Indice Glicemico del Kiwi: Proprietà, Benefici e Consigli per il Consumo

Il kiwi è un frutto esotico prodotto dalla Actinidia deliciosa, una specie originaria della Cina importata in Nuova Zelanda agli inizi del Novecento e da lì nel resto del mondo. Anche se il kiwi è originario della Cina, da cui è stato poi esportato in Nuova Zelanda, ad oggi il maggior produttore mondiale di questi frutti dalla caratteristica polpa verde è l’Italia. Sono svariate le varietà di kiwi esistenti, diverse nel colore e nell’aspetto. Il kiwi è uno dei frutti più commercializzati sul mercato internazionale, ha un notevole valore nutritivo e curativo con molti benefici per la salute.

Che cos'è il Kiwi e perché fa bene?

Il kiwi è un frutto particolarmente ricco di nutrienti e dalle importanti proprietà benefiche per la salute. Tra le proprietà del kiwi più degne di nota vi è sicuramente l’elevato contenuto di antiossidanti: polifenoli e carotenoidi, che combattono i radicali liberi nel corpo riducendo il rischio di danni cellulari e infiammazione, e vitamina C. Tra i carotenoidi merita una menzione la luteina, che influisce positivamente sulla salute della vista. Quanto alla vitamina C, è interessante notare come sia contenuta nel kiwi in quantità superiore persino al limone. Basti pensare che 100 grammi di kiwi ne contengono 85 milligrammi.

I kiwi sono composti per la maggior parte di acqua e in questo caso, circa l’83%. La polpa del kiwi contiene circa il 3% di fibre, che apportano una serie di benefici tra cui il miglioramento del transito intestinale. Inoltre è un’ottima fonte di vitamina C, basti pensare che 2 frutti riescono a coprire il 150% della dose giornaliera raccomandata. Tra le vitamine contenute nei kiwi ricordiamo anche la vitamina K, la vitamina E e la vitamina B9. All’interno del kiwi è contenuta una varietà di minerali molto importanti.

Grazie ai valori nutrizionali che lo caratterizzano, il kiwi può vantare numerose proprietà che sono benefiche per la salute del nostro organismo e per la bellezza del corpo e dei capelli. Il kiwi contiene un’elevata quantità di actinidina, composto vegetale in grado di migliorare la capacità dell’intestino di digerire le proteine. Inoltre, il kiwi aiuta a mantenere il cuore in buona salute ponendosi tra i rimedi naturali per abbassare la pressione arteriosa e il troppo colesterolo.

Infine, il kiwi è in grado di apportare benefici alla bellezza della pelle e dei capelli: aiuta a combattere i danni provocati dall’eccessiva esposizione al sole e agli agenti inquinanti e stimola la produzione di cheratina rendendo i capelli più forti e lucenti. Sono ideali per gli sportivi per il loro alto contenuto di potassio, vitamina C, antiossidanti, prima e dopo un allenamento. Sono utili per dimagrire, infatti, cento grammi di kiwi contengono appena 44 calorie, il che li rende perfetti spezza fame.

Benefici metabolici del kiwi

Per esplorare gli effetti del kiwi, dal punto di vista metabolico, è necessario in primis focalizzarci sulle condizioni critiche metaboliche più comuni nella popolazione. Infatti, questi disordini possono riguardare, per esempio, le “dislipidemie” ossia un aumento del colesterolo totale nel sangue, del colesterolo “cattivo” (LDL-C), dei trigliceridi e la riduzione del colesterolo “buono” (HDL-C).

Relativamente all’effetto sul profilo lipidico, sono stati osservati gli effetti di due kiwi al giorno in uomini e donne adulti con alterati livelli di lipidi nel sangue. Dopo 8 settimane, la concentrazione di colesterolo buono era significativamente aumentata, inoltre è stato riscontrato un miglioramento dei valori di colesterolo cattivo e totale. I benefici metabolici del kiwi, inoltre, si ripercuotono a livello cardiovascolare. Infatti, l’assunzione di tre kiwi al giorno per 3 settimane provoca effetti antipertensivi e antitrombotici.

Oltre al profilo glicemico ottimale, la presenza di antiossidanti come Vitamina C, Vitamina E e polifenoli, la quantità bilanciata di minerali (come sodio e potassio) e altri componenti bioattivi nel kiwi potrebbe spiegare i benefici effetti fisiologici. L’assunzione abituale di alti livelli di frutta e verdura è stata spesso attribuita a effetti benefici che riducono il rischio di malattie croniche, comprese le malattie cardiovascolari.

Indice Glicemico del Kiwi

Il basso indice glicemico del kiwi fa sì che anche le persone affette da diabete possano mangiare questo frutto. Il consumo di kiwi infatti tende a causare un aumento moderato e graduale dei livelli di zucchero nel sangue, scongiurando il rischio di pericolosi picchi glicemici. Il kiwi è generalmente una scelta salutare per coloro che hanno il colesterolo alto. Le fibre presenti al suo interno possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

Kiwi (IG 48-51).

L'indice glicemico (IG) rappresenta la capacità dei carboidrati contenuti negli alimenti di innalzare la glicemia (valore che indica la quantità di glucosio presente nel sangue). L’ indice glicemico della frutta può essere più alto o più basso a seconda del contenuto di zuccheri semplici. Gli zuccheri della frutta sono costituiti da glucosio, fruttosio e saccarosio (1 molecola di glucosio legata ad 1 di fruttosio). L’IG della frutta può variare molto, dato che dipende dal grado di maturazione e conservazione: più un frutto è acerbo e più ha acidi organici e meno zuccheri semplici.

Tabella degli Indici Glicemici di alcuni alimenti:

Alimento Indice Glicemico (IG)
Pane di segale integrale ~45
Crackers integrali senza zuccheri aggiunti ~55
Orzo perlato ~25
Orzo integrale ~30
Pasta integrale al dente ~40
Quinoa ~35
Farro intero ~40
Grano saraceno ~40
Amaranto ~35
Pasta di grano duro cotta al dente ~50
Teff ~35
Avena integrale ~40
Riso parboiled 38-53
Riso integrale parboiled ~50
Fagioli neri, rossi, cannellini ~30
Lenticchie 30-35
Ceci bolliti ~30
Lupini ~15-20
Edamame ~15-20
Piselli freschi o lessati ~39-50
Patate dolci cotte al forno 50-55
Mele ~39
Pere ~38
Fragole, lamponi, mirtilli, more 25-40
Arance ~48
Prugne fresche o secche 34-39
Pompelmo ~25
Pesche fresche 28-42
Albicocche fresche o secche 32-46
Kiwi 48-51
Melograno fresco o succo naturale senza zuccheri aggiunti 35-40
Latte di cocco senza zuccheri aggiunti ~40
Yogurt naturale senza zuccheri aggiunti, greco o scremato 35-40

Quando e Come Consumare il Kiwi

Una porzione giornaliera tipica di kiwi è di circa 100-200 grammi, corrispondente a uno o due frutti. Tuttavia, come con qualsiasi alimento, è importante prestare attenzione alle proprie esigenze individuali. Alcune persone infatti potrebbero avere una maggiore sensibilità alla fibra o agli acidi presenti nel kiwi, per cui potrebbero dover limitare il consumo a un kiwi al giorno.

La stagione in cui in Italia si consuma generalmente il kiwi è quella autunnale-invernale, fino alla primavera: da novembre fino a maggio. Se si vuole massimizzare l’azione lassativa del kiwi e i suoi altri benefici, il momento migliore per mangiarlo durante la giornata è a digiuno.

Il kiwi, tuttavia, è un frutto versatile che può essere consumato in molteplici soluzioni e in diversi momenti della giornata: da solo, in aggiunta a insalate o utilizzato come base per dessert e frullati. Includere il kiwi nella colazione è un ottimo modo per iniziare la giornata. Lo si può tagliare a metà e gustare con un cucchiaino oppure, per esempio, abbinare a yogurt e cereali.

Controindicazioni del Kiwi

Il kiwi non ha grosse controindicazioni, tuttavia ci sono alcuni casi di allergia o effetti indesiderati come l’irritazione della bocca o l’insorgenza di episodi di diarrea. Sfortunatamente il kiwi è uno dei frutti che scatenano più allergie.

Va tenuto presente che l’allergia al kiwi è tra le più comuni tra la popolazione e può causare sintomi come prurito, gonfiore o irritazione della bocca, della gola e delle labbra, mal di stomaco e diarrea, e, più raramente, reazioni più gravi che richiedono intervento medico immediato. Tra le altre controindicazioni al consumo di kiwi vi è la presenza di ossalati all’interno del frutto: queste sostanze possono contribuire alla formazione di calcoli renali o biliari in alcune persone suscettibili.

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