Il melone, noto anche come popone, è un frutto che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae. Molto diffuso nella stagione estiva, soprattutto tra maggio e agosto, il melone indica sia il frutto che la pianta. Proprio per le esigenze climatiche particolarmente elevate, i meloni sono coltivati soprattutto nelle serre. In botanica, il melone è meglio conosciuto come Cucumis melo.
Varietà e Caratteristiche del Melone
È doverosa anzitutto una prima distinzione dei meloni, in funzione del consumo alimentare: esistono i meloni “frutto” ed i meloni “ortaggio”. I meloni “ortaggio” vengono raccolti prima della maturazione: esistono meloni amari (gruppo momordica), sfruttati per le loro proprietà medicamentose, perché miniera di vitamine antiossidanti, e meloni serpente o tortarello, utilizzati in insalate come i cetrioli. Il melone frutto è un peponide dalla polpa arancione-gialla carnosa, succosa e dolcissima: il frutto è chiaramente distinguibile per le dimensioni imponenti e per il peso piuttosto importante (da 0,4 a 4 kg).
Oltre al frutto, però, alcune tipologie di questa pianta, escluse le più celebri come il melone giallo e quello bianco, fungono da ortaggi i meloni serpentini o tortarelli, utilizzati spesso in Sicilia e in altre regioni italiane dove vengono consumati crudi da soli o nelle insalate come una sorta di cetriolo. Il melone invernale, come preannuncia il termine medesimo, è tipico dei mesi freddi, in contrasto con le esigenze climatiche dei meloni estivi. I meloni invernali, del genere inodorus, presentano un pericarpo liscio e giallo, mentre la polpa è bianca e carnosa. Tra le varietà invernali più conosciute non può mancare il gigante di Napoli, caratterizzato da buccia sottile e verdognola, e polpa bianca particolarmente dolce. Il melone di Malta presenta invece una polpa verde particolarissima.
Proprietà Nutrizionali del Melone
Arriviamo ora alla parte più interessante del melone: l'analisi nutrizionale. Il melone è fonte di potassio, calcolato intorno ai 333 mg per 100 grammi di prodotto; cospicua anche la quantità di fosforo (13 mg/100 g di melone), calcio e sodio (8 mg/100 g di prodotto). Il melone contiene molta acqua, vitamina C, calcio, fosforo e ferro.
Valori Nutrizionali del Melone (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Potassio | 333 mg |
| Fosforo | 13 mg |
| Calcio | 8 mg |
| Sodio | 8 mg |
Il melone è povero di calorie: 100 grammi di questo frutto corrispondono a 34 calorie. Come ogni tipologia di frutta, anche questa è ricca di carboidrati e zuccheri. Il melone contiene anche beta carotene che porta benefici sulla vista e sulla pelle, oltre ad avere un impatto positivo sulla crescita delle ossa. Povero di grassi e di colesterolo, il melone è ricco di sodio, potassio, calcio e magnesio.
La qualità del melone si riconosce sia al tatto, che dal profumo: al tatto, il melone non deve risultare molle, poiché potrebbe essere acidulo e sgradevole, mentre il profumo, forte ed intenso, viene emanato dalla buccia ed è segnale di maturità del frutto.
Benefici del Melone per la Salute
Tutta la frutta, e più nel dettaglio il melone, contiene tantissime fibre che provocano un effetto di sazietà nell'organismo, regolando l'assorbimento di grassi e zuccheri. Come accennato, alcune sue proprietà impattano sulla pelle, migliorandone l'aspetto anche grazie all'idratazione che questo frutto aumenta. Altri benefici del melone sono: un generalmente miglioramento della pressione arteriosa e una riduzione dei rischi cardiovascolari. La presenza di vitamine C e D, invece, tutela la salute, aumenta le difese del sistema immunitario e aiuta nell'assorbimento del ferro. Inoltre, la presenza di vitamina A impatta sull'abbronzatura visto che provoca un aumento delle produzione di melanina e proteggendo la pelle dai raggi UV.
In medicina popolare, il melone è ritenuto un ottimo depurativo, diuretico e rinfrescante; inoltre, sotto forma di impacchi, si rivela particolarmente indicato per trattare bruciature e scottature (proprietà lenitive).
Melone e Colesterolo
Il melone, grazie all'alto contenuto di acqua, aiuta a combattere il colesterolo. Inoltre, stimola i movimenti intestinali, che possono essere compromessi da eventuali problemi digestivi. La Niacina o vit. B3 aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue, a regolare la pressione arteriosa, a proteggere l’apparato digerente e a mantenere la pelle in salute.
Come Integrare il Melone nella Dieta Quotidiana
Il melone, come tutta la frutta, può essere consumato tutti i giorni: la porzione ideale è di 150 grammi al giorno, che corrisponde a un piccolo frutto, come pesca o mela. L'ideale è accompagnare il melone a proteine o carboidrati integrali perché anche questi ricchi di fibre.
Il melone rientra tra i frutti più dolci e nel contempo dissetanti in assoluto: talvolta, la componente zuccherina supera il 13% e al di sotto del 10-11% di zuccheri, il melone viene talvolta definito di scarsa qualità. La quantità di acqua in esso contenuta supera spesso il 90%; nella composizione del melone si ricorda anche una minima quantità di fibre, proteine e ognuna riscontrabile al di sotto dell’1%.
Controindicazioni
Il melone, come tutta la frutta, non ha particolari controindicazioni. Tuttavia, per le persone con glicemia alta è meglio evitare di consumarlo dopo i pasti. Inoltre, essendo un frutto poco digeribile è consigliabile non esagerare, anche per il senso di sazietà che provoca. È sconsigliato il consumo del melone per le persone che soffrono di diabete o di dolori gastrointestinali per via del suo effetto lassativo e diuretico. Potrebbe risultare poco digeribile per qualcuno. E’ sconsigliato in caso di diabete e di dispepsie per l’effetto lassativo.
Anguria o Melone?
Anguria o melone? C'è chi preferisce il primo perchè disseta, chi il secondo perchè riempie e può sostituire una portata. Sono i frutti simbolo dell’estate, con la loro freschezza aiutano il corpo a reidratarsi e a recuperare i sali minerali persi con la sudorazione. Dolci e gustosi, con la polpa succosa e molto profumata se acquistati a completa maturazione sono una gioia per il palato.
- L’anguria ha più acqua ed è particolarmente diuretica
- il melone però, contiene maggiori vitamine A, B e C ed ha più proprietà lassative o stimolanti gli intestini pigri.
Entrambi sono poi ricchi di antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare e aiutano a rinforzare il sistema immunitario, hanno proprietà antinfiammatorie, depurano l’organismo e aiutano la circolazione. Contengono potassio, fosforo ferro e magnesio, che li rendono ottimi integratori naturali contro il caldo. Ricordare però che andrebbero consumati da soli, per merenda o spuntino, a digiuno.
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