Lo zucchero di cocco è un dolcificante integrale molto particolare poiché apporta numerosi benefici all’organismo per migliorarne la salute e presenta un bassissimo indice glicemico corrispondente a 35 (sotto i 55 è considerato esiguo). Il tradizionale zucchero bianco, invece, ne ha circa 75, ed inoltre apporta un maggior numero di calorie e non presenta i notevoli nutrienti contenenti invece nello zucchero di cocco. Superiore anche allo zucchero di canna poiché non viene per nulla lavorato e quindi conserva tutti i suoi principi attivi.
Cos'è lo zucchero di cocco?
Lo zucchero di cocco si ricava dall’albero di cocco (Cocos Nucifera) appartenente alla famiglia delle Arecacee. In particolare si ottiene dalla linfa che si estrae imprimendo il fiore della palma lasciando colare il fluido in barattoli chiamati bampongs. Il nettare viene, infine, scaldato leggermente per far evaporare l’acqua e poi viene lasciato ad essiccare all’aria aperta. Questo processo viene compiuto a mano da modesti e abili agricoltori quando l’albero è giunto a maturazione, ovvero nei primi mesi dell’anno fino alla fine della primavera.
Può essere chiamato zucchero di palma da cocco, per sottolineare la parte della pianta utilizzata per la sua produzione; oppure Gulamerah di Bali, ripreso dall’isola dell’Indonesia dove viene accuratamente coltivato l’albero per ricavare, tramite l’estrazione, lo zucchero. E’ un dolcificante naturale, integrale e biologico che può essere utilizzato come sostituto del normale zucchero o dello zucchero di canna.
La palma di cocco viene utilizzata in tutte le sue parti: la diffusissima noce di cocco che viene consumata fresca oppure per ricavare la farina. Si può inoltre realizzare dall’endosperma il diffuso olio di cocco e latte di cocco. Con lo stesso nettare da cui si produce lo zucchero si può anche ottenere vino e aceto.
Benefici dello Zucchero di Cocco
Lo zucchero di cocco è un’alternativa considerata più salutare dello zucchero semolato. Proprio perché si tratta di un dolcificante naturale a base vegetale e poco raffinato, alcuni ritengono che sia più nutriente del normale zucchero bianco. In realtà, è quasi identico sia in termini di nutrienti sia di calorie.
- Indice glicemico basso: Lo zucchero di cocco è un dolcificante integrale molto particolare poiché presenta un bassissimo indice glicemico corrispondente a 35.
- Ricco di nutrienti: Lo zucchero di cocco è un’alternativa allo zucchero molto apprezzata per la ricchezza di vitamine B e C e per la presenza di minerali come magnesio, ferro e zinco. E’ meno raffinato dello zucchero bianco: la linfa viene essiccata e confezionata senza alcuna lavorazione aggiuntiva e, quindi, trattiene più nutrienti come ferro, zinco e magnesio insieme ad altri polifenoli.
- Adatto ai diabetici: Il suo indice glicemico equivale a 35 per cui permette anche a coloro che soffrono di diabete o elevata glicemia di concedersi un maggior numero di pietanze dolcificate. Inoltre ha un tempo di assorbimento molto lento, grazie all’inulina, per cui l’organismo non riceverà una quantità eccessiva di zucchero.
- Alternativa sostenibile: Un altro vantaggio dello zucchero di cocco è che è una scelta più sostenibile rispetto allo zucchero di palma o allo zucchero di canna.
Utilizzo in cucina
Lo zucchero di cocco presenta una proprietà dolcificante molto versatile, da poter utilizzare in qualsiasi composizione oppure semplicemente masticando un cucchiaio di questo zucchero. Sostituisce lo zucchero normale o lo zucchero di canna in rapporto 1:1. Può essere aggiunto in qualsiasi pietanza o bevanda (dolce e salata).
Ideale per quegli alimenti insapori, nella cucina vegana e crudista, per dolci, torte, gelati, croissant, yogurt e biscotti.
Esempio di ricetta: Mele al forno
Rimuovere l’endocarpo e i semi dalla mela e poggiare nel foro 3-4 cucchiai di zucchero di cocco. Si può aggiungere della cannella o frutta secca. Riscaldare le mele a 200° gradi per circa mezz’ora.
Conservazione e controindicazioni
Si consiglia di conservare il prodotto in barattoli di vetro in un luogo lontano da luce, calore e umidità.
E’ preferibile non ingerirne una quantità elevata e limitarsi alle dosi del normale zucchero poiché i problemi, anche se indubbiamente ridotti, sono gli stessi.
Zucchero di cocco vs altri dolcificanti
Come avrai notato, i sostituti dello zucchero sono tantissimi. Lo zucchero di cocco è un’alternativa buona e naturale allo zucchero bianco tradizionale.
Ecco una tabella comparativa con altri dolcificanti:
| Dolcificante | Indice Glicemico | Calorie per 100g | Note |
|---|---|---|---|
| Zucchero Bianco | Circa 60-70 | 400 kcal | Povero di nutrienti |
| Zucchero di Cocco | 54 | Circa 380 kcal | Contiene minerali e fibre (inulina) |
| Miele | Circa 55 | 316 kcal | Ricco di antiossidanti, diverse varietà |
| Sciroppo d'Agave | 15 | Circa 310 kcal | Alto contenuto di fruttosio |
| Sciroppo d'Acero | 65 | 260 kcal |
