Bergamotto e Colesterolo: Studi Scientifici e Benefici per la Salute Cardiovascolare

Il bergamotto (Citrus bergamia), un frutto di origine mediterranea principalmente coltivato in Calabria, ha da sempre affascinato per le sue numerose proprietà benefiche. Recentemente, la scienza ha confermato ciò che la tradizione popolare ha suggerito per secoli: questo agrume potrebbe essere un prezioso alleato nel controllo dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. In questo articolo, esploreremo i dettagli di studi scientifici recenti e le implicazioni di questi per la gestione della dislipidemia, una condizione che può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.

Il bergamotto, noto per il suo profumo caratteristico, è un agrume molto utilizzato non solo nell'industria cosmetica ma anche in quella culinaria. È il frutto dell'albero Citrus bergamia Risso, simile a quello del limone e dell'arancio. Non essendo stata trovata alcuna forma spontanea in natura, si pensa sia un ibrido nato in coltura. In Italia cresce lungo la Costa dei Gelsomini, in provincia di Reggio Calabria, ed anche nel “Giardino della Kolymbethra” (Agrigento) facente parte di”Akragas”, la città fondata dai Greci nel VI secolo aC La sua forma e le sue dimensioni ricordano quelle dell'arancio e del pompelmo.

Ha una buccia sottile, ricca di un olio essenziale, costituito da composti aromatici (limonene, linalolo, linalil acetato e bergapteno) che gli conferiscono quel profumo caratteristico tanto ricercato nell'industria profumiera e culinaria. La polpa invece ha un gusto acidulo, molto aromatico e dal succo amarognolo. Anticamente era coltivato non tanto per gli usi in cucina quanto per le sue intense proprietà aromatiche molto usate nell'industria profumiera. Il bergamotto è noto sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche: è infatti ricco di A e C e sali minerali (tra cui potassio, magnesio e calcio), ed apporta numerosi benefici per la salute come migliorare l'umore, ridurre lo stress e proteggere la salute cardiovascolare.

Proprietà del Bergamotto

Negli anni il bergamotto ha conquistato un posto d'onore come ingrediente di integratori naturali per la salute, grazie alle sue numerose proprietà benefiche. Inoltre, è anche un ingrediente gustoso per tè e profumi.

Il bergamotto è ricco di molecole bioattive, tra cui:

  • Flavonoidi: antiossidanti potenti che contribuiscono al benessere cardio-metabolico.
  • Oli essenziali: utilizzati principalmente nell'industria cosmetica e alimentare.

Per questo, le proprietà del bergamotto sono davvero numerose e spaziano dal benessere cardiovascolare alla cura della pelle. Il bergamotto è ricco di polifenoli, flavonoidi e oli essenziali, sostanze note per le loro proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e antimicrobiche. È particolarmente efficace nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue, motivo per cui è un ingrediente chiave in molti integratori naturali.

Estrazione del Bergamotto

L'estrazione del bergamotto avviene principalmente attraverso un processo di spremitura a freddo delle sue succulente pelli. Questa tecnica consente di preservare tutte le sostanze nutritive, gli oli essenziali e i composti attivi presenti nella pianta. L'olio essenziale di bergamotto trova applicazione non solo nell'industria degli integratori, ma anche in quella cosmetica e alimentare.

Gli Ultimi Studi sul Bergamotto

Una recente ricerca condotta dal Laboratorio Enea Salute e Ambiente, in collaborazione con Esserre Pharma, ha ottenuto risultati promettenti. Pubblicati sulla rivista internazionale Phytotherapy Research, i risultati dimostrano che il bergamotto può essere efficace nell’abbassare i livelli di colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo") e trigliceridi.

Di seguito, le due fasi chiave dello studio:

Studio in Vitro

Nella fase iniziale, gli scienziati hanno trattato cellule di fegato umano con estratto di bergamotto. Hanno riscontrato:

  • Diminuzione significativa dei livelli intracellulari di colesterolo
  • Riduzione dei trigliceridi
  • Inibizione dell'espressione dei geni legati alla sintesi lipidica (produzione di grasso)

Studio in Vivo

In un ulteriore studio, 50 soggetti con moderati livelli di colesterolo LDL sono stati trattati con estratto di bergamotto. I risultati sono stati:

  • Aumento del colesterolo HDL ("buono") di circa il 5%
  • Riduzione del colesterolo LDL di circa l'8%
  • Diminuzione dei trigliceridi del 13%
  • Riduzione della glicemia a digiuno del 3,4%

Alcune molecole del bergamotto sono in grado di ridurre nel sangue i livelli del colesterolo LDL, quello cosiddetto “cattivo”, e dei trigliceridi. È quanto ha dimostrato ENEA, in collaborazione con l’azienda nutraceutica italiana Esserre Pharma che ha finanziato la ricerca, condotta prima in laboratorio (in vitro) e poi su un campione di 50 persone (in vivo). I risultati sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Phytotherapy Research .

“In laboratorio abbiamo sottoposto cellule di fegato umano a trattamenti differenziati per durata (4 e 24 ore) e per quantità di estratto naturale somministrato. È stata riscontrata una diminuzione del contenuto intracellulare di colesterolo e trigliceridi e, soprattutto, l’inibizione dell’espressione dei geni correlati alla sintesi lipidica, cioè del grasso”, spiega Barbara Benassi, responsabile del Laboratorio ENEA di Salute e ambiente e coautrice della ricerca insieme alla collega ENEA Maria Pierdomenico e a Costanza Riccioni di Esserre Pharma.

Concluse le attività di laboratorio, il team di ricercatori ha avviato uno studio clinico, in collaborazione con il prof. Arrigo Cicero dell’Università di Bologna, che ha visto coinvolti 50 soggetti sani di età compresa tra i 18 e i 70 anni e con un livello di colesterolo nel sangue moderatamente alto (tra 115 e 190 mg/Dl). Sotto controllo medico, il campione è stato sottoposto a un trattamento a base di estratto di bergamotto che ha dato risultati molto promettenti: dalle analisi è emerso un aumento del colesterolo ‘”buono’” HDL (+5%), una significativa riduzione del colesterolo ‘”cattivo’”LDL (circa -8%) e dei trigliceridi (circa -13%) e un’azione ipoglicemizzante (circa -3,4% della glicemia a digiuno).

“Questi risultati aprono la strada, ad esempio, all’utilizzo dell’estratto di bergamotto su quei pazienti che manifestano effetti collaterali derivati da farmaci e che scelgono un approccio nutraceutico per il trattamento della dislipidemia, un disturbo che altera i livelli di grassi nel sangue aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e altre complicazioni”, spiega la ricercatrice ENEA.

È il frutto del Citurs bergamia, specie che appartiene alla famiglia delle Rutaceae dall’origine ancora incerta. Il bergamotto è composto per l’80% circa di acqua. Recenti studi scientifici hanno associato a tale frutto la potenziale capacità di ridurre i livelli di colesterolo LDL (quello comunemente definito “cattivo”); la sua efficacia parrebbe essere addirittura paragonabile a quella delle statine, farmaci di elezione per il controllo del rischio cardiovascolare.

Il bergamotto (Citrus bergamia) è un agrume mediterraneo tipico della Calabria che viene raccolto da novembre a febbraio; si caratterizza per una ricca composizione di molecole bioattive, come i flavonoidi che rappresentano una vasta gamma di potenti antiossidanti presenti in abbondanza nel frutto intero.

L’estratto utilizzato per questa ricerca è ottenuto dalla lavorazione di diverse parti del frutto sottoposte a un processo di separazione dell’olio essenziale, che invece è destinato alle industrie cosmetiche e alimentari.

“Dopo il frutto del melograno, stavolta abbiamo svolto un attento lavoro di ricerca con il Laboratorio ENEA Salute e Ambiente per valutare l’attività biologica degli estratti mediterranei del bergamotto”, spiega Costanza Riccioni, responsabile Ricerca e Sviluppo di Esserre Pharma.

Uno dei benefici più noti del bergamotto è quello di abbassare il colesterolo cattivo (LDL). Studi scientifici hanno dimostrato che la sua efficacia è paragonabile a quella delle statine, i farmaci inibitori del colesterolo. Ma non solo, sembra che questo agrume sia anche utile per abbassare i trigliceridi, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, questi benefici non derivano tanto dal consumo alimentare di questo agrume, quando dall'uso del suo olio essenziale (derivato dalla buccia). Il suo consumo è anche consigliato ai diabetici, obesi, ipertesi, a chi soffre di epatopatie, e ai fumatori. Questo perché è considerato un 'farmaco naturale' salva-cuore. Infine, il bergamotto è anche in grado di migliorare l'umore e lo stress (per questo è considerato un antidepressivo naturale) e svolge un'importante azione antibatterica e antisettica per le vie respiratorie.

Il termine dislipidemie definisce una serie di alterazioni della quantità di lipidi (grassi) nel sangue, in particolare trigliceridi e colesterolo LDL. Dopo una ricerca nei database medico-scientifici PubMed, Web of Knowledge, Scopus e Google Scholar, sono stati selezionati, su un totale di oltre 4.000 articoli, cinque studi per la metanalisi e nove per la revisione sistematica. Gli studi clinici randomizzati e controllati erano stati condotti su individui adulti (età≥ 18 anni), che avevano assunto per via orale prodotti a base di bergamotto o di suoi composti. Questa ricerca di revisione con metanalisi, pur presentando diverse limitazioni metodologiche quali l’elevata eterogeneità e la bassa qualità degli studi inclusi nella metanalisi, ha mostrato i possibili effetti ipolipemizzanti del bergamotto.

Fonte: Sadeghi-dehsahreai H, Esmaeili Gouvarchin Ghaleh H, Mirnejad R, Parastouei K. The effect of bergamot (KoksalGarry) supplementation on lipid profiles: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Phytother Res.

Vantaggi di un Approccio Naturale

Gli effetti collaterali dei farmaci sono una preoccupazione per molti. Il bergamotto offre un'opzione più naturale e potenzialmente priva di effetti collaterali per la gestione dei livelli lipidici, offrendo quindi un'alternativa nutraceutica valida.

I Migliori Integratori con Bergamotto per il Controllo del Colesterolo

Il colesterolo elevato è una preoccupazione crescente per molti, soprattutto a causa dell'alimentazione poco equilibrata e del crescente stile di vita sedentario. Fortunatamente, esistono vari metodi per controllarlo, e uno di questi è l'uso di integratori alimentari. In particolare, integratori come Colber e Eufortyn Colesterolo Plus hanno attirato l'attenzione per i loro ingredienti a base di bergamotto e altri estratti naturali. Scopriamo insieme quali benefici questi prodotti possono offrire e come funzionano.

Colber Integratore Alimentare 30 Compresse Filmate

Cos'è e a Cosa Serve Colber?

Colber fa parte degli integratori per mantenere a livelli normali il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Questo prodotto, oltre a favorire la salute cardiovascolare, agisce anche come un antiossidante, contribuendo a combattere l'invecchiamento delle cellule.

Principali Benefici di Colber compresse

  • Controllo del colesterolo e dei trigliceridi: aiuta a regolare i livelli nel plasma sanguigno.
  • Benessere psicofisico: dona una sensazione generale di benessere.
  • Antiage: contribuisce a contrastare l'invecchiamento cellulare.

Ingredienti Chiave

  • Estratto di Bergamotto: responsabile del controllo del colesterolo.
  • Estratto di carciofo: favorisce la rimozione del colesterolo tramite la bile.
  • Vitamina C: agisce come antiossidante e stimola la produzione di collagene.
  • Fitosteroli: riducono l'assorbimento del colesterolo nell'intestino.

Come usare Colber?

Si consiglia di assumere 1-2 compresse al giorno dopo cena. L'uso è sconsigliato per donne in gravidanza e bambini sotto i 5 anni.

Eufortyn Colesterolo Plus

Cos'è e a Cosa Serve Eufortyn Colesterolo?

Eufortyn Colesterolo Plus è un altro integratore ricco di ingredienti naturali, ideato per il controllo del colesterolo e il benessere epatico.

Principali Benefici di Eufortyn Colesterolo Plus

  • Metabolismo dei lipidi: contribuisce alla regolazione di trigliceridi e colesterolo.
  • Protezione delle cellule: grazie allo zinco, protegge le cellule dallo stress ossidativo.

Ingredienti Chiave

  • VAZGUARD BPF fitosoma: bergamotto concentrato che migliora la solubilità degli estratti vegetali.
  • PYCRINIL (Cynara Cardunculus): estratto di carciofo che favorisce la funzionalità epatica.
  • Ubiqsome (Q10 alta solubilità): formula idrosolubile di Q10.
  • Zinco: importante per il metabolismo energetico e con proprietà antiossidanti.

Come usare Eufortyn Colesterolo Plus?

L'assunzione consigliata è di 1 compressa al giorno, preferibilmente al pasto serale.

Galimberti D et al. Il Bergamotto BIO di Reggio Calabria è un potente medicinale naturale, tanto da meritare un posto tra gli alimenti funzionali, ovvero quegli alimenti che hanno effetti benefici per la salute. Studi scientifici internazionali hanno dimostrato che il bergamotto contribuisce alla riduzione del livello di colesterolo Ldl e aumenta il colesterolo Hdl, cosiddetto buono, prevenendo malattie cardiovascolari come ictus, arteriosclerosi e infarto.Inoltre, svolge un’efficace azione riparatoria nei disturbi ossei provocati da alterato assorbimento del calcio, nei disturbi della dentizione, nelle collagenopatie, nell’astenia muscolare o ipereccitabilità neuromuscolare, nelle anemie da ridotto assorbimento del ferro, nella congestione epatobiliare e in diverse malattie con alterata permeabilità vaseale.[…]Il brand del Bergamotto di Reggio Calabria, l’originale, è ormai unanimemente riconosciuto e affermato. Un marchio in grado di facilitarne l’identificazione, conferendo al prodotto un plus di garanzia: di origine e di qualità.“Un grosso lavoro è stato svolto in tale direzione, per centrare la realizzazione della prima ed unica Filiera del Bergamotto sostenibile denominata Unionberg O.P.

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