Ciliegie Fresche: Indice Glicemico e Benefici per la Salute

Le ciliegie (Prunus avium e Prunus cerasus) sono frutti estivi molto amati, celebri per la loro dolcezza e la capacità di rinfrescare durante le giornate calde. Spesso ci si chiede se siano compatibili con un'alimentazione sana e ipocalorica. In questa guida, esploreremo l'indice glicemico delle ciliegie fresche, i loro benefici nutrizionali e come integrarle in una dieta equilibrata.

Indice Glicemico delle Ciliegie

Il timore più diffuso riguarda l'effetto dei frutti dolci sui livelli di zucchero nel sangue. Le ciliegie hanno un indice glicemico (IG) di circa 22-25, uno dei più bassi tra i frutti comunemente consumati. L'American Diabetes Association include le ciliegie tra gli alimenti consigliati per le diete a basso indice glicemico. Quindi, le ciliegie non sono solo deliziose, ma anche nutrizionalmente valide e compatibili con molte esigenze metaboliche, se consumate nelle giuste quantità.

Valori Nutrizionali e Calorie

Chi pensa che le ciliegie siano una bomba calorica dovrebbe davvero sedersi e fare due conti. In media, 100 grammi di ciliegie (una manciata decente) contengono circa 50 calorie. Le ciliegie contengono antociani, fibre e vitamina C, con poche calorie.

Benefici per la Salute

Ma le ciliegie non si accontentano di non essere il nemico. Sono anche un superfood sotto mentite spoglie. Ci sono studi che collegano il consumo regolare di ciliegie a benefici sul sonno (grazie alla melatonina naturalmente presente), sull’infiammazione e persino sul recupero muscolare post-allenamento. Le ciliegie, insomma, non solo non fanno male, ma possono essere alleate del benessere, a patto di non abusarne.

Le ciliegie forniscono acqua, sali minerali, vitamine e antiossidanti (flavonoidi), utili in una patologia cronica come il diabete di tipo 2. Le ciliegie contengono vitamine sia idrosolubili (Vitamina C e vitamine del gruppo B) sia liposolubili (Vitamine A, E e K) e alcuni carotenoidi, in particolare beta-carotene e livelli più bassi di luteina e zeaxantina (un carotenoide della classe delle xantofille). Rappresentano anche una discreta fonte di potassio (200 mg/100 g), fosforo (20 mg/100 g), calcio (14 mg/100 g), magnesio (10 mg/100 g), ferro e fibre solubili.

Le ciliegie più dolci hanno un alto contenuto di zucchero semplice (13 g/100 g) rispetto alle ciliegie più acide (8 g/100 g).

Tipologie di Ciliegie Acide

  • Amarene: con polpa e succo di colore chiaro, sapore amarognolo e leggermente acido, le più adatte per il consumo fresco.
  • Marasche: con frutti piccoli di colore rosso-nerastro, come la polpa, dal sapore più acido e amaro.
  • Visciole: dalla polpa e succo di colore rosso intenso, con sapore abbastanza dolce.

Le ciliegie fresche contengono mediamente 38 kcal ogni 100 gr, le amarene 42 kcal ogni 100 gr.

Contenuto calorico di alcuni frutti (per 100g)

  • Anguria: 16 kcal
  • Pesca con buccia: 25 kcal
  • Mirtilli: 25 kcal
  • Pompelmo: 26 kcal
  • Fragole: 27 kcal
  • Albicocche: 28 kcal
  • Papaya: 28 kcal
  • Ribes: 28 kcal
  • Melone estivo: 33 kcal
  • Lamponi: 34 kcal
  • Pere senza buccia: 35 kcal
  • Mora: 36 kcal
  • Mele fresche con buccia: 38 kcal
  • Ananas: 40 kcal
  • Prugne: 42 kcal
  • Fichi: 47 kcal
  • Mango: 53 kcal
  • Succo di frutta fresca (pesca o pera): 56 kcal
  • Uva fresca: 61 kcal
  • Melograna: 63 kcal
  • Litchi: 70 kcal

Composti Bioattivi

Le ciliegie, sia quelle dolci che quelle acide, contengono diverse sostanze antiossidanti, composti fenolici (polifenoli) e antocianine (soprattutto le ciliegie acide come le amarene) che possiedono molte proprietà anti-infiammatorie, anticancro e antiossidanti. I flavonoidi, in particolare antocianine e flavonoli (per es. quercetina), conferiscono alle ciliegie l’intenso colore rosso-blu, sia della buccia che della polpa. In generale, più è scura la buccia della ciliegia meglio è, perché significa che contiene una più alta concentrazione di flavonoidi che hanno spiccate attività antiossidanti e antinfiammatorie.

Numerosi studi scientifici hanno evidenziato che il consumo di ciliegie è salutare nella riduzione del rischio di malattie infiammatorie croniche, artrosi, malattie cardiovascolari, diabete e tumori. Alcuni lavori hanno anche sottolineato un’influenza positiva sulla qualità del sonno, e il recupero dal dolore dopo esercizio intenso.

Ciliegie e Diabete di Tipo 2

Le ciliegie possono essere considerate come gli altri frutti per una persona che soffre di diabete di tipo 2. Si possono mangiare, alternando quotidianamente con altra frutta. Le porzioni di frutta quotidiana devono essere 2-3 e una porzione corrisponde ad un frutto medio, circa 150 g, oppure 2-3 frutti piccoli, oppure una manciata di ciliegie. In pratica basta non esagerare come può capitare di fare quando si mangiano le ciliegie e non si controlla la quantità assunta.

È importante evitare di esagerare con la frutta anche dopo un pasto ricco di carboidrati e considerare sempre gli zuccheri della frutta nel calcolo totale degli zuccheri della giornata in modo tale che il carico glicemico dei pasti sia sempre equilibrato per la persona, il suo stile di vita e la terapia in atto. E’ sempre consigliabile chiedere al proprio medico.

Come Scegliere e Conservare le Ciliegie

La stagione delle ciliegie è breve, dura poco più di 3 mesi, da fine maggio a fine agosto. Le varietà precoci e tardive non sono dolci come le altre. Le migliori ciliegie dolci sono grosse (2 cm e oltre di diametro), con buccia piena e lucida di colore più o meno scuro, secondo la varietà, e il peduncolo deve essere di colore verde vivace. Se è troppo scuro è segno che le ciliegie sono vecchie o mal conservate, se manca, la ciliegia comincia a deteriorarsi nel punto di attacco.

Le ciliegie devono essere belle sode ma non dure, mentre le amarene sono in genere più morbide. Le ciliegie troppo dure vanno evitate, non maturano una volta raccolte. Attenzione al momento dell’acquisto, dato che basta uno scarso numero di ciliegie guaste per causare un rapido deterioramento delle altre.

Le ciliegie si conservano in frigorifero, senza lavarle e meglio non ammassate ma riposte in un solo strato in una teglia bassa come quelle da forno. Se sono in buone condizioni si conservano anche una settimana, controllandole di tanto in tanto ed eliminando quelle che tendono a deteriorarsi. Le ciliegie possono anche essere congelate, con o senza nocciolo, previo lavaggio delicato e asciugatura: in questo caso, si conservano fino a un anno.

Consigli per la Preparazione

  • Se consumate le ciliegie fresche e intere, lasciate sempre il picciolo, che le protegge.
  • Sconsiglio di aggiungere le ciliegie nello yogurt alla frutta che è già zuccherato, mentre si può aggiungere una porzione di ciliegie o di altra frutta nello yogurt bianco non zuccherato.
  • Se miscelate nel frullatore una manciata di ciliegie con yogurt bianco senza zucchero potete ottenere un sano e fresco frappé.
  • Nella macedonia, da consumare SENZA zucchero aggiunto, unite le ciliegie sempre all’ultimo momento per evitare che macchino gli altri ingredienti.
  • Le ciliegie essiccate possono essere usate in biscotti, pani, salse, dessert e macedonie, sempre con attenzione a rimanere nell’ambito delle dosi quotidiane stabilite dalla propria dieta.
  • Per reidratare le ciliegie essiccate, si possono coprire con acqua bollente, succo o liquore, lasciandole riposare per 30 minuti.
  • Le amarene sono in genere troppo aspre per essere mangiate fresche. Possono essere cotte per addolcirle o usate come salsa per condire il pollo o come accompagnamento di un dolce.
  • Le ciliegie dolci possono essere gustate cotte; la cottura dovrà essere solo per pochi minuti in modo che mantengano la loro consistenza.

Varietà di Ciliegie in Italia

Sono numerosissime le varietà coltivate in Italia. Nell’elenco delle varietà delle piante da frutto iscritte al registro nazionale aggiornato al 30 aprile 2019 si contano ben 529 denominazioni varietali di Prunus avium (ciliegie) e 125 di Prunus cerasus (amarene e visciole).

  • Bigarreau: Tra le prime a comparire sul mercato. Delicate e deperibili, hanno una buccia rossa scura, tendente al nero.
  • Duroni: Produzione tipica del comprensorio di Vignola (MO). Sono varietà abbastanza resistenti, hanno un colore rosso scuro tendente al nero: il sapore è dolce e succoso.
  • Anella: Disponibili abbastanza precocemente sul mercato. I frutti di queste varietà sono apprezzati per la spiccata croccantezza, la succosità della polpa e la resistenza.
  • Ferrovia: Tra le più note. La coltivazione di queste ciliegie è diffusa su tutto il territorio italiano e in particolare in Puglia. I frutti di questa varietà sono apprezzati dal consumatore per la buona pezzatura, la croccantezza, la succosità della polpa e perché non presentano particolari problemi di conservazione.

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