Parmigiano Reggiano: Valori Nutrizionali e Colesterolo

Il Parmigiano Reggiano è un alimento unico, altamente digeribile, adatto a tutti, dagli anziani agli adolescenti, fino agli sportivi. È ideale per gli anziani e gli adolescenti. Grazie all’elevato contenuto di calcio il Parmigiano Reggiano è indicato agli anziani con osteoporosi.

Caratteristiche Nutrizionali del Parmigiano Reggiano

Proteine, lipidi, sali minerali, vitamine e molto altro lo rendono un alimento prezioso. 100 grammi di Parmigiano Reggiano sono mediamente digeriti in soli 45 minuti, contro le tre - quattro ore necessarie per un’analoga quantità di carne. Con una porzione di 50-60 grammi si assumono circa 19 grammi di proteine, tanti quanti in 100 grammi di pesce o carne, con un sensibile minore contenuto di colesterolo.

È per questo che in campo agonistico, in concomitanza di mondiali e olimpiadi, nelle scorte di alimenti italiani da sempre trovano posto non poche forme di Parmigiano-Reggiano.

Il Parmigiano Reggiano DOP è un formaggio a "pasta dura" e a lunga stagionatura. La presenza di enzimi lo rendono particolarmente digeribile e assimilabile anche da coloro che purtroppo sono intolleranti alle proteine del latte di mucca. Inoltre, contiene una quantità di grassi (meno del 30%) inferiore rispetto a molti altri formaggi, perché una parte del latte utilizzato produrlo è parzialmente scremato.

Parmigiano Reggiano e Intolleranza al Lattosio

Una delle caratteristiche nutrizionali del parmigiano reggiano è che contiene poco lattosio e ciò lo rende idoneo (quasi sempre) anche nell'alimentazione dell'intollerante a questo zucchero. Durante la fase di stagionatura che caratterizza la produzione del parmigiano, tutto il lattosio presente nel latte si trasforma in acido lattico e non ne resta praticamente alcuna traccia all’interno della forma. Di conseguenza, il parmigiano è un formaggio ad alta digeribilità e adatto anche a chi soffre di intolleranza al lattosio.

Benefici per Sportivi e Vegetariani

Apporta inoltre una notevole concentrazione di proteine ad alto valore biologico, aspetto molto interessante per gli sportivi, per i soggetti in accrescimento, per i vegetariani e per chi soffre di malassorbimento intestinale.

Ricco di Calcio e Vitamine

Per quel che concerne le vitamine, il parmigiano reggiano è ricco di riboflavina (vit. B2) e retinolo (vit. A); al contrario, dal punto di vista salino, abbondano soprattutto minerali essenziali per l'accrescimento/mantenimento delle ossa, come il calcio (100 grammi di parmigiano coprono abbondantemente il fabbisogno di un adulto) e il fosforo.

Parmigiano Reggiano e Colesterolo: Cosa Sapere

In molti ci si chiedono se il consumo di Parmigiano Reggiano possa rientrare nel regime alimentare di chi ha problemi legati al valore elevato di colesterolo. In 100 g di parmigiano sono presenti solo 88 mg di colesterolo. Normalmente indicate con la sigla LDL(Low Density Lipoproteins) e che a volte vengono ulteriormente distinte dalle Lipoproteine a bassissima intensità - VLDL (Very Low Density Proteins).

Nel complesso il colesterolo, che viene misurato attraverso le analisi del sangue, va inteso come la somma del tipo LDL e del tipo HDL. L'ipercolesterolemia (alto livello di colesterolo) può derivare da molteplici cause, le più comuni delle quali sono solitamente riconducibili a eccesso di peso, alimentazione disordinata e ricca di grassi, fumo, diabete, sedentarietà e rappresenta uno dei principali fattori di rischio per malattie cardiovascolari.

In un soggetto sano, la produzione endogena (ovvero quella prodotta dal corpo) del colesterolo si sintonizza con quella proveniente dall’alimentazione, regolandosi per eccesso o per difetto in base a quest’ultima.

Colesterolo e Formaggi Stagionati

Una volta chiarito il concetto di colesterolo, passiamo ora a comprenderne la relazione con il consumo di formaggi, in generale, e di Parmigiano Reggiano in modo particolare. In generale, possiamo dire che chi soffre di ipercolesterolemia, deve tenere in considerazione che i grassi dei cibi che presentano un elevato tenore di acidi grassi saturi tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue ancor più di quanto non faccia il colesterolo contenuto nell’alimento stesso. Pertanto il contenuto di colesterolo nell’alimento potrebbe non essere l’unico dato da tenere in considerazione.

Ancora, parlando di formaggi in generale, una stagionatura più elevata implica una quantità inferiore di acqua libera e di lattosio e una maggiore presenza di colesterolo e di grassi saturi. Nei formaggi freschi, quindi meno stagionati, l’apporto di acqua libera è maggiore, così come il lattosio, mentre colesterolo e grassi saturi tendono ad essere inferiori.

Questa caratteristica lo rende un formaggio adatto per la dieta di tutti, ovviamente seguendo la quantità giornaliera indicata: è consigliato consumare il parmigiano 2 volte a settimana in porzioni da massimo 40 g, e nel caso in cui si utilizzi grattugiato su altri piatti, è consigliabile non superare 5 g per ogni pasto.

Parmigiano Reggiano: un po' di storia

Il parmigiano reggiano è un formaggio stagionato tipico dell'Italia settentrionale, più precisamente della val padana (zona compresa tra l'Emilia centro-occidentale e il mantovano). Essendo un prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta), il parmigiano reggiano è strettamente regolamentato dall'apposito disciplinare di produzione e ciò ne garantisce (o standardizza) il livello qualitativo generale.

Pare che il parmigiano reggiano sia nato pressappoco 900-1000 anni fa (XI-XII secolo d.C.), nelle stesse zone in cui viene tuttora prodotto (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna a sinistra del fiume Reno e Mantova a sud del fiume Po). La sua scoperta, come quella del grana padano, viene attribuita ai monaci Benedettini e Cistercensi di Parma e Reggio Emilia.

Come Gustare il Parmigiano Reggiano

Il consumo di parmigiano reggiano è idoneo sia in associazione ai primi piatti (grattugiato, in porzioni di 5-10g), sia come pietanza a sé stante (in porzioni di 70-80g circa, a seconda del caso). Il Parmigiano Reggiano è una di quelle tipicità emiliane che tornano sempre nelle nostre ricette di pasta fresca: dall’impasto dei passatelli, al ripieno dei tortellini di Modena, dà quel tocco di sapore in più a molte ricette che ci stanno a cuore.

Ecco perché oggi vogliamo parlarti di tutte le caratteristiche nutrizionali che lo rendono un formaggio unico nel suo genere e amato in tutto il mondo.

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