I Benefici del Pompelmo Rosa per la Salute e il Colesterolo

Chi l’ha detto che l’inverno è solo fatto di tisane ed infusi? Per chi ama gli agrumi e soprattutto è attento a trarre benefici dai frutti di stagione non può non sfruttare in questi mesi invernali le proprietà del pompelmo rosa. Il pompelmo rosa non è solo un frutto da colazione o merenda, il suo succo infatti si presta ad essere un condimento anche per i piatti salati, dalle insalate al pesce.

Proprietà Nutrizionali e Benefici del Pompelmo Rosa

Rispetto alla media, il pompelmo è un frutto particolarmente povero di zuccheri semplici e di calorie. Apporta invece alte concentrazioni d'acqua e solo tracce di proteine. La fibra non risulta particolarmente abbondante.

Non è la principale proprietà del pompelmo rosa, ma dato il buon quantitativo di Vitamina C contenuto rende questo frutto utile nel rafforzamento del sistema immunitario e nel sostegno energetico dell’organismo. Il pompelmo è un’ottima fonte di vitamina C, micronutriente che favorisce il buon funzionamento del sistema immunitario, combatte l’infiammazione, protegge la salute cardiovascolare contrastando l’ossidazione del colesterolo e sembra esercitare un’azione protettiva contro diverse forme di tumore.

Le varietà dalla buccia di colore rosa o rossastro sono fonte di licopene. Le proprietà del pompelmo rosa non finiscono qui, infatti questo agrume è ancor più famoso per l’azione antiossidante nella protezione delle cellule dai radicali liberi e per l’azione sfiammante in caso di irritazioni della pelle (forfora, acne ed eruzioni cutanee). Proprio per questo il pompelmo rosa viene utilizzato per la creazione di cosmetici per proteggere la pelle dai segni del tempo.

La cosa certa è che il pompelmo rosa ha un’azione drenante che lo fa annoverare fra i più celebri rimedi naturali contro la ritenzione idrica. Chiude l’elenco delle proprietà del pompelmo rosa l’utilità di questo frutto nel prevenire e combattere la stipsi.

Il Pompelmo Rosa e il Colesterolo

Principalmente però il pompelmo rosa è conosciuto per le proprietà che agiscono sulla riduzione del colesterolo LDL - il cosiddetto colesterolo cattivo che compromette la salute delle arterie ostacolando il flusso di sangue - e nel mantenimento di un buon equilibrio dei trigliceridi nel sangue. Il pompelmo è un frutto dalle mille proprietà benefiche, soprattutto a livello cardiovascolare poiché è in grado di ridurre i valori di colesterolo LDL (cattivo) nel sangue, a vantaggio di quello buono, l’HDL.

L’impatto sul colesterolo avviene grazie alla presenza della pectina, una fibra solubile (a volte inserita nei composti alimentari come marmellate e gelatine di frutta) che agisce a livello gastro-intestinale, intrappolando il colesterolo cattivo e portandolo nel tratto intestinale pronto poi per essere poi eliminato. La pectina contenuta in questo agrume contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, oltre a difendere la mucosa del colon.

Il pompelmo è ricco di naringenina o naringina, un flavonoide amaricante dalle proprietà antiossidanti ed ipocolesterolemiche. Sulle cavie, la somministrazione di naringenina del pompelmo (contenuta anche in altri agrumi) ha provocato degli effetti metabolici estremamente positivi, come: la normalizzazione della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi, e un dimagrimento più accentuato.

Pompelmo e Dieta

Negli anni 70 fu diffuso il concetto che il pompelmo è un frutto indispensabile per chi voglia perdere peso, fino poi a diventare il protagonista di una celebre dieta dimagrante di Hollywood. In realtà il concetto come indicato è sbagliato, perché il pompelmo, rosa o biondo che sia, è di certo un frutto dalle basse calorie (26 kcal/100 g.), ma non è la diretta causa del dimagrimento. Come già scritto sopra, consumare questo frutto aiuta a ritrovare benessere fisico, una grande energia soprattutto per chi fa sport, e con una corretta alimentazione anche un girovita ristretto, ma attenzione alle diete fai da te e all’abuso di determinati alimenti. Inoltre stimola il metabolismo, il che, insieme alla sua azione drenante e al ridotto contenuto in fruttosio, lo rende un alimento ideale anche per i diabetici e nelle diete dimagranti.

Il pompelmo è considerato erroneamente un alimento dimagrante. Grazie all’elevato contenuto di fibre e alla colecistochinina, un ormone che regola gli enzimi digestivi, agisce come un inibitore della fame, rendendo sazi a lungo.

Interazioni Farmacologiche

Il succo di pompelmo è un alimento molto studiato a causa delle sue interazioni con diversi farmaci. Ecco perché, a volte, lo si vede citato nel bugiardino dei medicinali che si assumono. Molteplici studi hanno evidenziato che alcuni composti presenti nel suo succo interferiscono con certi farmaci: alcuni antiaritmici, ansiolitici, calcio-antagonisti, statine e immuno-soppressori.

Un componente del succo di pompelmo, una volta raggiunto l’intestino, si lega ad un enzima (del gruppo del citocromo P450). Il risultato è la riduzione dei livelli di una proteina dal nome difficile - CYP3A4 - che è coinvolta nel metabolismo di alcuni farmaci. Conseguenza è che alcuni farmaci, che vengono assunti per via orale, si ritrovano in concentrazioni plasmatiche (nel sangue) più elevate e questo può comportare un accumulo, con aumento degli effetti collaterali o terapeutici o tossici. L’interazione è stata documentata sia con l’assunzione del frutto intero, sia con il solo succo.

Inoltre, l'ingestione di succo di pompelmo può causare il legame tra le furanocumarine (in esso contenute) e il CYP3A4 (citocromo P450), provocando la riduzione del metabolismo di primo passaggio delle cellule dell'intestino (circa 24 ore); ciò determina un aumento della biodisponibilità dei farmaci somministrati. Lo stesso meccanismo pare funzionare anche nell'assorbimento di certe statine (simvastatina, lovastatina e atorvastatina) ma non in maniera rilevante su altre (pravastatina, fluvastatina e rosuvastatina). Ciò può avere ripercussioni salutistiche gravi, come rabdomiolisi e insufficienza renale (soprattutto negli anziani).

Un’ultima avvertenza: alcuni studi hanno sollevato il sospetto che il succo di pompelmo interferisca con alcuni dei farmaci più usati in chi soffre di pressione alta o ha sofferto di malattie del cuore o di aterosclerosi, rendendoli inefficaci o potenziandone l’effetto. Il pompelmo potrebbe infatti interferire con l’efficacia dei farmaci anticoagulanti, che dovrebbero fluidificare il sangue in chi rischia l’ictus cerebrale o l’infarto o la trombosi, e con i farmaci anti ipertensivi (ACE inibitori) anche quelli più usati (enapren, zestril e ramipril). Non sarà un bicchiere di succo di pompelmo bevuto ogni tanto a causare un problema, ma se ne consumate abitualmente avvertite il vostro medico, per sapere se questa abitudine potrebbe “danneggiarvi” anzichè aiutarvi. Naturalmente l’interferenza si verifica solo per il consumo di grandi quantita’ di succo di pompelmo, quotidiane e ripetute, non per il consumo occasionale di questo frutto.

Utilizzo in Cucina: Insalata di Pompelmo, Carciofi e Gamberoni

L’insalata di pompelmo, carciofi e gamberoni è un piatto sfizioso e leggero, che può rappresentare un antipasto, un contorno o un piatto unico. Per stuzzicare l’appetito dei tuoi ospiti, procedi così: lessa i gamberoni e i carciofi. Disponi il tutto in un piatto con gli spicchi di pompelmo, una manciata di spinaci freschi, olive taggiasche e la vinaigrette ottenuta con succo di limone, olio, sale, timo e pompelmo.

Nutriente Valore per 100g
Calorie 26 kcal
Zuccheri Basso contenuto
Acqua Alta concentrazione

Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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