Il Giorno Prima della Gastroscopia: Cosa Mangiare e Dieta

La gastroscopia è un esame diagnostico importante che permette di esplorare l’interno dello stomaco e dell’esofago per identificare eventuali anomalie o patologie. Da tutti è conosciuta come gastroscopia, ma il nome specifico dell’esame è esofagogastroduodenoscopia (EDGS). Per garantire la massima efficacia dell’esame, è fondamentale seguire una preparazione adeguata, in particolare riguardo all’alimentazione nelle 24 ore che precedono la procedura. Seguire le indicazioni del medico riguardo alla dieta è cruciale per assicurare che l’esame possa essere condotto senza intoppi. Una preparazione adeguata aiuta a ridurre il rischio di complicazioni durante l’esame e a ottenere risultati diagnostici precisi.

Preparazione alla Gastroscopia: Linee Guida Alimentari

La preparazione per una gastroscopia inizia ben prima dell’arrivo in ospedale o clinica. Nei giorni che precedono la gastroscopia, è importante adottare una dieta leggera. Si raccomanda di consumare pasti piccoli e frequenti, privilegiando alimenti facilmente digeribili. È essenziale evitare cibi ricchi di fibre, come frutta e verdura non pelate, cereali integrali e legumi, poiché possono residuare nello stomaco per lungo tempo.

Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Per minimizzare il rischio di complicazioni e garantire la chiarezza delle immagini durante l’esame, è fondamentale evitare alcuni tipi di alimenti la sera prima. Cibi grassi, carni rosse, cibi speziati, e alimenti integrali sono tra quelli da escludere perché richiedono tempi di digestione più lunghi. La cena precedente l’esame dovrebbe essere particolarmente leggera. Alimenti come brodo chiaro, gelatina trasparente (senza coloranti rossi o viola che potrebbero essere confusi con sanguinamenti), e crackers bianchi sono opzioni sicure. Questi cibi sono facilmente digeribili e lasciano poco o nessun residuo nello stomaco, facilitando l’esplorazione durante la gastroscopia.

Alimenti Consigliati e Vietati

Ecco una lista dettagliata degli alimenti consigliati e da evitare:

  • Non mangiare: VERDURE, LEGUMI, FRUTTA, FRUTTA SECCA
  • Puoi mangiare:
    • LATTE E DERIVATI (Es. latte, formaggi, yogurt bianco)
    • CEREALI E DERIVATI (Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati di grano duro come cracker e grissini)
    • CARNE, PESCE, UOVA (Es. carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova)
    • CONDIMENTI (Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe)
    • MINESTRE (Es. semolino, crema di riso, brodo di carne)
    • DOLCI E DOLCIFICANTI (Es. dolci al cucchiaio come budino, panna cotta e crème caramel. Biscotti e torte preparati con farina di grano duro)

Per una cena adeguata alla vigilia della gastroscopia, si consiglia di pianificare un pasto semplice e leggero. È utile preparare in anticipo per evitare la tentazione di consumare cibi non consentiti. Assicurarsi di bere molta acqua per facilitare la digestione e mantenere l’idratazione.

Bevande Consentite e Non Consentite

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame). Una delle domande più comuni riguarda la possibilità di bere caffè la mattina dell’esame. Generalmente, è consigliato evitare caffè e tè, poiché possono stimolare la secrezione gastrica. Un’altra domanda frequente è se sia possibile masticare gomme o caramelle. Anche in questo caso, la risposta è no, poiché possono produrre secrezioni che interferiscono con l’esame.

Informazioni Aggiuntive sulla Gastroscopia

L’esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore. Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

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