Indice glicemico dei finocchi: un toccasana per la salute

Il finocchio è un ortaggio ricco di sali minerali e vitamine, protagonista di molti piatti di stagione. Questa verdura è particolarmente amata nell’area mediterranea proprio per le sue virtù sgonfianti e digestive. Il suo nome scientifico è Foeniculum vulgare e fa parte della famiglia delle Ombrellifere.

Proprietà nutrizionali dei finocchi

I finocchi sono composti prevalentemente di acqua, il che spiega il loro basso contenuto calorico, pari a 9 Kcal per 100 gr. Ottima è anche la quantità di minerali come calcio, potassio e fosforo, vitamine A, B e C, e fibre.

Vediamo nel dettaglio i valori nutrizionali del finocchio per 100 gr di questo ortaggio:

  • Acqua: 93,2 gr
  • Proteine: 1,2 gr
  • Carboidrati: 1 gr
  • Fibre totali: 2,2 gr
  • Ferro: 0,4 mg
  • Sodio: 4 mg
  • Fosforo: 39 mg
  • Calcio: 45 mg
Nutriente Valore per 100g
Acqua 93,2 gr
Proteine 1,2 gr
Carboidrati 1 gr
Fibre 2,2 gr
Calcio 45 mg
Fosforo 39 mg
Sodio 4 mg
Ferro 0,4 mg

Benefici del finocchio per la salute

I finocchi sono rinomati amici dell’apparato digestivo, di cui favoriscono la funzionalità soprattutto se assunti a fine pasto. Hanno un elevato potere saziante, sono sgonfianti e proteggono il fegato grazie al loro potere depurativo. Inoltre, possiedono notevoli proprietà diuretiche e aiutano a ridurre la pressione arteriosa. Il finocchio è un toccasana in caso di tosse, ansia, meteorismo, flatulenza, intestino irritabile e favorisce la perdita di peso.

Indice glicemico basso del finocchio

Il finocchio ha un basso indice glicemico, pari a 15. Ciò è dovuto alla sua composizione: contiene solo l’1% di zuccheri a fronte dell’1,2% di proteine e del 2,2% di fibre. Mangiare finocchio aiuta a ridurre l’indice glicemico degli alimenti più ricchi di zuccheri assunti nello stesso pasto.

Cos’è l’indice glicemico di un alimento? L’indice glicemico (IG) è un valore che esprime la rapidità con cui gli alimenti contenenti carboidrati fanno aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia). I carboidrati per essere assorbiti e passare nella circolazione sanguigna devono essere trasformati in glucosio dagli enzimi digestivi.

Nella classificazione degli alimenti, l’indice glicemico viene misurato attraverso una scala di valori che va da 0 a 100. Si definiscono quindi cibi a basso indice glicemico quelli con un valore uguale o inferiore a 55, a IG medio se il valore oscilla tra i 56 e i 69 e IG alto se supera i 70.

Finocchio e diabete

Come sostiene il sito www.abcsalute.it per prevenire il diabete è importante scegliere con cura l’alimentazione. Il finocchio, quindi, se ben mangiato riesce a tenere sotto controllo la glicemia.

Il 90% dei diabetici è affetto da diabete tipo 2. Per loro è fondamentale, insieme ai farmaci, una dietoterapia. Lo afferma la Fondazione Veronesi che nel suo sito dice: «la maggior parte di quelli con diabete di tipo 2 una alimentazione ben bilanciata, con l’apporto di tutti i nutrienti, è terapeutica e contribuisce a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue».

Come consumare il finocchio

I finocchi possono essere consumati freschissimi da ottobre ad aprile-maggio. Esistono diverse varietà, tra cui il finocchio selvatico, detto anche finocchietto, o finocchio amaro. Il finocchio fresco viene utilizzato in cucina nelle insalate ma anche gratinato, al forno e per arricchire ricette di carne, ma anche per preparare zuppe. In erboristeria viene usato per la preparazione di tisane digestive per aiutare stomaco e intestino contro cattiva digestione, gonfiori addominali, colite ma anche come coadiuvante per le infiammazioni delle vie aeree.

Precauzioni

Esistono anche alcuni effetti negativi che il finocchio può generare in alcuni soggetti. Sconsigliato nei primi anni di vita, non deve essere consumato in caso di assunzione di antibiotici perché può interferire con la ciprofloxacina e ridurne l’efficacia. Inoltre, l’estragolo che è contenuto nell’ortaggio non va assunto in quantità eccessive perché diventa cancerogeno.

I semi di finocchio possono risultare potenzialmente pericolosi per la salute perché contengono estragolo. Per l’Istituto Nazionale Ricerca Assunzione Nutrienti l’estragolo è cancerogena. Assumere tisane al finocchio che contengono alti livelli di estragolo sarebbe da evitare.

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