Tra i vari tipi di ortaggi presenti sulle nostre tavole praticamente tutto l’anno, il finocchio ha ben sei proprietà che lo rendono un efficace alleato per la salute. Questa verdura, infatti, è particolarmente amata nell’area mediterranea proprio per le sue virtù sgonfianti e digestive.
Cos'è il Finocchio?
Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Il finocchio si presenta con una forma tondeggiante, di colore bianco, con foglie verde acceso. È caratterizzato da un profumo piacevole e la parte edibile è fresca e croccante.
Fa parte della famiglia delle Ombrellifere e ne esistono diverse varietà. In generale, poi, le sue proprietà antiossidanti e depurative favoriscono il benessere di tutto l’organismo. Di questi ortaggi, in particolare, vengono utilizzati germogli, semi e foglie. Un’ulteriore distinzione è fra maschio e femmina: il finocchio maschio è più allungato nella forma, la femmina è più tonda.
Varietà di Finocchio
Se ne conoscono due specie: quello coltivato (detto anche dulce o romano) di cui si mangia la parte bianca, detta grumulo, che ha un sapore dolce, e quello selvatico (capillaceum) che cresce spontaneamente, ha un sapore aromatico e ne vengono utilizzati i semi per aromatizzare salumi, liquori e tisane.
Quando si raccolgono i finocchi?
La pianta erbacea del finocchio ha una crescita annuale o biennale e il fusto è alto fino a 80 cm. Quest’ortaggio ama il clima temperato delle regioni mediterranee e mediorientali ma la sua coltivazione è oggi è diffusa ovunque.
Come Sceglierli
Il finocchio fresco ha le foglie carnose e tenere, di colore bianco con le venature non troppo visibili. Esiste però anche il finocchio selvatico: è detto anche finocchietto, o finocchio amaro, appartiene alla stessa famiglia del prezzemolo e della carota. Presenta dei fiori gialli e dei frutti aromatici (impropriamente chiamati semi) color verde-giallo che ricordano il sapore della liquirizia e si possono usare come condimento. Ha proprietà digestive, antisettiche e diuretiche. Riduce inoltre la formazione dei gas ed è utile nei casi di stitichezza e tensione addominale.
Valori Nutrizionali del Finocchio
I finocchi sono composti prevalentemente di acqua ed è grazie a questo che hanno un basso contenuto in calorie. Queste, infatti, ammontano a 9 Kcal per 100 gr! Ottima è anche la quantità di minerali - soprattutto calcio, potassio e fosforo -, vitamine (A, B e C) e fibre.
Vediamo nel dettaglio i valori nutrizionali del finocchio per 100 gr di questo ortaggio. Troveremo 93,2 gr di acqua, 1,2 gr di proteine, 1 gr di carboidrati e 2,2 gr di fibre totali. La presenza di grassi è solo in tracce, mentre il colesterolo è a 0 gr. Quindi, abbiamo 0,4 mg di ferro, 4 mg di sodio, 39 mg di fosforo e 45 mg di calcio.
| Nutriente | Quantità per 100g |
|---|---|
| Acqua | 93,2 gr |
| Proteine | 1,2 gr |
| Carboidrati | 1 gr |
| Fibre | 2,2 gr |
| Ferro | 0,4 mg |
| Sodio | 4 mg |
| Fosforo | 39 mg |
| Calcio | 45 mg |
Perché il Finocchio Fa Bene?
I finocchi sono rinomati amici dell’apparato digestivo, di cui favoriscono la funzionalità soprattutto se assunti a fine pasto. Inoltre, hanno un elevato potere saziante, sono sgonfianti e proteggono il fegato grazie al loro potere depurativo. Notevoli sono le proprietà diuretiche del finocchio che ha anche la capacità di ridurre la pressione arteriosa. Il finocchio è un toccasana in caso di tosse, ansia, meteorismo, flatulenza, intestino irritabile e favorisce la perdita di peso.
Il finocchio è ricco di fibre e sali minerali, soprattutto di potassio, inoltre contiene molte vitamine: vitamina A, B e vitamina C. Tra i principi attivi troviamo i flavonoidi, potenti antiossidanti.
Ecco sei proprietà che lo rendono un efficace dimagrante naturale:
- Calorie minime: Con le sue 9 calorie per etto, il finocchio è in assoluto l’alimento a minor apporto energetico.
- Basso indice glicemico: È dovuto alla composizione dei finocchi, che contengono solo l’1% di zuccheri a fronte dell’1,2% di proteine e del 2,2% di fibre. Mangiare finocchi, tra l’altro, aiuta anche a ridurre l’indice glicemico degli alimenti più ricchi di zuccheri assunti nello stesso pasto. Ciò rende il finocchio un alimento adatto a chi soffre di diabete. Riesce anche a ridurre gli zuccheri degli alimenti mangiati durante il pasto. Per questo è ottimo se consumato dopo pranzo e dopo cena.
- Potere saziante elevato: Il senso di sazietà oltre che dal volume è determinato dalla consistenza che costringe a masticare (più lentamente si mastica, più aumenta il senso di sazietà) e dall’aroma intenso di anice (dovuto alla presenza di anetolo) che placa sia il desiderio di dolce che di salato.
- Diuretico e depurativo: L’elevato contenuto di acqua (93,2%), l’abbondanza di potassio (394 mg in 100 g) che favorisce la diuresi, il trascurabile contenuto di sodio (4 mg in 100 g) che favorisce la ritenzione idrica, rendono il finocchio un diuretico naturale ad elevata vocazione depuratrice. Depurativo: il finocchio ha effetti diuretici, ed è quindi consigliato per eliminare le tossine e per chi soffre di cellulite per eliminare i liquidi in eccesso.
- Regolarizza l’intestino: Il finocchio contiene soprattutto fibre insolubili (svegliano l’intestino pigro favorendo il regolare allontanamento delle scorie) ma anche fibre solubili che rallentano l’assorbimento dei grassi e degli degli alimenti assunti nello stesso pasto). È anche ricco di fibre che, oltre ad aiutare le funzioni intestinali, sono utili per abbassare il colesterolo nel sangue.
- Sgonfia la pancia: Grazie alla sua ricchezza di oli essenziali, il finocchio ha proprietà antispastiche e carminative poiché riduce la fermentazione intestinale. Benefico per stomaco e intestino: grazie alle sue proprietà digestive, il finocchio contrasta i processi fermentativi e, grazie all'anetolo che gli conferisce proprietà carminative, contrasta la formazione di gas intestinali, aiutando a sgonfiare la pancia.
Aiuta a dimagrire: il finocchio contiene solamente 31 calorie per 100 gr. di prodotto, è quindi un ottimo alimento per chi vuole mantenere la forma perfetta, anche grazie al suo potere saziante.
Rinforza le ossa: grazie ai fitoestrogeni e ai sali minerali come calcio, potassio e fosforo è particolarmente indicato per rinforzare le ossa. Utile durante l'allattamento: il finocchio è un ottimo alimento per le mamme che allattano perché grazie ai fitoestrogeni che equilibrano il livello degli ormoni femminili stimola la produzione di latte, inoltre riduce i dolori mestruali e allevia i sintomi della menopausa. Combatte l'anemia: i finocchi contengono una buona percentuale di ferro, oltre a un aminoacido che stimola la produzione di emoglobina.
Come Consumare il Finocchio
I finocchi sono ortaggi conosciuti in tutte le regioni d’Italia e possono essere consumati freschissimi da ottobre ad aprile-maggio. Molti piatti di stagione vedono protagonista il finocchio, ortaggio ricco di sali minerali e vitamine. Non un semplice contorno, ma un vero toccasana nella dieta consumato anche in tisane e centrifugati.
Il finocchio fresco viene utilizzato in cucina nelle insalate ma anche gratinato, al forno e per arricchire ricette di carne, ma anche per preparare zuppe. In erboristeria viene usato per la preparazione di tisane digestive per aiutare stomaco e intestino contro cattiva digestione, gonfiori addominali, colite ma anche come coadiuvante per le infiammazioni delle vie aeree.
A fine pasto sgonfiano lo stomaco: In erboristeria fai preparare una miscela con 20 g di frutti di finocchio, 20 g di radice decorticata di liquirizia (taglio tisana), 15 g di frutti di carvi, 15 g di frutti di anice verde, 10 g di frutti di coriandolo, 10 g di radice di angelica (taglio tisana) e 10 g di sommità di timo serpillo. Metti un cucchiaino di miscela in una tazza da tè, copri con acqua bollente e lascia in infusione 15 minuti. Poi filtra e bevi. Prendi la tisana a fine pasto per cicli di 15 giorni.
Controindicazioni
Esistono anche alcuni effetti negativi che il finocchio può generare in alcuni soggetti. Sconsigliato nei primi anni di vita, non deve essere consumato in caso di assunzione di antibiotici. I finocchi, infatti, possono interferire con la ciprofloxacina e ridurne l’efficacia. Inoltre, l’estragolo che è contenuto nell’ortaggio non va assunto in quantità eccessive perché diventa cancerogeno.
Il finocchio potrebbe causare in soggetti predisposti reazioni allergiche, soprattutto cutanee. In alcuni soggetti molto sensibili si potrebbe verificare prurito alla bocca, alle gengive e sulla lingua, anche se ciò può avvenire più facilmente con l'utilizzo di olio essenziale che è controindicato in età pediatrica, mentre sono utili le apposite bevande al finocchietto per diminuire le "colichette" che colpiscono i neonati nei primi mesi di vita.
Attenzione! Poiché svolge una blanda azione estrogena, il finocchio selvatico non deve essere consumato dalle donne alle quali è stata sconsigliata la pillola o che hanno problemi di coagulazione del sangue. È utile nei casi di vomito gravidico e allattamento, rende più appetitoso il latte materno per il bebè.
Il finocchio ha inoltre un effetto fotosensibilizzante, per questo è meglio non esagerare nel consumo prima di esporsi al sole.
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