Sole e Glicemia: Come Gestire il Diabete Durante l'Estate

Sono tornate le alte temperature e riportano in primo piano anche il tema “caldo e diabete”. Nei mesi estivi le temperature aumentano e durante le vacanze si tende a modificare le proprie abitudini. Il diabete di tipo 2 è una patologia cronica che comporta una condizione di iperglicemia causata dalla difficoltà dell’organismo a produrre o utilizzare adeguatamente l’insulina, l’ormone che regola la quantità di zucchero nel sangue e che è secreto dalle cellule del pancreas.

L'Importanza dell'Idratazione e dell'Alimentazione

Il principale fattore a cui chi è interessato da diabete deve fare attenzione è il caldo. Quando aumentano le temperature, infatti, si rischia di restare disidratati favorendo un aumento del livello di glicemia. Per questo motivo è importante ricordarsi sempre di bere molto, anche quando non si avverte sete, favorendo acqua e tè fatto in casa ed evitando, oltre alle bibite zuccherate anche quelle che vengono pubblicizzate come prive di zuccheri, perché potrebbero contenere edulcoranti o sostanze zuccherine nascoste.

Nelle persone con diabete la presenza di elevati livelli di glicemia può ulteriormente favorire la perdita di liquidi attraverso le urine, motivo in più per prestare molta attenzione alla corretta idratazione. Inoltre, i diabetici spesso assumono diuretici e, da poco tempo, sono talora trattati con farmaci anti-diabete (Inibitori SGLT-2 o Gliflozine), che aumentano le perdite urinarie di glucosio e, con essi, di acqua. Per reintegrare i liquidi perduti la bevanda da preferire è l’acqua oppure il tè fatto in casa, non zuccherato.

Prestare attenzione all’alimentazione, anche quando si soggiorna in albergo e sono frequenti le tentazioni dei ricchi buffet o dei menu pantagruelici. La scelta, comunque, è generalmente ampia e la persona con diabete può vivere piacevoli esperienze a tavola, mantenendo un buon rapporto sociale con parenti e amici, senza esporsi al rischio di un eccessivo introito di alimenti con eccessivo carico glicemico. È l’occasione per aumentare il consumo di pesce, verdura, frutta e non per togliersi soddisfazioni con dolciumi e per esagerare con i carboidrati e i grassi.

Le vacanze possono comportare cambiamenti all’alimentazione, a cui invece, chi ha il diabete, deve sempre prestare attenzione. Le colazioni a buffet degli alberghi, per esempio, o le continue cene al ristorante, potrebbero indurre a mangiare alimenti con un carico glicemico maggiore: è quindi importante continuare a seguire un piano alimentare adeguato alla patologia, senza pensare che per questo sia penalizzata la socialità con familiari e amici. In generale, dunque, anche se la situazione potrebbe invitare a qualche sgarro è bene mantenere un’alimentazione varia, ricca di cibi non processati e possibilmente integrali, sia per le loro maggiori proprietà sazianti, sia perché la loro azione di rallentamento dell’assorbimento dei carboidrati mantiene la glicemia a un livello inferiore. Da evitare, o mangiare con molta parsimonia, i dolci e i cibi zuccherati.

Precauzioni per l'Esposizione al Sole e l'Attività Fisica

Quando si parla di sole, inoltre, bisogna anche prestare attenzione alle ustioni e alle dermatiti: le lesioni cutanee che ne possono derivare, infatti, possono infettarsi scompensando il diabete. Ricordarsi di usare creme protettive e non esporsi direttamente ai raggi solari è fondamentale, così come evitare di camminare a piedi nudi nei parchi o in spiaggia. Quando si parla di lesioni, infatti, bisogna sempre considerare che tra le possibili conseguenze del diabete figura una ridotta sensibilità alle estremità, che potrebbe condurre a ferirsi inavvertitamente o a scottarsi la pianta del piede, se si è a contatto con terreni molto caldi.

Evitare di esporsi troppo al sole per evitare ustioni o dermatiti da raggi solari. Le infezioni che possono complicare le lesioni cutanee scompensano il diabete. Evitare di camminare scalzi. L’estate per molti è sinonimo di libertà e il camminare a piedi nudi fa talora parte di questa libertà. Le persone con diabete, tuttavia, devono fare attenzione a non riportare lesioni ai piedi e non devono mai camminare scalze. Al mare è bene usare ciabatte morbide per non scottarsi o ferirsi accidentalmente anche per la ridotta sensibilità alle estremità tipica del diabete.

Astenersi dal fare attività sportive strenue se non si è allenati e in generale evitare di fare sport all’aperto nelle ore più calde. L’attività fisica è parte integrante della gestione del diabete, ma in estate, in presenza di temperature elevate, è meglio svolgerla all’aperto nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio o dopo il tramonto, ricordandosi sempre di reintegrare le perdite di acqua ed elettroliti. Nessun problema se l’attività è svolta in palestre con l’aria condizionata. Eccellente il nuoto -al mare, al lago o in piscina- per la sua capacità di mettere in movimento tutti i muscoli in un contesto fresco.

Monitoraggio e Gestione della Glicemia

È poi importante ricordarsi di portare con sé glucometro e farmaci, per evitare di trovarsi impreparati in caso di scompensi: un’eventualità piuttosto pericolosa per la salute del paziente. Durante le vacanze, inoltre, per i pazienti che sono in trattamento con insulina potrebbe essere maggiore il rischio di ipoglicemia, a causa della maggiore tendenza a muoversi e delle modifiche della propria dieta abituale.

Ricordarsi di misurare i parametri è importante anche per il motivo opposto: gli aumenti di glicemia si associano a momenti stressanti come un viaggio in macchina o spostamenti faticosi, così come alla sedentarietà forzata a cui costringono le tratte più lunghe. Inoltre, quando si viaggia in Paesi esteri, bisogna considerare eventuali difficoltà a reperire i farmaci che si utilizzano abitualmente e, dunque, è fondamentale organizzarsi in anticipo per il trasporto dell’insulina e delle penne in modo che con il cambio di temperatura e gli spostamenti non vengano danneggiate.

Monitorare con regolarità la glicemia. Anche in estate è indispensabile non abbandonare i periodici controlli glicemici, commisurati al tipo di diabete e alla terapia antidiabetica. Ricordare che glucometro e strisce per la glicemia non amano il troppo caldo o il troppo freddo, quindi le strisce reattive e lo strumento vanno conservati al riparo dal sole (lasciarli in una macchina parcheggiata al sole può danneggiarli irreparabilmente e rendere i risultati inaffidabili). Soprattutto se si programma di fare un lungo viaggio in macchina, è consigliabile controllare la glicemia prima di partire ed eventualmente durante le soste.

Valutare la necessità di adeguare la terapia antidiabetica. Il riposo riduce lo stress e solo questo cambiamento può far scendere le glicemie. D’altro canto, il soggiorno in albergo e le attività ricreative possono determinare una diversa distribuzione dei carboidrati fra i vari pasti e cambiamenti nell’orario di assunzione del cibo. È possibile che aumenti l’introito dei carboidrati a colazione e si riduca quello del pranzo. È possibile che la colazione non sia più alle 7, ma si sposti alle 9 del mattino o che la cena sia posticipata di un’ora. È possibile che si consumi di più (passeggiate, nuoto, ginnastica, ballo).

Protezione della Pelle e Consigli Dermatologici

“Assaporare la libertà di esporci al sole ci aiuta a scaricare il forte stress accumulato nei mesi invernali - afferma la Prof.ssa Ketty Peris, Consigliere SIDeMaST, Direttore della Unità Operativa Complessa di Dermatologia, Policlinico Gemelli, Roma - . Per questo motivo, godiamoci le vacanze e proteggiamoci al mare, in montagna e in città.”

Dopo il lungo inverno sole sì, ma sempre ben protetti. Indispensabile che l’esposizione al sole sia graduale e si segua un programma di fotoprotezione che comprenda gli schermi solari: oggi sono disponibili tante formulazioni anche in versione spray, molto facili da applicare. Importante inoltre usare indumenti adeguati, se necessario, come magliettine (preferibilmente bianche) e cappelli. Da evitare l’esposizione nelle ore più calde, tra le 11.00 e le 15.00.

Vademecum degli esperti SIDeMaST in 12 mosse:

  1. Dopo il lungo inverno sole sì, ma sempre ben protetti
  2. Impariamo a scegliere la protezione in base al nostro fototipo
  3. Quando riapplicare la protezione e come comportarsi se si hanno le macchie sul viso
  4. Niente cerotti né stick per i nei ma protezione uniforme per tutto il corpo
  5. Rinfrescare il viso con acqua dolce o acque termali in spray
  6. Sole e acqua di mare non migliorano né peggiorano l’acne
  7. Attenzione all’effetto “specchio” di acqua e sabbia che potenziano i raggi solari
  8. Bere molto e mangiare frutta e verdura, ricche naturalmente di acqua, vitamine e minerali
  9. Le precauzioni da adottare per i bambini
  10. Attenzione agli eritemi e alle scottature
  11. Come scegliere un prodotto adatto?
  12. Vestiti e trucco possono favorire una protezione dai raggi solari?

Tabella dei Fototipi Cutanei

Fototipo Sensibilità Comportamento all’esposizione al sole
I Elevata Si scotta con facilità. Non si abbronza mai
II Elevata Si scotta con facilità. Si abbronza poco
III Media Si scotta moderatamente. Si abbronza gradualmente
IV Scarsa Si scotta minimamente, si abbronza sempre e con rapidità
V Minima Si scotta raramente, si abbronza intensamente e con rapidità
VI Nulla Non si scotta mai. Sempre intensamente pigmentato

Ulteriori Considerazioni

Il diabete può anche svilupparsi restando silente per diverso tempo manifestandosi solo a distanza di anni, a volte quando ha già prodotto le sue complicanze quali problemi alla vista, disturbi cardiovascolari, neuropatie e nefropatie. I sintomi principali del diabete sono un aumento della sete e della frequenza urinaria, associati a un calo di peso corporeo e un generale senso di affaticamento.

Una cute non bene idratata e quindi irrorata può modificare l’assorbimento dell’insulina somministrata. D’estate cambia magari l’intervallo tra i pasti, oppure l’alimentazione, oppure si fa un po’ di movimento in più e il glucosio viene assorbito nei muscoli. E’ bene portare con sé qualcosa che faciliti il rapido incremento della glicemiacon carboidrati a rapido assorbimento. Meglio preferire cibi freschi, verdura, pesce.

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