Incinta Dopo Laparoscopia Endometriosi: Una Guida Completa

L'endometriosi è una patologia complessa che può incidere in vari modi sulla fertilità femminile. Caratterizzata dalla presenza di endometrio, tessuto che tipicamente riveste l’utero, in sedi extrauterine come ovaie, intestino o vagina, porta a una reazione infiammatoria a carico di pelvi e addome.

Si tratta di una delle malattie femminili più temute, proprio perché ancora misteriosamente sconosciuta, complice anche la difficoltà nella diagnosi che spesso viene formulata in ritardo. L’endometriosi non causa soltanto dolore, assenze dal lavoro e compromissione della qualità della vita. L’approccio all’endometriosi dipende prevalentemente dai sintomi e dal desiderio di maternità della paziente.

Le Tante Facce dell'Endometriosi

La molteplicità delle sue manifestazioni è uno dei motivi per i quali spesso l’endometriosi viene scoperta solo dopo anni.

«Si tratta di una malattia che sta diventando tipica dei Paesi occidentali, dove la natalità è ridotta ed il primo figlio è cercato in età più avanzata - afferma Felice Petraglia, direttore del dipartimento materno-infantile dell'azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze -. Un'altra possibile causa è da ricercare nella dieta. Alcuni alimenti, infatti, possono contenere sostanze ad attività ormonale sull’organismo femminile».

Quando Serve il Bisturi?

L'intervento è da considerare necessario quando la malattia è dolorosa e invalidante e i trattamenti farmacologici (pillola anticoncezionale ed estroprogestinici) non danno i risultati sperati.

Occorre comunque considerare che non si può operare «a oltranza»: ogni intervento è più complesso rispetto al precedente, motivo per cui gli specialisti tendono a non andare oltre i due. Mantenere l'integrità delle ovaie è molto importante, per una donna che anela alla gravidanza. Questo non è sempre possibile quando si rimuovono le cisti endometriosiche, a maggior ragione se da entrambe le ovaie: come compaiono in una quota compresa tra il 30 e il 50 per cento dei casi. Il rischio di danneggiare le gonadi è abbastanza alto».

La Laparoscopia per l'Endometriosi

Solo nei casi più difficili la diagnosi si avvale della laparoscopia. Parallelamente agli esami per immagini, si effettua il dosaggio ematico del CA 125, un marker aspecifico dell’endometriosi.

Il Centro Italiano Endometriosi oggi si avvale della chirurgia video laparoscopica robotica tramite l’utilizzo per casi selezionati del “ Robot una attrezzatura che da dei vantaggi rispetto alla chirurgia laparoscopica avanzata soprattutto quando è necessario dover praticare microchirurgia laparoscopica per risolvere i problemi di infertilità legati a patologie delle salpingi derivanti dalla endometriosi.

La chirurgia laparoscopica può essere una terapia a se stante,ausiliaria e complementare alle procedure di riproduzione. Nonostante il progresso delle tecniche di ART, La chirurgia per l’infertilità gioca ancora un ruolo importante. La chirurgia laparoscopica è associata ad un minor rischio di formazione delle adesioni. La laparoscopia per le adesioni resta ancora una procedura utile ed efficace per le coppie infertili con adesioni pelviche.

Anche quando si è deciso che l’IVF sia la scelta giusta, la laparoscopia per le adesioni è molto importante in quanto permette di accertare che le ovaie delle pazienti siano disponibili per accogliere gli ovociti. La chirurgia laparoscopica inoltre svolge un ruolo importante nel migliorare i risultati dell’IVF rimuovendo i punti con idrosalpinge. Il successo della chirurgia dipende dalla corretta selezione delle pazienti. La chirurgia tubarica dovrebbe essere condotta solamente da chirurghi con esperienza in quanto la futura fertilità della donna dipende da essi.

Chirurgia Robotica in Ginecologia

La chirurgia robotica in ginecologia è uno dei campi crescenti più veloci della chirurgia robotica. Questo include l’uso del robot sia nella ginecologia benigna che nella ginecologia oncologica. La chirurgia robotica può essere usata nel trattamento della patologia tubarica, endometriosi, dei fibromi tumori ovarici, prolasso pelvico.

Usando la chirurgia robotica, i ginecologi possono effettuare isterectomie, miomectomie e biopsie dei linfonodi. Tubal Robotic Surgery ( TRS ), è la metodica più moderna ed avanzata per eseguire gli interventi di ricanalizzazione tubarica indipendentemente dalla causa che li determina. Tali patologie di occlusione tubarica costituiscono il 44% della infertilità femminile e sono molto frequenti nei pazienti affetti da endometriosi pelvica.

La tecnica robotica assicura una qualità certamente superiore per le plastiche tubariche e per le ricanalizzazioni tubariche in quanto la macchina che assiste il chirurgo consente di poter eseguire la microchirurgia tubarica in laparoscopia, peraltro impossibile da eseguire con la laparoscopia non assistita dal robot.

Problematiche e Soluzioni per l'Infertilità

Varie sono le problematiche che la endometriosi determina nei pazienti affetti in relazione alla infertilità, riportiamo una sintesi delle cause di infertilità derivanti dalla endometriosi. Tra queste le cause tubariche rappresentano il 44% della infertilità femminile che possono essere rimosse tramite il ripristino della buona anatomia e funzione delle tube, rimozione che il Centro Italiano Endometriosi esegue tramite tecniche chirurgiche video laparoscopiche e tramite la video chirurgia laparoscopica Robotica.

Tale metodica (TRS tubal Robotic Surgery) è in assoluto al top quando per esempio è necessario eseguire ricostruzioni delle tube e ripristino delle tube sia per la rimozione della Endometriosi tubarica con conservazione delle tube che per la ricanalizzazione tubarica a seguito di ostruzioni del lume tubarico da processi infiammatori cronici e /o degenerativi da endometriosi e da aderenze tenaci.

Per molte decadi , l’adesiolisi è stata l’unica opzione realistica per le pazienti affette da aderenze pelviche. L’Endometriosi ha un ruolo significativo nella formazione di adesioni.

L’endometriosi se non curata o comunque “tenuta sotto controllo”, di fatto, potrebbe portare anche ad infertilità.

Avere un Figlio con l'Endometriosi: È Possibile

Rimanere incinta con l’endometriosi, dunque, è possibile. Le probabilità di rimanere incinta sono più basse rispetto a quelle di una donna sana, ma comunque buone.

Quali le Possibili Soluzioni se Si È in Cerca di una Gravidanza?

L’endometriosi va affrontata con tecniche terapeutiche per superare le cause che ostacolano il concepimento. La FIVET è una fecondazione in vitro dell’ovulo con successivo trasferimento dell’embrione, formatosi in questo modo, nell’utero della paziente. Un’altra tecnica all’avanguardia è l’ICSI (iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi) che si distingue dalla procedura precedente per il fatto che gli spermatozoi vengono inseriti direttamente nell’ovocita mediante “iniezione”.

In entrambe le procedure gli embrioni ottenuti, in seguito alla fecondazione, vengono analizzati in laboratorio e classificati. L’inseminazione intrauterina (IUI) è una tecnica di procreazione medicalmente assistita di I° livello. È poco invasiva con conseguente riduzione del disagio psicologico delle pazienti. Ci sono metodiche che assicurano un buon risultato.

Terapie Farmacologiche Pre-Trattamento

I farmaci agonisti del GnRH sono un trattamento per l’endometriosi in uso da molto tempo. GnRH sta per ormone di rilascio delle gonadotropine, un ormone naturale che controlla il ciclo mestruale. La soppressione di estrogeni impedisce loro di sanguinare e ne causa la riduzione.

Alimentazione e Supporto Psicologico

L’endometriosi, come condizione cronica, influisce negativamente sul benessere delle pazienti, sulla loro salute mentale e, in generale, sulla qualità della vita. I fattori che accentuerebbero maggiormente il disagio psicologico sarebbero l’iter diagnostico, la diagnosi di una eventuale situazione di ipofertilità e il percorso terapeutico.

In particolare, un regime alimentare povero di nutrienti determina significative alterazioni del metabolismo dei lipidi, soprattutto degli steroidi, tra cui gli ormoni sessuali, e altera la normale regolazione dello stress ossidativo e dell’epigenetica dell’espressione genica.

È consigliabile che le pazienti che convivono con l’endometriosi aumentino il consumo di alimenti ricchi di fibre fino al 20%-30% per pasto. Nutrienti come calcio, zinco, selenio, vitamine C ed E e i composti bioattivi, come carotenoidi, flavonoidi, indoli e isotiocianati esercitano un effetto benefico, contrastando i meccanismi patologici che causano l’endometriosi, come il bilancio metabolico ormonale, la crescita cellulare e l’apoptosi. Un’alimentazione ricca di acidi omega 3 sembra possa ridurre il dolore e l’infiammazione provocati dalle lesioni endometriosiche, favorendo così un miglioramento della qualità della vita delle pazienti.

Storia di Successo: Chiara e la Maternità con Endometriosi

Chiara, una paziente di 32 anni, è affetta da endometriosi, ma la patologia non ha fermato il suo desiderio di avere un figlio. La donna è riuscita ad arrivare alla maternità supportata durante il percorso di gravidanza dai medici di Villa Tiberia Hospital. A raccontare la sua storia è il Dott. La patologia, causata dalla crescita di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina, si manifesta generalmente con dolore pelvico e può comportare infertilità a causa dello sviluppo delle aderenze provocate da questa condizione.

“Chiara - racconta il Dott. Rossetti - aveva ricevuto una diagnosi di endometriosi grave con problemi di sterilità e forte dolore pelvico. Per curare la sua condizione, si è sottoposta ad un intervento di laparoscopia per rimuovere le parti del tessuto dell’endometrio e attenuare i sintomi della patologia. “La paziente ha sempre esplicitato il suo forte desiderio di affrontare una gravidanza - prosegue il ginecologo - e si è sottoposta a tre cicli di fecondazione assistita che, però, non hanno avuto esito. Successivamente Chiara ha sviluppato un ascesso pelvico, una situazione infiammatoria pericolosa che l’ha portata al ricovero presso Villa Tiberia Hospital.

Abbiamo quindi programmato l’intervento chirurgico per drenare l’ascesso, rilasciando poi la paziente in buone condizioni generali. L'endometriosi può ridurre la fertilità, ma avere un figlio è comunque possibile: “Dopo l’intervento - conclude il Dott. Rossetti - la percentuale di gravidanze positive è del 40% e si può quindi diventare mamme anche con questa patologia. Non esiste una correlazione negativa tra endometriosi e andamento della gravidanza, che continua con il suo percorso.

Stadi dell'Endometriosi

  • Stadio 2
  • Stadio 3 - Endometriosi Moderata: l’estensione è maggiore.
  • Stadio 4 - Endometriosi Grave: impianti endometriosici molto profondi e presenza di voluminose cisti su una o entrambe le ovaie.

Sintomi Comuni dell'Endometriosi

  • Dolore e crampi alla schiena, all’addome, soprattutto in concomitanza con le mestruazioni.
  • Dolori durante o dopo un rapporto sessuale.
  • Possono verificarsi irregolarità mestruali, come cicli abbondanti e perdite ematiche premestruali.

Trattamenti e Approcci Personalizzati

Lo specialista può proporre a ogni paziente il trattamento medico più adatto per trattare l’endometriosi, chiarendo i rischi e i benefici di ognuno. Congelamento ovocitario. A questo riguardo, il numero di ovociti crioconservati e l’età della paziente sono fattori chiave per il successo di un percorso di riproduzione assistita.

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