ridurre i livelli di zuccheri nel sangue e di insulina anche dopo un menu abbondante. E che mostrano un effetto benefico sul controllo degli zuccheri nel sangue a prescindere dall’indice glicemico dei diversi frutti.

I risultati hanno mostrato che nel “gruppo dei mirtilli” si è verificata una riduzione dei livelli sia della glicemia che dell’insulinemia, un abbassamento del colesterolo totale e un miglioramento del cosiddetto colesterolo buono (hdl) nelle 24 ore successive al pasto.

Per le persone con DT1 (e DT2), è generalmente consigliabile mangiare frutta cruda piuttosto che trasformata. Il motivo è semplice: puree, composte, marmellate, succhi, sciroppi, sorbetti, ecc.

Benefici dei Mirtilli Neri per la Salute

Andando a vedere nel dettaglio i benefici dei mirtilli, possiamo dire che hanno proprietà antinfiammatorie e, quindi, sono anche utili per prevenire patologie croniche. Per esempio, con il loro potassio e tutte le proprietà nutrizionali i mirtilli sono ideali anche per le malattie cardiovascolari. Sono suggeriti anche per regolare l’intestino e sono ricchi di flavonoidi che hanno un effetto positivo sulla circolazione sanguigna.

Il mirtillo nero è noto per il suo elevato contenuto di flavonoidi, in particolare antociani, che gli conferiscono il tipico colore scuro e molte delle sue proprietà salutari. Gli antociani presenti nel mirtillo nero aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni provocati dai radicali liberi. Il mirtillo nero è indicato per migliorare la funzionalità del microcircolo.

  • Potenza antiossidante: i mirtilli sono ricchi di antiossidanti, in particolare di antocianine, che aiutano a combattere lo stress ossidativo nel corpo.
  • Supporto alla salute del cuore: gli antiossidanti presenti nei mirtilli possono contribuire a migliorare la salute cardiovascolare, riducendo il colesterolo LDL (cosiddetto "cattivo") e aumentando il colesterolo HDL ("buono").
  • Benefici per la salute cerebrale: alcune ricerche suggeriscono che i mirtilli possano avere effetti positivi sul cervello e sulla funzione cognitiva.
  • Salute della mente: altri studi stanno esaminando i possibili effetti positivi dei mirtilli neri sulle capacità cognitive, in particolare sulla memoria.

Come Integrare i Mirtilli Neri nella Dieta

I mirtilli sono un'aggiunta deliziosa e versatile in cucina, offrendo un equilibrio unico di dolcezza e acidità che si presta bene a una varietà di piatti. Si possono utilizzare per preparare muffin, torte, crostate e crumble, aggiungendo un tocco fruttato e fresco. Possono essere incorporati infatti nelle insalate, aggiungendo colore e sapore, oppure utilizzati per preparare salse da servire con carne o formaggi.

Per godere di tutti i benefici dei mirtilli neri, è possibile acquistarli online. Aggiungi a piacere un cucchiaino di semi di lino e mescola. Metti i mirtilli neri disidratati a bagno in acqua calda per circa 10 minuti, in modo che si ammorbidiscano leggermente.

È possibile mangiare i mirtilli anche a sera. Anzi, sembra proprio che il consumo dei mirtilli sia raccomandato la sera, poiché possono aiutare a smorzare il senso di fame durante la nottata.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

In generale, questo alimento può essere consumato da chiunque per apportare anche il giusto quantitativo di potassio con i mirtilli. Vi sono però delle controindicazioni del mirtillo per quei soggetti che stanno assumendo dei farmaci come anticoagulanti. Proprio per questo, se si segue una terapia è meglio parlare con il proprio dottore.

È meglio non mangiare questa frutta oppure utilizzarla per la preparazione degli estratti se si hanno dei dubbi circa i farmaci che si assumono. In tal caso è meglio rinunciare al potassio dei mirtilli e chiarire ogni dubbio con il proprio medico.

Nonostante i numerosi benefici per la salute, è importante notare che i mirtilli neri contengono ossalati, molecole che possono favorire la formazione di calcoli. Inoltre, possono interagire con alcuni farmaci antidiabetici, potenziandone l'effetto.

Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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