Il Potassio e la Glicemia: Un'Analisi Approfondita

Il potassio è un minerale di vitale importanza per la salute e la sopravvivenza dell'essere umano. Si tratta dell'ottavo o nono elemento più abbondante nel corpo umano (0,2%) - come zolfo e cloro; solo calcio e fosforo sono più abbondanti.

Funzioni del Potassio

Il potassio assolve diverse funzioni. Le più importanti, o comunque le più note, sono:

  • È coinvolto nella trasmissione nervosa e nell'eccitabilità neuromuscolare.
  • Influenza la ritmicità del cuore.
  • Regola l'equilibrio acido-base (alcalinizzante).
  • Regola la pressione osmotica - influisce, assieme al sodio, sulla distribuzione dei liquidi interstiziali.

La carenza e l'eccesso gravi di potassio possono causare numerosi segni e sintomi, tra cui anomalie del ritmo cardiaco e vari cambiamenti elettrocardiografici - visibili all'ECG. Tuttavia, nella persona sana, il potassio assunto per via alimentare non può creare eccesso e tossicità.

Il potassio è presente nella quasi totalità degli alimenti, sia vegetali che animali, ed è essenziale per il potenziale di membrana cellulare a riposo e la propagazione dei potenziali d'azione nel tessuto neuronale, muscolare e cardiaco.

Come anticipato in premessa, esistono prodotti ancora più ricchi di potassio; ad es. albicocche secche, cioccolato, mandorle, pistacchi, semi di soia, crusca ecc.

Frutta e verdura fresche sono le migliori fonti alimentari di potassio, perché rappresentano un eccellente compromesso tra il contenuto del minerale e l'entità della porzione, nel contesto di un bilancio nutrizionale globalmente adeguato.

Nello sportivo, a causa della sudorazione, la carenza di potassio è molto frequente. Essa si associa a perdite ancor più elevate di sodio che, però, non è quasi mai carente - perché la dieta occidentale ne contiene elevate quantità.

Un pasto medio, che contiene 40-50 mmol di potassio, ne fornisce più di quello presente in tutto il plasma (20-25 mmol).

Gli integratori di potassio possono essere impiegati per mitigare l'impatto dell'ipertensione lieve, riducendo così il rischio cardiovascolare. Inoltre, gli integratori di potassio possono essere impiegati allo scopo di prevenire la formazione di calcoli renali.

Bassi livelli di potassio possono portare a una riduzione del riassorbimento del calcio nei reni, aumentando il rischio di calcio elevato nelle urine e la formazione di calcoli renali.

Il meccanismo d'azione del potassio coinvolge vari tipi di trasportatori e canali che facilitano il suo movimento attraverso le membrane cellulari.

Il potassio ha un ruolo nella salute delle ossa. Contribuisce all'equilibrio acido-base nel corpo e aiuta a proteggere il tessuto osseo.

Il Potassio e il Diabete

Per gli individui con diabete, l'integrazione di potassio può essere necessaria, in particolare per quelli con diabete di tipo 2. Il potassio è essenziale per la secrezione di insulina da parte delle cellule beta pancreatiche, che aiuta a regolare i livelli di glucosio.

I livelli di potassio nel siero influenzano la secrezione d’insulina da parte delle β-cellule pancreatiche, e l’ipopotassiemia è stata associata a un’alterata glicemia.

Poiché una minore assunzione di potassio sembra essere collegata a un aumento del rischio di diabete, mantenere livelli adeguati potrebbe prevenire la malattia.

Nel diabetico in genere c’è carenza di sali minerali. Il metabolismo del glucosio non è semplicemente legato al glucosio, questi per essere metabolizzato ha bisogno di una serie di passaggi biochimici in cui intervengono i sali minerali.

Il contenuto in potassio nei vari tessuti corporei risulta relativamente costante; nella massa magra alipidica è contenuto in misura di 2,5 g/kg, mentre i trigliceridi di riserva ne sono totalmente privi.

Le strumentazioni utilizzate a tale scopo sfruttano la naturale presenza nell'organismo di un isotopo radioattivo, il potassio quaranta (K40), che è presente sempre in proporzioni definite rispetto al potassio corporeo totale.

Magnesio e Potassio: Un'Importante Combinazione

Il magnesio e il potassio sono due minerali estremamente importanti per la salute del nostro corpo. Il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella costruzione ossea, nella regolazione della glicemia e della pressione sanguigna. Il potassio invece è importantissimo per la contrazione muscolare, i ritmi cardiaci e l’equilibrio dei fluidi. Livelli bassi di questi minerali potrebbero peggiorare diverse condizioni di salute, come ad esempio l’ipertensione.

Molti pazienti con diabete di tipo 2 presentano bassi livelli di magnesio. Ricerche recenti indicano che l’integrazione di magnesio potrebbe ridurre l’insulino-resistenza, migliorando la risposta delle cellule all’insulina e favorendo l’efficace rimozione del glucosio dal sangue.

Per le persone che sono chiaramente carenti di entrambi, si consiglia di reintegrarli contemporaneamente. A causa di interazioni chimiche complesse, avere bassi livelli di magnesio può ulteriormente abbassare i livelli di potassio. Quindi correggere un basso livello di magnesio, specialmente se molto basso, potrebbe contribuire ad aumentare anche il livello di potassio.

L’assunzione di magnesio e potassio insieme potrebbe anche aiutare a prevenire il rigetto del trapianto nelle persone che hanno subito un trapianto di rene. Quando le persone ricevono la terapia con ciclosporina per prevenire il rigetto, il magnesio può ridurre l’ispessimento delle pareti vascolari renali che la terapia può causare. Integrare con potassio può rendere il magnesio ancora più efficace nel restringere le pareti.

Integratori di Potassio: Precauzioni

Se assunto in dosi estremamente elevate - più di 5.000 mg al giorno - il magnesio può causare gravi sintomi come debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, bassa pressione sanguigna e vomito. In casi gravi, la tossicità da magnesio potrebbe addirittura portare ad alterazioni del ritmo cardiaco, che possono essere fatali.

Le autorità governative non hanno stabilito un limite ufficiale sulla quantità di potassio che una persona sana può assumere. Ciò perché i reni della maggior parte delle persone possono eliminare in modo sicuro il potassio in eccesso tramite l’urina. Tuttavia, le persone con determinate condizioni mediche o che assumono determinati farmaci devono essere prudenti riguardo all’assunzione di potassio.

Se i livelli ematici di potassio diventano molto alti e i reni non riescono ad abbassarli efficacemente, si può verificare l’insorgenza di iperkaliemia. Questa situazione può causare mancanza di respiro e talvolta problemi di ritmo cardiaco potenzialmente letali. Pertanto, è fondamentale monitorare il loro livello per assicurare il mantenimento di un buono stato di salute.

Dieta e Potassio

Nel trattamento dietoterapico del diabete, nella scelta degli alimenti da combinare per la preparazione dei piatti, i prodotti più consigliati sono quelli caratterizzati da un basso o moderato indice glicemico.

Tra i cibi in grado di mantenere stabile il livello di zucchero nel sangue, ci sono senza dubbio i cavolini di Bruxelles. Ricchi di sali minerali, tra cui fosforo e ferro; vitamine, soprattutto C, A, K e del gruppo B, sono anche una buona fonte di fibre e proteine, combinazione che consente di esercitare una funzione ipoglicemica.

Le patate dolci hanno un indice glicemico molto più basso rispetto a pasta gialla o bianca, e contiene molti più nutrienti come il beta-carotene fitochimico, che possono aiutare le persone diabetiche a mantenere sotto controllo il peso e anche la glicemia.

Gli spinaci, e tutti gli ortaggi a foglia verde di stagione come biete, cavolo nero, cicoria, sono un super alimento eccellente per le persone che soffrono di diabete. Le carote sono un altro alimento con un valore di indice glicemico medio ma ricche di fibre, elementi nutritivi che le rendono ideali per i diabetici, senza esagerare con le porzioni e la frequenza (meglio se consumate crude).

Le noci sono ricche di fibre e povere di carboidrati. Il consumo regolare di noci riduce l'infiammazione e i livelli di zucchero nel sangue.

Mangiare pesce aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue delle persone diabetiche. Contiene grassi sani, come gli omega 3, che prevengono malattie cardiache e ictus.

Frutta e Diabete: Cosa Sapere

Quando si parla di glicemia alta e di diabete di tipo 2 si scatenano le leggende metropolitane e i falsi miti sulla “frutta per diabetici”. È facile imbattersi in pareri contrastanti e in coloro che sconsigliano, in chi soffre di diabete, tutti i frutti tranne la mela.

Per fare un po' di ordine mentale va detto che la frutta contiene zuccheri (carboidrati) e alcuni frutti più di altri ma per poter conciliare iperglicemia, prediabete e/o diabete di tipo 2 e consumo di frutta occorre considerare il “carico glicemico” del frutto e del pasto in cui si consuma frutta. Questo perché la quantità totale di carboidrati ricavati dagli alimenti assunti è spesso più importante dell’indice glicemico. In altre parole possiamo dire che è la porzione a fare la differenza: la frutta più zuccherina non deve essere per forza allontanata dalla tavola ma occorre consumarne una porzione ridotta.

Chi soffre di iperglicemia e diabete di tipo 2 dovrebbe consumare una porzione di frutta che contenga al massimo 15 g di carboidrati/zuccheri. A quanto corrisponda la porzione di frutta non è facile da determinare, dipende innanzitutto dalla quantità di zuccheri presenti nel frutto. Quindi per i frutti più zuccherini la porzione sarà minore rispetto ai frutti con minor contenuto di carboidrati.

È importante fare attenzione al consumo di frutta dopo un pasto già ricco di carboidrati. Se si mangia la pizza e poi una coppetta di fragole e dopo il pasto la glicemia risulta alta non è colpa delle fragole ma della grande quantità di carboidrati assunti con la pizza. Stessa cosa se nel pasto si è consumata una porzione generosa di pasta e/o pane. Può capitare che il diabetico verifichi la glicemia alta e che ne attribuisca la causa alla frutta. In realtà è il carico glicemico del pasto ad essere stato eccessivo.

Studi Recenti

Una recente metanalisi pubblicata su Nutrients e condotta da un gruppo di ricercatori italiani, ha valutato la correlazione tra apporto quotidiano di potassio e incidenza di diabete mellito di tipo 2.

I risultati della metanalisi hanno evidenziato una relazione a “J” tra apporto quotidiano di potassio con la dieta ed il rischio di sviluppare diabete mellito tipo 2. Quando si analizzava il rischio in base alle due diverse metodiche di misurazione dell’apporto di potassio con la dieta, ovvero escrezione urinaria di potassio delle 24 ore o questionari alimentari, si riscontrava un diverso tipo di curva, soprattutto per gli alti consumi, probabilmente per mis-classificazione da parte dei questionari alimentari.

Il messaggio principale della metanalisi è che sembra effettivamente esserci una relazione inversa tra apporto quotidiano di potassio con la dieta e rischio di sviluppare diabete mellito tipo 2.

In considerazione delle implicazioni del diabete mellito tipo 2 nel rischio cardiovascolare e della mancanza di raccomandazioni delle linee guida internazionali riguardo al consumo di potassio sul controllo glicemico e sul rischio di diabete mellito tipo 2, sarà fondamentale effettuare studi clinici randomizzati e controllati degli effetti del potassio sulla omeostasi glicidica e il rischio di diabete di tipo 2.

Attività Fisica e Diabete

Il diabetico ha necessità di svolgere attività motoria regolare: camminata e/o corsa 3 volte a settimana. Un’attività fisica regolare migliora l’intero organismo e previene o riduce il rischio di patologie secondarie al diabete.

Alimenti Processati

I procedimenti industriali impoveriscono i nutrienti e ne squilibrano la composizione. Introducono coloranti, conservanti, talvolta prodotti tossici. In alcuni Paesi (fortunatamente non in Italia) la farina per il pane bianco è trattata con Ossido di Cloro, Ossido di Azoto, Perossido di Benzoile.

Tabella: Alimenti Ricchi di Potassio

Alimento Note
Albicocche secche Ricche di potassio
Cioccolato Contiene potassio
Mandorle Buona fonte di potassio
Pistacchi Contengono potassio
Semi di soia Contengono potassio
Crusca Contiene potassio
Ortaggi In generale, ricchi di potassio
Limoni, Arance, Mandarini Contengono potassio
Prezzemolo, Coste Buone fonti di potassio

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